annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Cene e incontri con amici fumatori. Siamo dei rompipalle ?

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Cene e incontri con amici fumatori. Siamo dei rompipalle ?

    Ormai sta succedendo di frequente, a cena a casa di amici mi ritrovo l'unico non tabagista e la mia disassuefazione diventa argomento portante della serata.

    Nelle prime settimane soffrivo abbastanza nel vederli accendersi la sigaretta a fine cena, tutti insieme appasionatamente. Adesso è subentrata una consapevolezza diversa, i tabagisti mi appaiono quali in realtà sono: dei tossicomani schiavi di una dipendenza più forte di quella data dalla cocaina (fonte ultimo congresso di Praga sul tema).

    Dall'altra parte l'affetto verso le persone porta inevitabilmente ad avvertirli dei reali rischi delle sigarette (non li conoscono, è chiaro) e fare la figura del rompipalle.

    I commenti sono: siete tutti così quando smettete, diventate intolleranti e talebani, a nulla serve spiegare che inalano 4000 sostanze chimiche, CO2 e 40 veleni cancerogenici con ogni boccata. Mentre noto che fanno più presa le descrizioni dei benefici dell'astinenza (pelle, ossigenazione, olfatto, etc).

    Mi raccontate un pò le vostre esperienze ?

    Marco
    astinente da 1 mese, 2 settimane e 3 giorni.

  • #2
    Io devo ancora iniziare a rompere le balle, forse perchè non sono libero da quasta cosa essendo solo il 17° giorno. Ccertamente fino a 18 giorni fa "odiavo" un amico ex fumatore che le rompeva a me...Si fa per dire, ma ultimamente era diventato un po' troppo rompi, anche perchè credo abbia smesso da otto anni...
    Molti invece mi portano tantissimo rispetto, evitando di fumare in mia presenza, ma io li invito a farlo se ne hanno voglia, perchè tanto di fumatori attorno ne avrò sempre e quindi tanto vale che cominci ad abituarmi...
    Poi una cosa sulla quale concordo pienamente: me la tiro a manetta quando mi dicono che già ho una pelle migliore, non più "grigia"... sicuramente fa più presa questo, perchè per ora altri benefici, come dicevo in un altro 3d, non ne sento granchè...

    Commenta


    • #3
      Per quanto mi riguarda cercherò di essere tollerante con chi fuma, la decisione di smettere va maturata lentamente per conto proprio altrimenti non funziona. Ho un amico che ha smesso e ogni volta che accendevo una siga mi biasimava con l'unico risultato che mi faceva innervosire....
      Inoltre credo decisamente che bisogna far leva sugli aspetti positivi che apparentemente sembrano più banali ma per qualche motivo sembrano essere più stimolanti: la pelle, i capelli, il gusto, l'olfatto e per me anche la voce - Ho finito per avere la voce di un "travestito" (testuale: me lo ha detto mia madre al telefono) e questo mi ha dato più fastidio dell'otorino che ha pronosticato prima o poi un intervento alle corde vocali.... mah! Siamo fatti strani!
      Mi raccomando state tutti senza fumo almeno per oggi!
      Moni

      Commenta


      • #4
        All'inizio "i burloni" mi fumavano sotto il naso e io ke mi incavolavo come una iena propinando a kiunque i benefici dell'astinenza, dopo un po' si smette di fare i rompiscatole. Per il resto non insisto più di tanto, ognuno è libero di scegliersi come farsi del male e non è cattiveria, ma so per esperienza che se non si è fermamente convinti non si riesce a smettere.

        Commenta


        • #5
          io direi di lasciare stare con i fumatori. che facciano quel cavolo che vogliono
          in fondo è diritto di ciacuno di farsi del male

          quindi, lasciateli fumare (martellarli non serve a niente) e forse un giorno capiranno da soli, e forse saranno invidiosi di voi

          ____________________ _________
          8gg senza sighe e 11gg senza gighelli e gran voglia di non farsi tirare + dentro - speriamo e teniamo duro

          Commenta


          • #6
            io ho adottato per ora la tattica del non rompere assolutamente ai fumatori poiché so di per certo che più si rompe e più si ottiene l'effetto contrario...ciò che fa fumare è in effetti sostanzialmente la paura.
            vi giuro che ho sputatao veramente sangue per smettere, non mi vergogno di dire che ho pianto molto ed ho vagato da sola per vari sentieri vicino casa mia con l'ossessione del fumo e con l'intento di far passare le ore e di scaricarmi i nervi!
            è stata particolarmente dura anche perché, come ho già detto, svolgo la pratica professionale da un avvocato il quale è un fortissimo tabagista, 60 sigarette al giorno e non applica la legge Sirchia sul posto di lavoro.
            un sacco di volte mi tocca stare a stretto contatto con lui e subirmi tutto il suo fumo, non sapete quante volte sono tornata a casa con crisi d'astinenza accentuate da tutto il fumo passivo che avevo ingerito quel giorno...in più lui mi diceva costantemente (per invidia) che avrei ceduto! che situazione eh?! eppure ce la sto facendo.
            come moni08 mi sento ora di dirvi(e di dirmi): per oggi non fumiamo!
            un salutone e buon primo aprile a tutti!
            sara

            Commenta

            Sto operando...
            X