annuncio

Comprimi

Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

- Amministratore:
gestisce il forum in tutte le sue parti, appartiene allo staff di sanihelp.it
- Moderatore:
è un utente che ha il compito di agevolare la vita all'interno del forum, è un punto di riferimento e un valido aiuto per tutti gli utenti.
- Sani All:
gli utenti del forum.
- Utenti Bannati:
un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
Visualizza altro
Visualizza di meno

Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

Comprimi
Questa è una discussione evidenziata.
X
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

    (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

    L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


    GENERALITA’
    I motivi che sottendono all’obiezione di coscienza alle vaccinazioni possono essere molteplici.
    Spesso gli obiettori sono ritenuti dei fanatici, dei settari, delle persone che rifiutano il progresso scientifico in nome di una particolare predilezione per le cose “naturali”, degli ingenui, degli approfittatori dei benefici (presunti) dell’altrui vaccinazione, persone che fanno questa scelta sulla base di motivazioni di carattere ideologico, e così via.

    Tutte queste definizioni sono architettate ad arte per ridurre a banalità una scelta che nasce invece da una profonda esigenza di essere al centro delle proprie decisioni, senza delegare a nessuno questo compito.
    Ma ogni scelta deve poter essere il frutto di un percorso, anche interiore, di maturazione.

    L’analisi dei fatti ci aiuterà a percorrere parte di questo cammino, che per altri versi è del tutto personale.
    Oggi praticare l’Obiezione di Coscienza, alla luce delle ultime normative (L. 119/2017 che ha convertito il DL n. 73/2017), è FONDAMENTALE, nonché DOVEROSO: significa non adempiere ad un dovere o ad un obbligo invocando l’ingiustizia o iniquità del medesimo e adducendo la sussistenza di norme di rango paritario o sovraordinato.


    segue..
    Ultima modifica di anna1401; 02/09/2018, 23:17.
    sito sanihelp

  • #2
    Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

    (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

    L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


    GENERALITA’

    In particolare COMILVA ha da anni codificato un iter chiamato OBIEZIONE ATTIVA, che si esplicita attraverso questi fondamentali comportamenti:

    • E’ SEMPRE necessario prendere posizione formalmente con lettere e raccomandate da inviarsi all’azienda sanitaria che convoca per gli appuntamenti vaccinali;
    • Presentarsi ai colloqui preparati, con del materiale informativo, libri e pubblicazioni che vi rendono “informati” sul tema, a volte più dei vostri interlocutori;
    • È assolutamente sconsigliato nascondersi, o ignorare gli inviti: l’OBIEZIONE DI COSCIENZA è un comportamento “attivo”’ dal punto di vista etico e civico, serve a manifestare regolarità genitoriale. Nascondersi o ignorare non sarebbe OBIEZIONE, ma semplice fuga o inerzia.
    • NON firmare MAI i modelli predisposti dall’azienda sanitaria, modelli di dissenso informato o qualsivoglia altro prestampato.


    Va tenuto ben presente che in genere i Tribunali per i Minorenni attivano le procedure sulla responsabilità genitoriale (ex potestà), proprio nei confronti degli obiettori silenti ed inattivi: la nuova legge NULLA toglie a questo principio: con l’attuale normativa, l’Obiezione Attiva serve sia alla propria tutela per la parte sanitaria, sia come materiale da utilizzare eventualmente nella tutela della fase scolastica (scuola dell’obbligo) o delle comunità infantili (materne e nidi).

    È sempre importante far riferimento ai propri referenti locali che sono a disposizione per tutti gli associati, la cui lista è presente nell’area CONTATTI del nostro sito web. Istruzioni più dettagliate sono disponibili nell’area soci.

    segue..
    sito sanihelp

    Commenta


    • #3
      Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

      (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

      L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


      GENERALITA’


      La Fase contingente (Agosto-Ottobre 2017)

      Le indicazioni seguenti sono state elaborate in corsa e quindi potranno subire modificazioni nel tempo, non è vitale seguire ogni cosa in maniera maniacale, ma vanno fatti i passi fondamentali con ordine.
      Anche i tempi di intervento si modificheranno passo-passo. State tranquilli e agite.
      Al momento è perfettamente inutile fare domande su casi ipotetici e personali. Per favore, attenetevi a questa linea guida. Siate SEMPRE cittadini liberi ed informati!

      segue..
      sito sanihelp

      Commenta


      • #4
        Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

        (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

        L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


        GENERALITA’


        LE AREE D’AZIONE PRINCIPALI



        * Quella della tutela SANITARIA, per la quale si dovrà fare molto bene OBIEZIONE ATTIVA. Va attivata SOLO quando si riceve l’invito-appuntamento per le vaccinazioni da parte dell’ASL (Azienda Sanitaria Locale, usiamo questo acronimo in modo generico anche perché a seconda dei territori queste aziende assumono connotazioni e sigle diverse …).
        La documentazione prodotta in questa area può essere utile anche per gestire la discussione con le comunità infantili e la scuola dell’obbligo ma non c’entra nulla con la parte di TUTELA per l’iscrizione alle scuole dell’infanzia, nidi e materne)

        * Quella della tutela PER L’AMMISSIONE A COMUNITA’ INFANTILI. La procedura che troverete esplicitata di seguito vi guiderà nel percorso tecnico per arrivare all’obiettivo dell’ammissione al nido e alle scuole dell’infanzia.
        Come lavoro di supporto è importantissima l’azione sul territorio, il coinvolgimento dei Sindaci, delle amministrazioni, degli istituti scolastici, degli insegnati … occorre sensibilizzare sui contenuti che abbiamo portato in questi mesi nei vari tavoli di confronto, anche quelli dove siamo stati sistematicamente ignorati.
        Occorre informare perché altrimenti passa SOLO quello che questo governo e questi ministeri attuali vogliono IMPORRE come PENSIERO UNICO. Presentarsi il primo giorno di asilo e forse anche i successivi, con vostro figlio rivendicando il diritto di accesso, poiché ISCRITTO REGOLARMENTE.

        segue..

        sito sanihelp

        Commenta


        • #5
          Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

          (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

          L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


          GENERALITA’


          LE AREE D’AZIONE PRINCIPALI


          Mantenere la calma, tenere atteggiamento composto, sereno non aggressivo e non violento. Attendere che l’asilo lo faccia entrare, o che il direttore o la maestra d’asilo chiami il Dirigente comunale per avere dritte su cosa fare. Poi il Sindaco. Nel frattempo NESSUNO può toccare il minore, né SPOSTARLO.
          Così facendo, tra documentazione prodotta e comportamento al primo giorno d’asilo, in ogni Comune o Regione prenderanno atto della vostra presenza (sarete molti), della vostra posizione non violenta, ferma e decisa sui diritti. E vedremo che faranno…
          Ricordate che probabilmente capiterà che se ci faremo sentire subito con i Sindaci, verranno adottate Ordinanze del Sindaco o Delibere di Giunta o Consiglio Comunale che diranno che il Comune (o la Regione…) intende prendere tempo nell’applicazione della L. 119/2017. Ed il problema sarà risolto (temporaneamente…).
          Certamente, in più realtà, incontrerete anche la solidarietà della scuola;

          * Quella per le SCUOLE DELL’OBBLIGO. Vale lo stesso concetto del punto precedente, con in meno il carattere di urgenza e di “ipotetica precarietà”, in quanto nella fattispecie l’ammissione non è a rischio, mentre si può innescare il sistema sanzionatorio, al quale si farà fronte con i ricorsi;

          segue..
          sito sanihelp

          Commenta


          • #6
            Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

            (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

            L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


            GENERALITA’


            LE AREE D’AZIONE PRINCIPALI


            * Quella per l’ESONERO. La legge è chiarissima sulle figure deputate al rilascio dell’esonero. Bisogna tuttavia provarci assolutamente, soprattutto con i danneggiati da vaccini ed i loro fratelli e per chi ha in casa una anamnesi familiare a rischio;

            * Quella per le SANZIONI AMMINISTRATIVE. L’inosservanza dell’obbligo vaccinale è stata depenalizzata dalla L. 689 24/11/81 sulle sanzioni amministrative e soprattutto dalla interpretazione della Corte di Cassazione con la sua sentenza 1511 del 12/12/90. Utilizzeremo questa norma per poter dare anche in questo caso risposte chiare ai nostri utenti, soprattutto contrastando interpretazioni fantasiose della legge 119/2017 sulla reiterazione della sanzione;

            * Quella per le eventuali CAUSE. Ove all’esito di tutta la serie di attività ed in assenza di collaborazione delle strutture preposte (Istituti, Comune, ecc.), non vi siano risultati proficui, si interverrà con le cause: ricorsi al giudice Ordinario ex art. 700 C.P.C., o ricorsi al TAR (impugnando i provvedimenti di esclusione). E’ preferibile senza dubbio il ricorso al Giudice Ordinario: è più vicino, costa meno, ed è meno rischioso. Mentre il TAR è costoso e, quando si perde, rappresenta un precedente pressoché insormontabile.

            segue..
            sito sanihelp

            Commenta


            • #7
              Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

              (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

              L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


              GENERALITA’


              LE AREE D’AZIONE PRINCIPALI


              In generale, va detto che la normativa attuale (che è solo un sommacco di principio iniqui) non ci deve blindare: noi dobbiamo creare nuove prassi e cambiare la norma attraverso la legalità, ovvero il principio di Obiezione e la presa d’atto dei Comuni, delle Regioni e … finalmente … del Governo (magari non questo …), affinché si comprenda come la L. 119/2017 sia non solo INIQUA, INCOSTITUZIONALE ma anche INATTUABILE.
              sito sanihelp

              Commenta


              • #8
                Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

                (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

                L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


                GENERALITA’


                L’articolazione dell’azione urgente
                In questa sezione verranno indicate passo-passo le azioni da fare per tutelarsi verso l’azienda sanitaria e la scuola (nidi, materne, scuola dell’obbligo) alla luce della nuova normativa (legge 119/2017 e circolari attuative, circolari del MIUR)

                L’azione verso in Sindaco
                In questo momento di contingenza è anche opportuno inviare al sindaco una lettera raccomandata per il suo coinvolgimento diretto nel farsi carico della “polis” e quindi del benessere e della crescita di TUTTI i suoi cittadini, senza discriminazione e ghettizzazione alcuna, soprattutto in totale assenza di situazioni di emergenza.
                Lo scopo è quello di organizzare in breve tempo incontri continui sul territorio con i Sindaci e le Autorità comunali preposte, le scuole e gli istituti.

                La Scuola e le Comunità Infantili
                Cosa fare alla luce delle circolari ministeriali

                L’esonero, l’omissione e il differimento
                Queste condizioni sono “confinate” in determinati ambiti dalla circolare ministeriale 0025233-16/08/2017-DGPRE-DGPRE-P: nella realtà la problematica è ben più ampia ed articolata ed è nostro diritto chiedere di rientrare in tali condizioni a fronte di ben determinate situazioni che hanno a che fare con l’anamnesi familiare o reazioni avverse che si sono verificate in precedenti sedute vaccinali. Vi offriamo un supporto per muovervi in questo ambito.

                L’Obiezione
                In questa sezione trattiamo l’iter di obiezione di coscienza: le risposte alle lettere di invito alla vaccinazione, i colloqui, la corrispondenza con ASL e Sindaci, la possibile evoluzione dell’iter e le sanzioni amministrative, i ricorsi, il Tribunale dei Minori.

                segue..
                sito sanihelp

                Commenta


                • #9
                  Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

                  (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

                  L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


                  I Motivi che sottendono all’obiezione. Alcuni spunti:

                  - IMMUNITA’ DI GREGGE ED EFFICACIA DELLE VACCINAZIONI


                  I valori di copertura vaccinale (vaccini obbligatori) in Italia negli ultimi 15 anni presentano una discreta variabilità, oscillando da circa l’85-86% a valori superiori al 95%. In nessun caso si sono verificate infezioni da polio selvaggio o difterite.

                  L’immunità di gregge non dipende direttamente dalla copertura vaccinale ma dalla contagiosità della malattia (R0).
                  La soglia di copertura minima è funzione di questa ed è diversa per ogni malattia infettiva trasmissibile.
                  La soglia minima uniforme del 95% è un assunto errato.

                  Importanti epidemie di malattie infettive si verificano anche in comunità completamente o quasi completamente vaccinate, ad ulteriore dimostrazione che l’equivalenza VACCINAZIONE=IMMUNIZ ZAZIONE non è verificata.

                  Se ne deduce che l’esclusione dei non vaccinati dalle comunità non comporta l’assenza della circolazione di malattie infettive.

                  L’insuccesso della vaccinazione di massa nel proteggere la collettività non può essere arbitrariamente attribuito ai non vaccinati.

                  Vanno invece compresi i meccanismi per cui le vaccinazioni di massa non danno i risultati sperati invece di ostinarsi a vaccinare sempre di più
                  ;

                  Non esiste un sistema di monitoraggio che rilevi la risposta anticorpale sistematica dei soggetti vaccinati né al mantenimento nel tempo della eventuale immunità artificiale acquisibile con la vaccinazione.

                  Pertanto non è possibile stabilire un criterio di protezione collettiva attribuibile semplicemente alla copertura vaccinale;

                  segue..
                  sito sanihelp

                  Commenta


                  • #10
                    Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

                    (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

                    L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


                    I Motivi che sottendono all’obiezione. Alcuni spunti:

                    - IMMUNITA’ DI GREGGE ED EFFICACIA DELLE VACCINAZIONI


                    Molti Paesi appartenenti a regioni geografiche completamente differenti sono “Polio Free” nonostante abbiano coperture vaccinali nettamente al di sotto del 95%.

                    Mentre la vaccinazione con vaccino antipolio OPV comporta il rischio della circolazione di poliovirus vaccino-derivato (cVDPVs), la vaccinazione con il vaccino a virus inattivato (IPV) potrebbe risultare in una maggiore esposizione all’infezione da poliovirus selvaggio.

                    La vaccinazione contro la difterite è perlopiù una misura di protezione personale.
                    Irilievi statistici pubblicati dall’OMS non evidenziano alcuna correlazione fra la copertura vaccinale e la comparsa sporadica di questa malattia sul territorio europeo.

                    La vaccinazione contro l’epatite B nei bambini non può in alcun modo incidere sulle condizioni di sicurezza delle comunità infantili.

                    Il tetano non è una malattia contagiosa e pertanto la vaccinazione per il tetano non costituisce una misura si sanità pubblica.

                    segue..
                    sito sanihelp

                    Commenta


                    • #11
                      Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

                      (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

                      L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


                      I Motivi che sottendono all’obiezione. Alcuni spunti:


                      - LE REAZIONI AVVERSE AI VACCINI

                      Le reazioni avverse ai vaccini sono un fenomeno non trascurabile che va strettamente monitorato con strumenti adeguati e incluso nella valutazione del rischio collegato alla pratica vaccinale attraverso un aggiornamento continuo.
                      I dati ufficiali (Rapporti AIFA/OSMED) oggi ci dicono che:

                      Le notifiche di reazioni avverse ai vaccini sono in continuo aumento: 3727 nel 2013, 8182 nel 2014, 7892 nel 2015. Una discreta percentuale di queste rappresentano reazioni gravi;

                      Le notifiche sono estremamente disomogenee sul territorio: potrebbero essere almeno più di 4 volte, anche se si stima che il rapporto di sotto notifica sia di 1:10;

                      L’implementazion e di programmi di farmacovigilanza attiva per quanto riguarda i vaccini è sporadica e questo incide gravemente sull’attendibilità dei dati;

                      segue..
                      sito sanihelp

                      Commenta


                      • #12
                        Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

                        (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

                        L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


                        I Motivi che sottendono all’obiezione. Alcuni spunti:


                        - LE REAZIONI AVVERSE AI VACCINI

                        La grande maggioranza delle segnalazioni riguarda i bambini fino ad 11 anni ed in particolare la fascia di età 0 – 2 anni.

                        Di notevole rilevanza i disturbi psichiatrici e le patologie del sistema nervoso e questo fenomeno coinvolge soprattutto la fascia di età 0 – 2 anni;

                        La vaccinazione di massa prevede il concetto “One-size-fits-all” che significa “la stessa misura va bene per tutti”.
                        Questo concetto è stato ampiamente superato anche dalla medicina allopatica e quindi non si comprende perché debba valere per le vaccinazioni.

                        Una vaccinazione non ha lo stesso effetto in tutte le persone né i suoi effetti collaterali sono prevedibili per tutti (suscettibilità individuale).

                        Ogni individuo ha una risposta unica per qualsiasi vaccino in base all’età, allo stato di salute e alle sue caratteristiche ed è epigeneticamente predisposto a rispondere in modo diverso dagli altri;
                        segue..
                        sito sanihelp

                        Commenta


                        • #13
                          Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

                          (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

                          L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


                          I Motivi che sottendono all’obiezione. Alcuni spunti:


                          - LE DISABILITA’ SCOLASTICHE

                          Le disabilità scolastiche nelle scuole primarie e secondarie di I grado sono in costante aumento. Nel 2015 questo numero avrebbe raggiunto le 250.000 unità mentre nel 2005 si attestava intorno alle 156.000 unità.

                          In questi dati non compaiono i soggetti affetti da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), quali disgrafie, discalculie, disprassie ecc., tutte condizioni che non godono nemmeno di sostegno scolastico ma che aggravano notevolmente il disagio dei soggetti interessati e delle loro famiglie.

                          Non ci risulta nessuna iniziativa a livello regionale e nazionale per indagare su questo fenomeno, soprattutto partendo dall’individuazione dei fattori di rischio.

                          segue..
                          sito sanihelp

                          Commenta


                          • #14
                            Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

                            (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

                            L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


                            I Motivi che sottendono all’obiezione. Alcuni spunti:


                            - IL CONCETTO ALLARGATO DI EDUCAZIONE SCOLASTICA

                            Il concetto allargato della funzione scolastica che è ben espresso nei documenti istituzionali:L’itin erario scolastico dai tre ai quattordici anni è progressivo e continuo:

                            Negli anni dell’infanzia la scuola accoglie, promuove e arricchisce l’esperienza vissuta dei bambini in una prospettiva evolutiva;

                            La scuola dell’infanzia si presenta come un ambiente protettivo, capace di accogliere le diversità e di promuovere le potenzialità di tutti i bambini:
                            Al termine del percorso triennale della scuola dell’infanzia, è ragionevole attendersi che ogni bambino abbia sviluppato alcune competenze di base che strutturano la sua crescita personale;


                            NEGARE TUTTE QUESTE POSSIBILITA’ AI BAMBINI NON VACCINATI E’ UN ATTO DI UNA GRAVITA’ ASSOLUTA, UNA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI E COSTITUZIONALI CHE NON PUO’ AVERE IN QUESTO MOMENTO STORICO NESSUNA GIUSTIFICAZIONE.

                            segue..
                            sito sanihelp

                            Commenta


                            • #15
                              Re: Motivi dell’OBIEZIONE di COSCIENZA alle vaccinazioni

                              (Tratto da: http://www.comilva.org/i-motivi-dell...-vaccinazioni/ )

                              L’obiezione di coscienza, anche alla luce della L. 119/2017


                              I Motivi che sottendono all’obiezione. Alcuni spunti:


                              - IL CONCETTO ALLARGATO DI EDUCAZIONE SCOLASTICA

                              Concepire una barriera posta a salvaguardia dei bambini immuno-compromessi che non possono essere vaccinati, con l’esclusione dalle comunità infantili dei bambini non vaccinati, non trova alcun riscontro nell’evidenza epidemiologica delle malattie infettive (anche i soggetti vaccinati sono veicoli di trasmissione infettiva).

                              Sarebbe comunque una iniziativa inutile, nell’ambito dei rapporti complessivi che questi bambini hanno nell’economia della loro giornata (
                              presenza di altre persone la cui immunità verso tali malattie non è assicurata e che quindi potrebbero essere ugualmente “veicoli di trasmissione”).

                              segue..
                              sito sanihelp

                              Commenta

                              Sto operando...
                              X