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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Psicobiogenealogia

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  • Psicobiogenealogia

    .
    Che cos'è la psicobiogenealogia?
    La psicobiogenealogia si occupa dell’individuo dal punto di vista soggettivo (biografico) e collettivo (famiglia)

    (Tratto da: scienzaeconoscenza.i t - articolo di Alessandro Silva - 12/03/2013)

    La scienza contemporanea è ormai concorde nel definire la realtà non come un dato di natura fisso e immutabile, ma dipendente dagli strumenti di conoscenza che, di volta in volta, l’uomo ha a disposizione per spiegarla.
    Enormi sono stati i sacrifici per arrivare all’accettazione di quella realtà che oggi si conosce e ormai reputiamo scontata: la terra gira intorno al sole insieme ad altri pianeti e non è il centro dell’universo, ma un granello infinitesimale di un sistema planetario.
    Con gli strumenti conoscitivi di cui si dispone oggi, però, la realtà per noi così ovvia è stata rimessa in discussione: basta aprire un qualsiasi testo divulgativo di fisica contemporanea e si scopre che, già solo per la fisica delle particelle e la teoria dei quanti, ciò che chiamiamo “realtà”, costituita di dati che ritenevamo certi, fissi, rigidi, immutabili, non è più tale.

    Non esiste alcuna realtà definibile se non nell’interazione tra noi e ciò che è fuori di noi, il quale è, e resta, almeno per ora, inconoscibile. In partica vengono meno le dualità che avevano strutturato fino ad oggi sia il sapere che la visione dell’uomo e del mondo.

    Brutto e bello, vero e falso, vita e morte, ordine e disordine, in poche parole tutte le antitesi su cui si sono costruiti il pensiero e la scienza classica sono crollate in quanto antitesi, per andare a configurarsi come elementi in relazione tra di loro e organizzati insieme nel sistema complesso del “vivente”.

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  • #2
    Re: Psicobiogenealogia

    .
    Che cos'è la psicobiogenealogia?
    La psicobiogenealogia si occupa dell’individuo dal punto di vista soggettivo (biografico) e collettivo (famiglia)

    (Tratto da: scienzaeconoscenza.i t - articolo di Alessandro Silva - 12/03/2013)


    Se da un lato questo è vero per le scienze materiali, permangono tuttavia delle perplessità nelle cosiddette scienze umane: la medicina da una parte, la psicologia e la psicanalisi dall’altra parte, si ostinano infatti a restare vincolate a un modello ormai obsoleto.
    Anche in questi ambiti, tuttavia, la ricerca ha prodotto nuovi risultati ed uno di questi è rappresentato dalla cosiddetta psicogenealogia o psicologia transgenerazionale nel campo delle scienze umane.
    Così come la nuova medicina si occupa della dimensione collettiva del vivente, la psicogenealogia si occupa dell’individuo dal punto di vista soggettivo (biografico) e collettivo (famiglia).

    Entrambe hanno cioè finalmente re-introdotto la dimensione antropologica e psichica dell’individuo, la quale è necessariamente collettiva: l’individuo non è il solo, isolato e unico referente dei propri disagi, ma un sistema complesso di elementi in una relazione dinamica continua in cui convivono, al medesimo tempo, la specie (dimensione biologica), la coscienza (dimensione psicologica individuale), la famiglia e la collettività (dimensione antropologica).

    In tal senso, la malattia non si configura più come una calamità o un destino, ma un prodotto dalla specializzazione evolutiva del sistema “uomo”.

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    • #3
      Re: Psicobiogenealogia

      Che cos'è la psicobiogenealogia?
      La psicobiogenealogia si occupa dell’individuo dal punto di vista soggettivo (biografico) e collettivo (famiglia)

      (Tratto da: scienzaeconoscenza.i t - articolo di Alessandro Silva - 12/03/2013)


      Archetipi primari e patologie

      Il femminile e il maschile rappresentano gli archetipi primari di riferimento di qualsiasi individuo
      , sia per le scienze esatte che per quelle umane.
      È evidente quindi come ogni conflitto che la coscienza non riesce a risolvere trova la sua origine proprio in questi archetipi primari, sia essa una malattia del corpo o della mente, perché in essi risiede la legge primaria della conservazione, riproduzione ed evoluzione della specie.
      In altre parole, qualsiasi manifestazione individuale di malattia corrisponde a un conflitto che, a sua volta, rappresenta una problematica primaria dell’archetipo maschile o femminile famigliare.

      Ogni patologia di uno dei due archetipi primari determina uno squilibrio anche dell’altro archetipo, causando una patologia complessiva che incide su entrambi.
      In sostanza: se la vita dipende, si conserva, si riproduce ed evolve tramite il dialogo complesso tra maschile e femminile, è proprio all’interno di questo dialogo che si deve rintracciare l’origine ultima di ogni patologia e di ogni possibile conflitto.

      Siccome sesso e morte sono i due fattori evolutivi essenziali che incidono sui due elementi primari della vita, il maschile e il femminile, qualsiasi alterazione degli archetipi primari è di natura sessuale o mortale: eros e thanatos, come già individuò Freud, costituiscono le uniche due modalità essenziali di alterazione della vita.

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      • #4
        Re: Psicobiogenealogia

        La psicobiogenealogia si occupa dell’individuo dal punto di vista soggettivo (biografico) e collettivo (famiglia)

        (Tratto da: scienzaeconoscenza.i t - articolo di Alessandro Silva - 12/03/2013)


        Nella teoria dei conflitti che è alla base di ogni sintomatologia, dunque, possiamo risalire da un sintomo a un conflitto, da questo a uno degli archetipi primari (maschile o femminile), e dall’archetipoo alla sua patologia, che sarà inevitabilmente di ordine sessuale o mortale.
        In altre parole, ogni manifestazione individuale (sintomo) ha alla base un conflitto scatenante, il quale non è che la manifestazione di un conflitto riguardante gli archetipi primari (maschile e femminile) sul piano famigliare, che risultano squilibrati a causa di un evento di sesso o di morte.


        La psicobiogenealogia

        Si può definire “psicogenealogia” lo studio dell’albero genealogico che permette di capire come un individuo è strutturato e quali sono le sue caratteristiche.
        L’albero genealogico è infatti alla base di qualsiasi nevrosi, ossessione e malattia dato che tutti ereditiamo dalla nostra famiglia un’impronta psichica profonda che non siamo coscienti di possedere.

        La psicogenealogia studia le influenze della famiglia su quello che siamo oggi, esaminando il ruolo che i nostri genitori, i fratelli, gli zii, i nonni, i bisnonni e gli avi giocano nella nostra vita attuale.
        Si sta parlando ovviamente di processi psichici del profondo e del loro meccanismo di trasmissione e di rafforzamento che avviene sempre a livello di inconscio famigliare all’interno di quel processo che chiamato “Originario” che si instaura già all’interno del ventre materno e si porta a compimento entro i primi tre anni di vita.

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        • #5
          Re: Psicobiogenealogia

          La psicobiogenealogia si occupa dell’individuo dal punto di vista soggettivo (biografico) e collettivo (famiglia)

          (Tratto da: scienzaeconoscenza.i t - articolo di Alessandro Silva - 12/03/2013)


          Psicogenealogia, archetipi primari e nuova teoria dei conflitti

          I problemi fondamentali di ciascuno sono sempre collegati strettamente ai genitori in primissimo luogo, i quali sono a loro volta in stretta relazione con i propri genitori, i quali sono in stretta relazione con i loro, e così via.
          A loro volta, gli archetipi maschile e femminile che ci vengono trasmessi nel processo dell’”Originario”, archetipi che usiamo come modelli e identità e che influiscono in maniera determinante sul nostro atteggiamento nei confronti della vita e degli altri, sono sempre collegati in maniera evidente al sesso e alla morte.

          La malattia non è altro che il modo in cui il nostro corpo e il nostro spirito ci avvisano degli errori che stiamo compiendo e ci indicano dove intervenire con la coscienza.
          Le malattie fisiche hanno pertanto una origine e la loro spiegazione nell’albero genealogico dell’individuo, così come tutte le ansie, i timori, le depressioni e i problemi psicologici o psichiatrici.
          Questa origine e questa spiegazione si possono ricondurre a ciò che è stata chiamata patologia degli archetipi primari, intendendo con ciò una disfunzione, un indebolimento o un eccessivo rafforzamento di uno o di entrambi gli archetipi fondamentali dell’inconscio famigliare: maschile e femminile.

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          • #6
            Re: Psicobiogenealogia

            La psicobiogenealogia si occupa dell’individuo dal punto di vista soggettivo (biografico) e collettivo (famiglia)

            (Tratto da: scienzaeconoscenza.i t - articolo di Alessandro Silva - 12/03/2013)


            Gli archetipi primari possono essere alterati in diverse maniere, ma la causa di ogni alterazione si può ricondurre in sostanza alle due motivazioni di base già individuate in precedenza: Eros e Thanatos, sesso e morte.
            Queste due cause primarie possono anche essersi manifestate due o tre generazioni precedenti; quello che è importante definire sono le cause originarie e scatenanti dell’alterazione dell’archetipo primario, il quale si struttura e si solidifica progressivamente nel passaggio transgenerazionale fino a radicalizzarsi in malattia.
            Esiste uno stretto legame tra la patologia dell’archetipo e la patologia del corpo e della mente, il che equivale a dire che le malattie sono in definitiva delle manifestazioni di un “fantasma psicogenealogico transgenerazionale”.


            Volendo riassumere:

            - la causa di ogni malattia e malessere risiede nella famiglia di origine e ad almeno tre generazioni precedenti il manifestarsi di quella malattia;
            - tale malattia o malessere è legato ad una patologia dell’archetipo primario;
            - questa patologia ha la sua motivazione in cause primarie riguardanti il sesso e la morte.

            La biografia di una persona è essenzialmente legata alla famiglia, così come la biografia di una famiglia è legata alla società di cui fa parte e quest’ultima è a sua volta legata all’evoluzione del genere umano, alla sua storia.
            Esiste cioè un parallelo integrato fra individuo, famiglia, società e specie, ed è quindi altrettanto ovvio che esiste un’integrazione di base tra inconscio collettivo e inconscio famigliare.
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