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Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

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Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
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Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

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Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

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Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
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3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



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Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Infiammazioni e infezioni vaginali

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  • #16
    2) PRESENZA DI PRURITO/BRUCIORE, CON SEGNI MUCOSI DI CERVICITE MA NON DI VAGINITE

    Occorre in questo caso sospettare la presenza di infezioni sessualmente trasmesse come la gonorrea (da parte del batterio Neisseria gonorrheae) o come l'infezione da Chlamydia trachomatis (un microrganismo a sé stante, diverso da batteri, virus, funghi e protozoi) o come l'infezione da Mycoplasmi (anch'essi microrganismi a sé stanti).

    La ricerca diagnostica di questi germi non deve essere sottovalutata, poiché, anche quando diano sintomi poco rilevanti o assenti (come spesso accade ad esempio per la Chlamydia e soprattutto per i Mycoplasmi), possono essere subdolamente responsabili anche di infezioni pelviche più estese (la cosiddetta Malattia Infiammatoria Pelvica, detta anche PID che in inglese sta per Pelvic Inflammatory Disease) con possibili esiti aderenziali ed occlusione delle tube (con infertilità tubarica).

    Nota di terapia: la gonorrea richiede l'uso di una singola dose di antibiotici per via intramuscolare (Ceftriaxone, 125 mg) od orale (Cefixime 400 mg, Ciprofloxacina 500 mg, Ofloxacina 400 mg).

    La bonifica della Chlamydia può essere ottenuta con antibiotici della classe delle tetracicline, ad esempio con Doxiciclina, 100 mg due volte al dì per 7 giorni.
    sito sanihelp

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    • #17
      3) PRESENZA DI PRURITO/BRUCIORE, CON SEGNI MUCOSI DI VAGINITE

      A) Se le perdite sono biancastre, pastose tipo ricotta, o simili al latte coagulato, con prurito molto intenso, generalmente ci si trova di fronte ad un'infezione da Candida, un lievito di cui vi sono diverse specie.

      La specie più frequentemente implicata, nelle infezioni umane, è ancora la Candida albicans, sebbene in anni recenti stiano diventando più frequenti di un tempo le infezioni sostenute da altre specie (Candida tropicalis, Candida glabrata) che purtroppo danno maggiori problemi di resistenza alla terapia antimicotica (antifungina).

      La candidosi è la seconda forma di vaginite in termini di frequenza, dopo la vaginosi batterica.
      Può essere trasmessa anche sessualmente, ma, dato che la Candida è fisiologicamente presente nella vagina normale di molte donne, in molti casi l'infezione dipende da un'attivazione "endogena" piuttosto che da un contagio, in concomitanza di situazioni che abbassano la difesa locale svolta dalla flora microbica "buona".
      sito sanihelp

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      • #18
        Come nota diagnostica occorre dire che a volte si trova una somiglianza sintomatologica tra la candidosi e la trichomoniasi , per cui, come nelle altre evenienze di vaginite, resta comunque di importanza fondamentale la raccolta di un tampone vaginale che indirizzi verso il giusto microrganismo in causa.

        Nota di terapia: la cura della candidosi vaginale si avvale dei diversi derivati imidazolici, disponibili in numerosissime preparazioni commerciali sotto forma di capsule orali, di creme vaginali ed ovuli vaginali.
        Il medico potrà di volta in volta indirizzare, anche a seconda della gravità sintomatologica o della presenza di gravidanza, verso una terapia orale con le capsule, oppure verso una terapia esclusivamente topica con le creme e/o gli ovuli, oppure verso l'associazione di entrambe le vie di somministrazione.
        sito sanihelp

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        • #19
          B) Se le perdite sono giallastre, o giallo-verdastre, con prurito, ma spesso con bruciore intenso, si può sospettare la presenza di un'infezione da Trichomonas vaginalis, un protozoo di solito trasmesso per via sessuale.
          La trichomoniasi è la terza infezione vaginale in ordine di frequenza, dopo la vaginosi batterica e la candidosi.

          Come già detto, sarà il tampone vaginale a riconoscere con certezza il microrganismo.

          Nota di terapia: la cura prevede l'impiego del metronidazolo per via orale, 750 mg al dì per 7 giorni.
          La sola terapia topica (crema, ovuli) con lo stesso metronidazolo o suoi derivati non appare altrettanto efficace e può al limite servire in associazione alla terapia orale.

          Discorso diverso durante la gravidanza: il metronidazolo orale è con****ndicato perlomeno nel primo trimestre, perciò se il Trichomonas emerge durante la gestazione occorre preferire il solo trattamento locale.
          Ultima modifica di francyfre; 23/12/2011, 16:03.
          sito sanihelp

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          • #20
            Alcune terapie naturali

            Calendula per le infiammazioni vaginali.

            Ha una azione antisettica, antimicotica, antinfiammatoria e cicatrizzante e aiuta a ridurre i fastidiosi sintomi come il prurito, l'arrossamento e il bruciore intimo.
            La troviamo nella composizione di pomate, ovuli e candelette e lavande igieniche pronte per l'igiene intima, da utilizzare specie nei giorni che precedono e seguono il ciclo.

            Se invece preferite lavande esterne, è possibile ricorrere alla tintura madre di calendula, diluendola alla dose di 50-60gocce in mezzo litro d'acqua prima bollita.
            Ultima modifica di francyfre; 23/12/2011, 16:03.
            sito sanihelp

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            • #21

              Alimentazione e nutriterapia

              La mucosa della vagina riflette abbastanza uniformemente le condizioni ambientali di tutto l’organismo.
              È necessaria una dieta sana ed equilibrata per assicurare un perfetto pH, ossia un perfetto rapporto fra sostanze acide e sostanze alcaline.

              - In caso di perdite da Candida albicans sarà utile una dieta ben bilanciata povera di grassi, zuccheri e cibi raffinati.

              - In caso di infezioni croniche con deficit immunitario è necessario supplementare la dieta di alcuni precisi integratori alimentari:

              * Vitamina A e beta-carotene: necessari per ricostruire una mucosa vaginale consumata dalle continue escrezioni, ma anche per un’adeguata risposta immunitaria.
              Utile il consumo di pomodori e carote.

              * Vitamine B: la B2

              Fonte http://www.natsabe.it/magazine/detta...ineCategoria=1
              sito sanihelp

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              • #22
                Vaginite e infezioni urinarie

                Tradizionalmente, si usava inserire yogurt nella vagina di donne affette da vaginite, con buoni risultati.
                Questa pratica fu poi confernata dai famosi studi di Doderlein.
                La pratica può essere riprodotta utilizzando colture incapsulate di Acidophilus di qualità.

                Generalmente, comunque, le vaginiti così come le infezioni urinarie, implicano batteri patogeni che si diffondono negli organi sessuali, così come nella vescica e nell'uretra, a partire dagli intestini.

                Dunque, la supplementazione per via alimentare di batteri amici, sia Acidophilus che Bifidus, svolge un ruolo importante sia nella prevenzione che nella cura di tali condizioni.

                Fonte http://www.procaduceo.org/it_cure/probiotici.htm
                sito sanihelp

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                • #23
                  Infezioni vaginali

                  (Trato da : cistite.info - scritto da Rosanna )

                  Partiamo dal presupposto che i nostri organi genitali sono strutture complesse, ma perfette ed in grado di difendersi grazie all'equilibrio che sussiste al loro interno.
                  Questo equilibrio è dato dalla presenza di secrezioni vaginali particolarmente adatte alla vita di batteri benefici chiamati lattobacilli, che a loro volta condizionano l'ambiente vaginale rendendolo ottimale per la loro sopravvivenza e per il benessere dell'organo stesso.

                  Le secrezioni vaginali provengono dalle cellule dell'epitelio (quelle che tappezzano la parte più superficiale della parete vaginale) e dalle cellule ghiandolari.
                  Queste secrezioni hanno importantissime funzioni difensive:

                  – contengono glicogeno, che viene trasformato in acido lattico sia dalle cellule della mucosa vaginale, sia soprattutto dai lattobacilli attraverso un processo di fermentazione.

                  L'acido lattico mantiene acido il ph vaginale, creando un ambiente ostile per i microrganismi patogeni (candida a parte). I lattobacilli sopravvivono sia in ambiente alcalino, che acido.

                  Il glicogeno è proporzionale alla presenza di estrogeni: maggiori sono gli estrogeni e maggiore sarà la quantità di glicogeno nelle secrezioni.
                  In menopausa e nelle bambine il livello degli estrogeni è molto basso, il ph più elevato ed i lattobacilli scarsi.

                  segue..
                  sito sanihelp

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                  • #24
                    Re: Infezioni vaginali

                    • il muco vaginale è molto denso. Per i batteri è molto difficile penetrare in questo muco. Per questo le secrezioni vaginali che tappezzano la vagina, rappresentano una efficace barriera fisica impenetrabile dai batteri patogeni.

                    • Il muco vaginale contiene fibronectina, una molecola che ha un forte legame specifico coi lattobacilli.

                    • Il secreto vaginale è ricco di macrofagi (cellule che mangiano i batteri e che aumentano in fase mestruale diminuendo se vengono a contatto con spermicidi) e anticorpi (IgA e IgE) che attaccano i microrganismi patogeni.

                    • Le secrezioni vaginali sono ricche di sostanze tossiche per i patogeni (chemiochine, citochine, defensine) ad ampio spettro d'azione. Agiscono infatti su batteri gra, + e gram -, funghi, protozoi e alcuni virus.

                    • Contengono inoltre lactoferrina (che lega il ferro presente togliendolo ai batteri che non sopravvivono senza), zinco (con proprietà antibatteriche) e lisozima (un enzima in grado di distruggere le pareti dei batteri).

                    segue..
                    sito sanihelp

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                    • #25
                      Re: Infezioni vaginali

                      I lattobacilli vaginali furono scoperti da Doderlein nel 1892. I lattobacilli presenti nella nostra vagina variano da un milione a 100 milioni!

                      Questa flora del Doderlein è formata principalmente da:
                      Lactobacillus acidophilus
                      Lactobacillus fermentum
                      Lactobacillus plantarum
                      Lactobacillus brevis
                      Lactobacillus jensenii
                      Lactobacillus casei,
                      Lactobacillus cellobiosus
                      Lactobacillus leichmanii
                      Lactobacillus delbrueckii
                      Lactobacillus salivarius

                      Sono batteri non patogeni che vivono sia in presenza di ossigeno, che in sua assenza, sia in ambienti a pH acido, che in quelli a pH alcalino (sebbene quest'ultimo gli tolga importanti sostanze nutritive, quali il glicogeno).

                      Le funzioni che questi batteri hanno a livello vaginale sono molte e fondamentali:

                      – Fermentano il glicogeno (attivato dagli estrogeni) trasformando in acido lattico, che contribuisce al mantenimento di un pH acido

                      – Producono perossido di idrogeno (acqua ossigenata) inibendo la crescita dei batteri patogeni anaerobi e dei batteri aerobi in quanto, oltre ad apportare ossigeno letale per gli anaerobi, questo perossido ha azione tossica sulle cellule batteriche non lattobacillari.
                      I lattobacilli maggiormente produttori di perossido di idrogeno sono il L. crispatus e il L. Jensenii.
                      I batteri più danneggiati dal perossido sono la GARDNERELLA, l'ESCHERICHIA COLI e lo STAFILOCOCCO AUREO.

                      – Producono batteriocine, sostanze con effetti antibiotici naturali.
                      Il L. casei rhamnosus GRI sembra produrre batteriocine estremamente efficaci verso l'ESCHERICHIA COLI, il L. salivarius ne produce altre attive soprattutto contro l'ENTEROCOCCO FECALIS.
                      Alcuni lattobacilli che producono perossido di idrogeno sono efficaci contro la NEISSERIA GOHONORREAE in quanto formano una batteriocina in grado di ridurre la capacitàdi questo germe di vivere in presenza di perossido.

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                      • #26
                        Re: Infezioni vaginali

                        – Si nutrono delle stesse sostanze utili ai microrganismi patogeni anaerobi (per esempio l'arginina) togliendogli quindi nutrimento. Il L. brevis è il lattobacillo che più degli altri ha questo effetto ed è quindi indicato nelle VAGINOSI ANAEROBICHE.

                        – Producono biosurfactanti, molecole in grado di richiamare altri lattobacilli in modo da creare una barriera contro i patogeni.
                        L. acidophilus e L. fermentum producono un surfactante (la surlactina) che inibisce l' adesione di ENTEROCOCCO FECALIS, E. COLI, CANDIDA ALBICANS.

                        – Si legano ai recettori posti sulla mucosa vaginale ed occupandoli tutti, tolgono ai germi patogeni la possibilità di aderire alle pareti vaginali.

                        – Si co-aggregano, ovvero riescono a legarsi ai germi patogeni impedendogli quindi di aderire alle mucose vaginali e di riprodursi.
                        L. acidophilus, L. gasseri e L. jensenii, si legano a CANDIDA ALBICANS, E.COLI e GARDNERELLA VAGINALIS.

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                        • #27
                          Re: Infezioni vaginali

                          Oltre alla flora di Doderlein, in vagina sono normalmente presenti anche batteri potenzialmente patogeni aerobi (cioè che vivono in presenza di ossigeno) ed anaerobi (che non vivono se è presente ossigeno).

                          Quelli aerobi sono :

                          Staphyloccus epidermidis (60%),
                          Corynebacterium (60%),
                          Streptococcus 59%),
                          Gadnerella vaginalis (43%),
                          Enterococcus (27%),
                          Enterobatteriaceae (15%),
                          Mycoplasma hominis (14%),
                          Yeast (7.2%),
                          Candida (7%),
                          Staphilococcus aureus (5%),
                          Escherichia coli (4%),
                          Klebsiella pneumonie (2%),
                          Neisseria,
                          Proteus mirabilis,
                          Pseudomonas aeruginosa,
                          Enterobacter.


                          Quelli anaerobi sono :

                          Peptococcus spp. (o stafilococco anaerobio)(80%),
                          Peptostreptococcus spp.(o streptococco anaerobio) (28%),
                          Streptococcus (6%),
                          Eubacterium (36%),
                          Bacteroides spp (43%),
                          Bacteroides fragilis (14%),
                          B. melaninogenicus (30%),
                          Bacteroides oralis (18%),
                          Bacterides disiens (15%),
                          Bacteroides bivius (40%), B. asacharolyticus(5%),
                          Fusobacterium (23%),
                          Veillonella (29%),
                          Propionibacterium (14 %), Bifidobacterium (15%),
                          Clostridium (18%),
                          Ureaplasma spp (54%),
                          Sarcina (2%),
                          Mobiluncus,
                          Actinomices,
                          Clostridium,
                          Prevotella,
                          Micoplasmi,
                          Trichomonas.

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                          • #28
                            Re: Infezioni vaginali

                            L'insieme di tutti questi batteri in perfetto equilibrio tra loro (flora di Doderlein, microrganismi aerobi e microrganismi anaerobi) forma la normale flora batterica vaginale.

                            In questo equilibrio i lattobacilli di Doderlein rappresentano il 90% dei microrganismi vaginali totali.
                            I patogeni aerobi e anaerobi rappresentano meno del 10% di questo totale.
                            Proprio grazie a questo rapporto 1/10 tra patogeni e benefici, i secondi non riescono ad avere il sopravvento ed a creare malattia infezione.

                            Capita spesso però che questo equilibrio si alteri e che i patogeni riescano a moltiplicarsi fino a superare il numero dei lattobacilli.
                            Ciò può avvenire in seguito a malattie, terapie debilitanti, abbassamento del pH, infezioni concomitanti, assunzione di antibiotici (che uccidono anche i lattobacilli), uso di anticoncezionali orali (alterano le secrezioni ed il pH), infiammazioni, allergie ed irritazioni vulvo-vaginali, menopausa, gravidanza,patologie ovariche, attività sessuale, fase del ciclo mestruale, uso di biancheria sintetica colorata, applicazione di assorbenti interni, dermatiti e dermatosi vulvari, abuso di igiene intima.


                            È infatti ampiamente dimostrato come la maggior parte dei trattamenti antimicrobici impiegati nelle affezioni vaginali presentino un impatto estremamente negativo sulla flora di Doderlein, complicando così la rigenerazione dei lattobacilli costituenti la flora batterica vaginale normale. ”
                            (Gianna Tempera, “Probiotici Antiossidanti ed Ecosistema vulvo-vaginale.” velates.it/notizie utili/Depliant Tempera.pdf)


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                            • #29
                              Re: Infezioni vaginali

                              Su questo squilibrio è inevitabile che si instauri l'infezione vaginale.
                              Le infezioni vaginali possono essere provocate sia da microrganismi che provengono dall'esterno e che vengono trasmessi soprattutto attraverso i rapporti sessuali (malattie sessualmente trasmesseMST), sia da microrganisni provenienti dal nostro stesso organismo (dall'intestino o dalla stessa vagina).

                              Le malattie sessualmente trasmesse comprendono quelle virali (Herpes virus, HPV), quelle batteriche (Chlamydia trachomatis, Gonorrhoeae), quelle causate da protozoi (Thricomonas vaginalis), quelle micotiche (alcuni ceppi di Candida) ed altre malattie causate da microrganismi che però usano gli organi sessuali solo come strumenti per penetrare nel corpo umano e non creano danni locali in questa via di penetrazione (AIDS, Epatite B e C).


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                              • #30
                                Re: Infezioni vaginali

                                Le infezioni provocate da microrganismi già presenti a nel nostro organismo vengono distinte in 2 tipi: le vaginiti aerobiche e le vaginosi batteriche.

                                Non si tratta di infezioni vere e proprie, ma di una colonizzazione eccessiva di batteri normalmente presenti in vagina.

                                Nella vaginosi batterica prevarrà la presenza di batteri anaerobi di origine vaginale (Ureaplasma, Mycoplasma, Trichomonas, ecc), mentre nella vaginite prevarrà la presenza di batteri aerobi di provenienza intestinale (E.coli, Klebsiella, Enterococco, ecc)

                                L'infezione vaginale più comune è la Vaginosi batterica (40-45%), seguita dalla Vaginite aerobica, dalla Candida (20-25%), dalla Chlamydia, dalla Gardnerella e dal Trichomonas. (10-20%)

                                Le infezioni genitali possono riguardare sia la vulva, che la vagina, la cervice e l'utero.

                                Perdite vaginali (non più chiare e trasparenti, ma grigiastre, bianche o gialle), bruciore, dispareunia e prurito i sintomi più frequenti e comuni.
                                Spesso l'infezione coinvolge l'ultima parte dell'uretra (quella verso l'esterno) e le ghiandole parauretrali dando una sintomatologia più simile a quella dovuta alla cistite, più che alla vaginite: bruciore alla minzione, sensazione di mancato svuotamento, urgenza, frequenza.

                                A causa di ciò spesso viene curata una cistite inesistente (dal medico in base ai sintomi riferiti, o dalla paziente stessa, che crede che il problema sia urinario) e non la vera causa dei disturbi, non risolvendo quindi il problema.

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