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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
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1. Non è permesso pubblicare:
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I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

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Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

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Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
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- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



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Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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CERVELLO e ... guarigione spontanea

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  • CERVELLO e ... guarigione spontanea

    .
    (Tratto da: autocompiacimento.ne t/.. - 5 ottobre 2010 - Da "Riza psicosomatica n° 301"



    Il nostro cervello sembra possedere la capacità di guarirci da ogni malattia, anche la più grave.
    Spesso però questo fenomeno del tutto naturale e che prende il nome di "guarigione spontanea", si ammanta di straordinarietà e di miracolismo a causa della odierna, riduttiva, visione medica.
    Tale visione ci ha infatti convinti, tra le altre cose, della discutibile "verità" che solo i farmaci siano in grado di sconfiggere i nostri mali.

    In realtà in noi esiste una tendenza spontanea alla guarigione.
    Se vogliamo potremmo chiamare questa inclinazione il nostro "guaritore interno", che sa sempre come intervenire per risolvere il disturbo.
    Non può farlo liberamente però, perchè bloccato da ostacoli che noi stessi innalziamo: stili di vista sbagliati, profonda diffidenza nelle nostre risorse interiori, preconcetti tanto errati quanto inossidabili.
    Sono loro gli artefici di quella "staticità" del cervello che rende rigido il "network nervoso" impedendogli di produrre la soluzione più opportuna.

    Serve allora uno stato mentale nuovo, che stimoli il sistema immunitario a produrre neurotrasmettitori (citochine, serotonina...) in grado di attivare adeguate difese immunitarie.
    Lo "sblocco" può avvenire in tanti modi diversi, assai soggettivi, ma di eccezionale efficacia: lo testimoniano i tanti casi, definiti "inspiegabili" dalla scienza medica, che raccontano semplicemente la storia di persone che non si sono date per vinte e sono riuscite a mettere in gioco quel "quid" che fa scattare la guarigione.

    segue..
    sito sanihelp

  • #2
    Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea


    (Tratto da: autocompiacimento.ne t/.. - 5 ottobre 2010 - Da "Riza psicosomatica n° 301"



    Creatività, capacità reattiva, rapporti interpersonali, fede, forza dell'amore, nuove abitudini alimentari, riconquista della parte più autentica di sè, sostegno sociale, stati dissociativi, preghiere, catarsi emotiva, shock carismatico, arte, sport, stile di vita...

    Certo non esiste un fattore unico, standard, valido per tutti, capace di essere il "salva-vita" universale per prevenire e curare le malattie. C'è il nostro. Dobbiamo cercarlo. Se non ci opponiamo, la soluzione ai nostri disturbi - spesso originale e imprevedibile - viene da sè.

    Ammalarsi è una questione di testa. Se vent'anni fa questa era solo un'ipotesi suggestiva, oggi sempre più italiani credono nell'influenza determinante della psiche sulla salute e hanno sperimentato che disagi e malesseri dipendono strettamente dalle emozioni e dagli affetti.
    Insomma, se è vero l'adagio mens sana in corpore sano, è ancor più vero che se il cervello sta male il corpo si ammala.

    Quest'affermazione è tanto realistica che il 47% degli intervistati riferisce di esserne ormai pienamente convinto. Le spiegazioni esclusivamente organicistiche delle malattie dunque, sembrano aver fatto il loro tempo nella coscienza comune.
    La sfera affettiva viene ritenuta dagli intervistati la prima responsabile delle nostre malattie: a farci soffrire e ammalare sono soprattutto i rapporti affettivi sbagliati (64%), seguiti a ruota dai troppi litigi che ci lasciano l'amaro in bocca (56%) e alla perdita di persone care (51%).

    Da notare: dai dati che emergono sembra incidere meno un abbandono rispetto a un rapporto che si trascina tra sofferenze e litigi.
    Il protrarsi del disagio dunque è la cosa più importante da evitare. Tra i rischi che portano alla malattia infatti l'abbandono è solo al quarto posto (32%) superato anche dallo stress sul lavoro (42%).

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    sito sanihelp

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    • #3
      Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea


      (Tratto da: autocompiacimento.ne t/.. - 5 ottobre 2010 - Da "Riza psicosomatica n° 301"



      Al tempo stesso, guarire diventa soprattutto una questione di calore umano e di presenza affettiva: non bastano soltanto le giuste cure mediche, perchè a volte il sorriso e la vicinanza delle persone care (31%) valgono più di un ricovero.

      Anzi, a questo proposito l'impatto dei nosocomi, dove spesso il rapporto è impersonale e si è trattati solo come oggetti, viene giudicato negativo e di poca efficacia per la guarigione dei malati.

      "Il medico cura, la natura guarisce". Quando parliamo di auto-guarigione il pensiero non può che correre a "Nasamecu" (acronimo del detto di Ippocrate natura sanat medico curat), il libro di Georg Groddeck, medico e psicoanalista, padre della psicosomatica moderna, che all'inizio del '900 descrisse in maniera mirabile la capacità del corpo umano di "ripararsi da sè".
      Un argomento delicato, l'auto-guarigione, per una ragione evidente: se l'uomo avesse davvero una simile risorsa, a cosa servirebbero la scienza medica, la farmacologia, la psicologia?

      E' un fatto che l'uomo abbia in sè questa capacità e lo testimoniano le guarigioni inspiegabili di cui la stessa storia della medicina è piena: il problema è semmai sapere come riuscire ad attivarla.

      Groddeck riteneva che i nodi da sciogliere per sconfiggere le malattie si trovassero nella nostra mente razionale, una mente da ridimensionare per permettere all'Es, ovvero all'energia vitale che ci abita, di emergere... e di curarci.

      In tal senso Groddeck fornisce anche una prima lettura non miracolistica dell'auto-guarigione, proponendo un'interessante visione unitaria del rapporto fra mente e corpo.

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      • #4
        Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea


        (Tratto da: autocompiacimento.ne t/.. - 5 ottobre 2010 - Da "Riza psicosomatica n° 301"


        La PNEI (Psico Neuro Endocrino Immunologia), ovvero la disciplina che studia come la psiche, il sistema nervoso centrale e il sistema immunitario si influenzino vicendevolmente è diventata negli ultimi anni una delle specialità mediche più affascinanti: attraverso di essa è infatti possibile studiare a fondo i meccanismi alla base dei fenomeni di auto-guarigione

        La PNEI sta contribuendo a superare il modo frammentato di concepire l'essere umano, fino ad oggi dominante nella medicina ufficiale, proponendo una visione unitaria nella quale psiche, processi di pensiero, emozioni e coscienza diventano elementi compresenti in ogni processo nervoso, endocrino e immunitario.
        La mente, tramite l'ipotalamo e l'ipofisi, avrebbe un accesso diretto al sistema immunitario, ed è lungo quest'asse che si realizzerebbe il potenziale di auto-guarigione presente in ognuno di noi

        La storia della medicina è piena di guarigioni "impossibili", di malattie considerate mortali improvvisamente regredite, di casi di "restituzione alla salute" per i quali la scienza è impotente a trovare una spiegazione coerente con i suoi principi.
        Sono i casi clinici che la religione definisce miracoli, cioè eventi che necessiterebbero di un intervento soprannaturale per avverarsi.
        Per questi accadimenti straordinari si è coniato anche il termine di "remissione spontanea", rinunciando di fatto al loro studio in quanto inspiegabili.

        E' curioso: scienza e religione, pur così diverse, sono concordi nel considerare insondabili questi casi.
        L'uomo di fede li vede come atti divini e quindi non alla portata dell'umana comprensione.
        La scienza come eventi eccezionali la cui mancata spiegazione non mette in crisi le teorie dominanti
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        • #5
          Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea

          Il cervello: l’origine di salute e malattie? Fa discutere la tesi di Enzo Soresi - 9 dicembre, 2013
          (Tratto da : scienze.befan.it )

          Malattie e guarigione originate dal cervello? Enzo Soresi, primario emerito di pneumologia al Niguarda di Milano, ci crede e, nonostante le molte critiche, ne parla nel suo libro.


          L’affermazione può risultare sorprendente, ma Enzo Soresi, settant’anni, di cui la maggior parte trascorsi ad esercitare la professione medica, curando malattie di ogni tipo, dall’asma ai tumori, si dice certo che l’origine di tutte le malattie sia da ricercare nel cervello.
          Tale convinzione è dovuta al fatto che, a suo dire, nel cervello si troverebbe una sorta di “interruttore” che è in grado di far insorgere o far venire meno determinate patologie, non solo di tipo psichico.

          Enzo Soresi, primario emerito di pneumologia al Niguarda di Milano, ha scritto un libro, dall’eloquente titolo “Il cervello anarchico“, nel quale racconta ciò che ha potuto vedere nel corso della sua carriera di medico e il perché la nostra salute sia strettamente dipendente:
          “Dal cervello, dal sistema endocrino che è legato al sistema immunitario, che a loro volta sono legati col sistema nervoso centrale in una sorta di rete”.

          La base di tutto sarebbe la creazione di ormoni cerebrali, messi in moto dalle emozioni: tale creazione viene scientificamente chiamata “psiconeuroendocrino immunologia” o, più semplicemente PNEI.

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          sito sanihelp

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          • #6
            Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea

            Il cervello: l’origine di salute e malattie? Fa discutere la tesi di Enzo Soresi - 9 dicembre, 2013
            (Tratto da : scienze.befan.it )

            Non è materia di studio molto approfondito, in considerazione del fatto che:
            “E legata alle emozioni, alle sensazioni, a quelle cose che cambiano da persona a persona e che quindi non sono quantificabili”.

            Il professor Soresi sostiene che le cellule cerebrali vengono prodotte senza sosta e che, per fare in modo non vadano perdute e per allungare la nostra esistenza di almeno 10 anni, è necessario fare camminate di almeno tre quarti d’ora tre volte la settimana: questo piccolo accorgimento favorirebbe, infatti, il ricambio delle cellule.

            In una lunga chiacchierata con “Il Giornale”, il professor Soresi ha descritto questa teoria, secondo la quale il nostro ammalarsi e guarire dipenderebbe dagli input che diamo al cervello, e ha raccontato come diversi pazienti hanno visto scomparire il tumore da cui erano affetti grazie alla fede e “quante malattie sono sparite” una volta eliminata l’origine dello stato di stress.

            Tutto questo è definibile come “effetto placebo“, ossia:
            “L’effetto che una determinata condizione provoca sul nostro sistema a rete quello che comprende il sistema endocrino, il sistema immunitario e il sistema nervoso centrale“.

            segue..
            sito sanihelp

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            • #7
              Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea

              Il cervello: l’origine di salute e malattie? Fa discutere la tesi di Enzo Soresi - 9 dicembre, 2013
              (Tratto da : scienze.befan.it )

              Secondo alcuni dati, l‘effetto placebo agirebbe in maniera positiva in 6 casi su 10.
              Il professor Soresi, pur essendo consapevole di non poter prescrivere, per motivi legali, un farmaco con effetto placebo, afferma di aver assunto consapevolezza, nel corso degli anni, di come “ l‘effetto placebo producesse risultati che con i farmaci non si riuscivano ad ottenere”.

              Ma per combattere e sconfiggere una condizione di malattia, secondo il professore, vi sarebbe anche il cosiddetto “effetto nocevo“, per ottenere il quale è sufficiente:
              “Liberarsi dallo stress, da quello che fa stare male per guarire da una malattia“.

              Ovviamente queste posizioni sono state molto criticate: quel che è certo, a prescindere da come la si pensi, è che la lettura de “Il cervello anarchico” fornirà un punto di vista interessante anche a chi sostiene tesi opposte a quelle sostenute nel libro.
              sito sanihelp

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              • #8
                Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea

                .
                "Vi racconto come il pensiero può farvi ammalare o guarire"
                Enzo Soresi, tisiologo, anatomopatologo, oncologo, già primario di pneumologia al Niguarda di Milano. Nel libro "Il cervello anarchico", racconta casi di persone uccise dallo stress o salvate dallo schock carismatico della fede.

                (Tratto da : ilgiornale.it - 15/06/2008 - di Stefano Lorenzetto)

                Dopo una vita passata a dissezionare cadaveri, a curare tumori polmonari, a combattere tubercolosi, bronchiti croniche, asme, danni da fumo, il professor Enzo Soresi, 70 anni, tisiologo, anatomopatologo e oncologo, primario emerito di pneumologia al Niguarda di Milano, ha finalmente individuato con certezza l’epicentro di tutte le malattie: il cervello.
                Negli ultimi dieci anni, cioè da quando ha lasciato l’ospedale per dedicarsi alla libera professione e tuffarsi con l’entusiasmo del neofita negli studi di neurobiologia, ha maturato la convinzione che sia proprio qui, nell’encefalo, l’interruttore in grado di accendere e spegnere le patologie non solo psichiche ma anche fisiche.

                C’era già arrivato per intuizione il filosofo ateniese Antifonte, avversario di Socrate, nel V secolo avanti Cristo: «In tutti gli uomini è la mente che dirige il corpo verso la salute o verso la malattia, come verso tutto il resto».
                Soresi c’è arrivato dopo aver visto gente ammalarsi o guarire con la sola forza del pensiero.

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                • #9
                  Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea


                  "Vi racconto come il pensiero può farvi ammalare o guarire"
                  Enzo Soresi, tisiologo, anatomopatologo, oncologo, già primario di pneumologia al Niguarda di Milano. Nel libro "Il cervello anarchico", racconta casi di persone uccise dallo stress o salvate dallo schock carismatico della fede.

                  (Tratto da : ilgiornale.it - 15/06/2008 - di Stefano Lorenzetto)


                  Primo caso: «Ho in cura una signora di Milano il cui marito, integerrimo commercialista, la sera andava a bucare le gomme delle auto. Per il dispiacere s’è ammalata di tubercolosi. Io lo chiamo danno biologico primario».

                  Secondo caso: «Un agricoltore sessantenne con melanoma metastatico incontrò Madre Teresa di Calcutta, ricevette in dono un’immaginetta sacra e guarì. Io lo chiamo shock carismatico».
                  Il professore ha dato una spiegazione scientifica al miracolo: «Il melanoma è un tumore che viene identificato dagli anticorpi dell’organismo, tant’è vero che si sta studiando da 30 anni un vaccino specifico.
                  Non riusciamo a controllarlo solo perché l’antigene tumorale è talmente aggressivo da paralizzare il sistema immunitario.
                  Nel caso del contadino ha funzionato una combinazione di fattori: aspettativa fideistica, strutture cerebrali arcaiche, Madre Teresa, consegna del santino.
                  Risultato: il suo organismo ha sprigionato fiumi di interferoni e interleuchine che hanno attivato gli anticorpi e fatto fuori il cancro».

                  Come Soresi illustra nel libro "Il cervello anarchico "(Utet), già ristampato quattro volte, la nostra salute dipende da un network formato da sistema endocrino, sistema immunitario e sistema nervoso centrale. «Il secondo ci difende e ci organizza la vita. Di più: ci tollera.

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                  • #10
                    Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea


                    "Vi racconto come il pensiero può farvi ammalare o guarire"
                    Enzo Soresi, tisiologo, anatomopatologo, oncologo, già primario di pneumologia al Niguarda di Milano. Nel libro "Il cervello anarchico", racconta casi di persone uccise dallo stress o salvate dallo schock carismatico della fede.

                    (Tratto da : ilgiornale.it - 15/06/2008 - di Stefano Lorenzetto)


                    L’organo-mito è il linfocita, un particolare tipo di globulo bianco che risponde agli attacchi dei virus creando anticorpi. Abbiamo 40 miliardi di linfociti. Quando si attivano, producono ormoni cerebrali.
                    Questa si chiama Pnei, psiconeuroendocrinoi mmunologia, una nuova grande scienza, trascurata dalla medicina perché nessuno è in grado di quantificare quanti neurotrasmettitori vengano liberati da un’emozione.

                    Io e lei siamo due esperimenti biologici che datano 4 miliardi di anni. Io sono più riuscito di lei. Perciò nego la vecchiaia. Non c’è limite alla plasticità cerebrale, non c’è limite alla neurogenesi.
                    Esiste un flusso continuo di cellule staminali prodotte dal cervello: chi non le utilizza, le perde.

                    Le premesse della longevità sono due: camminare 40 minuti tre volte la settimana - altrimenti si blocca il ricambio delle cellule e non si libera un fattore di accrescimento, il Bdnf, che nutre il cervello - e studiare».

                    Secondo il medico-scrittore, è questa la strada per allungare la vita di 10 anni. «Quando ci impegniamo a leggere o a compilare le parole crociate, le staminali vengono catturate dalla zona dell’encefalo interessata a queste attività.
                    Se io oggi sottopongo la sua testa a una scintigrafia e poi lei si mette a studiare il cinese, fra tre anni in un’altra scintigrafia vedrò le nuove mappe cerebrali che si sono create per immagazzinare questa lingua.
                    Prenda i tassisti di Londra: hanno un ippocampo più grande perché mettono in memoria la carta topografica di una città che si estende per 6 miglia».

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                    • #11
                      Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea


                      "Vi racconto come il pensiero può farvi ammalare o guarire"
                      Enzo Soresi, tisiologo, anatomopatologo, oncologo, già primario di pneumologia al Niguarda di Milano. Nel libro "Il cervello anarchico", racconta casi di persone uccise dallo stress o salvate dallo schock carismatico della fede.

                      (Tratto da : ilgiornale.it - 15/06/2008 - di Stefano Lorenzetto)


                      Il professor Soresi è cresciuto in mezzo alle lastre: suo padre Gino, tisiologo, combatteva la Tbc nel sanatorio Vialba di Milano, oggi ospedale Sacco. Si considera un tuttologo, al massimo un buon internista, che ha scoperto l’importanza della neurobiologia studiando il microcitoma.

                      «È un tumore polmonare che ha la caratteristica di esordire con sindromi paraneoplastiche, cioè con malattie che non c’entrano nulla col cancro: artrite reumatoide, tiroidite autoimmune, sclerodermia, reumatismo articolare. È una neoplasia che nel 100% dei casi scompare con quattro cicli di chemioterapia. Eppure uccide lo stesso nel giro di sei mesi. Era diventato la mia ossessione: non riuscire a guarire una cosa che sparisce». Com’è possibile?

                      «Ci ho scritto 100 lavori scientifici e ci ho messo 30 anni a capirlo: perché il microcitoma ha una struttura neuroendocrina.
                      La massa nel polmone scompare, ma si espande con metastasi ovunque. Ne ho concluso che la medicina non è una vera scienza. Tuttalpiù una scienza in progress». Diciamo una scienza inesatta.

                      «L’ho provato sulla mia pelle nel 1950. Ero basso di statura, come adesso, e mio padre si preoccupava. Eppure le premesse genetiche c’erano tutte: lui piccolo, mia madre piccola. Mi portò dal mitico professor Nicola Pende, endocrinologo che aveva pubblicato sei volumi sul timo come organo chiave dell’accrescimento.

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                      • #12
                        Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea


                        "Vi racconto come il pensiero può farvi ammalare o guarire"
                        Enzo Soresi, tisiologo, anatomopatologo, oncologo, già primario di pneumologia al Niguarda di Milano. Nel libro "Il cervello anarchico", racconta casi di persone uccise dallo stress o salvate dallo schock carismatico della fede.

                        (Tratto da : ilgiornale.it - 15/06/2008 - di Stefano Lorenzetto)


                        Pende mi visitò, mi palpò i testicoli e concluse: “Questo bambino ha il timo iperplastico, troppo grosso. Bisogna irradiarlo”. Se mio padre avesse seguito quel consiglio, sarei morto. Questa è la medicina, ragazzi, non illudiamoci».

                        Torniamo al cervello.
                        «Sto aspettando di diventare nonno. Il tubo neurale della mia nipotina ha cominciato a svilupparsi dal secondo mese di gravidanza. Alla nascita il cervello non sarà ancora programmato, bensì in fase evolutiva. L’interazione con l’ambiente lo strutturerà.
                        Ora facciamo l’ipotesi che un neonato abbia la cataratta: se non viene operato entro tre mesi, i neuroni specifici della vista non si attivano e quel bimbo non vedrà bene per il resto della vita.

                        Oppure poniamo che la madre sia ansiosa e stressata, il padre ubriacone e manesco: lei capisce bene che i segnali ricevuti dal neonato sono ben diversi da quelli che sarebbero auspicabili.
                        E questo vale fino al terzo anno di vita, quando nasce il linguaggio, che attiva la coscienza del sé, e la persona assume una sua identità.
                        Di questi primi tre anni d’inconsapevolezza non sappiamo nulla, è una memoria implicita, un mondo sommerso al quale nessuno ha accesso, neanche l’interessato, neppure con la psicoanalisi. Ma sono i tre anni che ci fanno muovere».

                        Allora non è vero che si può «entrare» nel cervello.

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                        • #13
                          Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea


                          "Vi racconto come il pensiero può farvi ammalare o guarire"
                          Enzo Soresi, tisiologo, anatomopatologo, oncologo, già primario di pneumologia al Niguarda di Milano. Nel libro "Il cervello anarchico", racconta casi di persone uccise dallo stress o salvate dallo schock carismatico della fede.

                          (Tratto da : ilgiornale.it - 15/06/2008 - di Stefano Lorenzetto)


                          «Ai tempi in cui facevo le autopsie, aprivo il cranio e manco sapevo a che cosa servissero i lobi frontali. Li chiamavamo lobi silenti, proprio perché ne ignoravamo la funzione. Molti anni dopo s’è scoperto che sono la sede dell’etica, i direttori d’orchestra di ogni nostra azione».

                          E graziaddio avete smesso con le lobotomie.

                          «A quel punto sono addirittura arrivato a fare le diagnosi a distanza. Se mi telefonavano dalla clinica dicendo che un paziente con un tumore polmonare s’era messo d’improvviso a urlare frasi sconce o aveva tentato di violentare la caposala, capivo, dalla perdita del senso etico, che era subentrata una metastasi al lobo frontale destro».

                          Ippocrate aveva definito il cervello come una ghiandola mammaria.

                          «Aveva colto la funzione secretiva di un organo endocrino che non produce solo i neurotrasmettitori cerebrali - la serotonina, la dopamina, le endorfine - ma anche le citochine, cioè la chiave di volta dei tre sistemi che formano il network della vita. Lei sa che cosa sono le citochine?».

                          Sì e no.

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                          • #14
                            Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea


                            "Vi racconto come il pensiero può farvi ammalare o guarire"
                            Enzo Soresi, tisiologo, anatomopatologo, oncologo, già primario di pneumologia al Niguarda di Milano. Nel libro "Il cervello anarchico", racconta casi di persone uccise dallo stress o salvate dallo schock carismatico della fede.

                            (Tratto da : ilgiornale.it - 15/06/2008 - di Stefano Lorenzetto)


                            «Sono 4 interferoni, che aiutano le cellule a resistere agli attacchi di virus, batteri, tumori e parassiti, e 39 interleuchine, ognuna con una funzione specifica.
                            Se sono allegro e creativo libero citochine che mi fanno bene, se sono arrabbiato e abulico mi bombardo di citochine flogogene, che producono processi infiammatori.
                            Ecco perché il futuro della medicina è tutto nel cervello. Le faccio un esempio di come il cervello da solo può curare una patologia?».

                            La ascolto.

                            «Avevo un paziente affetto da asma, ossessivo nel riferire i sintomi. Più gli davo terapie, più peggiorava. Torna dopo tre mesi: “Sono guarito”. Gli dico: senta, non abbassi la guardia, perché dall’asma non si guarisce. “No, no”, risponde lui, “avevo il malocchio e una fattucchiera del mio paese me l’ha tolto infilandomi gli spilloni nel materasso”.
                            La manderei da un esperto in malocchi, replico io. E riesco a spedirlo dallo psichiatra Tullio Gasperoni. Il quale accerta che il paziente era in delirio psicotico.
                            Conclusione: da delirante stava bene, da presunto normale gli tornava l’asma».

                            Effetto placebo degli spilloni.

                            «Paragonabile a quello dei finti farmaci. L’effetto placebo arriva a rispondere fino al 60% nel far scomparire un sintomo. Noi medici non possiamo sfruttarlo, altrimenti diventerebbe un inganno. Ma esiste anche l’effetto nocebo».

                            Esemplifichi.

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                            • #15
                              Re: CERVELLO e ... guarigione spontanea


                              "Vi racconto come il pensiero può farvi ammalare o guarire"
                              Enzo Soresi, tisiologo, anatomopatologo, oncologo, già primario di pneumologia al Niguarda di Milano. Nel libro "Il cervello anarchico", racconta casi di persone uccise dallo stress o salvate dallo schock carismatico della fede.

                              (Tratto da : ilgiornale.it - 15/06/2008 - di Stefano Lorenzetto)


                              «Donna di altissimo livello culturale, fumatrice accanita. Il marito, un imprenditore fratello di un noto politico, la tradiva sfrontatamente con una giovane amante. Quando la informai che aveva un tumore polmonare, mi raggelò: “Non m’interessa. L’importante è che lo dica a mio marito”.
                              Cosa che feci, anche in maniera piuttosto teatrale. Lui scoppiò a piangere, lei sfoderò un sorriso trionfale.
                              È evidente che due anni di stress violento avevano provocato nella donna un abbassamento delle difese immunitarie. Almeno morì contenta, sei mesi dopo.

                              Vuole un altro esempio?
                              Una cara amica con bronchiettasie bilaterali. Antibiotici su antibiotici. Qual era il movente? Non andava più d’accordo col marito. Per due anni non la vedo. La cerco al telefono: “Enzo, mi sono separata, vado in chiesa tutte le mattine, sto bene”. L’assetto psichico stabilizzato le ha consentito di ritrovare la salute. Continuo?».

                              Prego.

                              «Colf di 55 anni, origine salernitana, tradizionalista. Mai un giorno di malattia. La figlia le dice: “Vado in Inghilterra a fare la cameriera”. Stress di 10 giorni, ginocchio gonfio così. La lastra evidenzia un’artrosi della tibia: non s’era mai attivata, ma al momento del disagio mentale è esplosa. C’è voluto un intervento chirurgico».

                              Nel libro Il cervello anarchico lei riferisce di sogni premonitori.

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