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ANIMALI - noi curiamo loro e loro curano noi

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  • ANIMALI - noi curiamo loro e loro curano noi

    Da tempo mi curo con l'omeopatia anche le malattie acute con buoni risultati, ma devo dire che comunque una febbre influenzale o una febbre con bronchite in genere, utilizzando i soli rimedi omeopatici mi dura almeno 3 giorni. Il chè ovviamente è molto positivo, perchè alla fine guarisco senza essermi intossicato coi farmaci.
    Da qualche anno ho abbinato alla solita cura omeopatica un altro metodo che io chiamo "cura del cane" e devo dire che con questo nuovo metodo, abbinato alla omeopatia, la febbre mi dura solo un giorno, insomma accelero la guarigione.
    Questo metodo (che poi è se volete "la scoperta dell'acqua calda") si basa sulla osservazione degli animali. Quando ero ragazzino avevo un cane e ricordo che quando il cane in questione era ammalato rifiutava il cibo per un giorno e poi l'indomani stava bene.
    Negli ultimi anni, quando mi capita di essere ammalato adotto il seguente metodo: NON MANGIO E BEVO MOLTO e assumo solo i rimedi omeopatici del caso. Così facendo la febbre ed il malessere scompaiono nell'arco di 24 ore, mentre prima con la sola cura omeopatica la febbre mi durava almeno 3 giorni.
    Non so a questo punto se basterebbe il solo digiuno anche senza rimedi omeopatici....
    Data l'innocuità di questa cura vi invito a provare e.... fatemi sapere.
    Mi piacerebbe sentire pure il parere di un medico naturopata o omeopatico.
    Ovviamente penso che questo sistema non vada bene per i bambini.

    Ciao

  • #2
    proveremo, parola di floriterapeuta.
    bambini, per adesso, astenersi.
    ly

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    • #3
      digiuno

      la pratica del digiuno periodico, più o meno totale, la si ritrova come prescrizione salutistica di molte grandi religioni. Nel mondo occidentale la maggior parte delle malattie croniche sono legate a un' alimentazione scorretta e speso sbilanciata in senso ipercalorico, iperlipidico e iperglucidico, e disequilibrata in senso qualitativo.
      Ogni giorno introduciamo alimenti trattati con additivi e conservanti che neanche immaginiamo. I nostri organi emuntori e detossificatori lavorano sicuramente a pieno regime per garantirci lo stato di salute. Un giorno di riposo ogni tanto certo non guasta. Importante l'assunzione di liquidi, perchè di quelli non si può fare a meno, neanche per poco. Fra l'altro è riscontro ordinario che in corso di infezione influenzale, e soprattutto se la febbre è alta, l'appetito spesso si azzera (come dire che ci ha già pensato la natura...)
      v valesi
      dr. vincenzo valesi sanihelp

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      • #4
        Microsphorum canis ... Fungo che mi ha trasmesso il mio gattino

        Ciao a tutti, mi serve un consiglio... Il mio gattino mi ha attaccato un fungo, "microsphorum canis", ho seguito la cura di pomata e di pastiglie (anche il micio) ma la macchia madre mi è rimasta attiva. Mi hanno consigliato il rosso castellana e l'ho dato due settimane. Risultato la macchia si è trasformata, ora sembra una grossa puntura di zanzara e prude parecchio. Ho prenotato la visita dal dermatologo ma l'appuntamento ce l'ho il 27.03. Per non sbagliarsi, il medico curante mi sta facendo ripetere la prima cura (pasticche e crema). Arrivo al vero problema, devo prenotare una vacanza (la mia 1a vacanza) ai tropici per il 10 aprile... potrò stare al sole?? A qualcuno è capitato qualcosa di simile??
        So che è un forum di medicina naturale ma non so dove sbattere la testa.... se potete aiutarmi vi ringrazio di cuore.
        Gabry
        Ultima modifica di anna1401; 03/03/2009, 23:14.

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        • #5
          puoi provare con la bach creme, applicandola 3 volte al giorno fino a sparizione della macchia. si compra in farmacia. ottima per la pelle.
          per quanto riguarda la vacanza prenoterei tranquillamente... tornerai guarita.
          lily

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          • #6
            Ciao Ly! Innanzitutto grazie per la risposta ma volevo chiederti ancora una cosa: la crema posso usarla anche se uso la pomata tradizionale?
            Grazie ancora.
            Gabry

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            • #7
              Vado subito a leggerlo....

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              • #8
                sì, fai a intervalli (dopo averti lavato le mani, ecc.); anche se puo' bastare a se stessa, il sistema di bach è sempre medicina complementare. una volta che vedi la avvenuta guarigione puoi incentivare l'uso della bach creme.
                ly

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                • #9
                  e per accellerare la guarigione, via orale puoi provare col "crab apple", non diluito, 2 gocce sublinguali almeno 4 volte al giorno. un antibiotico naturale che funziona benissimo in tutte le dermatopatie. la crema è composta da rescue e crab apple. puoi dare una sbirciata all'uso del rescue visitando la pagina www.rescueremedy.it
                  ly

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                  • #10
                    Ho letto l'articolo... beh, Ly.. almeno ora non ho più l'unico fattore facilitatore per il fungo, non fumo da una settimana!!! (con i tuoi fiori di bach). Iuhhhuuuuuu!!!!!!

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                    • #11
                      Evviva

                      e grazie per dirmelo.
                      adesso tocca vincere il funghetto.
                      piccoli grandi traguardi avanzano...
                      ly

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                      • #12
                        ANIMALI - noi curiamo loro e loro curano noi

                        Arriva dagli Stati Uniti la conferma di uno dei maggiori temi di senso comune. Anche i cani hanno una personalità.

                        Un’equipe d’etologi (studiosi del comportamento animale), guidata dal professor Gosling, docente all’università di Austin, in Texas ha studiato il comportamento di due razze molto simili tra loro: i cani e le iene.

                        Appartenenti alla stessa famiglia, le due razze sono state in passato spesso esame di studio da parte di una corrente di psicologi, i comportamentisti, a partire dagli anni ’30, il dottor Gosling, grazie alla sua ricerca, ha mostrato che esse sono due razze di carnivori sociali e dotate di molteplici tipi di personalità, superando un cruccio fondamentale della scuola comportamentista, la antropomorfizzazione delle definizioni del comportamento animale.

                        Gosling ha chiesto ad un gruppo di volontari di definire il comportamento di una serie di esemplari appartenenti alle due razze, stabilendo una analogia tra le cinque dimensioni fondamentali della personalità umana e gli omologhi canini.

                        I risultati, analizzati in maniera approfondita sono stati sorprendenti ed hanno evidenziato che cani e iene sono stati definiti secondo aggettivi specificamente umani e che alcuni tratti di personalità si sono rivelati non prettamente umani.

                        Questo, ovviamente non significa che cani e iene abbiano caratteristiche marcatamente umane, ma comporta invece l’ammissione che gli animali in questione sono dotati di personalità.

                        (22 maggio 2005)
                        Edo Geninatti
                        sito sanihelp

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                        • #13
                          A parte la personalità degli animali, alla quale personalmente credo in base alla mia esperienza, é buffo vedere come ogni persona si adatti molto bene, come aspetto e carattere, al proprio cane e viceversa. Noo?
                          sito sanihelp

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                          • #14
                            Non solo il cane è l'amico dell'uomo.

                            Il cane ha un rapporto privilegiato con l'uomo sin dalla preistoria e sono frequenti le occasioni in cui possiamo apprezzarne la collaborazione e, talvolta, l'abnegazione. Per questo viene impiegato di frequente quale co-terapeuta, sia nella cura di bambini che di adulti ed anziani attraverso l'invito al gioco, l'offerta di compagnia e la richiesta di interazione.
                            sito sanihelp

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                            • #15
                              continua...

                              Anche il gatto è utilizzato nella pet-therapy: per la sua indipendenza e facilità di accudimento, lo si preferisce per persone che vivono sole e che, a causa della patologia o dell'età, non sono agevolate negli spostamenti.
                              Criceti e conigli sono diffusi nelle nostre abitazioni: osservare, accarezzare e prendersi cura di questi animaletti può arrecare grande beneficio a tutti e soprattutto a quei bambini che stanno attraversando una fase difficile nella loro crescita.
                              sito sanihelp

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