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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

- Amministratore:
gestisce il forum in tutte le sue parti, appartiene allo staff di sanihelp.it
- Moderatore:
è un utente che ha il compito di agevolare la vita all'interno del forum, è un punto di riferimento e un valido aiuto per tutti gli utenti.
- Sani All:
gli utenti del forum.
- Utenti Bannati:
un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza

    Olio come principio caratteristico

    Andando avanti con le scoperte scientifiche la tendenza a considerare reale solo ciò che è possibile percepire con i cinque sensi ha spostato l’ago della bilancia verso una visione materialistica e organicista.
    La medicina allopatica ha fatto passi da gigante ed è innegabile il contributo che ha dato sconfiggendo malattie a carattere endemico ma al contempo una visione riduttiva della realtà ha anche lasciato l’uomo in balia di paure generando un profondo senso di separazione e conseguentemente di frustrazione.

    Le terapie cosiddette dolci sono quelle che vanno a riconciliare l’uomo con la sua parte emozionale, psicologica ed energetica e i distillati, in particolare gli idrolati, hanno la forza di comunicare con l’inconscio, con quelle aree sensibili e profonde dell’animo umano dove risiedono le energie di autoguarigione e di vita.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza

    Olio come principio caratteristico

    Ricevono forza dai minerali e dalle piante di alto fusto ma possono stare anche da sole, in radure, oppure con altre piante simili.
    Quando si utilizzano le terapie vibrazionali si ricevono moltissime informazioni a livello sottile e nel caso delle essenze queste portano messaggi differenti a seconda del tipo di pianta da cui sono state ricavate ma le indicazioni comuni a tutte sono queste:
    • trarre il meglio dall’ambiente circostante;
    • coltivare le proprie qualità e i propri talenti;
    • cercare la strada per un’evoluzione spirituale;
    • armonizzarsi con le forze dell’universo.

    I distillati sono degli strumenti molto potenti di cui l’uomo può servirsi e non è un caso che le piante da essenza abbiano trovato la loro massima espressione proprio nel periodo medioevale.
    Prima dell’avvento del periodo illuminista infatti l’umanità seguiva una direzione improntata alla ricerca delle interazioni tra il creato e la terra e anche i medici cercavano di scoprire le corrispondenze che esistono tra macrocosmo e microcosmo.
    Uno dei principali esponenti del Rinascimento fu Paracelso e una sua frase riassume il suo modo di concepire il mondo: “Ciò che vediamo con gli occhi è Vultima materia”.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza

    Olio come principio caratteristico

    L’olio è il principio caratteristico con il quale si differenziano e si distinguono dalle altre:
    compenetrandole le rende feconde fondendo in esse le forze astrali e le forze terrene.
    Lo yin e lo yang sono in perfetto equilibrio e l’espressione di questa armonia è la luce condensata che la pianta porta dentro di sé.
    La linfa ascendente e discendente che scorre alfinterno delle foglie e dello stelo contribuisce alla “costruzione” di un nuovo elemento, l’olio, e la pianta tutta lavora in sinergia per questo scopo.
    “Alchemicamente possiamo vedere la pianta come l’atanor in cui il fuoco brucia e distilla la linfa formando Volto.
    L’estrazione di questa energia è possibile e gli idrolati e gli oli essenziali sono l’espressione di questa forza vitale che una volta raggiunto l’organismo umano si manifesta come vitalità, recupero di funzionalità ed equilibrio psicofisico.
    Le piante da essenza, proprio in relazione a questa potenza condensata che le caratterizza, sono piante rustiche che non abbisognano di particolari cure.
    La loro tendenza è quella di elevarsi in tutti i sensi e anche fisicamente lo fanno cercando la vicinanza del calore prodotto dal sole.
    Le piante aromatiche crescono spontaneamente in luoghi caldi, magari su crinali scoscesi che permettono una buona esposizione ai raggi del sole e dove altre piante meno vitali non riescono a crescere.
    Portano dentro il fuoco e questa forza interiore permette loro di affrontare senza problemi condizioni difficili caratterizzate da poca acqua e terreni magri.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza

    Le piante da essenza

    Dai cosmo giungono le forze formatrici per cui un vegetale assume una determinata forma e struttura in base agli influssi astrali che riceve.
    Durante l’anno queste forze si mescolano con gli eteri ossia con le energie sottili del calore, della luce, del suono e della vita.
    Nelle piante che producono essenza l’elemento fuoco è particolarmente presente perché indispensabile per i principi aromatici è il Sole e la produzione di olio è la sublimazione della pianta stessa che diffonde all’intorno la sua massima qualità, la sua forza vitale.
    Il percorso evolutivo dell’anima di una persona ha come meta finale l’illuminazione o la trascendenza del mondo materiale per la fusione con il mondo spirituale e le piante da essenza, nel mondo vegetale, si può dire abbiano raggiunto il culmine della loro manifestazione.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza

    Le piante da essenza

    Il primo testo che si occupa in modo organico dei profumi in relazione alle piante e alle loro proprietà terapeutiche, fornendo anche delle indicazioni rivolte al clima, al tipo di terreno e a come miscelare le sostanze aromatiche, è il “De Odoribus” di Teofrasto (372-287 a.C.) ma è tra il VII e il XIII secolo che in Arabia si compie un passo importante per l’estrazione delle essenze grazie a un medico di nome Avicenna che perfeziona la tecnica della distillazione grazie alla creazione del serpentino refrigerante.
    Con l’avvento dei laboratori alchemici e delle prime industrie farmaceutiche lo studio delle essenze prosegue ma solo nel 1928 il chimico francese Gattefossé parla di “aromaterapia” per indicare l’utilizzo degli oli nella cura.
    Quando si parla di piante da essenza infatti si prendono in considerazione per lo più erbe che producono sostanze volatili definite appunto oli essenziali o eterici.
    La maggior parte di queste sono le piante aromatiche.
    La visione antroposofica vede racchiuse nelle essenziere le forze dell’elemento fuoco. Rudolf Steiner afferma che lo sviluppo delle piante si realizza grazie “all’interagire delle forze formatici con gli eteri e gli elementi.”

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza

    Le piante da essenza

    Le essenze estratte dalle piante hanno sempre affascinato l’uomo e tutti i popoli se ne sono serviti a scopi salutistici, religiosi ed estetici.
    L’uomo ha conosciuto dapprima le erbe per la propria alimentazione e poi ne ha scoperto le doti curative: popolazioni quali i Sumeri e gli Aztechi erano a conoscenza delle proprietà di un migliaio di piante, tra le quali il timo e il cumino, e gli Egizi erano i maestri dell’imbalsamazione grazie alla loro abilità nell’estrarre gli oli e nel preparare unguenti e profumi.
    Le spezie nel mondo antico “erano una merce rara e preziosissima, pagata a peso d’oro da re, faraoni e imperatori... In una babele di razze, lingue, monete si poneva allora il problema del loro trasporto, che avveniva parte via terra e parte via mare.
    Attraverso interminabili tragitti percorrevano l’intero continente euroasiatico ’n per giungere nelle mani dei sovrani e dei sacerdoti.
    L’India e la Cina furono le prime a sperimentare l’utilizzo delle piante in campo medico e successivamente diedero il loro contributo gli Arabi, i Greci e i Romani.
    Le erbe bruciate nei luoghi sacri servivano a far salire verso l’alto le preghiere dei fedeli e nelle chiese tuttora si usa l’incenso durante i riti funebri.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza

    L’acqua informata

    Secondo Emoto “la forza della preghiera purifica l’acqua” perché le vibrazioni della preghiera si trasmettono direttamente e immediatamente all’ambiente circostante e influenzano quindi l’acqua.
    Non è un fenomeno materiale; non lo si può capire se non si fa riferimento al secondo mondo, quello implicito”. In Natura ogni cosa è collegata e le piante fanno da ponte tra l’uomo e l’universo infinito.
    Nel momento in cui la relazione uomo-pianta si fonda sulla consapevolezza dei gesti (coltivazione, raccolta, trasformazione), sulla giusta predisposizione mentale (rispetto, ringraziamento) e su un intento volto alla guarigione e alla crescita, il risultato sarà un’acqua terapeutica ossia un idrolato che fungerà da rimedio vibrazionale.
    La salute non è una condizione casuale e aleatoria ma una risposta a determinate scelte e comportamenti fisici, mentali ed emozionali.
    Essere come l’acqua significa avere una visione distica, non sentirsi separati da nulla e utilizzare l’amore e la gentilezza al posto della rigidità e della violenza.
    Con questi presupposti il terreno dove potrebbero mettere radici le varie patologie diventa poco fertile.
    Con il crollo dell'individualismo esasperato può emergere in superficie la capacità di accogliere e di trasformare ogni possibile difficoltà in qualcosa di utile, vedendo la vita nel suo insieme come una meravigliosa esperienza di crescita.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza

    L’acqua informata

    Il fatto che l’acqua possieda una memoria significa che l’entrare in contatto con energie positive può renderla terapeutica mentre, nel caso contrario, stimoli negativi possono renderla tossica.
    L’aggressività, la violenza, l’ira sono emozioni fortemente distruttive e come il cibo diventa dannoso se lo si consuma con una predisposizione d’animo e di pensiero negativi, così l’acqua informata da sentimenti cruenti cambia la propria struttura.


    La scienza quantistica

    La scienza quantistica afferma che la realtà si altera e può essere modificata mediante il pensiero e questo vale anche per l’acqua.
    Casi inspiegabili di guarigione possono essere imputati alle cosiddette acque a luce bianca ossia le acque che sgorgano nei luoghi mariani e risulta anche anomala la capacità del fiume Gange, uno dei più inquinati al mondo, di auto-pulirsi.
    Una spiegazione a tutto può essere data dall'influenza delle preghiere e dei riti religiosi che si svolgono nei luoghi dove scorrono queste acque perché le vibrazioni di carattere ondulatorio apportate a livello frequenziale producono suoni in grado di agire a livello molecolare.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza

    L’acqua informata

    Dal Medioevo ad oggi le scienze tecnologiche, la fisica, la medicina hanno compiuto enormi progressi grazie alla sete insaziabile di sapere e di trovare risposte intrinseca alla natura umana e l’interesse per l’acqua è andato sempre più aumentando poiché se ne intuisce il suo immenso potenziale.
    Da sempre l’uomo ha utilizzato l’acqua come base di partenza per i suoi esperimenti e come solvente perché essa ha la proprietà di portare in soluzione tantissime sostanze.
    È stata vista come uno dei migliori mezzi di trasporto e la sua funzione principale, nel passato ma ancora oggi, è quella di vettore. Nonostante sia inconfutabile l’importanza dell’acqua per la vita stessa di ogni organismo vivente, ancora non si riesce a rispondere alla domanda se l’acqua sia semplicemente un mezzo per il passaggio di informazioni o porti essa stessa la risposta dell'intelligenza armonica che sottintende alla vita dell’universo. Gli esperimenti condotti in Giappone da Masaru Emoto rendono visibile la risposta dell’acqua sollecitata da stimoli di diverso genere e la forma dei cristalli congelati altro non è che la reazione alla conformazione energetica ricevuta. In altre parole l’acqua ha fornito visivamente la qualità della vibrazione cui è stata sottoposta.

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  • anna1401
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    Re: Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza

    Le acque aromatiche

    La percezione che l’esistenza sia un complesso dinamico dove ogni molecola e ogni cellula riceve e manda continuamente messaggi non è ancora entrata a far parte del comune modo di vedere, non si è cioè ancora raggiunta una massa critica di persone tale da essere consapevole che Gaia, il pianeta Terra, altro non è che un organismo vivente immerso in un Universo dove macrocosmo e microcosmo sono in costante comunicazione.
    Questa mancanza di coscienza rende ancora difficile spiegare il “funzionamento” di quei rimedi cosiddetti “alternativi” fondati sui principi vibrazionali anziché sul ponderale.
    Quando mi appresto a far respirare un idrolato per far capire il suo valore a livello energetico molto spesso devo utilizzare moltissime parole poiché non tutti sanno cosa sono i chakra, non si conosce il potere del profumo naturale, non si capisce cosa vuol dire “sentire scorrere l’aroma all’interno dei propri canali energetici” ma si tratta solo di uscire da schemi mentali e provare a percepire, ad ascoltarsi e il resto viene da se.
    Riavvicinarsi al mondo naturale, alle erbe, significa ritrovare la serenità in mezzo al caos che regna in questo tempo e maturare una visione olistica è la via da seguire affinché l’umanità possa guarire le proprie ferite e riallinearsi con la vibrazione armonica che muove l’universo.

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  • anna1401
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    Re: Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza


    Cos'è un idrolato

    La memoria dell’acqua e le scoperte della fisica quantistica secondo la quale le vibrazioni modificano lo stato della materia sono alla base dell’azione che gli idrolati svolgono all’interno del corpo umano: l’acqua informata comunica con le cellule dell’organismo composte anch’esse di acqua e tutto il sistema risponde al messaggio energetico ricevuto.
    L’azione degli idrolati si realizza poiché l’uomo è parte della Natura e quindi inserito in un complesso dinamico di forze ed energie che si compenetrano: è l’equilibrio dello yin e lo yang che costantemente si rigenera.


    Le acque aromatiche

    Le acque aromatiche sono un meraviglioso dono della Natura e veder uscire l’acqua aromatica dal distillatore, poter beneficiare immediatamente degli effetti guaritrici dell’aroma che si spande nell’aria è un’esperienza magica che tutti dovrebbero provare almeno una volta nella vita.
    Con la distillazione l’informazione contenuta nella materia passa nell’acqua che funge da nastro sul quale vengono registrate le indicazioni energetiche.
    Gli idrolati quindi portano a livello vibrazionale i messaggi provenienti dalle piante e respirando l’aroma di un’acqua aromatica, in funzione del principio olistico di interazione, si riporta in equilibrio l’organismo.

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  • anna1401
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    Re: Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza


    Cos'è un idrolato

    Gli idrolati invece posseggono qualità terapeutiche e sono complementari all’olio essenziale, sono l’altra faccia della medaglia in quanto l’olio lavora magnificamente sul fisico mentre i benefici maggiori che apportano gli idrolati riguardano i blocchi psicosomatici.
    A questo si aggiungono altri tipi di impiego che vanno dall’utilizzo nella cosmesi al trattamento di numerose sintomatologie.
    Gli idrolati sono da inserire nel vasto mondo delle terapie complementari perché sono delle meravigliose “creature” che racchiudono la valenza energetica delle piante derivante dalla stretta connessione con i pianeti, gli elementi terreni e le forze provenienti dal cosmo.
    Le acque aromatiche possono essere utilizzate in piena tranquillità da tutti, compresi i bambini, gli anziani e le donne in gravidanza, perché non aggressive e prive di effetti collaterali e sono in grado di migliorare le condizioni dell’organismo ristabilendo l’equilibrio bioenergetico del corpo.

    L’acqua porta il messaggio vibrazionale delle piante e respirando un idrolato è possibile equilibrare i centri energetici che risuonano con quella precisa vibrazione.
    Grazie alla capacità del sistema olfattivo di raggiungere le aree più profonde dell’inconscio, gli idrolati entrano in comunicazione con le emozioni cristallizzate e le risanano.
    L’acqua aromatica ha registrato all’interno delle proprie molecole i talenti e le doti della pianta dalla quale proviene e guidata dall’intelligenza che muove l’universo intero arriva proprio dove è necessario affinché l’energia possa riprendere a fluire.

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  • anna1401
    ha iniziato la discussione Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    Gli Idrolati: cosa sono e perché curano

    (Tratto da: ilgiardinodeilibri.i t – testo tratto dal libro “Gli Idrolati: le acque che curano” di Rosella Rasori – Editoriale Programma)


    Sanano le emozioni e i disturbi fisici e aiutano a ritrovare la bellezza

    Cos'è un idrolato

    Gli idrolati, comunemente detti acque aromatiche o acque essenziali o acque profumate, sono l’elemento che si ottiene dalla distillazione in corrente di vapore unitamente all’olio essenziale.
    Qualcuno le definisce “le acque di scarto” della distillazione quasi disprezzandone la valenza mentre in realtà le acque svolgono un ruolo fondamentale nel recupero della salute.
    La Farmacopea francese definisce un idrolato come “un’acqua distillata caricata per mezzo della distillazione di principi attivi volatili contenuti nei vegetali”.
    Non sono idrolati le acque cui vengono aggiunti oli essenziali per profumarle e che contengono anche una percentuale alcolica per stabilizzarle.
    Le acque che vengono prodotte dall’industria profumiera nulla hanno a che vedere con gli idrolati. Vengono create industrialmente, non sono acque ottenute con la distillazione e hanno valore esclusivamente estetico.

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