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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

- Amministratore:
gestisce il forum in tutte le sue parti, appartiene allo staff di sanihelp.it
- Moderatore:
è un utente che ha il compito di agevolare la vita all'interno del forum, è un punto di riferimento e un valido aiuto per tutti gli utenti.
- Sani All:
gli utenti del forum.
- Utenti Bannati:
un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Scuola di Naturopatia

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  • #31
    Oltre a queste strutture fisiche e dinamiche che ci ritroviamo dalla nascita e che ci presipongono a punti di forza e punti di debolezza del nostro star bene, dobbiamo tenere conto di altri fattori:

    1) fattori climatici - i luoghi in cui viviamo e lavoriamo

    2) abitudini alimentari - ciò che mangiamo

    3) abitudini psicologiche - la qualità e il contenuto dei nostri pensieri ed emozioni

    4) attività fisica

    5) la nostra attività sessuale

    6) i vissuti traumatici fisici e psicologici

    7) l’età
    Ultima modifica di anna1401; 03/03/2008, 18:40.
    sito sanihelp

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    • #32
      In sintesi nel tener conto della salute dobbiamo comprendere la nostra eredità (qualità del nostro corpo-mente) e del nostro stile di vita (i fattori che ho sopra elencato).
      Quando lo stile di vita è scorretto, in relazione anche alla nostra costituzione-temperamento, ecco che diamo spazio alla possibilità di ammalarci. Questa è una delle cause più frequenti.

      Il Naturopata attraverso la Naturopatia individua le caratteritische costituzionali e temperamentali del paziente, viene a conoscenza del vissuto del paziente attraverso un’accurata visita, e determina lo stile di vita nei suoi punti di forza e debolezza.

      Dopo questa fase di conoscenza, indica i rimedi seconda Natura che aiuteranno il paziente a ritrovare l’equilibrio, e cerca di educarlo a comprendere e sentire ciò che aggraverà la sua condizione e ciò che invece migliorerà il suo stato di salute.

      Fonte naturopatia.piuchepu oi.it
      Ultima modifica di anna1401; 18/04/2008, 18:58.
      sito sanihelp

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      • #33
        Diventare Naturopata Olistico

        Oobiettivo salute, obiettivo crescita.

        La salute è frutto di un’attenta e costante ricerca dell’identità individuale, di un processo di crescita e conoscenza che porta l’uomo alla scoperta delle proprie necessità e lo conduce verso l’equilibrio, la gioia e la vitalità. E' una sfida che la vita ci lancia, un compito che ognuno può assolvere in modo autonomo e appassionato, secondo la propria inclinazione e propensione.

        Naturopata Olistico è colui che riconosce la perfezione dei meccanismi che regolano le leggi della natura.
        Riconosce l’infinita saggezza del corpo umano, come esso si collochi all’interno della complessità del mondo che lo circonda, fatto di materia, stimoli, emozioni, sensazioni, energia e come risponda generando salute o malattia, in base a leggi e principi universali, applicabili a qualsiasi evento.
        sito sanihelp

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        • #34
          Il Naturopata è un professionista nell’ambito della salute naturale, che possiede specifici strumenti conoscitivi ed educativi.
          Opera in ambito di prevenzione e sostegno, proponendo trattamenti che riequilibrano lo stato di salute psico-fisica ed energetica dell’individuo.

          Punto di partenza per ogni intervento è “l’analisi del terreno costituzionale” per individuare le predisposizioni agli squilibri e valutare le potenzialità di reazione dell’organismo.

          A questo punto si predispone un piano di lavoro che, avvalendosi di tecniche non invasive e prodotti naturali di libera vendita, agisce simultaneamente sui quattro livelli dell’uomo: fisico, emotivo, mentale e spirituale.

          Un Naturopata traduce nella propria vita quanto apprende dallo studio e dall’esperienza, affiancando al proprio cammino di crescita professionale quello di crescita personale.
          E' dunque un percorso due volte valido: a livello lavorativo, perché consente uno sviluppo dell'attività in un settore fortemente in crescita; a livello personale perché arricchisce di conoscenze interiori e abilità.
          Ultima modifica di pippofranco; 20/12/2011, 15:43.
          sito sanihelp

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          • #35
            Le cause di malattie secondo la Naturopatia sono da intendersi come con-cause e non come elementi determinanti per l’insorgere della patologia.
            I fattori patogenetici, che inducono cioè alla malattia, si incontrano/scontrano con il terreno del paziente.

            Se lo stato di salute del paziente è ottimale, le difese "immunitarie" risponderanno in modo adeguato e non vi sarà malattia. D’altra parte se la nostra condizione di salute è carente, se il nostro organismo è stressato e indebolito ci sarà una maggiore predisposizione alla patologia.

            Ciascuno di noi ha degli apparati più deboli e altri più forti che determinano in parte anche i tipi di sintomi che percepiamo.

            Ci sono inoltre degli organi e tessuti (che non sono compresi necessariamente nella tipologia d’apparato) con punti di forza e debolezza.

            La Naturopatia tradizionale cerca di approfondire e comprendere l’individuo con ciò che ha ereditato (dai genitori, e dai nonni), con il suo stile di vita e le sue abitudini, e i diversi fattori che influenzano l’equilibrio salute/malattia.
            Ultima modifica di anna1401; 18/04/2008, 18:59.
            sito sanihelp

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            • #36
              Con una comprensione più ampia e non esclusivamente meccanicistica tipica della medicina ortodossa, è possibile capire che la malattia non è un evento casuale e legato ad un destino "sfortunato" ma il risultato di una condizione che si è prodotta nel tempo.

              La Naturopatia Olistica tiene conto oltre che del terreno (biotipologia: costituzione, temperamento e diatesi), anche degli aspetti energetici (definiti molto bene dalla Medicina Cinese), e psicologici (individuati dalla Caratterologia di Le Senne, ma anche dalla Grafologia di Moretti, da elementi di psicologia junghiana e dall’ennegramma di Gurdjeff).
              sito sanihelp

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              • #37
                I sintomi sono da intendersi come segnali da comprendere e non da sopprimere.

                La febbre è l’esempio di una risposta naturale del corpo ad esempio un’infezione batterica.

                Il corpo, risultato di un processo di selezione che dura di milioni di anni, è un organismo complesso molto intelligente.

                Le sue alterazioni fisiopatologiche sono la migliore risposta, la migliore condizione che il corpo "organizza" per la risoluzione della patologia.

                Purtroppo molto spesso la condizione di salute è stata minata dalle cattive abitudini, o inappropriati stili di vita, che abbiamo protratto e che i cui effetti si sono sedimentati anni dopo anni.

                Spesso per questo il corpo fa fatica a riprendere lo stato di salute.
                Anche in questo caso è utile, salvo alcune eccezioni, scegliere una via di cura naturale, che aiuti l’organismo a riattivare le sue difese, a ritrovare l’equilibrio perduto.

                Fonte naturopatia.piuchepu oi.it
                Ultima modifica di anna1401; 18/04/2008, 18:57.
                sito sanihelp

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                • #38
                  pro e contro

                  Quello che l'uomo del terzo millennio deve recuperare a mio avviso è un concetto superiore della sua autostima e capacità di autoguarigione.
                  Questo non significa rinunciare ai progressi della medicina, ai più moderni strumenti diagnostici e terapie, ma reinvestirsi della propria capacità e diritto a essere il protagonista attivo della propria salute.
                  Purtroppo l'individuo è oggi bombardato da una miriade di messaggi che tendono deresponsabilizzarlo destabilizzandolo emotivamente con la conseguenza di generare in lui dubbi e paure, proponendo molto spesso modelli passivi di risoluzione dei problemi.Quello che possiamo auspicare è che la cultura della pillola miracolosa venga integrata e completata da una nuova cultura basata sulla consapevolezza e sulla fiducia.
                  Alla proposizione di modelli che tendono a farci vedere solo quello che di negativo ci potrebbe capitare è auspicabile proporre l'affermazione di altri modelli volti a orientare i nostri progetti e le nostre spettative su quello che di buono possiamo fare per modificare in meglio la nostra salute.
                  dr. vincenzo valesi
                  ____________________ ____________________ ____________________ ______
                  dr. vincenzo valesi sanihelp

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                  • #39
                    Tantissimi medici possiedono nozioni sugli organi di un essere umano e hanno l'idea di come essi funzionino, ma ignorano la realtà e la natura dell'essere umano stesso.
                    Giorno dopo giorno aumentano le nostre conoscenze sulle malattie, eppure non siamo ancora in grado di spiegare in modo esauriente la ragione del loro sviluppo.

                    Molte sono le definizioni di malattia, tante le scuole, le dottrine e gli indirizzi medici. Le differenze tra loro riguardano soprattutto il riferimento alla causa, all'origine del male: virale o microbica, umorale o meccanica, neurovegetativa o psicosomatica.

                    Tutto il nostro corpo sembra un insieme di cauti compromessi psicologici e fisici a continui cambiamenti della nostra esistenza.

                    Per la naturopatia la malattia è uno squilibrio energetico, ancor prima di qualsiasi manifestazione patologica e per tale motivo considera limitativa la cura della singola malattia se non inserita in una cura olistica della persona.

                    Fonte lifegate.it
                    Ultima modifica di anna1401; 18/04/2008, 18:56.
                    sito sanihelp

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                    • #40
                      Naturopatia, la scienza occidentale della vita

                      Uno stile di vita adeguato previene le malattie e, unito alla cura con solo metodi naturali, sviluppa al massimo la capacità di ogni organismo di guarire da sé.

                      La Naturopatia è nata quando l'uomo, consapevole di essere parte integrante della natura e dell'universo ha scoperto che per vivere in buona salute e curare le malattie poteva usare il potere terapeutico dell'aria, luce, acqua, cibo, moto e del riposo.
                      Il primo uomo che sentendosi male ha digiunato e ha riposato ha usato, intuitivamente, un sistema di cura naturopatica.

                      La Naturopatia, così come l'Ayurveda e la Medicina Tradizionale Cinese, riconosce il potere guarente della natura quale forza vitale presente in tutte le cose, incluso il corpo umano e la considera la vera responsabile della salute psicofisica dell'uomo.
                      sito sanihelp

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                      • #41
                        La filosofia della Naturopatia prende in considerazione l'intera persona e il modo in cui interagisce con il suo ambiente: collegamento tra corpo, mente e spirito.

                        I principi della naturopatia sono le leggi della natura per le quali un insieme è formato da parti tra loro dipendenti.
                        La terra, infatti, è formata di vari sistemi come aria, terra, acqua, piante e animali in perenne collegamento e fra loro: perché la vita si mantenga, non ci può essere divisione, dal momento che ciò che accade a uno influisce anche sugli altri.

                        Stesse regole per un individuo considerato come un insieme formato da parti fra loro dipendenti: la parte fisica, mentale emotiva e spirituale..se una parte non funziona o funziona male, influirà su tutte le altre generando la malattia.
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                        • #42
                          Purtroppo, con l'affermarsi della visione meccanicistica del mondo e grazie all'avvento della moderna chimica, ogni sforzo è stato indirizzato per manipolare l'ambiente, le piante, gli animali e adesso anche l'uomo.

                          Oggi siamo convinti di poter cambiare anche le leggi della natura (Ogm e clonazione sono alcuni esempi), la salute è divenuta solo la mancanza di malattia e anche i medici più che curare gli ammalati sembrano interessati unicamente al sintomo della malattia, non al paziente.

                          La medicina "scientifica" (allopatica) si è specializzata a tal punto di dividere le conoscenze in modo unicamente settoriale, riducendo sempre più il paziente ad una somma di funzioni e organi, a scapito della visione globale dell'uomo, disumanizzando la stessa professione medica.
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                          • #43
                            Ai naturopati è affidato il compito di avvicinare l'uomo a una visione globale, ovvero olistica, di noi stessi, della natura e a considerare la medicina come una disciplina specializzata nell'ambito del più ampio campo dell'ecologia umana.

                            La storia
                            Le radici filosofiche della naturopatia risalgono alla scuola di medicina di Ippocrate (400 a.C.) e al "vitalismo" di Bordeu e di Barthez (fine18°secolo).

                            Gli ambiti
                            Il naturopata è una figura ben distinta e complementare a quella del medico, studia le alterazioni anatomo-patologiche della natura umana in senso energetico e non clinico.

                            Status
                            La naturopatia è presente in tutto il mondo occidentale, dove ha istituito propri organismi amministrativi e proprie scuole di formazione.

                            Fonte lifegate.it
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                            • #44
                              Ambiti della naturopatia

                              Il naturopata è una figura ben distinta e complementare a quella del medico, studia le alterazioni anatomo-patologiche della natura umana in senso energetico e non clinico.

                              Come ben precisa Fabrizio Minisini, Presidente Commissione Etica e Deontologica Professionale U.NA - Unione Naturopati), "lo scopo principale della naturopatia è quello di cercare di normalizzare con metodi non invasivi gli equilibri spesso alterati per cause diverse quali l'inquinamento ambientale, lo stress, le intossicazioni anche di tipo alimentare, le cattive abitudini di vita che i ritmi ossessivi della nostra società ci impongono".

                              Bisogna precisare il ruolo del naturopata.
                              Frequentemente, si scambia per naturopatia tutto ciò che in qualsiasi modo, è attinente alla natura, e per naturopata colui che ha a che fare con queste attinenze.
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                              • #45
                                Un erborista, ad esempio, non può essere considerato un naturopata solo perché conosce e propone l'uso di erbe, prodotto della natura.

                                L'erborista, se vuole essere un naturopata non può lasciare il suo interesse confinato allo studio delle erbe, come l'omeopata ai rimedi omeopatici, il massaggiatore ai tocchi e alle manipolazioni del corpo, ma dovrà interessarsi della natura nel senso più completo.

                                Per Ida Ferrari, Presidente Nazionale dell'unica associazione indipendente di naturopati professionisti - U.Na, il naturopata opera esclusivamente attraverso:

                                • lo sviluppo delle potenzialità individuali di prevenzione l'informazione e l'educazione alla gestione e al rafforzamento delle proprie risorse fisiche, psichiche e emozionali.

                                • l'individuazione del terreno costituzionale dell'individuo per mezzo dell'osservazione sistematica delle manifestazioni psicofisiche, delle predisposizioni agli squilibri bionergetici, nonché la valutazione della sintomatologia relativa a squilibri che sono già instaurati.

                                • il riequilibrio degli eventuali squilibri energetici, attraverso trattamenti non invasivi mirati a stimolare le potenzialità di autoguarigione dell'organismo umano.
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