annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

La proposta di Jam

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • La proposta di Jam

    Inoltro l'idea di una amica.

    "I metodi per smettere di fumare sono tanti e difficili...
    Ma qual'è il metodo per far smettere di fumare un intero popolo?
    Forse il proibizionismo?
    Non credo proprio... comunque è certo che la cosa richieda molto e
    molto tempo....

    Ecco la mia soluzione al problema...
    Tempo fa' pensai ad un metodo per far sì che la gente smetta di
    fumare, questo problema è molto sentito da me in quanto fumatrice...
    stò comunque smettendo e sono arrivata da 20 a 3 sigarette al giorno.

    Sono convinta che per chi già fuma, a meno che non lo voglia
    veramente smettere, non ha speranza di dire addio alla nicotina.
    Credo invece, che le nuove generazioni debbano esser protette da
    questi rischi e pericoli... la prevenzione nelle scuole alle medie,
    c'era anche ai miei tempi... ma serviva poco, alcuni infatti già
    fumavano (io la prima sigaretta la ho fumata a 11 anni, a 12 fumavo
    quasi ogni giorno e a 13 sempre).

  • #2
    continua...
    Secondo me sarebbe opportuno creare una tessera assolutamente
    personale da dare ai fumatori...
    La tessera verrebbe rilasciata dietro un piccolo pagamento dal medico
    di base, non prima d'aver accuratamente informato il fumatore dei
    rischi a cui va' incontro; e dovrebbe esser rinnovata annualmente
    dopo un chek up all'apparato polmonare.

    I tabaccai venderebbero dunque le sigarette solo alle persone fornite
    di tessera, magari elettronica così che lo stato possa controllare
    accuratamente il tutto.
    I ragazzini sprovvisti di tessera non potranno dunque acquistare
    sigarette.

    E' auspicabile e facilmente prevedibile un calo drastico dei nuovi
    fumatori nelle nuove generazioni, soprattutto nei minorenni...
    ciò sarà evidentissimo durante i riposi scuole superiori, luogo nel
    quale sono nate tante dipendenze da nicotina.

    Ai tabaccai visto, il calo della mole di lavoro, sarebbe giusto
    offrire in cambio un altra licenza e un piccolo contributo per
    convertire in altro la propria attività.

    La tessera verrebbe rilasciata a chiunque ne faccia richiesta, purchè
    se minorenne ma con almeno 16 anni, abbia il consenso dei genitori;
    inoltre la si potrebbe richiedere in qualsiasi momento, anche anni
    dopo l'inizio dell'iniziativa una persona potrà richiedere al proprio
    medico la tessera per diventare un fumatore.

    Commenta


    • #3
      continua

      L'offire una sigaretta ad un minorenne dovrebbe far incorrere in una
      grave sanzione, del tipo una settimana di reclusione commutabile in
      una lauta multa (3000 euro potrebbero andare).

      Sono ben conscia che la "tessera" per fumatori, nel Napoletano e in
      Puglia, visto l'alto numero di sigarette di contrabbando, non può
      esser efficace come in altre zone nel impedire che le nuove
      generazioni diventino nicotinodipendenti; il lavoro di prevenzione in
      queste zone dovrebbe quindi esser svolto dalla guardia di Finanza con
      le maniere forti.

      Con questo mio meteodo, penso che fra trent'anni i fumatori non
      saranno altri che i vecchi (sopravissuti ai vari cancri, efisemi e
      tumori).

      Penso inoltre che qualsia persona, tenti di metter in pratica, questo
      (secondo me potrebbe funzionare) o anche altre possibili soluzioni...
      corra molti rischi, e sarebbe un po' in pericolo perchè si metterebbe
      contro persone e multinazionali molto potenti che gli dichiarerebbero
      guerra (vedi il caso di Mattei o Mattioli, non ricordo bene il nome...
      quello che si è messo contro le 7 sorelle del petrolio, ed è stato
      fatto fuori facendolo esplodere in elicottero).

      Jam"

      Commenta


      • #4
        Jam la tua proposta è bellissima .... ma c'è un piccolo problema... Allo stato il fumatore serve... Serve perchè gli fa guadagnare tanti bellissimi euri. Perchè aumenta lil prezzo delle sigarette e tutti i fumatori continuano a comperarle e tanti altri begli euri entrano nelle sue casse. E chissenefrega se su 100 che guadagna 20 va per le spese mediche ( facciamo anche 30) ma 70 entra nelle tascucce belle del monopolio italiano
        Baci
        lorenza

        Commenta


        • #5
          forse si forse no

          ciao jam premetto che sono 10 giorni cche non fumo ed anche io ho iniziato relativamwente presto ....
          Tuttavia devo dirti che non sono molto d'accordo con le tue propste ...
          vorrei farti notare che tutte le campagna antifumo che sono state realizzate in passato non hanno avuto risultato perche si basavano sull'aleatorietà cioè : << se Oggi fumi tra 30 anni ti potrà venire il cancro >> la risposta di tutti era : intento io fumo 30 anni sono tanti per fare previsioni ...
          A napoli e bari contrabando non ce ne è più da tanto tempo (l'ultimo contrabandiere l'ho visto nel 96 e vendeva con uno sconto di lire 500) te lo assicuro ci vivo. il contrabando non è incentivo a fumare. Penso che l'unico sistema per far smettere la gente in massa di fumare sia imitare gli stati Uniti e l'inghilterra: alzare in modo sropositato il prezzo delle sigarette (nel 98 negli usa un pacchetto di siga costava 9 dollari e in inghilterra 7 sterline) . la gente dovra' necessariamente farsi i conti prima di comprarle e ci penserà 3 volte prima di accenderne una ... a questo unirei la distribuzione gratuita di surrogati in nicotina come i bocchini della nicorette o altre schifezze (che io non sto usando per smettere) ... per quanto riguarda i tabaccai vorrei farti notare che già ora guadagnano bene vendendo tante altre cose dai giornali ai gadget dell'uomo ragno ......

          Commenta


          • #6
            Idea da stato correttivo... :-)

            Originariamente inviato da gimenez
            continua...
            Secondo me sarebbe opportuno creare una tessera assolutamente
            personale da dare ai fumatori...
            La tessera verrebbe rilasciata dietro un piccolo pagamento dal medico
            di base, non prima d'aver accuratamente informato il fumatore dei
            rischi a cui va' incontro; e dovrebbe esser rinnovata annualmente
            dopo un chek up all'apparato polmonare.

            I tabaccai venderebbero dunque le sigarette solo alle persone fornite
            di tessera, magari elettronica così che lo stato possa controllare
            accuratamente il tutto.
            Bellissima questa idea, Jam! Ma perchè non applicarla pure per gli "obesi" (tesserino per i supermercati, fast food, paninerie, etc) :-D, visto che l'obesità la si può considerare una malattia sociale, come il tabagismo. Potremmo poi, ancora, utilizzare l'idea per "l'acool" etc..etc..
            Ciao
            India

            Commenta


            • #7
              ciao India, benvenuta da noi!
              lily

              Commenta

              Sto operando...
              X