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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
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Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
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LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

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10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

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Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

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Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
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Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Medicina Antroposofica

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  • Medicina Antroposofica

    (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)

    Definizione della medicina antroposofica


    La medicina antroposofica è un ampliamento della medicina convenzionale.
    Venne sviluppata a partire dal 1920 dal Dott. Rudolf Steiner, fondatore dell’antroposofia, in collaborazione con la Dott.ssa Ita Wegman e con altri medici.

    L’antroposofia inaugura un metodo conoscitivo, fondato su una propria epistemologia, che guida la ricerca delle leggi che stanno a fondamento delle manifestazioni della vita, dell’anima e dello spirito nell’uomo e nella natura.
    Frutto di tale ricerca è un’immagine integrata dell’uomo che permette di valutare tutti gli aspetti in cui la vita umana si realizza. Ciò rende possibile, tra l’altro, una concezione unitaria, razionale e inevitabile di fisiologia, patologia e terapia.

    segue..
    sito sanihelp

  • #2
    Re: Medicina Antroposofica

    (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)

    Definizione della medicina antroposofica


    Il medico che orienta la sua professione in senso antroposofico si sforza di cogliere, assieme al paziente, il significato della malattia riguardo alla sua evoluzione corporea, psichica e spirituale, tenendo conto delle leggi intrinseche alla biografia dell’uomo.

    Strettamente connessa alla medicina antroposofica è la pedagogia curativa, in cui ci si accosta in modo nuovo ed efficace ai problemi dei bambini bisognosi di cura dell’anima e dei portatori di handicap.

    I rimedi vengono trovati prestando attenzione da un lato all’aspetto individuale dei fenomeni patologici e dall’altro alla stretta connessione evolutiva tra l’uomo e gli altri regni della natura.

    Nell’ambito della medicina antroposofica sono stati elaborati dei criteri specifici per:

    1. particolari processi di preparazione farmaceutica, così come sono codificati anche nella Farmacopea Omeopatica Tedesca (HAB);

    2. punti di vista razionali per la somministrazione dei medicamenti per via orale, parenterale ed esterna;

    3. terapia artistica sotto forma di euritmia curativa, arte della parola, musicoterapia, pittura e modellaggio, con indicazioni fornite, in collaborazione con i medici curanti, da terapisti professionalmente qualificati.
    sito sanihelp

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    • #3
      Re: Medicina Antroposofica

      (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


      Ampliamento dell'arte medica


      La medicina moderna nacque sostanzialmente nell’ultimo terzo del secolo XIX, quando il pensiero scientifico improntato al materialismo meccanicistico fece il suo ingresso anche in ambito medico. L’indagine scientifica venne da allora rivolta soprattutto all’aspetto fisico-materiale dell’uomo e della natura, dando così inizio al grandioso sviluppo della medicina degli ultimi cento anni. Il progressivo arricchimento e affinamento dei mezzi diagnostici e terapeutici rese possibili molte conquiste e innegabili benefici per la salute collettiva.

      I risultati più evidenti si sono finora avuti nel campo della medicina preventiva, grazie all’effettivo miglioramento delle condizioni igieniche di molte popolazioni, e in tutti gli aspetti più propriamente tecnici della medicina: si possono citare ad esempio i grandi progressi della chirurgia in tutte le sue branche, della medicina d’urgenza, dell’anestesia e della rianimazione.

      A fronte di questi innegabili progressi si parla però oggi con sempre maggiore frequenza di una crisi della medicina, crisi vista soprattutto in una crescente disumanizzazione delle strutture sanitarie se non dello stesso rapporto medico-paziente. Aumentano le cosiddette malattie iatrogene, cresce l’insofferenza verso metodi diagnostici e terapeutici sempre più invasivi e problematici, nascono nuove questioni etiche riguardo ai momenti legati alla nascita e alla morte dell’uomo.

      segue..
      sito sanihelp

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      • #4
        Re: Medicina Antroposofica

        (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


        Ampliamento dell'arte medica


        In questa prospettiva storica va inquadrato l’approccio della medicina antroposofica, che intende ampliare l’ordinaria ricerca scientifica al di là di quanto è fisico-materiale e quindi percepibile con gli ordinari organi di senso, coinvolgendo nella sua indagine la dimensione della vita, della psiche e dello spirito dell’uomo e dell’universo.

        Nell’ambito della medicina antroposofica, quindi, vengono usati tutti i metodi e gli strumenti della medicina convenzionale nella misura in cui con essi è possibile una corretta e precisa analisi della corporeità fisica dell’uomo e delle leggi fisiche proprie del mondo della natura.

        L’antroposofia o scienza dello spirito applica inoltre all’indagine degli aspetti non materiali della natura e dell’uomo dei metodi che le sono propri e che si sviluppano in tappe conoscitive esattamente verificabili, fondate sulla autoeducazione e sulla disciplina interiore.
        L’antroposofia è infatti una via di conoscenza in grado di risvegliare nell’uomo organi di percezione per la realtà soprasensibile, allargando l’ambito delle percezioni accessibili all’uomo stesso.

        Lo sviluppo delle nuove facoltà percettive, chiamate da Rudolf Steiner immaginazione, ispirazione e intuizione, rende possibile una conoscenza esatta e differenziata dei vari oggetti della ricerca nei loro reciproci rapporti.

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        sito sanihelp

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        • #5
          Re: Medicina Antroposofica

          (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


          L'essenza della malattia

          Anche se l’esperienza della malattia fa parte della storia personale di ogni uomo, rispondere in modo esaustivo a una domanda sull’essenza della malattia non è facile, come testimoniato dalle definizioni di “malattia” sempre diverse fornite dalle autorità che si occupano di politica sanitaria.

          Definire la malattia come una “deviazione statistica dalla media” o come la mancanza di uno “stato di benessere psicofisico” appare vago e comunque insoddisfacente per afferrare la concreta realtà della singola condizione patologica e per programmare un adeguato intervento terapeutico.

          Tuttavia cercare una risposta alla domanda “Che cos’è la malattia?” è di straordinaria importanza, perché prima o poi ogni essere umano si troverà confrontato con essa nel corso della vita terrena.

          L’uomo è l’essere vivente più fragile e maggiormente soggetto ad ammalarsi. Animali e piante si ammalano con meno facilità. Anzi, un’osservazione attenta del mondo animale permette di notare una crescente predisposizione o disponibilità ad ammalarsi man mano che si risale la scala evolutiva. Gli animali superiori si ammalano più facilmente di quelli inferiori.
          Particolarmente soggetti a malattie sono poi gli animali domestici, quelli che vivono a più stretto contatto con l’uomo.

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          sito sanihelp

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          • #6
            Re: Medicina Antroposofica

            (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


            L'essenza della malattia

            Con l’aumento della possibilità della coscienza, intesa come ricchezza di vita interiore ed esplicazione di movimento autonomo, aumenta la possibilità della malattia.
            L’uomo, infine, è l’essere più malato dell’intero creato: non solo si ammala con facilità egli stesso, ma sparge di continuo germi di malattia attorno a sé, come ci viene fatto toccare con mano dalle problematiche ecologiche.

            La malattia è parte ineliminabile del destino terreno dell’uomo, è una componente essenziale della natura umana.
            La malattia non può quindi venir vista soltanto come il semplice risultato di un agente patogeno esterno né può venir curata con la sola somministrazione di un rimedio dall’esterno.

            Malattia e guarigione coinvolgono l’uomo intero nei vari aspetti della sua esistenza e possono pertanto venir indagate solo tenendo conto di tutti questi vari aspetti, materiali e immateriali, sensibili e soprasensibili.
            Proprio la medicina moderna con tutte le sue problematiche manifesta in crescente misura la necessità di una ricerca scientifica ampliata in tal senso.
            Ultima modifica di anna1401; 20/05/2015, 00:01.
            sito sanihelp

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            • #7
              Re: Medicina Antroposofica

              (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


              La realtà quadripartita dell'Uomo

              I progressi raggiunti dai moderni mezzi diagnostici permettono una registrazione sempre più precisa e raffinata dei vari parametri fisiologici del corpo umano e dei loro cambiamenti nelle diverse situazioni patologiche.
              Tuttavia il paziente non si sente del tutto compreso dal suo medico, se quest’ultimo si limita a considerare i risultati delle analisi del sangue o delle radiografie senza tener conto della sua situazione umana personale.

              Il medico stesso si accorge in sempre maggiore misura dell’importanza di fattori psichici nella genesi e nel superamento delle malattie: infatti ha acquistato una crescente importanza la cosiddetta medicina psicosomatica.
              Più di recente si cercano di studiare in modo ancora più approfondito i sottili legami che intercorrono tra sistema nervoso centrale, sistema endocrino e sistema immunitario, scoprendo straordinarie correlazioni fra particolari stati d’animo e il decorso di certe malattie.

              Sono così indicate due diverse dimensioni della vita umana, dotate ciascuna di leggi particolari: la dimensione corporea e quella psichica.

              segue..
              sito sanihelp

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              • #8
                Re: Medicina Antroposofica

                (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


                La realtà quadripartita dell'Uomo

                Solo la dimensione corporea è accessibile all’immediata percezione sensoriale o a quella mediata dai vari strumenti diagnostici di uso comune: è la dimensione fisico-materiale, il mondo sensibile.

                La dimensione psichica, differenziata in vita rappresentativa, mondo dei sentimenti e sfera degli impulsi volitivi, è a tutta prima solo una soggettiva esperienza interiore.

                Tuttavia le esperienze psichiche spesso si manifestano anche a livello fisico: paura e vergogna possono causare palpitazioni cardiache o rendersi evidenti con arrossamenti o pallori cutanei.
                Le conseguenze fisico-corporee di eventi psichici possono portare a vere e proprie malattie organiche.

                La dimensione psichica viene definita come il corpo astrale dell’uomo, intendendo come corpo l’insieme organico e intrinsecamente strutturato delle forze in questione.

                Limitarsi a riconoscere l’importanza dell’anima come di una realtà più o meno autonoma da aggiungere a quella puramente fisico-corporea non è ancora sufficiente a fondare una completa conoscenza dell’uomo. Occorre prendere in considerazione altre due dimensioni, finora sottovalutate dall’indagine scientifica nelle loro particolarità.

                Una è la dimensione della vita, con tutte le manifestazioni legate alla crescita, alla formazione di un vero e proprio organismo, alla rigenerazione della sostanza organica danneggiata o mancante, alla riproduzione dell’organismo in toto.
                Proprio in quest’ambito, come verrà detto più avanti, si può ritrovare la sorgente delle forze di guarigione.

                L’insieme delle forze vitali, in quanto è parte integrante dell’essere umano, viene definito come il corpo eterico dell’uomo.

                segue..
                sito sanihelp

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                • #9
                  Re: Medicina Antroposofica

                  (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


                  La realtà quadripartita dell'Uomo

                  I processi biologici hanno un orientamento diverso rispetto alle leggi fisico-chimiche, come ci fanno constatare ogni giorno i problemi dell’ambiente: qualcosa può essere tecnicamente perfetto e senza difetti, ma non per questo soddisfa le esigenze del mondo vivente.

                  Infine l’autocoscienza e l’autocontrollo dell’uomo, la possibilità di afferrare sé stesso come un’individualità in grado di confrontarsi con il mondo sviluppando un’attività conoscitiva e agendo in modo responsabile, si fondano nel suo nucleo spirituale essenziale, nell’io.
                  Questa è la dimensione propriamente umana, che permette all’uomo di produrre civiltà e che gli fa percorrere la sua biografia recependo ed elaborando conoscenza.

                  Una considerazione puntuale e approfondita della realtà quadripartita dell’uomo in corpo fisico, corpo eterico, anima e spirito (io) permette di afferrarne la complessità strutturale e di ricavarne delle preziose indicazioni per la comprensione dei fenomeni di salute e di malattia.

                  Va ancora sottolineato che tale suddivisione non nasce da un’eventuale considerazione filosofica dei rapporti tra l’uomo e gli altri regni della natura. Le diverse organizzazioni sono “esperienze” per l’indagatore spirituale e si pongono quali realtà autonoma e non per via speculativa.

                  Solo il corpo fisico può essere percepito con gli ordinari organi di senso: le altre tre organizzazioni possono essere riconosciute, a tutta prima, solo tramite i loro effetti nell’ambito dei fenomeni sensibili.

                  Possiamo quindi distinguere schematicamente:

                  Corpo fisico (organizzazione fisica) = minerale
                  Corpo eterico
                  (organizzazione della vita) = vegetale
                  Corpo astrale
                  (organizzazione psichica) = animale
                  Organizzazione dell’io
                  (spirito) = umano
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                  • #10
                    Re: Medicina Antroposofica

                    (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


                    Polarità tra forze costruttive e distruttive

                    Le quattro dimensioni così sommariamente indicate non vanno rappresentate come delle realtà separate l’una dall’altra, ma come delle organizzazioni di forze che si compenetrano e si influenzano reciprocamente inducendo delle profonde trasformazioni nel corso della vita.
                    Come le esperienze psichiche si possono far valere in manifestazioni fisiche, così i processi fisici possono agire fino nella regione soggetta all’organizzazione dell’io.
                    Ad esempio un aumento o una diminuzione improvvisa del contenuto di zucchero del sangue influenzano in modo determinante lo stato di coscienza e l’espressione della personalità individuale.

                    L’organizzazione psichica e l’organizzazione dell’io, creatrici di coscienza, agiscono peraltro in senso polarmente contrapposto rispetto all’organizzazione fisica ed eterica.
                    L’anima e lo spirito possono inserirsi nel complesso della realtà individuale dell’uomo solo se viene loro fatto posto, per così dire, nell’organizzazione corporea.

                    Lo spirito si manifesta nell’essere umano non sulla base dei processi metabolici costruttivi, ma sulla base dei processi distruttivi. Là dove nell’uomo deve agire lo spirito, la sostanza deve retrocedere dalla sua attività” (Steiner-Wegman).

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                    • #11
                      Re: Medicina Antroposofica

                      (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


                      Polarità tra forze costruttive e distruttive

                      La malattia non è un evento anomalo che colpisce l’uomo dall’esterno, ma è sempre presente al suo interno.
                      Senza una certa quantità di “malattia” o di tendenza alla malattia l’uomo non potrebbe essere sano in senso veramente umano.
                      La guarigione non può venir indotta semplicemente dall’esterno, ma è anch’essa una potenzialità intrinseca.

                      La salute è il risultato del raggiunto equilibrio fra le due forze polarmente contrapposte, sempre presenti all’interno dell’uomo: forze distruttive di malattia da un lato e forze costruttive di guarigione dall’altro lato.
                      La salute non è uno stato finito, ma deve essere sempre di nuovo conquistata in modo diverso per ogni età della vita, per ogni giorno e per ogni ora, per ogni singolo uomo.
                      Esistono tante forme di salute quanti sono gli esseri umani: ognuno potrebbe riconoscere la propria nel corso della vita e cercare di mantenerla.

                      Le forze di guarigione presenti nell’organismo umano sono proprie del suo corpo eterico e permettono di venire a capo di piccoli malesseri anche senza alcun aiuto esterno.
                      Una piccola ferita guarisce da sé: i suoi margini ricrescono verso il centro. È all’opera una forza di crescita in grado di guarire, chiamata appunto capacità di rigenerazione, che è particolarmente sviluppata negli animali inferiori.
                      Quanto minore è la coscienza dell’animale, tanto maggiore è la sua capacità di rigenerazione.
                      Nel regno vegetale poi, dove non si ha più a che fare con una coscienza autonoma, la capacità di crescita e di rigenerazione appare illimitata.

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                      • #12
                        Re: Medicina Antroposofica

                        (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


                        Polarità tra forze costruttive e distruttive

                        Invece gli animali superiori e poi l’uomo, posseggono una minima capacità rigenerativa. Esiste cioè, nella scala evolutiva degli esseri viventi, una puntuale contrapposizione tra coscienza da un lato e vitalità dall’altro lato.

                        Nell’uomo, all’accrescimento dei processi di coscienza corrisponde fisicamente un continuo processo distruttivo. Non solo l’organo su cui si fonda gran parte della coscienza di veglia, cioè il cervello, non possiede più nelle sue cellule alcuna capacità rigenerativa, ma ogni giorno assiste alla morte irreversibile di parecchie di esse.
                        A fondamento della coscienza umana sta un processo di distruzione, di malattia, di morte.

                        Molte malattie sono connesse con l’esperienza del dolore. Si tratta di un accrescimento della coscienza, anche se in una forma disarmonica che non si inserisce nelle altre condizioni di vita.
                        Diventa dolente, e quindi cosciente, qualcosa di cui prima non si aveva alcuna esperienza.

                        Il mal di stomaco rende coscienti di una regione dell’organismo in cui i processi biologici hanno luogo in modo sano con esclusione della coscienza. La formazione di un’ulcera in tale ambito è l’immagine concreta del modo in cui una forza creatrice di coscienza ha agito distruggendo la sostanza corporea.
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                        • #13
                          Re: Medicina Antroposofica

                          (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


                          La tripartizione funzionale

                          Quanto detto finora rappresenta peraltro solo un aspetto della realtà quadripartita dell’uomo. Infatti tale complessità strutturale si manifesta poi nella sua dinamica morfologica e funzionale come:

                          - Sistema neuro-sensoriale, che sta a fondamento del pensare;

                          - Sistema ritmico (principalmente sistema respiratorio e sistema cardio-circolatorio), che sta a fondamento del sentire;

                          - Sistema del ricambio e delle membra (principalmente ricambio energetico e apparato locomotore), che sta a fondamento del volere.

                          La concezione antroposofica considera le qualità psichiche come pervadenti l’uomo intero e non solo il sistema nervoso.
                          La tripartizione delle funzioni psichiche e di quelle organiche ad esse correlate, frutto di una trentennale attività di ricerca spirituale da parte di Rudolf Steiner, si esplica nella totalità dell’organismo, nei sistemi organici, negli organi, nei tessuti e nelle cellule in senso sia morfologico sia funzionale e subisce delle modifiche con l’età dell’individuo.

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                          • #14
                            Re: Medicina Antroposofica

                            (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


                            La tripartizione funzionale

                            Si possono così riconoscere, ad esempio, anche altre possibili sorgenti di malattie, nella misura in cui processi di crescita e di rigenerazione propri del sistema del ricambio non vengono sufficientemente tenuti a freno dai processi distruttivi propri del sistema neuro-sensoriale.
                            Si può creare una situazione di squilibrio per cui la malattia nasce paradossalmente da un eccesso di forze di crescita, di forze costruttive.

                            Non si avrà in tal caso un innalzamento dello stato di coscienza come nell’esperienza del dolore, ma piuttosto un abbassamento dello stesso fino ad arrivare a un ottundimento della coscienza stessa.
                            Ciò si verifica nelle malattie infiammatorie acute, specialmente in quelle febbrili, là dove si assiste a un’imponente accelerazione dei processi del ricambio nel tentativo di dominare e di “assimilare” una qualità estranea introdottasi nell’organismo attraverso un’infezione o un trauma.

                            La tripartizione funzionale dell’organismo umano permette una considerazione unitaria e razionale delle svariate forme di patologie organiche e psichiche, riconoscendone spesso il carattere di unilaterale deviazione o il predominio dell’uno o dell’altro dei due principi morfo-funzionali polarmente contrapposti.

                            Fra le due polarità del sistema neuro-sensoriale da un lato e del sistema del ricambio e delle membra dall’altro lato, esercita una funzione centrale equilibratrice il sistema ritmico.
                            È il sistema ritmico a creare salute all’interno dell’uomo.

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                            • #15
                              Re: Medicina Antroposofica

                              (Tratto da: Medicinaantroposofic a.it)


                              La tripartizione funzionale

                              Per eccesso delle forze proprie del sistema neuro-sensoriale possono nascere le malattie degenerative, le malattie fredde, che portano ad eccesso di forma e all’irrigidimento e indurimento dell’organismo in toto o di una sua parte.
                              Esempi significativi sono le malattie degenerative articolari, le varie patologie sclerotiche e anche le malattie tumorali.

                              Per eccesso delle forze proprie del sistema del ricambio e delle membra possono aversi le malattie calde, le malattie febbrili, come possono essere le malattie infiammatorie in genere.

                              La comprensione del carattere polarmente contrapposto delle fondamentali disposizioni di malattia permette anche una visione unitaria del necessario intervento terapeutico, il cui scopo sarà quello di ricreare il giusto equilibrio, sempre fortemente individualizzato, tra i vari rapporti di forze, spesso facendo appello al sistema ritmico.

                              Anche le malattie psichiatriche vengono viste e considerate sulla base di tali corrispondenze, nella misura in cui è possibile riconoscere particolari disturbi del fine metabolismo di singoli distretti organici che si riflettono in alterazioni della vita psichica.
                              Molto spesso quindi vengono trattate anche nei loro aspetti somatici.
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