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Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

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Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


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1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
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I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

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13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
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Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
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Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

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Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

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Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
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- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
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In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



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Malattie gastro.intestinali: stress e scorretta alimentazione

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  • Malattie gastro.intestinali: stress e scorretta alimentazione

    “Le malattie dell’apparato gastro.intestinale sono in aumento, basti pensare che 15 milioni di italiani ne soffrono, anche se solo il 5% si rivolge al medico, ma fortunatamente la diagnostica è sempre più curata e meno invasiva, per cui è consigliabile contattare il medico per contrastare l’eventuale trasformazione in tumori”.

    E’ il messaggio lanciato dal decimo congresso nazionale delle Malattie digestive che si è tenuto al Lingotto di Torino il 27 marzo 2004. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di malattie che spesso si cronicizzano - ha spiegato il presidente del congresso Mario Rizzetto, delle Molinette di Torino, scopritore negli anni sessanta del virus Delta e tra i maggiori esperti mondiali di malattie del fegato – e sottovalutarle può portare a complicazioni gravi come lo sviluppo di tumori.

    Le malattie digestive costituiscono la quinta causa di morte nel mondo, la seconda in Italia.
    Tra i primi imputati vi sono lo stress e la scorretta alimentazione, anche se, nel caso del linfoma intestinale, uno dei temi centrali del congresso, che può seguire a una permanenza lunga dell’ Helycobacter, può essere anche legato alle condizioni igieniche e sanitarie.

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:35.
    sito sanihelp

  • #2
    “Chi è colpito da stress tende a somatizzare il disturbo – dice Rizzetto – che va scaricato.
    C’è chi sviluppa mal di testa cronico, depressione e, ovviamente, disturbi dell’apparato digerente. Molte MALATTIE DIGESTIVE, come le GASTRITI e il COLON IRRITABILE possono avere origine proprio dallo stress oltre che da una patologia organica di prolungati STATI d’ANSIA.

    Le persone più esposte al rischio hanno 40 – 50 anni, sono separate o divorziate, fanno uso frequente di farmaci, sono in sovrappeso e soprattutto sono stressate.

    “Lo sviluppo delle malattie dovute alla presenza dell’Helycobacter, scoperto nell’85 in Australia, è soggettivo – ha spiegato Dario Conte, ordinario a Milano – c’è chi sviluppa una gastrite, che può essere asintomatica e chi sviluppa un’ulcera che può portare a un tumore.

    Nella maggior parte dei casi i soggetti non si rivolgono al medico o perchè senza sintomi o perchè non sufficientemente informati, nonostante oggi le diagnosi e le cure endoscopiche abbiano sostituito buona parte degli interventi chirurgici molto più invasivi.

    FONTE: da Ansa del 27/05/2004
    Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:35.
    sito sanihelp

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    • #3
      informazione e diagnosi

      Corretta informazione alimentare e programmi di screening su categorie rischio per età, sesso, patologie, fattori genetici e abitudini alimentari, voluttuarie e di vita, e una diagnosi precoce, sono aspetti molto importanti del problema. Ma il nostro obbiettivo deve essere quello di andare ancora più a monte, incidendo maggiormente sugli elementi causali.
      dr.vincenzo valesi
      dr. vincenzo valesi sanihelp

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      • #4
        Intestino irritabile

        Come si manifesta
        I sintomi sono variabili e diversi, ma tra i molti riportati al medico dominano: il senso di fastidio addominale e la frequenza variabile dell'attività intestinale con alterazione nella consistenza delle feci (dalla stipsi ostinata alla diarrea alternata a stipsi o addirittura diarrea cronica).

        Sintomi

        Più precisamente, nel gruppo dei fastidi localizzati all'addome si trovano quasi sempre: il meteorismo (sensazione di gonfiore per presenza di aria nell'intestino), la flatulenza e la tensione addominale che spesso sono associati a nausea, cefalea, depressione, ansia, senso di spossatezza (astenia profonda) e qualche volta persino alla difficoltà nella concentrazione o nello svolgimento del lavoro e delle normali attività quotidiane.

        Proprio in base ai sintomi avvertiti, si distinguono grossolanamente due tipi di sindrome: quella definita "da colon spastico" e quella "da diarrea non dolorosa".

        segue..
        Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:37.
        sito sanihelp

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        • #5
          La prima è una forma di infiammazione intestinale in cui i movimenti intestinali sono molto variabili; la maggior parte dei pazienti avverte un forte dolore (tipo colica cioè non dolore continuo ma alternanza di dolore e remissione) in corrispondenza di una o più aree del colon, associato a stitichezza o a periodi di forte diarrea (in alcuni pazienti si alternano entrambi gli eventi).

          E' abbastanza frequente l'emissione di feci con muco che si associa ad una sensazione di evacuazione incompleta dopo la defecazione. La maggior parte dei pazienti affetti da colon spastico lamenta un dolore colico occasionale, ma possono anche esserci casi di dolore cronico al basso ventre.

          Il dolore, in genere, si risolve con l'evacuazione e molte volte viene innescato dall'ingestione di particolari cibi (anche se non c'è un alimento preciso sicuramente implicato nella sindrome, ma sono molti quelli che il paziente riferisce soggettivamente come irritanti).

          La forma d'intestino irritabile detto "da diarrea non dolorosa", invece, si presenta con quadro variabile che si può definire come una diarrea "urgente", che nella gran parte dei casi si verifica durante o appena dopo i pasti. Nelle forme più gravi e persistenti può presentarsi anche incontinenza fecale e, raramente, anche diarrea notturna.

          segue..
          Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:37.
          sito sanihelp

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          • #6
            La diagnosi

            Come per la maggior parte delle malattie i cui sintomi possono essere molto diversi da persona a persona, anche nella sindrome dell'intestino irritabile la diagnosi non è sempre facile.
            Gli stessi sintomi, infatti, potrebbero essere presenti in altre malattie, quali il Morbo di Crohn, la colite ulcerosa, la diverticolite (infiammazione di diverticoli dell'intestino) o i malassorbimenti su base intestinale.

            Tutte queste sono pure malattie infiammatorie intestinali, ma ben diverse dalla SII, non fosse altro perché vi si riscontrano lesioni intestinali caratteristiche, sia all'esame microscopico (istologico) sia agli esami strumentali (endoscopia) che peraltro non sono presenti nella SII.

            Tuttavia, nei molti casi ancora non diagnosticati nei quali domina la presenza dei sintomi sopra descritti, il primo passo da fare è uguale per tutti: con l'aiuto del proprio medico di famiglia recarsi da uno specialista (il gastroenterologo).

            Dopo una mirata visita generale, corredata da una raccolta della storia clinica del paziente, il gastroenterologo,in genere procede con la prescrizione di:

            segue..
            Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:38.
            sito sanihelp

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            • #7
              > esame chimico-fisico e microbiologico delle feci corredato da ricerca di sangue occulto (l'eventuale presenza di sangue, parassiti o batteri spostano il sospetto diagnostico su altre forme)

              > esami del sangue per il controllo di pochi esami di routine mirati all'accertamento delle condizioni generali e di alcuni esami più mirati (tra cui per esempio la funzionalità tiroidea) seppure non esiste uno specifico marcatore nel sangue.

              > esami strumentali come per esempio una rettosigmoscopia (esame endoscopico nel quale tramite una sonda introdotta per via rettale l'endoscopista prende visione soprattutto dell'ultimo tratto del colon; o anche una Rx clisma opaco a doppio contrasto (esame specifico radiografico)

              > prova di tolleranza al lattosio per escludere la possibile confusione con un particolare difetto enzimatico, che impedisce la corretta digestione del latte e dei suoi derivati

              > in qualche caso meno chiaro anche: alcuni esami specifici del sangue che servono per escludere l'intolleranza al glutine o altre eventuali intolleranze alimentari.

              segue..
              Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:38.
              sito sanihelp

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              • #8
                Fonti

                >Gastroenterologia
                >Dig Dis 2001;19(3):201-211.
                >Lega Tumori di Roma - Linee guida per il controllo dell'intestino
                >Manuale Merck di diagnosi e terapia - Merck Sharp & Dohme; pp.894-897.
                >Br Med J (Clin Res Ed) 1986 Jun 21;292(6536): pp.1633-1635
                >Schweiz Med Wochenschr 1982 Feb 27;112(9): pp.314-319
                >Can J Gastroenterol 1999 Mar;13 Suppl A:32A-36A
                >L'intestino irritabile - Rosemary Nycol a cura di C. Gargiulo Editoriali Uniti 2001Suppl. Programma Salute n1
                Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:39.
                sito sanihelp

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                • #9
                  La terapia

                  Il trattamento è principalmente rivolto al miglioramento dei sintomi. Può avvalersi di tre approcci differenti, di cui nessuno esclude l'altro: l'educazione del paziente, la dieta e l'impiego di farmaci:

                  la fase informativa iniziale ed educativa è indispensabile per affrontare una corretta linea terapeutica personalizzata.
                  In questa fase che è pure esplorativa, sia il medico sia il paziente devono essere certi dell'assenza di una qualche malattia organica.

                  Il medico da parte sua comincerà con la spiegazione al paziente sulla natura delle condizioni di base dando varie dimostrazioni della effettiva inesistenza di una forma organica (lesione o alterazione tessutale dell'intestino).

                  Il paziente, invece, dal canto suo dovrebbe aprirsi completamente, esprimendo le proprie abitudini alimentari, le sensazioni di stress durante la giornata, lo stile di vita, etc.
                  Tutto ciò a sottolineare l'importanza, o meglio, la necessità di un rapporto di fiducia tra medico e paziente.

                  segue..
                  Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:40.
                  sito sanihelp

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                  • #10
                    La dieta

                    in linea generale, le indicazioni dietetiche più recenti per i pazienti con irritazione cronica del colon sono quelle della dieta libera purché adeguata ai fabbisogni nutrizionali.
                    Nelle forme, purtroppo non rare, che sono dominate dalla sintomatologia, è meglio evitare l'assunzione di alcuni cibi.
                    In ogni caso tutti quelli che soffrono di sindrome dell'intestino irritabile, dovrebbero seguire una dieta a basso contenuto di grassi e con un maggior apporto proteico.

                    E di base, vanno aumentati gli apporti di fibre sia in forma di maggiori consumi di cereali, ortaggi e frutta fresca, sia in forma di supplementi integrativi della dieta. In proposito le fibre idrosolubili non gelificanti (sia naturali che di sintesi) sono quelle che hanno mostrato efficacia per il gradimento da parte dei pazienti nonché per ottenere un provato miglioramento della sintomatologia dolorosa e delle funzioni intestinali.

                    Questo genere d'integratori, infatti, migliorano o risolvono la stipsi cronica e regolano la frequenza delle defecazioni nelle forme diarroiche.

                    segue..
                    Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:42.
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                    • #11
                      farmaci

                      nella terapia dell'IBS il medico può avvalersi di antispastici, di antidiarroici o (per le forme con stipsi ostinata) di agenti che aumentano la massa fecale.
                      La risposta ai prodotti, in genere, è buona, ma l'uso di questi farmaci non può essere protratto troppo a lungo.

                      Un abuso di lassativi, infatti, al momento può alleviare un periodo di stitichezza ostinata, ma alla lunga può dare assuefazione, causando l'effetto contrario (stitichezza, con aggravamento dei sintomi).
                      In alcuni casi, visto il ruolo dello stress nell'insorgenza della malattia, può essere d'aiuto anche l'utilizzo momentaneo di blandi sedativi.

                      In ogni caso gli studi più recenti promuovono la terapia dietetica integrata con preparati a base di fibre idrosolubili (non gelificanti). Questo trattamento combinato è gradito ai pazienti e non ha mostrato effetti collaterali degni di nota.
                      Ultima modifica di anna1401; 18/09/2008, 09:32.
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                      • #12
                        Reflusso gastrico

                        Reflusso gastrico, il 40% della popolazione ne soffre.
                        I disturbi legati al reflusso gastrico rappresentano la più frequente affezione del tratto digerente superiore, recenti studi indicano che il 40% della popolazione occidentale presenta reflusso gastrico spesso asintomatico ma comunque da non trascurare, soprattutto in relazione alla frequenza con cui vengono avvertiti i sintomi, al fine di evitare una cronicizzazione (malattia da reflusso gastrico).
                        Si calcola che il 7% della popolazione avverta giornalmente i sintomi del reflusso, il 14% almeno una volta a settimana, il 15% almeno una volta al mese.

                        Ma cos'è il reflusso gastrico?

                        Per reflusso gastrico si intende il reflusso del contenuto gastrico nell' esofago e le complicanze ad esso collegate.
                        I meccanismi che in condizioni normali evitano il reflusso gastro esofageo sono costituiti da:
                        pressione esercitata l’ effetto della gravità (che si avverte in maniera inferiore in posizione supina) l' azione del diaframma, l' angolo della congiunzione con lo stomaco.

                        segue..
                        Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:43.
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                        • #13
                          In passato si riteneva erroneamente che il reflusso gastrico dipendesse da uno spostamento per scivolamento dello stomaco al di sopra del diaframma (ernia iatale da scivolamento).
                          L' ernia iatale da scivolamento é molto comune ed é rinvenibile radiologicamente nel 39% della popolazione, ma spesso resta asintomatica e non é sempre legata a reflusso.
                          Oggi si ritiene invece che la causa principale del reflusso sia rappresentata da una incontinenza piu' o meno marcata dello sfintere esofageo inferiore. Lo stress e la tensione nervosa sono fattori scatenanti o concause stimolando la secrezione acida dello stomaco.

                          Segni di riconoscimento del reflusso gastrico

                          Il sintomo predominante é costituito da un bruciore alla parte alta dello stomaco (pirosi retrosternale), in presenza o meno di rigurgito acido nel cavo orale "nell' 89% dei casi la sensazione di bruciore retrosternale é dovuta a reflusso gastrico" (Lancet, 1990, 335:205-8).
                          Se il reflusso gastrico acido si manifesta con frequenza anche la mucosa interna dell' esofago ne risulta danneggiata e, se non si ricorre ad un trattamento, c'è il rischio di sviluppare un’ infiammazione nell' esofago (esofagite da reflusso), e nei casi più gravi una ulcerazione dell' esofago (stenosi esofagea o esofago Barret) piuttosto difficili da trattare.

                          FONTE :naturestore.it
                          Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:44.
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                          • #14
                            La digestione

                            Una buona digestione la si ottiene non solo per mezzo di una corretta alimentazione, ma soprattutto con il concorso di più fattori, che coinvolgono l'intera sfera psico-affettiva di ogni individuo.
                            Consumare lo stesso pasto durante una tranquilla e serena vacanza o durante uno stressante periodo lavorativo ha effetti diversi sulla digestione.

                            Non è quindi casuale che molti dei rimedi omeopatici usati per i problemi digestivi, siano dei rimedi ugualmente ben utilizzati in condizioni di stress, di nervosismo o di stanchezza.

                            Il sistema nervoso non è comunque la causa di tutti i disturbi digestivi; esistono anche delle condizioni che nascono dalla stessa alimentazione, ovvero per predisposizione genetica; anche in questi casi però l'equilibrio nervoso di ognuno è una importante concausa di miglioramenti o aggravamenti della situazione già esistente.

                            Nelle varie voci correlate al tema della Digestione ci sono patologie molto fisiche come l'Intossicazione alimentare e patologie molto psichiche come la Colite.

                            segue..
                            Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:45.
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                            • #15
                              Problemi di ordine generale

                              Inoltre saranno affrontati problemi di ordine generale, come l'Aria addominale, e contemporaneamente problemi specifici come quelli inerenti la Colecisti, cioè uno specifico organo deputato alla attuazione di alcune fasi della digestione.

                              È necessario inoltre considerare che il processo digestivo ci consente di trasformare in sostanze assimilabili gli alimenti ingeriti. Da questi noi estraiamo l'energia per vivere, ma otteniamo anche la materia di cui siamo costituiti. Le nostre delicate cellule, dopo qualche giorno dalla assunzione di cibo, sono costituite anche da quel cibo (quindi anche da quell'olio semisintetico in cui sono state fritte e rifritte le patatine che abbiamo comprato).

                              La masticazione

                              La stessa cosa vale per la masticazione, che è la prima fase digestiva: ma quanti di noi masticano il cibo con attenzione e con piacere, cosa che invece sarebbe necessaria ed utile.
                              La masticazione più adatta ad assaporare, gustare e godere i cibi, è una masticazione prolungata del cibo, in modo da poterne estrarre le più piccole molecole saporose, fatto che produce di riflesso la perfetta assimilazione del cibo, e quindi la massima acquisizione possibile di energia alimentare.

                              FONTE: eurosalus.com
                              Ultima modifica di anna1401; 20/02/2010, 13:47.
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