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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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- Moderatore:
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un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Scuola di Naturopatia

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  • #46
    Sono oggetto di studio e d'intervento dei naturopati anche tutti quegli accumuli degli effetti di un' alterazione non specificamente individuabile dal punto di vista chimico e medico, che la medicina "scientifica" non considera vere e proprie malattie, perché considerati disturbi senza patologie, ma che l'Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce , definendoli "Cumulation Effects of Subclinical Everything".
    Ultima modifica di pippofranco; 20/12/2011, 15:44.
    sito sanihelp

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    • #47
      Status del naturopata, in Europa (2003)

      La naturopatia è presente in tutto il mondo occidentale, dove ha istituito propri organismi amministrativi e proprie scuole di formazione.

      Regno Unito

      L'esercizio della professione di naturopata è tutelato e garantito dalle associazioni professionali: la British Naturopathic and Osteophatic Association (BNOA) e la Incorporated Society of Registered Naturopaths (ISRN).
      Ai naturopati è consentito firmare i certificati di malattia o di inabilità al lavoro, che il Ministero della Sanità inglese, riconosce alla stregua di quelli rilasciati dai medici.

      Paesi Bassi

      Nel novembre 1993 è stata adottata una Legge relativa alle professioni del settore delle cure mediche individuali. In linea di principio essa autorizza chiunque ad esercitare la prassi medica.
      La legge enumera tuttavia gli atti riservati e cioè che possono essere praticati solamente da terapeuti autorizzati.

      Germania
      La libertà di cura esiste dal 1873 e la professione di Heilpraktiker (medico pratico) è riconosciuta dal 1939; non è richiesta una formazione specifica ma il superamento di un esame, un periodo di praticantato e l' iscrizione ad un Registro professionale.

      Danimarca e Svezia
      Medici e non medici possono esercitare le medicine non convenzionali entro certi limiti fissati dalla legge (L. del 14 maggi 1970 e L. n° 409 del 1960).
      sito sanihelp

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      • #48
        In Italia

        la Costituzione recita: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della comunità. Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge" (Art. 32)
        e lascia intendere che ogni cittadino abbia la possibilità di curarsi in vari modi.

        Di fatto, però, lo Stato attualmente si fa garante solo di una sola forma di medicina e non offre tutela a chi sceglie di seguire strade diverse.
        La nostra legislazione non prevede infatti, per il momento, alcuna regolamentazione per il settore delle cosiddette "medicine non convenzionali".

        Tuttavia il Naturopata può esercitare liberamente la professione, se le persone che gli si rivolgono sono informate di non trovarsi in presenza di un medico e che quindi le valutazioni espresse e gli eventuali consigli non avvengono in questo contesto.

        Inoltre, ricorda Rudy Lanza, fondatore della prima scuola di naturopatia in Italia, "il 15 ottobre 2002 è stata approvata in Piemonte la prima legge italiana che riconosce e regolamenta la pratica, nell'ambito regionale, della naturopatia e delle altre terapie non convenzionali, da parte di medici e non medici.
        sito sanihelp

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        • #49
          Iter formativo

          Corso quadriennale che prevede, presso Scuole di Formazione private, lo studio integrato e comparato di tutte le materie naturopatiche oltre a quelle di antiche tradizioni di "cura", come ad esempio la Medicina Tradizionale Cinese e l'Ayurveda.

          Vengono studiate anche discipline la cui origine è più recente, come ad esempio l'Iridologia e la Geobiologia e delle materie che spiegano la struttura e il funzionamento del corpo (anatomia e fisiologia) secondo la medicina "ufficiale".
          sito sanihelp

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          • #50
            Consigli

            Verificare la serietà, l'esperienza della scuola e il piano di studi, ma anche il numero degli iscritti, che è inversamente proporzionale all'effettiva possibilità di apprendimento e approfondimento.

            Se si esclude l'esperienza piemontese, ricordatevi che il diploma di naturopata, in Italia, non ha ancora alcun valore legale.
            Ultima modifica di pippofranco; 20/12/2011, 15:44.
            sito sanihelp

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            • #51
              Verso la regolamentazione della Naturopatia

              (Pubblicato il 11-12-2002)

              Evoluzione per il riconoscimento ufficiale della Naturopatia in Italia.

              1984/85: i Verdi iniziano a parlare per primi di Tecniche di medicina non convenzionale. Tale iniziativa incontra moltissime opposizioni, le stesse che si manifestarono anche in sede del Parlamento europeo.

              1986: nasce la prima Scuola di Naturopatia in Italia, a opera del dottor Rudy Lanza.

              1991: il dottor Lanza inizia uno studio con il CNEL, Comitato Nazionale dell'Economia e del Lavoro, che prevede una commissione per monitorare le professioni emergenti interloquendo con il Parlamento per le possibili proposte di legge in quel contesto.
              Con il CNEL vengono effettuate diverse riunioni a Roma, per valutare le competenze di questi professionisti, fra cui anche quelli rappresentati dalla figura del Naturopata.
              Si crea una commissione di studio, per la valutazione dei profili legati alla figura del Naturopata.

              1997
              : il progetto Lannoye viene votato e per questo progetto metteva in evidenza la validità delle medicine non convenzionali e il fatto che, per questo, dovevano essere configurate attraverso uno statuto giuridico.
              La responsabilità di questa regolamentazione viene attribuita ai singoli stati, che avrebbero dovuto decidere, in modo però sinergico gli uni con gli altri, in che modo ufficializzare le Tecniche di medicina non convenzionale.
              sito sanihelp

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              • #52
                1993: l'onorevole Galletti è il primo a portare in Parlamento una proposta di legge per la questione delle Medicine non convenzionali.
                All'inizio la proposta sembra voler conferire solo ai medici la possibilità di esercitare le Terapie non convenzionali.

                A questo punto, il gruppo di Naturopati e Scuole di Naturopatia cercano di creare una unità di intenti, per far presente anche l'esistenza di numerose tecniche (non solo la Naturopatia, ma anche lo shiatsu, chiropratica, osteopatia, ecc.) che non sarebbero state del tutto legittimo mettere nelle mani dei soli operatori medici.

                L'onorevole Galletti unisce le due proposte: quella riservata ai medici e quella per operatori non medici, per procedere così alla loro regolamentazione.
                Purtroppo non si riesce ad arrivare a votare per la proposta prima della fine di quella legislatura.
                Da allora non si sono fatti passi avanti in questo contesto.
                sito sanihelp

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                • #53
                  1999: viene redatta una prima bozza (che agli Atti verrà segnata come proposta di legge n. 73), seguita da successive bozze, definite da altre realtà, come quella, per esempio, dei medici, convocati per collaborare a questa proposta.
                  Lavorando insieme, in questi ultimi tre anni, si sono assemblate diverse proposte in questa ultima che ora, il 15 ottobre 2002 è stata definitivamente approvata.

                  Questa legge non solo chiarifica la situazione degli operatori non medici, ma anche quella dei medici, visto che, dal punto di vista giuridico in Italia, un medico che si occupa di Medicina non convenzionale non è ancora regolarizzato.

                  Infatti, è ancora vietata l'applicazione di tutte quelle terapie non convenzionali che non vengono insegnate alla Facoltà di Medicina. Sebbene queste terapie vengano ormai largamente proposte dai medici, in caso di danno al paziente, le sentenze della Magistratura danno però torto ai medici che le applicano, al posto di utilizzare un presidio scientifico convenzionale.
                  sito sanihelp

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                  • #54
                    La medicina non convenzionale, infatti, non è ancora equiparata alla medicina convenzionale, per cui anche i medici si trovavano nella situazione di necessitare tale chiarimento, oggi finalmente ottenuto nella Regione Piemonte.
                    Con la legge Angeleri Suino (legge regionale 24.10.02 n. 25) si è infine arrivati al primo riconoscimento delle Tecniche di medicina non convenzionale per il personale medico e per quello non medico.

                    Arrivati a questo punto i prossimi passi da effettuare nella Regione Piemonte saranno quelli di determinare con chiarezza l'iter formativo che una scuola di Naturopatia dovrà offrire per preparare degli operatori competenti e accreditati.

                    In contemporanea si sono portati avanti progetti analoghi nelle regioni Liguria, Lombardia e Veneto, per promuovere progetti regionali, che mirino alla regolamentazione delle Discipline non convenzionali.
                    Ultima modifica di pippofranco; 20/12/2011, 15:44.
                    sito sanihelp

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                    • #55
                      Approvata la legge regionale su pratiche bionaturali e centri benessere

                      Questa mattina, 12 febbraio 2008, l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato il progetto di legge sull’ “Esercizio di pratiche ed attività bionaturali ed esercizio delle attività dei centri benessere”.

                      Divisa in due titoli (il primo definisce le pratiche mentre il secondo disciplina le attività dei centri benessere) e in 14 articoli, approvata dopo un lungo lavoro in commissione la legge è stata proposta dalla capogruppo dei Verdi in Regione Daniela Guerra per dare dignità agli operatori e maggiore sicurezza ai consumatori.
                      Ultima modifica di pippofranco; 20/12/2011, 15:45.
                      sito sanihelp

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                      • #56
                        Originariamente inviato da anna1401 Visualizza il messaggio
                        Questa mattina, 12 febbraio 2008, l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato il progetto di legge sull’ “Esercizio di pratiche ed attività bionaturali ed esercizio delle attività dei centri benessere”.
                        Anche la Regione Toscana ha approvato nel 2005 la legge sulle discipline bio-naturali del benessere e siamo ancora in attesa del regolamento che indichi quali siano le discipline riconosciute. Dovrebbe completare l'iter entro un paio di mesi (dicono loro) ma forse ci vorrà la fine dell'anno.

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                        • #57
                          continua

                          Nel frattempo, purtroppo, l'11 aprile 2008 la Corte Costituzionale ha nuovamente dichiarato incostituzionale la legge della Regione Piemonte in quanto eccederebbe i limiti della potestà regionale.

                          Infatti secondo la Corte "ai sensi dell’art. 117, terzo comma, Cost, la potestà legislativa regionale nella materia concorrente delle professioni deve rispettare il principio secondo cui l’individuazione delle figure professionali, con i relativi profili e titoli abilitanti, è riservata, per il suo carattere necessariamente unitario, allo Stato, rientrando nella competenza delle Regioni la disciplina di quegli aspetti che presentano uno specifico collegamento con la realtà regionale.

                          Tale principio, al di là della particolare attuazione ad opera dei singoli precetti normativi, si configura quale limite di ordine generale, invalicabile dalla legge regionale.
                          Da ciò deriva che non è nei poteri delle Regioni dar vita a nuove figure professionali non rilevando, a tal fine, che esse rientrino o meno nell’ambito sanitario."

                          Non ci resta che aspettare i nuovi sviluppi auspicandoci che si possa presto arrivare ad un riconoscimento anche e soprattutto nell'interesse degli utenti.
                          Ultima modifica di anna1401; 08/05/2008, 18:47.

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                          • #58
                            Grazie arev per l'aggiornamento

                            Aggiungo anche questo comunicato dell' Istituto Riza di Medicina Psicosomatica (Milano)

                            E' pronta la domanda d'iscrizione alla FINR per il 2008.

                            Vista la relativa novità di questa figura professionale non-medica e la mancanza di una definizione chiara del suo ambito operativo, l’Istituto ha ritenuto opportuno creare una Federazione che riunisca i Naturopati diplomati e in formazione presso la Scuola, delinearne il profilo stilando un “Mansionario del Naturopata” nonché un “Codice Deontologico” della Scuola di Naturopatia, un "profilo del naturopata" e un "consenso informato" da far leggere e firmare dai clienti (che potete scaricare in formato PDF in questa pagina)
                            Ultima modifica di pippofranco; 20/12/2011, 15:45.
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                            • #59
                              Definizione di Naturopatia

                              La Naturopatia, studia l’armonizzazione naturale delle funzioni corporee della persona, in senso olistico-energetico e non clinico.

                              E’ la sintesi di molteplici metodologie naturali, tra le quali l’alimentazione naturale, l’utilizzo domestico non farmacologico di prodotti ed integratori alimentari a fini salutistici non terapeutici , tecniche di riflesso-stimolazione, indagini semplici, non cliniche ne invasive.

                              In naturopatia è esclusa qualsiasi diagnosi nosologica e qualsiasi terapia farmacologia e non, che sia direttamente rivolta al trattamento di malattie specifiche che di diritto sono prerogativa dei Laureati in Medicina e Chirurga, in Odontoiatria e Medicina Veterinaria e dei Laureati in Chiropratica e in Osteopatia.
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                              • #60
                                Il Naturopata

                                L’ operatore professionista dell’area naturopatica svolge con autonomia professionale nei confronti del soggetto sano, attività diretta alla prevenzione primaria, all’educazione nell’ambito degli stili di vita, dell’alimentazione naturale e dell’igiene, degli impatti ambientali e delle sostanze nocive per la salute, partendo da una valutazione costituzionale e di terreno del soggetto, attraverso la kinesiologia applicata, l’iridologia e apparecchiature di bio-elettronica, operando con metodiche manuali riflesso-stimolanti, bio-energetiche, di respirazione.

                                Inoltre è consentita l’indicazione di integratori vegetali e di prodotti salutistici destinati a favorire le funzioni fisiologiche dell’organismo esclusivamente in riferimento all’analisi costituzionale-terreno della persona, tutto finalizzato all’attivazione e allo stimolo delle capacità di riequilibrio dell’individuo mediante l’armonizzazione delle funzioni vitali.

                                E’ espressamente proibita qualsiasi forma di manipolazione Chiropratica e Osteopatica .
                                E’ espressamente proibita la prescrizione di farmaci e di tutti i prodotti per i quali la legislazione prevede l’obbligo della ricettazione medica.
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