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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
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Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
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REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
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Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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L' OMEOPATIA e' in PERICOLO?

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  • L' OMEOPATIA e' in PERICOLO?

    Buongiorno a tutti, da utilizzatrice convinta di medicinali omeopatici e, più in generale, di prodotti naturali vorrei dare visibilità a quanto sta succedendo in questi giorni in modo del tutto silente.

    L’Europa ha riconosciuto la validità dei medicinali omeopatici e ha richiesto ai Paesi membri di registrarli con una procedura semplificata, diversa da quella per i medicinali tradizionali.

    Ma in Italia, a causa di procedure complesse e di costi altissimi per la registrazione, molte delle terapie omeopatiche da decenni sul mercato, potrebbero non essere più disponibili.

    Tutto questo senza che nessuno ne parli!!!

    Sul sito Omeocom - prendiamoci cura della nostra salute

    C’è la possibilità di firmare una petizione dove troverete tutti i dettagli.

    Firmare significa lasciare ai noi cittadini la libertà di scegliere come curarci.

    Grazie per il tempo dedicato.

  • #2
    Re: L' OMEOPATIA e' in PERICOLO?

    fatto! Fatelo per favore!! Grazie

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    • #3
      Omeopatia: Italia terzo mercato UE dietro Francia e Germania

      (Tratto da greenstyle.it - Claudio Schirru )


      Cresce il ricorso in Europa all’omeopatia. Malgrado il dibattito sulla sua effettiva efficacia sia tutt’altro che esaurito, tale medicina alternativa sta riscuotendo un sempre maggior successo anche in Italia. Tanto da rendere la Penisola il terzo mercato più florido all’interno del territorio UE, con il 4,1% di fruitori su base nazionale, dietro Francia e Germania.

      A guidare la fila degli estimatori italiani dell’omeopatia sono Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, che anche in assenza di una normativa nazionale hanno riconosciuto un nuovo status ai trattamenti omeopatici.

      All’interno di queste tre Regioni tale sistema è stato a vario titolo equiparato alla medicina convenzionale: in Toscana ad esempio è avvenuto l’inserimento nei LEA (Livelli essenziali di assistenza), tanto che una visita specialistica può essere richiesta presso la ASL dietro il semplice pagamento di un ticket.

      Tuttavia il dibattito tra sostenitori e detrattori è sempre acceso. Più che mai in questi giorni si torna a parlare della sua applicazione e del riconoscimento dei risultati ottenuti in ambito medico, con la Giornata Internazionale dell’Omeopatia ormai alle porte.
      Tale ricorrenza cadrà in data 10 aprile ed è promossa dalla Liga Medicorum Homoeopathica Internationalis (LMHI).

      segue..
      sito sanihelp

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      • #4
        Re: Omeopatia: Italia terzo mercato UE dietro Francia e Germania

        (Tratto da greenstyle.it - Claudio Schirru )


        Proprio nell’ambito di tale iniziativa si svolgerà venerdì 8 aprile 2016 “Omeopatia porte aperte” , evento promosso da Cemon – Presidio Omeopatia Italiana, durante il quale oltre 300 studi di medici e medici veterinari offriranno visite specialistiche gratuite.

        Il dibattito viene inoltre alimentato dagli sviluppi normativi in Europa.
        Un esempio è la Svizzera, che ha riconosciuto all’omeopatia lo status di medicina convenzionale.

        All’interno dei confini comunitari invece l’UE chiede all’Italia di adeguarsi alle normative dell’Unione, sottoponendo i prodotti omeopatici a procedure di “registrazione e valutazione” simili a quelle previste per i tradizionali farmaci e stabilite dall’AIFA (Agenzia italiana del farmaco).
        sito sanihelp

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        • #5
          Omeopatia Porte Aperte: venerdì 8 aprile in tutta Italia

          (Tratto da greenstyle.it - Claudio Schirru)


          Visite mediche gratuite con specialisti omeopati venerdì 8 aprile 2016.

          L’occasione è offerta dall’evento Omeopatia Porte Aperte, promosso da CEMON, Presidio Omeopatia Italiana. Si tratta della quinta edizione dell’iniziativa, scelta caduta sul mese di aprile per celebrare la nascita di colui che ne ha fissato i precetti: Christian Friedrich Samuel Hahnemann, nato nell’aprile del 1755.

          L’iniziativa farà parte degli eventi collegati alla Giornata Internazionale dell’Omeopatia, prevista per il 10 aprile e promossa dalla Liga Medicorum Homoeopathica Internationalis (LMHI).
          Durante Omeopatia Porte Aperte negli oltre 300 studi sparsi in tutta Italia medici e medici veterinari omeopati offriranno visite specialistiche gratuite.
          Sarà così possibile avvicinarsi a tale pratica e valutarne in maniera diretta i metodi e l’efficacia.

          Dati in crescita per Omeopatia Porte Aperte, con l’adesione dei medici e dei medici veterinari cresciuta negli anni fino a toccare quota 350 nel 2015 (200 nel 2013 e 300 nel 2014). L'Omeopatia in Italia è scelta dal 4,1% della popolazione residente (fonte ISTAT).
          Le visite gratuite possono essere richiesta attraverso il sito presidiomeopatiaital iana.it oppure chiamando uno dei seguenti numeri di telefono: 081.3951888 – 320.7232183 – 081.7614707 (attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 9:30 alle 18:00).

          Ultima modifica di anna1401; 07/12/2019, 22:15.
          sito sanihelp

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          • #6
            Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati

            (Tratto da: siomi.it)

            Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati
            Roma, 3/12/2018


            Come medici laureati e abilitati all’esercizio della professione, chiediamo un intervento istituzionale incisivo a difesa della nostra professione.
            Il linciaggio mediatico al quale siamo sottoposti è senza precedenti.


            Negli ultimi mesi in Italia si sono intensificati gli attacchi contro l’omeopatia.
            Essa viene presentata come una pseudoscienza, una vera e propria truffa ai danni di ingenui cittadini che vengono convinti ad affidarsi al ciarlatano di turno – poco importa che invece si tratti di medici laureati e abilitati alla professione medica con formazione specifica in omeopatia – che li convince ad acquistare del banale zucchero e sfrutta solo l’effetto placebo per ottenere risultati.
            Ogni giorno assistiamo inermi ad un linciaggio mediatico di questa pratica senza possibilità di contraddittorio,
            in nome della crociata del politico o dello scienziato di turno, unico detentore di verità assolute con le quali educare ingenui e sprovveduti cittadini a vivere secondo il suo incontestabile credo.

            segue..
            Ultima modifica di anna1401; 05/12/2019, 16:12.
            sito sanihelp

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            • #7
              Re: Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati

              (Tratto da: siomi.it)

              Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati
              Roma, 3/12/2018


              Come medici laureati e abilitati all’esercizio della professione, chiediamo un intervento istituzionale incisivo a difesa della nostra professione.
              Il linciaggio mediatico al quale siamo sottoposti è senza precedenti.


              1. L’omeopatia è la seconda medicina al mondo, seconda soltanto alla medicina convenzionale

              L’omeopatia è la prima medicina complementare in Europa, è diffusa nel mondo in più di 80 paesi
              In Svizzera dal maggio 2017 cinque terapie complementari inclusa l’omeopatia sono equiparate alle altre specialità mediche e sono rimborsate dal sistema assicurativo sanitario.
              Il Rapporto Italia 2017 di Eurispes riferisce che la Medicina Integrata è utilizzata da circa 12 milioni di cittadini e che l’omeopatia è la più popolare fra le terapie.

              Nel 2013 dati dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (ONDA), riferiti a un campione di 1000 donne di età compresa tra i 25 e i 54 anni, affermavano che oltre il 70% aveva avuto un’esperienza positiva con l’omeopatia.

              L’ISTAT con i due studi “Tutela della salute e accesso alle cure” (luglio 2014) e “Cura e ricorso ai servizi sanitari” (aprile 2015) ha riportato che in Italia utilizzano regolarmente farmaci omeopatici circa 2 milioni e 452 mila di persone (circa 4,1% della popolazione), posizionando gli Italiani al terzo posto in Europa dopo Francia e Germania.

              segue...
              sito sanihelp

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              • #8
                Re: Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati

                (Tratto da: siomi.it)

                Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati
                Roma, 3/12/2018


                Come medici laureati e abilitati all’esercizio della professione, chiediamo un intervento istituzionale incisivo a difesa della nostra professione.
                Il linciaggio mediatico al quale siamo sottoposti è senza precedenti.


                1. L’omeopatia è la seconda medicina al mondo, seconda soltanto alla medicina convenzionale

                Secondo un’indagine della Federazione Medici Pediatri (Fimp 2016) condotta su 5.400 pediatri aderenti alla Federazione, quasi tutti convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, il 30% dichiara di ricorrere all’omeopatia; di questi il 36% lo fa quotidianamente.
                Si veda anche la NOTA 1 sulle strutture pubbliche europee che offrono prestazioni di medicina omeopatica.


                segue..



                sito sanihelp

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                • #9
                  Re: Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati

                  (Tratto da: siomi.it)

                  Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati
                  Roma, 3/12/2018


                  Come medici laureati e abilitati all’esercizio della professione, chiediamo un intervento istituzionale incisivo a difesa della nostra professione.
                  Il linciaggio mediatico al quale siamo sottoposti è senza precedenti.


                  2. La medicina si avvale della scienza

                  La medicina è una technè che si avvale della scienza e nella quale entrano in gioco variabili soggettive ed individuali ineliminabili perché il suo oggetto non sono entità inanimate bensí esseri viventi, con la loro individualità e unicità.
                  Nella medicina scientifica clinica si utilizzano i dati che derivano da studi su gruppi di persone. Questi dati sono espressi con una probabilità statistica, non con una certezza.

                  Occorre poi vedere qual è la probabilità che i dati derivanti dagli studi siano applicabili all’individuo che il medico cura.
                  La scientificità della medicina misura nel migliore dei casi quindi solo una probabilità, che bisogna poi vedere se è applicabile all’individuo: questo è il massimo della certezza.

                  Fatta questa doverosa premessa, non si può non rilevare come negli articoli che attaccano l’omeopatia spariscano i riferimenti alla crescente mole di letteratura scientifica, consultabile facilmente (brevemente riportati nella NOTA 2), che evidenzia come queste diluizioni abbiano un’azione biologica misurabile.

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                  • #10
                    Re: Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati

                    (Tratto da: siomi.it)

                    Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati
                    Roma, 3/12/2018


                    Come medici laureati e abilitati all’esercizio della professione, chiediamo un intervento istituzionale incisivo a difesa della nostra professione.
                    Il linciaggio mediatico al quale siamo sottoposti è senza precedenti.


                    2. La medicina si avvale della scienza

                    Ecco che si enfatizzano le prese di posizione ostili all’omeopatia, dimenticando invece illustri pareri a favore. David Sackett, medico canadese padre dell’EBM (la medicina basata sulle evidenze), ha espresso serie riserve sui ricercatori e i medici che considerano gli studi randomizzati-in doppio cieco come gli unici strumenti in grado di stabilire se un trattamento è efficace nella pratica clinica.

                    In effetti, se così fosse buona parte della pratica chirurgica sarebbe “non scientifica” o “non dimostrata”, dato che difficilmente si avvale di procedure sottoposte a verifiche in doppio cieco!

                    L’altro padre dell’EBM, Guyatt, ha scritto che l’evidenza da sola non è mai sufficiente per prendere una decisione clinica: coloro che devono prendere una decisione devono sempre considerare rischi e benefici, svantaggi e costi associati con le differenti strategie alternative e nel farlo devono tenere in considerazioni le preferenze dei pazienti.

                    Infatti molti interventi medici, fra cui l’omeopatia, sono complessi e devono essere studiati tenendo conto della loro complessità intrinseca.
                    L’omeopatia non è una panacea, ma un valido complemento alla medicina convenzionale per la salute dei cittadini.

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                    • #11
                      Re: Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati

                      (Tratto da: siomi.it)

                      Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati
                      Roma, 3/12/2018


                      Come medici laureati e abilitati all’esercizio della professione, chiediamo un intervento istituzionale incisivo a difesa della nostra professione.
                      Il linciaggio mediatico al quale siamo sottoposti è senza precedenti.


                      3. . Gli studi illustri sulla plausibilità dell’omeopatia

                      La principale resistenza al riconoscimento del valore dell’omeopatia viene dalla sua asserita implausibilità: “le soluzioni così diluite non possono avere un’azione biologica perché sono acqua fresca”.
                      Ma negli ultimi 10 anni proprio gruppi italiani quali quello di Paolo Bellavite all’Università di Verona e di Andrea Dei all’Università di Firenze, hanno condotto ricerche scientifiche pubblicate in letteratura internazionale che dimostrano incontrovertibilment e l’azione del medicinale omeopatico sull’espressione a livello dei geni.

                      Più recentemente, studi provenienti da vari gruppi di ricerca, tra cui quelli del prof JR Bellare in India e Van Wassenhoven in Belgio, hanno chiaramente dimostrato la presenza di nanoparticelle di medicinale omeopatico anche nelle diluizioni oltre il numero di Avogadro.
                      Chi ad oggi continua ad affermare che nel medicinale omeopatico non c’è nulla dentro, non conosce le evidenze scientifiche attuali
                      .
                      La dimostrazione di nanoparticelle della sostanza di partenza nel medicinale omeopatico apre nuovi scenari sul meccanismo d’azione alla base dell’omeopati e la posiziona nel grande campo della nanomedicina, con azione a livello dei geni.

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                      • #12
                        Re: Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati

                        (Tratto da: siomi.it)

                        Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati
                        Roma, 3/12/2018


                        Come medici laureati e abilitati all’esercizio della professione, chiediamo un intervento istituzionale incisivo a difesa della nostra professione.
                        Il linciaggio mediatico al quale siamo sottoposti è senza precedenti.


                        3. . Gli studi illustri sulla plausibilità dell’omeopatia

                        Questa estate si è svolta presso la prestigiosa London Royal Society of Medicine una conferenza internazionale, con la partecipazione di scienziati di fama fra cui due premi Nobel, che ha confermato l’azione terapeutica di dosi estremamente basse (nanodosi) dei medicinali omeopatici.

                        Per il riferimento agli studi qui citati vedi fra l’altro qui.
                        Come medici esperti in omeopatia, ma soprattutto come medici laureati e abilitati all’esercizio della professione, chiediamo un intervento istituzionale incisivo a difesa della nostra professione. Chiediamo quindi una presa di posizione netta e precisa rispetto agli attacchi che da troppo tempo mettono in ridicolo la nostra dignità e quella dei nostri pazienti, tentando di minare la libertà degli uni e degli altri, nell’intento di uniformare i sistemi di cura a semplici prassi standardizzate.

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                        • #13
                          Re: Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati

                          (Tratto da: siomi.it)

                          Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati
                          Roma, 3/12/2018


                          Come medici laureati e abilitati all’esercizio della professione, chiediamo un intervento istituzionale incisivo a difesa della nostra professione.
                          Il linciaggio mediatico al quale siamo sottoposti è senza precedenti.


                          3. . Gli studi illustri sulla plausibilità dell’omeopatia

                          A conferma della legittimità delle nostre richieste facciamo riferimento all’Accordo Stato Regioni del 2013 sulla formazione e l’esercizio della professione, da cui deriva l’accreditamento delle scuole di omeopatia, declinata nelle differenti discipline che comprendono omeopatia, antroposofia e omotossicologia, in atto ormai in molte Regioni e l’iscrizione dei medici esperti in appositi Registri presso quasi tutti gli ordini provinciali dei medici.

                          Per non dimenticare la registrazione dei medicinali omeopatici presso AIFA, in esecuzione della direttiva comunitaria sui farmaci;
                          la normativa UE riguarda anche il riconoscimento di maggiore qualità delle carni di allevamenti curati omeopaticamente.
                          E la già citata “Strategia dell’OMS per la Medicina Tradizionale 2014-2023” edito da OMS nel 2013, che auspica lo sviluppo dei sistemi di cura tradizionali e complementari.

                          L’omeopatia è riconosciuta come atto medico dalla FNOMCeO dal 2002 insieme alla medicina antroposofica e all’omotossicologia e il suo esercizio è in Italia riservato ai medici, odontoiatri, veterinari e farmacisti per gli ambiti di loro competenza.

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                          • #14
                            Re: Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati

                            (Tratto da: siomi.it)

                            Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati
                            Roma, 3/12/2018


                            Come medici laureati e abilitati all’esercizio della professione, chiediamo un intervento istituzionale incisivo a difesa della nostra professione.
                            Il linciaggio mediatico al quale siamo sottoposti è senza precedenti.


                            Nota 1

                            L’omeopatia nei servizi sanitari pubblici in Europa (sintesi)

                            Germania
                            Berlino: Anthroposophical Community Hospital Havelhoehe – Stoccarda: Flider-Hospital – Essen: Clinic for Complementary and Integrative Medicine/ Senology Center of Essen-Central Clinic – Duisburg-Essen: Richterswil – Monaco: Competence Centre for Complementary Medicine e Breast Center at the Technical University Munich – Jena: Out-patient Center for Complementary Medicine and Integrative Oncology of the University Hospital Jena.

                            Gran Bretagna
                            Londra: Royal London Hospital for Integrated Medicine e Royal Marsden NHS Foundation Trust

                            Francia
                            Lyon: Centre Hospitalier Lyon-Sud, Dip. Materno-infantile – Chambéry: Centre hospitalier de Chambéry – Troyes: Centre hospitalier de Troyes, Service d’Oncologie Radiothérapie – Lyon: Centre Léon Bérard – Strasburg: Centre Paul Strauss – Le Chesnay Cedex: Hopital Mignot – Bordeaux: Institut Bergonié, Centre Régional de Lutte Contre le Cancer – Villejuif: Institute Gustave Roussy, Department of Supportive Care

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                            • #15
                              Re: Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati

                              (Tratto da: siomi.it)

                              Un ingiustificato e antiscientifico attacco contro i medici omeopati
                              Roma, 3/12/2018


                              Come medici laureati e abilitati all’esercizio della professione, chiediamo un intervento istituzionale incisivo a difesa della nostra professione.
                              Il linciaggio mediatico al quale siamo sottoposti è senza precedenti.


                              Nota 1

                              L’omeopatia nei servizi sanitari pubblici in Europa (sintesi)


                              Svizzera
                              Arlesheim: Klinik Arlesheim e Ita Wegman Geburtshaus – Richterswi: Paracelsus-Spital Richterswil – Ascona: Casa di Cura Andrea Cristoforo – Langna: Regionalspital Emmental AG e Abteilung Komplementärmedizin – Scuol: Ospidal Engadina Bassa e Abteilung Komplementärmedizin – Locarno: Clinica Santa Croce.

                              Svezia

                              Järna: Vidarkliniken.

                              Austria

                              Wien: Medical University of Vienna, Department of Medicine I, Division of Oncology Outpatients Unit Additive Homeopathy for Cancer Patients.

                              Lituania

                              Vilnius: Institute of Oncology, Vilnius University.

                              Italia

                              Centro di Medicina Integrata dell’Ospedale di Pitigliano, Centro di riferimento regionale per la Medicina Integrata nel percorso ospedaliero – Centro di riferimento regionale per l’omeopatia presso l’ospedale campo di Marte a Lucca.

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