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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
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Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
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Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


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- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

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10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

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12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
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Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

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Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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  • anna1401
    ha risposto
    Re: La cefalea in medicina sistematica integrata

    (Tratto da: infomedicaintegrata. it - da Dott.ssa G.Rapacioli il 3 agosto 2012)


    Dalla storia si evince che l’unità funzionale in gioco è FEGATO–VESCICA BILIARE e si imposta una terapia di sostegno con FM*CHELIDONIUM, 5 gtt 3 volte al dì, e ZINGIBER DELTA, 8 gtt 3 volte al dì.
    Per combattere il sintomo le prescrivo INFI SPIGELIA fiala 1 ml sublinguale al mattino oppure SIN 46 20 gtt 2 volte al dì.
    Per la profilassi si consiglia TERPENAL 1 cpr 2 volte al dì.

    Si rivede la paziente dopo 3 mesi di terapia integrata e riferisce che le crisi sono nettamente diminuite come frequenza: 3 crisi il primo mese per scendere a 1 crisi il secondo mese e nessuna crisi da 1 mese.
    Nettamente migliorata anche dispepsia.

    Si prosegue la terapia togliendo INFI SPIGELIA e lasciando SIN 46 20 gtt al di e FM CHELIDONIUM e ZINGIBER DELTA.
    Dopo altri 3 mesi di terapia, durante i quali la paziente riferisce assenza di crisi, si decide di lasciare in terapia solo TERPENAL 1 cpr al dì.
    Alla paziente è stato consigliato fin dalla prima visita l’astensione di cibi istaminoliberatori e continua in questo modo.

    Dopo un periodo di 1 anno di assenza di crisi emicraniche, la paziente si ripresenta a visita perché comparsa crisi di cefalea occipito-frontale con dolore cervicale.
    Viene posta diagnosi di cefalea muscolo tensiva e impostata di nuovo terapia con FM CHELIDONIUM e SIN 33 15 gtt 3 volte al dì e ciclo di fisiokinesiterapia e massoterapia con risoluzione del quadro.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: La cefalea in medicina sistematica integrata

    (Tratto da: infomedicaintegrata. it - da Dott.ssa G.Rapacioli il 3 agosto 2012)


    Di seguito riporto un esempio clinico.

    Paziente femmina di anni 36 viene a visita per cefalea comparsa all’età di 13 anni in concomitanza con il menarca.
    Riferisce familiarità nel gentilizio materno per cefalea.
    Gli esami clinico strumentali hanno escluso una cefalea secondaria.

    Nel corso degli anni dopo una iniziale risposta ad analgesici, le crisi sono diventate più frequenti, con cadenza bisettimanale, e particolarmente dolorose con dolore pulsante accompagnato da foto-fono-osmofobia nel periodo premestruale e nel periodo ovulatorio.

    Il dolore è localizzato in zona temporo – parietale sx e durante le crisi più violente si irradia al vertice.
    La cefalea è accompagnata da nausea e vomito e costringe la paziente a ripetute assenze dal lavoro.

    La paziente si presenta a visita riferendo di assumere al bisogno Triptani.
    In anamnesi la paziente riferisce da sempre dispepsia biliare con bocca asciutta e amara al risveglio.
    Gli esami clinico strumentali evidenziano una colecisti ptosica senza calcoli all’interno.
    Gli esami di laboratorio rientrano tutti nei limiti fisiologici.
    Negli ultimi anni svolge un lavoro dirigenziale che la impegna molto ed le genera distress.
    Ha attacchi di collera che controlla con fatica.

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: La cefalea in medicina sistematica integrata

    (Tratto da: infomedicaintegrata. it - da Dott.ssa G.Rapacioli il 3 agosto 2012)


    I parametri adottati per la valutazione diagnostica e terapeutica secondo la Medicina Sistematica Integrata sono stati:
    • storia clinica del paziente
    • frequenza delle crisi
    • localizzazione
    • durata
    • modalità e tempi di risoluzione della crisi
    • sintomatologia correlata all’evento.


    Non teniamo in considerazione l’intensità del dolore in quanto il parametro è estremamente influenzabile dalla soggettività del paziente.

    L’approccio terapeutico in Medicina Sistematica Integrata nelle patologie croniche si articola in più fasi tenendo in considerazione la sempre presente multifattorialità e complessità del sistema:

    • riequilibrio dell’unità funzionale in sofferenza cronica (Catena Causale) con Medicinali Omeopatici di Risonanza FM*complex.
    • trattamento dei sintomi con prodotti fitoterapici titolati e standardizzati o con rimedi omeopatici complessi in basse diluizioni.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: La cefalea in medicina sistematica integrata

    (Tratto da: infomedicaintegrata. it - da Dott.ssa G.Rapacioli il 3 agosto 2012)

    Nella tabella seguente riportiamo in modo sintetico le caratteristiche principali delle cefalee:

    Localizzazione: VERTICE (con irraggiamento verso l’area fronto-orbitale) RETRO BULBARE
    Modalità di insorgenza : Acuta
    Tipo di dolore : sordo, profondo, migrante
    Altri segni clinici : dispepsia, nausea, vomito,collera, aggressività, disturbi mnesici con difficoltà di concentrazione.
    Unità funzionale : FEGATO
    Medicinale di riequilibrio: FM Chelidonium (5 gtt x 3 volte al dì)

    Localizzazione : TEMPORO PARIETRO OCCIPITALE
    Modalità di insorgenza : esordio improvviso
    Tipo di dolore : intenso, pulsante
    Altri segni clinici : ansia, collera, indecisione, disturbi transitori della memoria
    Unità funzionale : VESCICA BILIARE
    Medicinale di riequilibrio : FM Chelidonium (5 gtt x 3 volte al dì)

    Localizzazione : MUSCOLO TENSIVA
    Modalità di insorgenza : esordio improvviso
    Tipo di dolore : intenso, pulsante, peggiora con il vento
    Altri segni clinici : vertigini oggetive, acufeni, nausea
    Unità funzionale : VESCICA BILIARE
    Medicinale di riequilibrio : FM Chelidonium (5 gtt x 3 volte al dì)

    Localizzazione : OCCIPITO FRONTALE
    Modalità di insorgenza : lenta
    Tipo di dolore : sensibile al freddo e ai cambiamenti di temperatura
    Altri segni clinici : rigidità articolare, comparsa postprandiale
    Unità funzionale : VESCICA
    Medicinale di riequilibrio : FM Cantharis (5 gtt x 3 volte al dì)

    Localizzazione : DIFFUSA
    Modalità di insorgenza : subdola
    Tipo di dolore : sordo, profondo, ingravescente
    Altri segni clinici : astenia importante, paura, angoscia, attacchi di panico
    Unità funzionale : RENE
    Medicinale di riequilibrio : FM Cantharis (5 gtt x 3 volte al dì)

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: La cefalea in medicina sistematica integrata

    (Tratto da: infomedicaintegrata. it - da Dott.ssa G.Rapacioli il 3 agosto 2012)

    Se analizziamo le cefalee secondo la LOCALIZZAZIONE vediamo che la cefalea

    - localizzata al vertice, quella temporo-parietale e la retro-oculare sono sostenute da uno squil ibrio dell’unità funzionale Fegato – Vescica biliare
    - muscolo tensiva, è sostenuta da una disfunzione dell’unità funzionale Vescica biliare o Vescica
    - frontale è legata a una disfunzione dell’unità funzionale Stomaco
    - occipitale dipende da una disfunzione del meridiano della Vescica
    - da stanchezza è sostenuta dall’unità funzionale Rene.

    Se compariamo dal punto di vista della classificazione e dei parametri diagnostici clinici l’approccio secondo le Catene Causali e quello accademico, vediamo che i punti in comune sono numerosissimi, ma ritengo che l’approccio causale dia un plus valore importante in quanto valuta anche i segni ed i sintomi apparentemente non correlati alla patologia in esame.

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: La cefalea in medicina sistematica integrata

    (Tratto da: infomedicaintegrata. it - da Dott.ssa G.Rapacioli il 3 agosto 2012)

    Anche nel corpo umano gli organi, i visceri, le funzioni ad ogni livello, si possono riferire a queste cinque categorie; fra loro in rapporto, per trarne una utilità pratica, diagnostica e prognostica.

    Le informazioni fisiologiche e patologiche scorrono nei Meridiani di Agopuntura, circuiti di energia che percorrono il nostro corpo ed in ognuno scorrono le informazioni fisiopatologiche di un organo/viscere e/o di una funzione.
    Non hanno supporto anatomico, ma si possono rilevare elettricamente.

    Lungo i Meridiani si trovano i cosiddetti punti di agopuntura che hanno un preciso repere anatomico e sono definiti dalla Medicina Cinese “finestre di comunicazione con il mondo”.

    Secondo la diagnostica delle Catene Causali per affrontare le cefalee è fondamentale conoscere l’anamnesi, la localizzazione, le modalità di insorgenza, il tipo di dolore e la presenza di altri segni o sintomi.

    È importante la visita neurologica per escludere segni neurologici suggestivi per altre patologie.
    Esami diagnostici strumentali (visita oculistica, TAC e RMN encefalica) possono essere utili per escludere cause secondarie.

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: La cefalea in medicina sistematica integrata

    (Tratto da: infomedicaintegrata. it - da Dott.ssa G.Rapacioli il 3 agosto 2012)

    Nella diagnostica clinica assume importanza fondamentale, per un corretto inquadramento diagnostico delle cefalee, una precisa analisi dei sintomi riferiti dal paziente quali:

    • frequenza della cefalea
    • localizzazione esatta del dolore
    • durata
    • tipo
    • presenza di altri segni clinici.


    La cefalea può essere scatenata da alcuni stimoli o situazioni: alimenti istamino-liberatori o contenenti alto tasso di istamina (alcool, cioccolata, salumi, insaccati, cibi conservati, glutammato, spezie, formaggi, crostacei, frutti di mare, vino bianco, birra ecc..), ciclo mestruale, fine settimana, farmaci (nitroglicerina, reserpina, estrogeni, vasodilatatori ecc..), eventi stressanti, posture scorrette.

    In Medicina Sistematica Integrata le cefalee sono lette secondo il paradigma delle Catene Causali e le relazioni ed informazioni ricavate dall’Agopuntura, che implementano la diagnosi, dando per conosciuto tutto ciò che è accettato dal mondo scientifico nel capitolo diagnostico delle cefalee, ed i risultati terapeutici sono estremamente incoraggianti.

    Tutti i fenomeni dell’universo, dal macrocosmo al microcosmo, sono coordinati secondo cinque schemi, chiamati in agopuntura tradizionale “5 elementi” o “5 movimenti” : fuoco, terra, metallo acqua, legno.

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    La cefalea in medicina sistematica integrata

    (Tratto da: infomedicaintegrata. it - da Dott.ssa G.Rapacioli il 3 agosto 2012)

    Si definisce “cefalea” un dolore localizzato a livello del cranio, provocato dalla stimolazione di strutture intracraniche sensibili al dolore, innervate soprattutto dal nervo trigemino e, secondariamente, dal nervo glossofaringeo.
    La cefalea colpisce prevalentemente l’età adulta, anche se non risparmia bambini e adolescenti.
    Secondo la classificazione da Intern. Headache Society, 1988, modificata, le cefalee si suddividono in:

    1 – Cefalee primitive
    1) emicrania (nelle sue varianti)
    2) cefalea a grappolo ed emicrania cronica parossistica
    3) cefalea tensiva
    4) cefalee da stress e psicogene
    5) cefalee non associate a motivazioni riconoscibili

    2 – Cefalee secondarie, secondarie a patologie cerebrali, craniali, internistiche o psichiatriche, oltre a quelle derivanti da abuso di farmaci, ad es. analgesici.

    segue..

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  • vvalesi
    ha risposto
    Re: Mal di testa - vari tipi e varie cause...

    In pratica non esiste la CEFALEA ma le CEFALEE, considerando questo capitolo dell'algologia cranio faciale strettamente correlato alla medicina interna. Perchè evidentemente la terapia delle cefalee e algie cranio faciali è tanto più efficace e stabiloe quanto più la diagnosi è precisa. E questa diagnosi secondo i concetti della medicina integrata può avvalersi sia di un ragionamento clinico classico e sia, perchè no, di una impostazione diagnostica energetica della MTC o legata ad altri tipi di valutazione antroposofici, di similitudine omeopatica, o di altri tipi di medicine come quella ayurvedica. Quello che mi sembra giusto rilevare è perche di fronte a una cefalea persistente specialmente se insorta in un soggetto che non ne aveva mai sofferto, si debbano portare avanti anche approfondimenti diagnostici non invasivi con i moderni strumenti della medicina classica. E' sempre opportuno cioè muoversi secondo una visuale di 360°

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: CEFALEE: come curarle con la "medicina dell'Informazione&qu ot;

    Caso 4: sesso femminile, paziente di 62 anni.
    Da otto soffre di crisi ricorrenti di cefalea frontale e orbitarla, dolorosissima, accompagnata a scotomi (ovvero a “lampi di luce”).

    In pratica la patologia non risponde ad alcun farmaco. Al test compare l’interessamento primario del canale di Vescica, quindi di Rene e Vescica biliare, Stomaco e Triplice riscaldatore (Endocrino).

    Trovo la presenza di Herpes simplex in fase attiva. La paziente conferma che ogni tanto vede qualche “vescichetta” sul volto.
    Il primo pensiero è che si tratti di una nevrite violenta da Herpes. Non viene prescritta omeopatia, ma il farmaco dell’Herpes, ovvero l’Acyclovir.
    Il risultato è sorprendente: la paziente da quel momento no avrà più crisi.


    Articolo pubblicato su "Scienza e Conoscenza" n 42
    Scritto dal dr. Urbano Baldari
    (Tratto da: informaxsempre.it - 05.11.2012)

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: CEFALEE: come curarle con la "medicina dell'Informazione&qu ot;

    Caso 3: sesso maschile, 13 anni.

    Il paziente giunge alla nostra osservazione perché soffre di cefalee quando studia.
    Presenta un apparecchio ortodontico fisso che gli “blocca” sia l’arcata dentaria superiore che quello inferiore.
    Dopo la applicazione di questo ha cominciato a camminare con i piedi in fuori (come Charlot, per intenderci), per cui gli sono stati fatti indossare dei plantari.

    Dopo di questi, è comparsa scoliosi al rachide dorsale e ha iniziato ad accusare cefalea.
    Dalla misurazione risulta chiaro che l’apparecchio ortodontico fisso e doppio e i plantari hanno causato il disastro.
    Si vede un grave danno posturale, che è emerso come cefalea causata da difficoltà di accomodazione oculare.

    Togliamo i plantari, togliamo i torturanti apparecchi dentari fissi, mandiamo dall’ortottista e dall’osteopata il paziente. Risultato: in due mesi completo recupero. Viene consigliato un apparecchio ortodontico mobile da indossare durante la notte.

    Se l’ortodonzista non sa che la dentatura fa parte della cerniera posturale e che i denti storti o le arcate prominenti o arretrate possono essere compensi posturali pecca di ignoranza.
    Avremo sempre più denti belli dritti e schiene storte, cefalee posturali, stanchezza, difficoltà a fare sport.

    Dico io: meglio avere qualche dentino un po’ deviato ma stare in salute.

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: CEFALEE: come curarle con la "medicina dell'Informazione&qu ot;

    Caso 2: sesso femminile, paziente di 25 anni che da otto anni soffre di emicrania temporo-occipitale di notevole intensità, con crisi settimanali, però di lunga durata, le quali si accentuano vieppiù in prossimità del ciclo mestruale, molto resistente alle terapie antidolorifiche. Anche qui convivenza con animali (un vecchio gatto “compagno di una vita”).

    Anche qui trovo un parassita, Echinococcus granulosus. La terapia omeopatica (e il ridimensionamento del ruolo amicale del gatto) porta a scomparsa del sintomo in tre mesi.

    Dopo altri tre mesi, però, ricompare una crisi fortissima, dopo che la ragazza e il suo fidanzato si erano lasciati. L’elaborazione del lutto mediante un training psicoterapico breve ha portato a guarigione definitiva.

    La “coazione a ripetere” è un processo clinico di attivazione emozionale di un comportamento anomalo o di un sintomo, a seguito di uno stress psichico.

    In pratica i centri del lobo limbico (centri emozionali non cognitivi), memori del disagio emozionale che accompagnava una situazione clinica fisica, innescano la stessa anche se le cause di questa sono state rimosse, solo sulla base di una sopravvenuta difficoltà emozionale.

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: CEFALEE: come curarle con la "medicina dell'Informazione&qu ot;

    CASI CLINICI

    Caso 1: sesso femminile, paziente di 49 anni, affetta da anni cefalea temporo-parietale o diffusa a tutto il cranio, con crisi sempre più ravvicinate e continue, accompagnate a vomito e seguite da profonda astenia.

    Come terapia utilizza antidolorifici e antidepressivi, che limitano i danni, diciamo così. Già dalla anamnesi mi viene il sospetto di una possibile parassitosi: infatti con la paziente e i suoi famigliari convivono sei gatti, che viaggiano belli e tranquilli per l’appartamento.

    La misurazione mostra un forte impegno iniziale del canale di Vescica Biliare (VB), con una lunga catena di supporto. VB come percorso inizia dalla testa.
    Trovo quattro nosodi: un virus (Coxsackievirus A3) e ben tre parassiti, cioè Strongyloides stercoralis (il “re” delle cefalee), Himenolepis nana, Onchocerca volvulus.

    Se la paziente vorrà guarire, dovrà mandare fuori di casa i gatti. Non basta “sverminarli”, sono troppi.

    Inizio la terapia antiparassitaria convenzionale (Mebendazolo) e quella omeopatica per eliminare, gli “hackers” e i “nosodi” (cioè le frequenze virali da questi espresse).

    La paziente segue i miei consigli, dopo quattro mesi di terapia c’è completa guarigione.

    Gli animali domestici, in primo luogo i gatti e cani, sono spesso vettori di parassiti, e le due modalità principali di trasmissione agli uomini sono la convivenza domestica (soprattutto adulti) e i giochi con terra o sabbia (soprattutto bambini): i gatti amano eleggere a toilette, ad esempio, la “sabbiera” degli asili, la quale spesso non viene coperta, per cui di notte è adibita ad altre funzioni diverse da quelle “istituzionali”.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: CEFALEE: come curarle con la "medicina dell'Informazione&qu ot;

    In questi casi il sistema biologico sembra operare per mantenere la cefalea, come la situazione informatica migliore possibile, viste le condizioni generali del paziente.
    Qui, veramente, l’unica via è spesso quella farmacologica, con antidepressivi; la psicoterapia potrebbe essere, in alcuni casi, o in mani terapeuticamente poco esperte, pericolosa per il paziente, in quanto potrebbe far emergere gravi conflitti.

    Una terapia omeopatica con rimedi ad altissima diluizione utilizzando i cosiddetti “costituzionali”, associata ad un omeopatico in centesimale a diluizione medio-alta, agente sul sintomo, può aiutare, non poco, a sostenere questi individui.

    A questo proposito, sta diventando sempre più in uso da parte di medici “convenzionali” l’associazione tra un anti-depressivo e un anti-dolorifico o anti-cefalalgico, per curare le cefalee essenziali e non.
    Questo per limitatezza dei mezzi diagnostici a disposizione, per praticità (diciamo così), onde dare sollievo immediato al paziente.

    Individui, altrimenti indagabili con la Medicina dell’Informazione, sono condannati così a “impasticcarsi” a vita e a diventare farmaco-dipendenti.
    Esistono scuole di pensiero in cui è ammesso anche l’uso di una droga del tipo Cannabis per la cura delle cefalee. Io la testo sempre, e devo dire che in un solo caso (ne ho trattati circa quattrocento con ottimi risultati con l’omeopatia) ho trovato che la marijuana era un buon ausilio per il paziente (ho il sopetto, però, che si trattasse più di cefalea da astinenza della droga), per cui anche questa non è una soluzione idonea.

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: CEFALEE: come curarle con la "medicina dell'Informazione&qu ot;

    Ortottista e osteopata dovrebbero diventare punti di riferimento irrinunciabili per studiare questa patologia.
    Soprattutto l’ortodonzista non dovrebbe fare un passo senza consultare ogni volta ciascuna di queste due figure professionali.

    Sostanze tossiche: possono essere in causa soprattutto intossicazioni da stupefacenti e da etanolo; metalli pesanti presenti nella bocca possono concorrere alla comparsa di cefalea.
    Non di rado questi ultimi concomitano o con focalità odontogene, oppure con disturbi posturali del distretto cervico-cefalico.

    Intolleranze alimentari, o collegamenti tra cefalee e alimentazione: i cibi istamino-liberatori possono, per un meccanismo non allergico, ma biochimico diretto, provocare la comparsa di cefalea, soprattutto sommandosi ad altre cause contemporaneamente presenti. Essi possono incidere sulla gravità della crisi, o anche sulla sua manifestazione sintomatologica.

    Le solanacee (pomodori, patate, melanzane, peperoni, peperoncino, tabacco) possono indurre meccanismi vaso-motori a livello cerebrale.

    Esiste una percentuale non trascurabile di casi, in sui la componente psichica è presente in modo più o meno marcato; spesso si vedono pazienti a cui riusciamo a ripulire il “software” da nosodi e altre cause, ma che continuano a manifestare, sia pure in modo alquanto più leggero, e con periodi di benessere molto più lunghi, le crisi cefalalgiche.

    Una percentuale di individui, in verità molto piccola, non sortisce alcun effetto dalle cure sul sistema di informazione: queste persone presentano un blocco vero e proprio, causato da una depressione endogena grave.

    segue..

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