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cura preventiva per affrontare l'afa

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  • cura preventiva per affrontare l'afa

    Egregio Dr. Valesi, ho avuto modo piu' volte di essere onorata dalla tempestivita' e cordialita' delle sue risposte ad alcune mie domande.
    Mi piacerebbe Nuovamente approfittare della sua professionalità e gentilezza, ponendole una domanda. Desidereri sapere quale cura "naturale" si potrebbe intraprendere prima della stagione calda, per evitare fiacchezza e abbssamenti di pressione dovuta all'afa. E poi vorrei chiedere una cura preventiva per la caduta di capelli che in genere inzia con la stagione calda.
    La ringrazio
    EMANUELA
    Emanuela

  • #2
    primavera

    cara Manuela, prima della stagione calda siamo in primavera, e la primavera è una stagione di transizione, di grandi cambiamenti, nella natura e nell'uomo (che fa parte della natura). Il sistema nervoso autonomo, quello che regola le funzioni e l'equilibrio delle funzioni fra i vari organi e apparati, vive questo passaggio come uno stress(fisiologico) a cui risponde con una reazione di adattamento, più o meno variabile per intensità e durata, che poi raggiungerà il suo equilibrio anche spontaneamente. Non è una malattia, ma un periodo di disagio che si manifesta con vari sintomi, i cui più tipici sono:
    sonnolenza(aggravato dal problema dell'ora legale), irritabilità, astenia(cioè senso di debolezza), e caratteristicamente riacutizzazione di problematiche di
    cui l'individuo soffre abitualmente ( disturbi dell'umore, gastriti ecc.).
    L'aiuto che possiamo darci deve mirare a favorire il raggiungimento di questo equilibrio, tenendo conto della variabilità della sintomatologia.
    v valesi
    dr. vincenzo valesi sanihelp

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    • #3
      la stagione dei fiori

      la primavera è la stagione dei fiori, e quindi il mio primo pensiero va a un fiore di Bach che si chiama WALNUT; fra gli OLIGOELEMENTI (cioè quegli elementi che in piccolisime dosi intervengono catalizzando, cioè favorendo le reazioni
      enzimatiche e metaboliche) vedo opportuna l'associazione di MANGANESE COBALTO(diatesi distonica) e ZINCO-RAME(sindrome di disadattamento periodica). Per le problematiche digestive (e comunque è sempre doveroso rivolgersi sempre al medico di famiglia) NUX VOMICA HOMACCORD o NUX VOMICA HEEL. R 14 gocce(complesso omotossicologico)
      e complessi fitoterapici contenenti la PASSIFLORA, l'ESCHOLTZIA, la MELISSA, il BIANCOSPINO e il TIGLIO i quali possono giovare a problemi quali irritabilità, nervosismo, insonnia. Per il senso di stanchezza utile il supporto fornito da fitoterapici quali l'ELEUTEROCOCCO,GUAR ANA', TE' VERDE, ROSMARINO, il quale ultimo può essere utile anche per la tendenza alla pressione bassa costituzionale comune spesso alle donne giovani.
      v valesi
      dr. vincenzo valesi sanihelp

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      • #4
        stanchezza estiva

        grazie per i ringraziamenti, ma non li merito completamente, visto che non avevo finito di ripondere a tutte le tue domande: finita la primavera arriva l'estate, e i problemi di stanchezza si possono accentuare: il caldo infatti causa vasodilatazione periferica, aumento della sudorazione con conseguente cali pressori e perdita di sali minerali. Il modo migliore per difendersi oltre che evitare eccessive esposizioni alle fonti di calore e al sole, è quello di reintegrare le perdite assumendo circa 1,5-2 litri di acqua al giorno, preferibilmente oligominerale a basso residuo fisso(inferiore a 50), e integrare opportunamente i sali minerali persi, anche con una generosa assunzione di frutta di stagione, soprattutto albicicocche, banane, pesche, susine.
        v valesi
        dr. vincenzo valesi sanihelp

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        • #5
          capelli

          per rinforzare i capelli? Bè, io non sarei scelto certamente come testimonial, ma ti posso dire che ci sono dei buoni integratori. Interessante la seguente miscela fitoterapica: EQUISETO 1/2 cp+ORTICA 1/2 cp 3 volte al giorno e LIEVITO di BIRRA 2 cpx 2 volte al giorno a cicli di 2-3 mesi; i seguenti OLIGOELEMENTI a rotazione ogni 2 giorni: IODIO, MANGANESE, SOLFO e ZINCO-RAME; fra gli unitari omeopatici SILICEA, NATRUM MURIATICUM, KALI PHOSPHORICUM; come associazione bioterapica DOLISOBIOS n° 12; Max Tetau propone al seguente associazione lito-organoterapica: TORMALINA FERRICA D8 e CONGLOMERATO D 8 a sere alterne e CUOIO CAPELLUTO 4 CH.
          v valesi
          dr. vincenzo valesi sanihelp

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