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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Il paradigma vaccinale

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  • Il paradigma vaccinale

    (Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


    Leading Edge Research Group
    Guida di riferimento per una analisi approfondita del paradigma vaccinale.
    Dall’opera originale: LEADING EDGE MASTER ANALYSIS OF VACCINATION PARADIGM

    (Traduzioni e contributo scientifico dell’Accademia delle Scienze e delle Arti degli Ardenti di Viterbo (Sede Regionale Friuli Venezia Giulia, Centro Accademico Jatzu di Udine) e del dott. Ezio Battistel (2000-2001)
    Copyright;1995, 1996, 1997, 1998: Leading Edge Research Group


    DISCLAIMER: Le informazioni seguenti sono a vostra disposizione per contribuire alla formazione di una maggiore consapevolezza e non possono essere considerate delle informazioni di carattere medico o legale: tali competenze vanno ricercate nelle sedi ritenute opportune da chi legge.
    I lettori sono invitati ad un necessario quanto doveroso approfondimento di queste informazioni tramite una ricerca personale, frutto della loro esperienza, prima di arrivare a delle conclusioni e scelte definitive.
    E’ stato fatto ogni sforzo ragionevole al fine di accertare la validità dei dati contenuti in questi documenti, integrando, laddove era possibile, con i riferimenti bibliografici disponibili al momento della stesura.

    EDITORIALE : vi proponiamo questa interessantissima disamina di ciò che viene giustamente definito dagli autori il “Paradigma della Vaccinazione”, ovvero il sistema complesso di credo pseudoscientifici e manipolazioni dell’informazione, dei dati sperimentali e della sensibilità di persone semplici che ha portato a ritenere, erroneamente, le vaccinazioni come una delle maggiori espressioni della medicina occidentale moderna (allopatica), un mito per la soluzione futura di ogni possibile patologia (reale o fittizia, scoperta e “da scoprire”).

    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 13/09/2018, 22:37.
    sito sanihelp

  • #2
    Re: Il paradigma vaccinale

    (Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


    Leading Edge Research Group
    Guida di riferimento per una analisi approfondita del paradigma vaccinale.
    Dall’opera originale: LEADING EDGE MASTER ANALYSIS OF VACCINATION PARADIGM

    (Traduzioni e contributo scientifico dell’Accademia delle Scienze e delle Arti degli Ardenti di Viterbo (Sede Regionale Friuli Venezia Giulia, Centro Accademico Jatzu di Udine) e del dott. Ezio Battistel (2000-2001)
    Copyright;1995, 1996, 1997, 1998: Leading Edge Research Group


    Nonostante sia un documento datato illustra molto chiaramente uno scenario perfettamente aderente anche alla nostra quotidianità.
    Agli inizi del terzo millennio, mentre un gran numero di esseri umani muore ancora di fame, di guerre e di stenti, gli organismi internazionali, manipolati da banchieri, uomini d’affari e giganti della finanza mondiale, oltre a benedire guerre assurde in nome del nuovo “ordine”, si prestano, in chiave filantropica, ai genocidi di massa perpetrati da vaccini sperimentali nei paesi in via di sviluppo.

    Nel nostro amato mondo occidentale, dove il seme della malattia latente sta dando i suoi copiosi frutti, nuove patologie neurologiche e disordine sociale aumentano a vista d’occhio: conseguenze inaspettate o disegno criminale? Eccovi le risposte che non avrete mai voluto avere!

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    sito sanihelp

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    • #3
      Re: Il paradigma vaccinale

      (Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


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      Guida di riferimento per una analisi approfondita del paradigma vaccinale.
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      (Traduzioni e contributo scientifico dell’Accademia delle Scienze e delle Arti degli Ardenti di Viterbo (Sede Regionale Friuli Venezia Giulia, Centro Accademico Jatzu di Udine) e del dott. Ezio Battistel (2000-2001)
      Copyright;1995, 1996, 1997, 1998: Leading Edge Research Group


      CONTENUTI DELL’OPERA:

      INTRODUZIONE

      L’essere soggetti ad una vaccinazione o immunizzazione è ovviamente un fatto di una certa delicatezza, dal momento che una grande quantità di profitti derivano dall’esistenza di questo paradigma.
      Fortunatamente, tutti i paradigmi fondati sulla falsità sono soggetti a decadere, aiutati in questo dall’abbondanza di dati che emergono come risultato della negatività sociale generata dagli stessi (paradigmi).
      L’argomento vaccinazione rappresenta un ottimo esempio. Partiamo quindi con l’esaminare l’argomento dell’immunità umana verso la malattia.

      segue..
      sito sanihelp

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      • #4
        Re: Il paradigma vaccinale

        (Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


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        Guida di riferimento per una analisi approfondita del paradigma vaccinale.
        Dall’opera originale: LEADING EDGE MASTER ANALYSIS OF VACCINATION PARADIGM

        (Traduzioni e contributo scientifico dell’Accademia delle Scienze e delle Arti degli Ardenti di Viterbo (Sede Regionale Friuli Venezia Giulia, Centro Accademico Jatzu di Udine) e del dott. Ezio Battistel (2000-2001)
        Copyright;1995, 1996, 1997, 1998: Leading Edge Research Group


        IMMUNITÀ NATURALE PATOTROPICA UMANA


        L’immunità naturale può essere considerata come la somma totale di immunità a malattie inerenti alle difese immunitarie biologiche non artificialmente indotte, e comprende l’immunità attiva, acquisita attraverso le normali infezioni dei sistemi intestinali o respiratori dopo la nascita, e l’immunità passiva, generalmente costituita da anticorpi acquisiti attraverso il sangue o il latte materno.

        Il sistema immunitario umano è ulteriormente caratterizzato da una risposta specifica come quella prodotta nell’organismo da specifici anticorpi per neutralizzare specifiche proteine estranee o antigeni, e da risposte non-specifiche, che consistono in una risposta sistemica generale verso sostanze indesiderate.

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        sito sanihelp

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        • #5
          Re: Il paradigma vaccinale

          (Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


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          Guida di riferimento per una analisi approfondita del paradigma vaccinale.
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          (Traduzioni e contributo scientifico dell’Accademia delle Scienze e delle Arti degli Ardenti di Viterbo (Sede Regionale Friuli Venezia Giulia, Centro Accademico Jatzu di Udine) e del dott. Ezio Battistel (2000-2001)
          Copyright;1995, 1996, 1997, 1998: Leading Edge Research Group


          IMMUNITÀ NATURALE PATOTROPICA UMANA


          Sono parte del repertorio generale delle risposte non-specifiche la pelle, le membrane delle mucose degli apparati respiratori e digestivi, gli atti riflessi dello starnutire e del tossire, gli anticorpi naturali, le proteine di complemento, l’interferone, il processo di fagocitosi (cellule che divorano altre cellule), l’effetto degli acidi grassi, le risposte infiammatorie, l’azione delle cellule reticolo-endoteliali, l’effetto del lisozima e di altri enzimi, la risposta della celia respiratoria ed intestinale, l’effetto dell’acido dello stomaco sui batteri e le secrezioni che contengono anticorpi in se stesse come ad esempio l’mmunoglobulina secretiva – che aiuta il processo di fagocitosi – durante l’azione dei globuli bianchi verso gli organismi patogeni.

          Il corpo umano mantiene diverse linee di difesa contro l’invasione di proteine estranee e conseguentemente produce delle tossine.

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          • #6
            Re: Il paradigma vaccinale

            Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


            Leading Edge Research Group
            Guida di riferimento per una analisi approfondita del paradigma vaccinale.
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            (Traduzioni e contributo scientifico dell’Accademia delle Scienze e delle Arti degli Ardenti di Viterbo (Sede Regionale Friuli Venezia Giulia, Centro Accademico Jatzu di Udine) e del dott. Ezio Battistel (2000-2001)
            Copyright;1995, 1996, 1997, 1998: Leading Edge Research Group


            IMMUNITÀ NATURALE PATOTROPICA UMANA


            La prima linea di difesa è la pelle, composta principalmente di un materiale a base di proteine chiamato Cheratina.
            La pelle, a sua volta, secerne una varietà di olii, acidi grassi e acidi lattici i quali inibiscono la moltiplicazione batterica, sebbene molta flora batterica appartenente sia alla pelle che alla parte interna del corpo sia relativamente innocua, (solo se il sistema immunitario si trova in una condizione di normalità) e molti processi corporei siano aiutati dalla loro presenza.

            Questi organismi che esistono in simbiosi con le strutture anatomiche umane sono sensibili agli antibiotici e ai prodotti sintetici somministrati dalla corrente pratica medica.
            Un disturbo di questo delicato equilibrio può portare ad una sovrappopolazione di organismi patogeni.
            La proliferazione della candida albicans provocata dalla somministrazione dei farmaci commerciali a base di antibiotici ne è un esempio, come anche la diarrea e l’emorragia dovute dall’eliminazione della flora i ntestinale a causa degli antibiotici.

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            sito sanihelp

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            • #7
              Re: Il paradigma vaccinale

              Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


              Leading Edge Research Group
              Guida di riferimento per una analisi approfondita del paradigma vaccinale.
              Dall’opera originale: LEADING EDGE MASTER ANALYSIS OF VACCINATION PARADIGM

              (Traduzioni e contributo scientifico dell’Accademia delle Scienze e delle Arti degli Ardenti di Viterbo (Sede Regionale Friuli Venezia Giulia, Centro Accademico Jatzu di Udine) e del dott. Ezio Battistel (2000-2001)
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              IMMUNITÀ NATURALE PATOTROPICA UMANA


              La risposta immunitaria umana dipende essenzialmente dal mantenimento di questi organismi interni: la loro distruzione implica un indebolimento complessivo delle capacità del sistema immunitario.

              I globuli bianchi, i leucociti, sono generalmente suddivisi in due gruppi, i granulociti, i quali includono neutrofili, eosinofili e basofili, e i linfociti e monociti non-granulati.

              I neutrofili costituiscono la parte prevalente dei granulociti ed hanno un nucleo contenente un certo numero di lobi.
              A causa della natura segmentata del nucleo i neutrofili sono noti anche con il nome di leucociti polimorfonucleari.
              Essi hanno una interessante proprietà che consiste nella capacità di formare delle barriere fisiche contro gli organismi patogeni.

              Gli eosinofili comprendono circa il 2% dei leucociti presenti nel sangue e sembrano collegati con la difesa verso le infezioni da parassiti e le risposte allergiche piuttosto che verso i microrganismi e le tossine

              Anche i basofili giocano un ruolo nelle risposte allergiche e contengono istamina e eparina.
              Una forma ulteriore di leucociti è rappresentata dai monociti che hanno la capacità di nutrirsi di particelle estranee e di batteri: essi sembrano particolarmente attivi nel caso diinfezioni da funghi o tipo la tubercolosi

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              • #8
                Re: Il paradigma vaccinale

                Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


                Leading Edge Research Group
                Guida di riferimento per una analisi approfondita del paradigma vaccinale.
                Dall’opera originale: LEADING EDGE MASTER ANALYSIS OF VACCINATION PARADIGM

                (Traduzioni e contributo scientifico dell’Accademia delle Scienze e delle Arti degli Ardenti di Viterbo (Sede Regionale Friuli Venezia Giulia, Centro Accademico Jatzu di Udine) e del dott. Ezio Battistel (2000-2001)
                Copyright;1995, 1996, 1997, 1998: Leading Edge Research Group


                IMMUNITÀ NATURALE PATOTROPICA UMANA

                Un’altra forma di difesa naturale è costituita dal sistema linfatico.
                Molte strutture cellulari nel corpo umano sono imbevute da una linfa, un fluido limpido che agisce come un generico terreno di scarico per le sostanze indesiderate, successivamente filtrate attraverso il fegato e i reni.

                La linfa si muove attraverso una serie di condotti e ghiandole in virtù di una serie particolare di contrazioni muscolari, molte delle quali vengono generate durante l’esercizio fisico.
                È il sistema linfatico che contiene le summenzionate cellule reticolo-endoteliali che intrappolano e si nutrono di vari organismi presenti nella linfa.

                Queste celle formano anche il rivestimento di molti organi fondamentali e sono presenti all’interno del fegato e della milza. Nel momento in cui una struttura proteica estranea viene localizzata essa viene intrappolata dal tessuto connettivo a i linfociti vengono sparsi per circondare l’organismo offensivo.

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                • #9
                  Re: Il paradigma vaccinale

                  Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


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                  Guida di riferimento per una analisi approfondita del paradigma vaccinale.
                  Dall’opera originale: LEADING EDGE MASTER ANALYSIS OF VACCINATION PARADIGM

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                  IMMUNITÀ NATURALE PATOTROPICA UMANA

                  Nel sistema circolatorio sono i macrofagi, dei globuli bianchi specializzati che si occupano di eliminare, inglobandoli, gli organismi estranei presenti nel sangue.
                  A fronte dell’azione dei macrofagi vengono prodotti gli antigeni che si stabiliscono sulla superficie della membrana dei macrofagi stessi.

                  Sono questi antigeni processati e prodotti dall’attività di distruzione dei microrganismi svolta dai macrofagi, che vengono rilevati dalle cellule dei linfociti T, stimolandoli ad emettere sostanze come le linfochine, che a turno attivano le cellule dei linfociti B per produrre un anticorpo in risposta all’antigene prodotto, altrimenti riconosciuta come proteina estranea.

                  Ogni linfocita tipo B dispone di circa 100.000 immunoglobuline sulla sua superficie.

                  Gli anticorpi prodotti dalle cellule B sono comunemente chiamati immunoglobuline, simbolicamente “Ig” e sono rilasciate nel momento in cui la cellula di tipo B viene stimolata, dalla presenza di antigeni estranei, a trasformarsi in una plasma cellulare capace di produrre l’anticorpo specifico richiesto per quel particolare antigene estraneo.

                  Ci sono generalmente cinque tipi di immunoglobuline.

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                  • #10
                    Re: Il paradigma vaccinale

                    Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


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                    Dall’opera originale: LEADING EDGE MASTER ANALYSIS OF VACCINATION PARADIGM

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                    IMMUNITÀ NATURALE PATOTROPICA UMANA

                    Il primo anticorpo, IgM, riprodotto in risposta ad un antigene esterno, è una grande molecola che si trova tipicamente nel sangue e che stimola il processo di fagocitosi.

                    Il processo di immunità passiva che caratterizza il sangue materno trasmesso al feto, coinvolge l’anticorpo IgG, che è responsabile dell’attivazione dei macrofagi.
                    Esso può direttamente distruggere molti antigeni per semplice contatto e costituisce la specie di immunoglobulina più abbondante presente nel corpo umano.

                    Le membrane dell’apparato respiratorio, urinario ed intestinale producono la IgA, che viene prodotta direttamente nella zona di attacco di una membrana da parte di un antigene esterno.

                    Quando in un organismo viene fatta l’esperienza della reazione allergica, viene rilasciata la IgE.

                    L’ultima immunoglobulina identificata, la IgD, non è molto ben conosciuta, ed è presente (in minima quantità) nel sangue, e sulla superficie delle membrane dei linfociti B.

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                    • #11
                      Re: Il paradigma vaccinale

                      Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


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                      IMMUNITÀ NATURALE PATOTROPICA UMANA

                      Un’altra linea difensiva è costituita dai complementi, sostanze prodotte nel rivestimento degli intestini, del fegato, della milza e dei microfagi.
                      La sostanza principale è conosciuta con il nome di properdina e la sua funzione consiste nella neutralizzazione di virus e batteri.

                      Le cellule reticolo-endoteliali menzionate in precedenza comprendono un’altra linea di difesa conosciuta come il sistema reticolo-endoteliale, dove vengono prodotte sostanze specifiche coinvolte nelle difese fisiologiche, principalmente le proteasi, che giocano un ruolo importante nella disintossicazione da sostanze nocive.

                      In aggiunta al sistema di difesa immunologico menzionato fino ad ora, l’organismo mantiene un sistema di difesa chimico.
                      Il sangue stesso, in virtù della sua composizione chimica, costituisce una sostanza batteriostatica e virucida ad alto livello, ma questo dipende in gran misura dalla corretta alimentazione che produce livelli ottimali di vitamina C e B6 (piridossina), in aggiunta ad altre importanti sostanze.

                      Infatti una risposta ottimale del sistema immunitario si basa fortemente su un livello adeguato di vitamina B6.

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                      • #12
                        Re: Il paradigma vaccinale

                        Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


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                        IMMUNITÀ NATURALE PATOTROPICA UMANA

                        Il fatto che molte vitamine vengono rimosse dai normali processi di alimentazione e vengono sostituite con vitamine sintetiche prodotte da oli minerali (petrolio) dovrebbe far capire che i processi di alimentazione giocano un ruolo significativo nella soppressione di un sistema immunitario e che ciò può essere creato intenzionalmente.

                        Il livello di vitamina C nel sangue può fare una differenza vitale nella risposta verso un vaccino tossico, specialmente nei bambini, che spesso vanno incontro ad uno shock immunologico.

                        L’uso di alcool e tabacco, accanto agli effetti tossici conosciuti e ovvi, nonostante riducano conseguentemente il livello di vitamina C nel sangue sono fortemente propagandati.

                        La vitamina C nel sangue gioca un ruolo importante nella disintossicazione da metalli pesanti come ad esempio il piombo. È stato stimato che la quantità media individuale di vitamina C richiede una integrazione giornaliera di circa 400-600 mg. Ulteriori ragguagli circa l’impatto della dieta sulla malattia risultano dalle vicende narrate di seguito

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                        • #13
                          Re: Il paradigma vaccinale

                          Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


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                          IMMUNITÀ NATURALE PATOTROPICA UMANA

                          Durante i primi anni ’50 ci fu una insolita catena di eventi relativi allo stato di salute degli aborigeni dell’Australia.
                          Un medico del New South Wales, Archie Kalokerinos, visse 17 anni nell’entroterra di questa regione e fu atterrito dalla quantità di morti fra gli Aborigeni a causa di varie forme di infezioni virali e batteriche.

                          Analizzando la loro dieta, che consisteva principalmente di zucchero, pane e salumi egli arrivò alla conclusione che essi erano deficitari di vitamina C.
                          Dal momento però che essi “non dimostravano i normali segnali di mancanza di vitamina C – scorbuto -”altri medici, dimostrando la loro assoluta mancanza di intelligenza, dichiararono la non evidenza della deficienza di vitamina C, ignorando completamente la dieta di queste persone.

                          Kalokerinos concluse la sua ricerca affermando che la mortalità in questa popolazione poteva essere ridotta di almeno la metà mettendo a loro disposizione una certa dose di vitamine supplementari. Successivamente le analisi del sangue effettuate dai medici “scettici” dimostrarono l’effettiva mancanza di vitamina C.

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                          • #14
                            Re: Il paradigma vaccinale

                            Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


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                            IMMUNITÀ NATURALE PATOTROPICA UMANA

                            Nel 1970, il governo australiano fece partire il suo programma di vaccinazione e i risultati furono disastrosi per i bambini.
                            La quantità di neonati morti nel territorio del Nord raddoppiò nel giro di un anno.
                            1971, l’aumento di mortalità in alcune aree fu quasi del 50%.

                            Kalokerinos ne concluse che anche la malnutrizione di questi bambini contribuiva ad un indebolimento del sistema immunitario; nel momento in cui la vaccinazione veniva somministrata l’esito era fatale.

                            Le indagini riguardo all’evidente e significativa decimazione della popolazione aborigena in questo periodo, sostanzialmente una esercitazione di guerra batteriologica contro uno specifico gruppo di persone, portarono alla luce che il programma di vaccinazione del governo escludeva ogni esame medico prima della somministrazione del vaccino, ogni anamnesi dei pazienti, e nessun controllo riguardo alla dieta e ad eventuali mancanze.


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                            • #15
                              Re: Il paradigma vaccinale

                              Tratto da http://www.comilva.org/il-paradigma-vaccinale/)


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                              Guida di riferimento per una analisi approfondita del paradigma vaccinale.
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                              IL CONCETTO DI VACCINAZIONE E DI IMMUNITÀ SINTETICA

                              Vaccino: “un preparato contenente antigeni proteici e tossine, (comunemente batteri, virus e prodotti di sintesi chimica) utilizzato con l’intenzione di indurre una immunità artificiale contro una specifica malattia, simulando il processo di infezione naturale con mezzi artificiali, generando una infezione e la conseguente produzione di anticorpi, normalmente accompagnato da effetti collaterali fisiologici, rivolto a prevenire il quadro clinico della malattia stessa che si sarebbe teoricamente contratto in mancanza del vaccino, nelle condizioni per cui le condizioni standard di vita, di igiene, di immunità acquisita, di cure materne e di immunità naturale non siano tali (parzialmente o completamente) da evitare lo sviluppo della malattia.”

                              La definizione composita sopra esposta non è reperibile in una specifica rivista medica, ma deriva da una analisi funzionale del paradigma concettuale della vaccinazione.

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