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Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
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Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
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1. Non è permesso pubblicare:
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

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8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

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10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
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Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Vaccini-Il GOVERNO deve rispondere davanti alla CORTE COSTITUZIONALE

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  • Vaccini-Il GOVERNO deve rispondere davanti alla CORTE COSTITUZIONALE

    .
    Il 21/11 il GOVERNO deve rispondere su vaccini davanti alla CORTE COSTITUZIONALE


    Ne dà notizia l'Amev, tramite l'
    avvocato Stanca, che sostiene il ricorso della Regione Veneto di Zaia: abbiamo sentenze su relazione vaccini malattie.

    Il 21 novembre sarà una data storica per la battaglia sui vaccini.
    Davanti alla Corte Costituzionale è infatti chiamato a rispondere della legittimità della legge #Lorenzin sull'obbligo di #vaccini, nientemeno che il governo stesso.
    Di cosa si tratta?

    Il fatto: il Veneto fa ricorso contro il presidente del Consiglio

    Al numero 51/2017 del registro ricorsi presso la Corte Costituzionale si dà avviso di udienza pubblica come segue e come si può constatare nella foto

    segue
    Ultima modifica di anna1401; 04/10/2017, 16:32.
    sito sanihelp

  • #2
    Re: Vaccini - Il Governo deve rispondere davanti alla Corte Costituzionale

    Il 21/11 il GOVERNO deve rispondere su vaccini davanti alla CORTE COSTITUZIONALE


    Ne dà notizia l'Amev, tramite l'avvocato Stanca, che sostiene il ricorso della Regione Veneto di Zaia: abbiamo sentenze su relazione vaccini malattie.
    Il 21 novembre sarà una data storica per la battaglia sui vaccini. Davanti alla Corte Costituzionale è infatti chiamato a rispondere della legittimità della legge #Lorenzin sull'obbligo di #vaccini, nientemeno che il governo stesso. Di cosa si tratta?
    Il fatto: il Veneto fa ricorso contro il presidente del Consiglio

    Al numero 51/2017 del registro ricorsi presso la Corte Costituzionale si dà avviso di udienza pubblica come segue e come si può constatare nella foto.

    I_m_p_o_r_T_a_ n_ t_ i_ s_ s_ i_ m_ o !

    CONDIVIDETE!


    La CORTE COSTITUZIONALE ha accolto mia istanza di fissazione di UDIENZA URGENTE contro Legge Lorenzin e sospensiva Decreto!

    IL Presidente ha fissato Udienza PUBBLICA!

    Organizzeremo pullman per consentire di assistere all'udienza del 21 novembre
    Scrivete a [email protected] il.com


    Si tratta dell'udienza pubblica nella quale si discuterà il ricorso presentato dalla Regione Veneto contro il presidente del Consiglio dei ministri.

    segue
    sito sanihelp

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    • #3
      Re: Vaccini - Il Governo deve rispondere davanti alla Corte Costituzionale

      Il 21/11 il GOVERNO deve rispondere su vaccini davanti alla CORTE COSTITUZIONALE


      Si discuterà della legittimità costituzionale dell'intero decreto legge del 7 giugno 2017 e in particolare delle disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale.

      Sarà questa una data storica, sia perché il governo è chiamato per la prima volta in via ufficiale a sostenere le motivazioni di una legge che impone di fatto un trattamento sanitario che molti non vogliono, sia per i motivi a supporto del ricorso stesso.
      Vediamoli.

      segue
      sito sanihelp

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      • #4
        Re: Vaccini - Il Governo deve rispondere davanti alla Corte Costituzionale

        Il 21/11 il GOVERNO deve rispondere su vaccini davanti alla CORTE COSTITUZIONALE


        Amev: abbiamo sentenze di Cassazione che accertano i danni da vaccino

        L'Amev è l'Associazione dei malati da emotrasfusione e da vaccini.
        Questo vuol dire che tra i suoi membri ci sono persone la cui malattia è stata giudicata, al di là di ogni ragionevole dubbio, causata dai vaccini.

        E' quanto sostiene l'associazione stessa per il tramite del suo presidente, l'avvocato Marcello Stanca.
        L'avv. Stanca, negli allegati che produce sulla sua pagina facebook, afferma che nel ricorso in questione sono stati documentati casi, passati in giudicato in quanto confermati dalla suprema corte di Cassazione, di accertata relazione tra vaccini e danni collaterali [VIDEO], sino all'autismo.

        Si riferisce in particolare alle sentenze dal 2009 in avanti.

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        sito sanihelp

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        • #5
          Re: Vaccini - Il Governo deve rispondere davanti alla Corte Costituzionale

          Il 21/11 il GOVERNO deve rispondere su vaccini davanti alla CORTE COSTITUZIONALE


          Maddalena: emarginare bambini è un danno e avvantaggia multinazionali

          Ad esprimere questo dubbio è Maddalena, vicepresidente emerito della stessa Corte Costituzionale.

          Sue recenti dichiarazioni in merito hanno molto colpito, laddove afferma che emarginare i bambini non vaccinati dalle scuole, dopo anni di frequentazione e senza un pericolo reale, non solo violerebbe la Costituzione, ma non farebbe altro che
          avvantaggiare le multinazionali del farmaco.

          Bambini emarginati dalle scuole: un danno che viola la Costituzione

          Altro punto fondamentale del ricorso che, ricordiamo, è stato presentato dalla Regione Veneto e che l'Amev sostiene per intervento adesivo, è quindi l'allontanamento dalla scuola dei bambini non vaccinati.

          Nel ricorso si cita la violazione del diritto fondamentale allo studio e quello di non subire trattamenti sanitari non voluti, due principi che sarebbero violati dalla legge Lorenzin.

          Non ci sarebbero in sintesi i pericoli attuali e imminenti che la legge prevede quando si interviene con un decreto di urgenza.

          La parola alla Corte Costituzionale.

          Certamente una data storica, che vede tante famiglie, molti avvocati, costituzionalisti e scienziati tutti dalla stessa parte a chiedere risposte che il governo adesso dovrà dare.
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          • #6
            Legge Lorenzin potrebbe essere dichiarata nulla…

            (Tratto da: L'opinione di Loris Palmerini http://www.palmerini.net/blog/la-leg...a-conversione/




            Il 21 novembre 2017 avrà luogo la prima udienza in Corte Costituzionale riguardante il DL n. 73/2017 “Lorenzin”, ma anche la legge di conversione n° 119/2017.
            Ho già spiegato altrove che difficilmente ci sarà sentenza quel giorno, e che la Corte sarà più che altro impegnata a decidere chi potrà effettivamente partecipare al procedimento rispetto ai numerosi intervenuti esterni.

            Noi di Aggregazione Veneta abbiamo qualche speranza per il fatto che abbiamo il diritto di esserci per un trattato internazionale.

            E se verremo accolti nel procedimento potremmo essere anche la causa della intera dichiarazione di nullità della L.n.119/2017.

            Il motivo è molto semplice l’art. 77 della Costituzione dice :

            Quando, in casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni.

            segue
            sito sanihelp

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            • #7
              Re: Legge Lorenzin potrebbe essere dichiarata nulla…

              (Tratto da: L'opinione di Loris Palmerini http://www.palmerini.net/blog/la-leg...a-conversione/



              Ebbene, questo non è avvenuto, c’è stata la tardiva presentazione del decreto legge alle Camere per la Conversione, noi di Aggregazione Veneta abbiamo sollevato il problema della violazione dell’art.77 Cost. , quindi ne verrebbe colpita l’emanazione e la conversione.

              Dichiarando decaduto il Decreto Legge e nulla la legge di conversione perché tardiva, la Corte chiuderebbe la partita senza dover discutere del tema dell’obbligo vaccinale che è illegale ed incostituzionale perché in violazione della Convezione di Oviedo e della Carta dei diritti fondamentali della UE .

              Così si eviterebbe di svergognare il Governo, il Parlamento e chi ha pubblicato questa legge eversiva dei diritti umani.

              Il Governo direbbe che si è trattato di un contrattempo e che si rifarà tutto da capo (ma non si rifarà) il Parlamento direbbe che è una sentenza innovativa e che faranno attenzione, tutti direbbero che in Italia vige la legge ed è la sua patria,e la violazione della Costituzione verrebbe tenuta nascosta alla popolazione insieme a quelli che l’hanno smascherata.

              La storiella continuerà con le nuove elezioni. Salvo i numerosi bambini nel frattempo morti, guarda caso, in coincidenza delle vaccinazioni.
              Ultima modifica di anna1401; 24/11/2017, 21:42.
              sito sanihelp

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              • #8
                La corte costituzionale dichiara costituzionale ciò che non lo è

                La corte costituzionale dichiara costituzionale ciò che NON E' costituzionale

                (Tratto da https://www.change.org/p/10325633/u/...=7259882&jb=72 Alessio Di Benedetto)


                22 nov 2017 — La legge Lorenzin 119/17 che contravviene a 4 articoli della costituzione e che viola una decina di trattati internazionali ed europei è stata considerata costituzionale da chi, di dovere, doveva denunciarla come incostituzionale.

                Ormai, nell'Italia a conduzione dittatoriale totale da parte del PD-GLAXO-LORENZIN, non esiste più né legge, né costituzione, né deontologia, né morale, né democrazia, né diritto...

                segue..
                Ultima modifica di anna1401; 24/11/2017, 21:43.
                sito sanihelp

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                • #9
                  Re: La corte costituzionale dichiara costituzionale ciò che non lo è

                  La corte costituzionale dichiara costituzionale ciò che NON E' costituzionale

                  (Tratto da https://www.change.org/p/10325633/u/...=7259882&jb=72 Alessio Di Benedetto)


                  LE DITTATURE NAZISTALINISTE ERANO MOLTO PIU' ONESTE E PALESI.
                  OGGI INVECE, COME DICEVA ALDOUS HUXLEY:

                  “La dittatura perfetta avrà sembianza di democrazia.
                  Una Prigione senza muri nella quale i prigionieri non sogneranno di fuggire.
                  Un sistema di schiavitù dove, grazie al consumo e al divertimento, gli schiavi ameranno la loro schiavitù”.


                  Oppure, citando MATRIX:
                  Morpheus: "QUALE VERITA'? Che tu sei uno schiavo.
                  Come tutti gli altri sei nato in catene, sei nato in una prigione che non ha sbarre, che non ha mura, che non ha odore, una prigione per la tua mente. Nessuno di noi è in grado purtroppo di descrivere Matrix agli altri.
                  Dovrai scoprire con i tuoi occhi che cos'è. ... ESISTONO CAMPI, campi sterminati dove gli esseri umani non nascono: vengono coltivati".

                  segue..
                  Ultima modifica di anna1401; 24/11/2017, 21:43.
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                  • #10
                    Re: La corte costituzionale dichiara costituzionale ciò che non lo è

                    La corte costituzionale dichiara costituzionale ciò che NON E' costituzionale

                    (Tratto da https://www.change.org/p/10325633/u/...=7259882&jb=72 Alessio Di Benedetto)


                    INFINE: "Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta.
                    E il tentativo di limitare l'arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica".
                    Benjamin Rush, firmatario della Dichiarazione d'Indipendenza USA - 17 Sett. 1787


                    "Il medico che ha a che fare con gli uomini liberi - diversamente dal medico degli schiavi - deve convincere il suo paziente a sottomettersi alla cura, e ragionare con lui per mezzo di argomenti razionali, cioè persuaderlo, non minacciarlo soltanto"
                    Platone, filosofo greco - affermazione molto attuale !


                    LA MEDICINA UFFICIALE, QUELLA CHE SI DICHIARA SCIENZA, RAPPRESENTA IL BUSINESS PIU’ GRANDE DEL MONDO, SUPERIORE ADDIRITTURA ALLO SPACCIO DELLA DROGA E ALLA VENDITA DELLE ARMI.
                    Ultima modifica di anna1401; 24/11/2017, 21:43.
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                    • #11
                      La Corte Costituzionale ha detto no alla Regione Veneto

                      (Tratto da: Da Loris Palmerini, portavoce di Aggregazione Veneta )

                      La Corte Costituzionale ha detto no alla Regione Veneto, con noi non ha parlato


                      Approssimando e semplificando, la Regione Veneto aveva presentato ricorso contro la legge "Lorenzin" dello Stato, sostenendo che non era chiaro, chi stabiliva i livelli essenziali di assistenza e chi doveva pagare, ma confermando il piano vaccinale e la giustezza delle vaccinazioni.

                      Aggregazione Veneta aveva presentato intervento inserendosi nel ricorso portando altri elementi, ossia la violazione dei diritti umani, l'alluminio tossico, ed il sistema di vigilanza inefficiente, poi in seguito anche la corruzione del giudizio dei pediatri con i premi che ricevono.

                      Lo abbiamo fatto per difendere i diritti dei Veneti (ma di tutti gli esseri umani), con la motivazione che ne avevamo il diritto dato dall'art.15 della Convenzione-Quadro sulla protezione delle minoranze nazionali, una convenzione internazionale ratificata di diritti umani resa esecutiva con legge n. 302 del 1997

                      Come si può leggere in dettaglio nel nostro sito, la Corte Costituzionale ha invece:

                      - rifiutato il nostro intervento violando la legge internazionale e quindi i diritti umani

                      - rifiutato l'intervento anche delle associazioni che anche se non avevano i diritti di partecipare come noi, potevano essere incluse almeno nei dossier

                      - rifiutato i dossier scientifici e legali nostri e delle associazioni

                      - rifiutati tutti gli approfondimenti anche richiesti dalla Regione Veneto che il 9 novembre ha chiesto alcune nostre stesse valutazioni (dimostrando che non erano affatto infondate)

                      - si è limitata a rispondere alle sole domande iniziali della regione Veneto

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                      • #12
                        Re: La Corte Costituzionale ha detto no alla Regione Veneto

                        (Tratto da: Da Loris Palmerini, portavoce di Aggregazione Veneta )

                        La Corte Costituzionale ha detto no alla Regione Veneto, con noi non ha parlato


                        La Corte Costituzionale ha risposto solo a quelle domande iniziali, affermando che:

                        - le vaccinazioni le decide lo Stato, con l'accordo delle regioni (infatti avevano firmato a gennaio)
                        - l'obbligo vaccinale per intanto c'è ed è giustificato

                        E' falso dire che la scienza ha vinto, non si è discusso del tutto di scienza
                        E' falso dire che la Corte ha difeso la Costituzione, è certamente una sconfitta per la Costituzione sostanziale
                        E' falso dire che l'obbligo sia legale, è stato stabilito solo che semmai spetta allo Stato dichiararlo.
                        E' stato detto che siccome si fa così da molti anni e si fa così altrove, allora si vede che va bene.

                        Vogliamo fare qualche considerazione finale e darvi una speranza.

                        Aggregazione Veneta ha fatto tutto con le sole forze delle proprie associazioni, senza chiedere un euro.
                        Abbiamo portato la voce dei Veneti e dei sottoscrittori in Corte.
                        Abbiamo detto fin dall'inizio che volevamo poi rivolgerci al Consiglio d'Europa.

                        La Convenzione di Oviedo è in vigore dal 1999 e lo Stato abusa dell'obbligo da allora, noi per primi abbiamo portato la questione in Corte Costituzionale, alcuni medici e sindaci l'hanno abbracciata, siamo sicuri che sempre di più se ne parlerà e l'obbligo verrà cancellato.

                        Procederemo con il programma e vi preannunciamo altre iniziative.
                        Noi non molleremo, ma avremo bisogno del vostro sostegno per essere più incisivi.
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                        • #13
                          Aggregazione veneta vede confermate le proprie previsioni

                          (Tratto da https://veneta.link/con-rammarico-aggregazione-veneta-vede-confermate-le-proprie-previsioni-e-prosegue-nel-programma/)


                          Con rammarico Aggregazione Veneta vede confermate le proprie previsioni


                          Per farla breve, nel conflitto fra Regione Veneto e Stato sulla pratica della vaccinazione come innovata dalla legge Lorenzin, la Corte Costituzionale ha affermato che le Regioni (tutte, non solo il Veneto) devono subire il sistema, e che per il momento l’obbligo resta.

                          Tuttavia, come sotto spiego, lo ha fatto senza entrare nel merito scientifico, medico e delle normative europee riguardanti le vaccinazioni e i diritti umani, almeno questo non emerge dallo scarno comunicato stampa.

                          Quando il 3 agosto 2017 Aggregazione Veneta ha presentato in Corte Costituzionale intervento ad adiuvandum al ricorso della Regione Veneto, sperava sul rispetto della Convenzione Quadro sulle minoranze nazionali da parte della Corte Costituzionale, in particolare dell’art.15, ma avevo fin da subito detto che in caso di negazione alla partecipazione, come purtroppo è avvenuto, ci saremmo rivolti al Consiglio d’Europa avendone diritto.

                          Per un momento abbiamo sperato in un miglior esito quando abbiamo visto come argomenti a ruolo la Convenzione di Oviedo, ma anche la Convenzione dei diritti del fanciullo, scoprendo solo al termine che la Regione Veneto ha integrato una memoria il 9 novembre 2017 che richiamava non solo quelle convenzioni, ma anche la Carta dei diritti fondamentali della UE, tutti, elementi che noi per primi avevamo portato nelle memorie e nell’altro ricorso contro la Legge Lorenzin (perché tutto è stato accorpato).

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                          • #14
                            Re: Aggregazione veneta vede confermate le proprie previsioni

                            (Tratto da https://veneta.link/con-rammarico-aggregazione-veneta-vede-confermate-le-proprie-previsioni-e-prosegue-nel-programma/)


                            Con rammarico Aggregazione Veneta vede confermate le proprie previsioni


                            Insomma ci siamo visti a nostra volta affiancati dalla Regione che giustamente ci ha “sfilato” l’argomento per tentare di salvaguardarlo nella eventuale nostra esclusione.

                            L'avvocatura della Regione ha tentato di sanare la mancanza nel ricorso iniziale della questione dei diritti umani in base alle leggi internazionali, tramite una memoria integrativa, ma ha pure fatto richiesta di accoglimento del nostro intervento e degli utili interventi delle associazioni.

                            Si è spinta ancora oltre invocando il principio amici curiae per spingere la Corte, innovando la prassi, a valutare a fondo tutta la questione delicatissima e complessa delle vaccinazioni.

                            Se la Corte avesse avuto il coraggio democratico di accogliere gli interventi , la legge Lorenzin sarebbe stata demolita per intero e pure l’obbligo vaccinale storico, e gli attuali prodotti vaccinali in molti casi messi fuori commercio perché semplicemente pericoli per la salute, e una rivoluzione planetaria sarebbe iniziata.

                            Troppo per la Corte di uno stato che cresce di PIL per la prima volta dopo un decennio grazie principalmente alla farmaceutica.

                            Il fatto è che i poderosi argomenti degli intervenuti non erano nel petitum iniziale della Regione, per cui alla Corte è bastato barricarsi nel ristretto ambito di quello.

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                            • #15
                              Re: Aggregazione veneta vede confermate le proprie previsioni

                              (Tratto da https://veneta.link/con-rammarico-aggregazione-veneta-vede-confermate-le-proprie-previsioni-e-prosegue-nel-programma/)


                              Con rammarico Aggregazione Veneta vede confermate le proprie previsioni


                              Escludendo tutto il resto non ha voluto essere democratica, ma ha potuto confermare l’operato del governo a cui altrimenti avrebbe dato inevitabilmente uno schiaffo tremendo, non politico, ma alla luce della scienza medica e delle leggi internazionali, e dei danneggiati reali portati dagli intervenuti.

                              Purtroppo si è realizzato non quello che speravamo (cioè la cancellazione dell’obbligo) ma, con rammarico, si è realizzato quello che avevamo anticipato.

                              E’ certamente una pagina di formale tecnicismo che schiaccia di fatto i diritti umani e la salute di molti, che invece devono prevalere se non si vuole di fatto svuotare di senso e di valore la Costituzione.

                              Abbiamo sperato che la Corte facesse quello che si dovrebbe, e difendesse i diritti umani, ma purtroppo abbiamo azzeccato la prima previsione ed è una sconfitta per tutti, è una evidenza in più che la Carta Costituzionale non vale nulla nella sostanza, cosa per altro già dimostrata dal fatto che la legge sulle vaccinazioni è stata approvata da un Parlamento che ha molti parlamentari saliti sullo scranno con legge incostituzionale.
                              E vogliamo parlare del Presidente, che pure firmò quella sentenza?

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