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    Sto svolgendo una tesi sull'argomento tabagismo e sono felice, se posso, di fornire qualche informazione. Colgo l'occasione, così, per rispondere un po' a tutte le varie discussioni.

    E' scandaloso, è vero, tutto questo ritardo nelle leggi antifumo. Dall'approvazione della legge, avvenuta da parte del Senato a fine 2002 (!), dovevano passare sei mesi di tempo necessari per l'emanazione di un regolamento ministeriale, dopodiché dopo un anno, in cui i gestori avrebbero dovuto provvedere al rinnovo dei propri locali aprendo nuovi spazi per i fumatori nonché adeguarsi in termini di impianti di ventilazione, sarebbe entrata in vigore. Vedremo. Intanto ancora si continua a fumare liberamente, specie nei locali tipo bar, pub, discoteche. Uno schifo assurdo. Perché si deve essere costretti a fumare un pacchetto di sigarette altrui per ogni sera passata in un locale?

    E' vero che i test scientifici per dare risultati validi necessitano di tempo e che per alcuni dati si è dovuto attendere ricerche moderne ma si deve anche sottolineare che:
    1. I primi studi sulla dipendenza da nicotina sono cominciati negli Stati Uniti negli anni '60 e sono almeno 20 anni che ufficialmente questa sostanza è considerata dagli scienziati una vera e propria droga.
    2. I numerosissimi danni (vi risparmio il copioso elenco) causati dal fumo di tabacco (tra cui il tumore al polmone) si conoscono pure da tantissimo tempo.
    Nonostante ciò lo stato ha continuato per anni e continua tutt'oggi a guadagnarci ed è scandaloso che uno stato venda morte. Inutili sono gli aumenti di prezzo del tabacco perché ai fumatori accaniti non frega niente di pagare poco di più. L'unica cosa, credo, razionale da fare sarebbe: leggi severe e maggiore informazione.
    I fumatori, è chiaro, non devono essere "ghettizzati", ma non è giusto neanche che un individuo non fumatore si debba ammalare per la scelleratezza e le scelte sbagliate di altri individui. E il fumo passivo provoca non meno danni dell'altro.

    Per i fumatori "scettici": andatevi a leggere un po' di statistiche, guardate i tutto in termini statistici. E' chiaro che ci sono persone che la scampano e che anche chi non fuma può ammalarsi lo stesso. Statisticamente però 1 fumatore su 2 è destinato ad ammalarsi. Ogni anno in Italia muoiono 80 mila persone a causa del fumo. ...E potrei continuare. Com'è?
    Il fatto è che i danni a lungo termine fanno meno scalpore sull'opinione pubblica. Si rischia, per menefreghismo, o perché il rischio non viene percepito come tale. Cioè, il fumatore tende a sopravvalutare le possibilità di cavarsela e a sottovalutare quelle di ammalarsi:
    Da "How to stop smoking and stay stopped" di Martin Raw: "Attraversereste l'autostrada bendati? Immaginate di essere in piedi, sul ciglio di un'autostrada; sono le 3 di notte e il traffico è moderato. Un esperto di ricerche sul flusso del traffiico ha stabilito che se adesso attraversate l'autostrada bendati avete solo una probabilità su quattro di essere investiti. Lo fareste? (...) Eppure le probabilità di morire prematuramente a causa del fumo una volta erano calcolate in 1 su 4 e ora, secondo una ricerca effettuata da.. (...) sono calcolate in 1 su 2 nell'arco di tutta la vita".

    E i fumatori, come qualcuno che ho sentito in questo forum, che si inventano mille scuse lo fanno solo perché vogliono continuare a fumare.

    La sigaretta crea una doppia dipendenza: fisica (dalla nicotina) e psicologica (l'abitudine del fumare, il "rito".
    E' possibile riuscire a smettere, con un po' di buona volontà. L'abitudine va combattuta con tanta determinazione e motivazione a smettere e sono utili le terapie di gruppo. Per la dipendenza fisica ci si può aiutare con i prodotti sostitutivi della nicotina (NRT, cioè gomme da masticare, etc.)
    Se un fumatore ha una forte motivazione può riuscire a farcela.

    Topo Gigio

    P.S. Non fumate sigarette leggere: non riducono il danno, anzi, forse lo aumentano.
    Caso mai un'altra volta approfondirò in merito a questo.

  • #2
    C'è da dire solo B R A V O sono d'accordo
    §§-alla ricerca della felicità-§§

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    • #3
      e bravo il nostro topo gigio!
      liliana gimenez

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      • #4
        Topo Gigio dieci e lode!

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        • #5
          D'accordo su tutto... ma continuo a non capire come si smette di fumare usando le gomme da masticare con nicotina e non!
          Forse queste informazioni escono da cervelli di persone che non hanno mai avuto questa dipendenza?
          Non trovo altre spiegazioni.

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          • #6
            hai ragione, la dipendenza non finisce nella droga in se', la gestualità e' un'altro fattore molto importante. vai a togliere dalla tua personalità di fumatrice un gesto che ripeti 11.000 volte all'anno... ecco perche' si dice che un'abitudine puo' sostituirsi con un'altra.
            lg

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