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Salute intestinale - Eubiosi, Disbiosi, Simbiosi

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  • Salute intestinale - Eubiosi, Disbiosi, Simbiosi

    (Tratto da: arnoldehret.it)

    INTRODUZIONE

    L’apparato digerente degli animali in generale, e quello umano in particolare, può essere considerato un complesso micro-macrocosmo, il cui ecosistema entra in strettissimo rapporto con lo stato di salute e benessere o con quello di malattia acuta o cronica.
    Purtroppo questo concetto, per quanto indiscutibile e scientificamente dimostrato, viene a tutt’oggi sottovalutato dai clinici che anzi, a volte, contribuiscono a creare o aggravare (sostanzialmente per via iatrogena) una condizione di squilibrio più o meno grave di questo ecosistema (disbiosi), con ripercussioni fin troppo evidenti sulle condizioni di salute dei pazienti.

    Con questo non si vuole mettere in discussione l’efficacia terapeutica di farmaci quali gli antibiotici, i chemioterapici o i corticosteroidi, ma vorremmo ribadire e rimarcare quanto inopinato possa essere un atteggiamento di eccessiva superficialità nei confronti dei loro molteplici e ben conosciuti effetti collaterali, soprattutto proprio a livello dell’ecosistema dell’apparato digerente.

    Molti di questi effetti, che realizzano una vera e propria “patologia iatrogena”, sono in molti modi prevenibili ed evitabili attraverso l’oculata somministrazione di presidi nutrizionali o bioterapici, unitamente all’apporto di probiotici e prebiotici.

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  • #2
    Re: Salute intestinale - Eubiosi, Disbiosi, Simbiosi

    (Tratto da: arnoldehret.it)


    Questi ultimi trovano inoltre un’indicazione sempre maggiormente accreditata nel trattamento di tutta una serie di patologie proprie dell’apparato gastroenterico, ma anche sistemiche o a carico di altri organi, quali allergie, intolleranze alimentari, malattia infiammatoria intestinale, gastro-entero-coliti, malattie autoimmuni, prevenzione delle neoplasie, ecc...

    Il “trattamento di simbiosi” si propone di realizzare un recupero od un potenziamento del rapporto simbiotico tra l’organismo umano e particolari microorganismi (simbiotici, per l’appunto), tanto utile ed indispensabile per un accettabile livello di salute.
    Tale trattamento comprende norme igieniche ed alimentari, pratiche salutistiche (quali il digiuno e le irrigazioni intestinali), interventi farmacologici e supplementazione dietetica di particolari presidi salutistici (probiotici, prebiotici, vitamine, antiossidanti, oligoelementi, ecc...), secondo le caratteristiche e le esigenze del singolo individuo.

    In questo lavoro proponiamo un sistema di trattamento di simbiosi mediato da preparazioni opportunamente formulate (SIMBIOTI), a base dei suddetti presidi salutistici, unitamente alla possibile integrazione con altri farmaci bioterapici.

    Lo schema dell’opera è così costruito:
    - breve nota introduttiva sui concetti di eubiosi, disbiosi, simbiosi e simbiosi terapeutica;
    - presentazione dei presidi nutrizionali SIMBIOTI: componenti e schede tecniche;
    - prontuario terapeutico integrato, indicativo su condizioni patologiche che possano giovarsi di un trattamento di simbiosi.

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    • #3
      Re: Salute intestinale - Eubiosi, Disbiosi, Simbiosi

      (Tratto da: arnoldehret.it)

      EUBIOSI, DISBIOSI, SIMBIOSI

      L’organismo umano, come la gran parte degli organismi viventi superiori, è un’entità complessa e dinamica caratterizzata da innumerevoli aspetti biologici mutuamente interagenti.
      Uno di questi aspetti è la sua convivenza con un numero enorme di microorganismi (batteri, virus, lieviti, muffe, parassiti, ecc...), che rappresentano la cosiddetta “flora microbica” e che ne possono condizionare, anche in misura rilevante, lo stato di benessere o di malattia.

      Nell’ambito della flora microbica una preminente importanza riveste la flora batterica che popola il sistema mucosale, ed in particolare quella propria del tratto digerente, composta da un quantitativo ingente di batteri (circa 1x1023, presenti soprattutto a livello del colon) che può raggiungere una massa complessiva tale da pesare oltre 2 kg.

      La flora batterica del tratto digerente riconosce sostanzialmente tre categorie di batteri:


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      • #4
        Re: Salute intestinale - Eubiosi, Disbiosi, Simbiosi

        (Tratto da: arnoldehret.it)

        EUBIOSI, DISBIOSI, SIMBIOSI

        1. batteri utili all’organismo ospite (SIMBIOTICI): la loro presenza è indispensabile per la salute e la vita stessa dell’ospite per le funzioni che svolgono sulla produzione di nutrienti essenziali, sul metabolismo di molte sostanze e tossine, sul trofismo della mucosa digestiva e su tutta una lunga serie di condizioni fisiologiche che saranno riprese in seguito;

        2. batteri potenzialmente o effettivamente dannosi all’organismo ospite (PATOGENI): attraverso l’invasione diretta dei tessuti, o la produzione di sostanze nocive quali tossine e procarcinogeni, ledono lo stato di salute dell’ospite con conseguenze che possono diventare anche molto gravi;

        3. batteri la cui presenza non esercita sostanziali effetti positivi o negativi sull’ospite (INDIFFERENTI): si comportano come commensali, contribuendo in maniera minima allo stato di salute o malattia dell’individuo, se non come costituenti della massa fecale. Questi batteri costituiscono la maggior quota della flora batterica totale.

        La flora simbiotica esercita innumerevoli funzioni benefiche sull’organismo ospite;
        le principali tra queste sono :

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        • #5
          Re: Salute intestinale - Eubiosi, Disbiosi, Simbiosi

          (Tratto da: arnoldehret.it)

          EUBIOSI, DISBIOSI, SIMBIOSI

          · Produzione di elementi nutrizionali essenziali (vitamine, aminoacidi, ecc...)
          · Azione antagonista allo sviluppo della flora enteropatogena (inibizione diretta dell’adesività alla mucosa, produzione di sostanze batterio-funghicide o statiche)
          · Ffunzioni adiuvanti la digestione degli alimenti (fermentazione dei carboidrati, produzione di enzimi digestivi, controllo della flora gasogena e putrefattiva, ecc...)
          · Rriduzione dell’intolleranza al lattosio
          · Funzioni trofiche sulla parete intestinale, di stimolo alla peristalsi ed ottimizzazione del transito intestinale
          · Neutralizzazione di tossine batteriche o alimentari
          · Degradazione delle N-Nitrosamine e di altre sostanze potenzialmente cancerogene
          · Metabolismo di molte sostanze a livello enterico (sali biliari, colesterolo, carboidrati, ecc...)
          · Aattività ipocolesterolemizzan te
          · Effetto immunostimolante/immunomodulante locale e sistemico, per interazione col tessuto linfatico associato alla mucosa gastroenterica.

          La fisiologica prevalenza relativa di tale componente della flora batterica, tale da contenere entro un limite accettabile la controparte patogena, viene comunemente definita EUBIOSI: tale condizione è strettamente necessaria per lo stato di salute.

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          • #6
            Re: Salute intestinale - Eubiosi, Disbiosi, Simbiosi

            (Tratto da: arnoldehret.it)

            EUBIOSI, DISBIOSI, SIMBIOSI

            La diminuzione della flora simbiotica e/o l’incremento (relativo o assoluto) di microorganismi enteropatogeni vengono definiti col termine DISBIOSI, condizione in cui lo squilibrio tra flora simbiotica e patogena determina ripercussioni di vario grado sullo stato di salute, con malattie o sindromi complesse a carico dell’apparato digerente, ma anche sistemiche.


            Patologie connesse (direttamente o indirettamente) alla condizione disbiotica

            · dispepsia, disturbi digestivi cronici
            · stipsi, diarrea, alvo alterno
            · gastrite, esofagite, patologia infiammatoria e settica del cavo orale
            · gastroenteriti, enterocoliti, proctiti
            · sindrome del colon irritabile
            · epatopatie, emorroidi
            · cistite acuta, cistite recidivante, vaginite, prostatite
            · candidiasi mucoviscerale
            · malattia infiammatoria cronica intestinale, M. di Crohn, Colite Ulcerativa Cronica
            · allergie alimentari e sistemiche (respiratorie, cutanee, ecc...)
            · disturbi del sistema nervoso e malattie neurologiche
            · malattie autoimmunitarie
            · patologia neoplastica del tratto digerente o di altri distretti

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            • #7
              Re: Salute intestinale - Eubiosi, Disbiosi, Simbiosi

              (Tratto da: arnoldehret.it)

              EUBIOSI, DISBIOSI, SIMBIOSI

              I fattori che causano o mantengono uno stato di disbiosi possono essere molteplici. I principali sono:


              · Mancato allattamento materno, svezzamento incongruo
              · Igiene di vita scorretta (abitudini alimentari e voluttuarie, ecc...)
              · Uso eccessivo di alimenti biologicamente sfavorevoli (cibi raffinati, industriali, ecc...)
              · Stress cronico
              · Infezioni batteriche, virali, protozoarie (con carica infestante significativa)
              · Malattie acute e/o croniche degli organi dell’apparato digerente, dismetabolismi
              · Tossine ambientali ed alimentari
              · Ffarmaci (antibiotici, antiinfiammatori, ormoni, vaccini, ecc...)

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              • #8
                Re: Salute intestinale - Eubiosi, Disbiosi, Simbiosi

                (Tratto da: arnoldehret.it)

                EUBIOSI, DISBIOSI, SIMBIOSI

                Il termine SIMBIOSI indica un rapporto di mutua utilità tra due o più individui: nel caso specifico tra flora batterica simbiotica ed individuo ospite:
                con TRATTAMENTO DI SIMBIOSI si vogliono intendere tutte quelle misure salutistiche (dietetiche, comportamentali, integrazionali, farmacologiche, ecc...) che possono essere attuate per mantenere e preservare una condizione di eubiosi, o per ricorreggere uno stato disbiotico e ripristinare l’eubiosi.
                Nel trattamento di simbiosi possono essere utilizzati farmaci, presidi salutistici, integratori nutrizionali ed altri bioterapici secondo modalità che possono seguire, secondo i casi, regimi protocollari o schemi assolutamente individualizzati.

                Elemento essenziale del trattamento di simbiosi sono sicuramente gli stessi batteri simbiotici, e più precisamente quei ceppi e specie batteriche che possono essere introitati nell’organismo umano per via esogena (PROBIOTICI).

                Altra particolare valenza spetta a tutte le sostanze che facilitano l’attecchimento e lo sviluppo endogeno dei probiotici, definite in genere come PREBIOTICI.
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