annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

Calcoli biliari

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • Calcoli biliari

    Calcolo cistifelico

    Caro dottore, ho da anni un calcolo a grappolo, formato di grasso, nella cistifelia. Devo solo operarlo, o posso contare di scioglierlo con l'omeopatia? devo fare una dieta?
    grazie.
    Ultima modifica di anna1401; 30/04/2011, 15:40.

  • #2
    Riferimento: Calcolo cistifelico

    Calcoli biliari

    Lomepatia e la fitoterapia non fanno sparire i calcoli. Tuttavia sia l'omeopatia che la fitoterapia possono favorire la correzione di quegli elementi di squilibrio che possono portare alla loro formazione, unitamente a una terapia idropinica adeguata, a una dieta a basso regime colesterolo e grassi, al mantenimento di
    un buon flusso biliare (soprattutto a titolo preventivo).

    L'uso delle medicine naturali non esclude a mio avviso il ricorso a tecniche chirurgiche quando necessario.
    Non dimentichiamo che l'intervento di colecistectomia con la tecnica laparoscopica (quando è possibile) ha reso questa operazione molto più semplice e molto meno traumatizzante.

    v valesi
    Ultima modifica di anna1401; 30/04/2011, 15:41.
    dr. vincenzo valesi sanihelp

    Commenta


    • #3
      Pulizia del fegato

      Oggi sto facendo la pulizia del ìfegato secondo la cura della dotoressa Clark
      Vi saprò dire i risultati...
      Ultima modifica di anna1401; 15/07/2010, 22:46.
      Temi l'ira dei giusti poichè sanno essere implacabili............vanda47

      Commenta


      • #4
        Riferimento: pulizia del fegato

        Una vera catastrofe, delusione, ma colpa mia però, intestino troppo intasato ancora e chissa qdo la potrò fare.
        Clark parla di almeno 500 calcoli io ne ho passato una decina quindi.... è tutto da giocarsela ancora

        Huuummm forse no, forse la pulizia del fegato ha aiutato molto invece, si che non ho quasi passato calcoli ma... molta sporcizia, quella si, tanta davvero, fra qualche giorno la ripeto, vi tengo aggiornati.
        Ultima modifica di anna1401; 15/07/2010, 22:47.
        Temi l'ira dei giusti poichè sanno essere implacabili............vanda47

        Commenta


        • #5
          Fitocomposto utile

          Un buon fitocomposto utile per sciogliere i calcoli biliari è Biolito B (Biogroup) gocce
          Pare che dia ottimi risultati. Un esempio eclatante che ho constatato, è stato con il marito di una mia amica, il quale aveva un calcolo di 2 cm. Usando costantemente tutti i giorni questo fitoterapico, nel giro di 6 mesi ha sciolto il calcolo! Evidenza ecografia.
          Ultima modifica di anna1401; 30/04/2011, 22:32.
          sito sanihelp

          Commenta


          • #6
            Re: Fitocomposto utile

            BIOLITO B (Biogroup)

            Riporto le informazioni della scheda:

            Composizione

            Chelidonium majus
            Fumaria officinalis
            Garcinia peduncolata
            Phyllanthus niruri
            Raphanus sativus
            Rheum palmatum
            Tilia cordata
            Verbena officinalis
            Zingiber officinale

            Indicazioni
            Svolge azione epato-protettiva, calagoga- coleretica, depurativa, anticirrotica, rigeneratrice dell’epatocita.
            Indicato per: litiasi biliare, steatosi epatica, cirrosi epatica, dispepsia di origine epatica, epatopatia acuta e cronica, autointossicazione cronica

            Posologia

            Adulti: 20 gocce per 3 volte al giorno in un po’ d’acqua lontano dai pasti
            Bambini fino a 3 anni: 5 gocce per 3 volte al giorno
            Bambini da 3 a 6 anni: 10 gocce per 3 volte al giorno
            Bambini da 6 anni a 10 anni: 15 gocce per 3 volte al giorno
            Ultima modifica di anna1401; 15/06/2011, 11:20.
            sito sanihelp

            Commenta


            • #7
              Litiasi biliare

              salve dottor Valesi,
              per un problema di litiasi biliare (con probabile ostruzione parziale dei dotti biliari) cronico, con presenza di sintomi come: dolore al collo, dolenzia nucale, gonfiore sottocostale destro in zona cistifellea, digestioni parziali, feci giallastre e con pochissima stercobilina, quindi assenza o quasi di pigmento scuro, dolori agli occhi o occhi gonfi... a mia sorella (22 anni) è stato consigliato di assumere dei rimedi che puliscano e regolino le secrezioni biliari, la bile.
              Vorrei sapere secondo la sua conoscenza e in base a questo caso, quale sia il rimedio più indicato per una terapia prolungata nel tempo, tra i seguenti due rimedi della Oti che ci sono stati suggeriti:


              1) GAMMA CHELIDONIUM

              Belladonna 5DH/30DH/200DH,
              Chelidonium 5DH/ 30DH/200DH,
              Fel tauri 9DH/30DH/200DH,
              Berberis 12DH/30DH,
              Ferrum metallicum 12DH,
              Aloe 3CH/ 9CH/30CH,
              Chamomilla 30CH/200CH,
              Baptisia 12DH,
              Colocynthis 7DH/30DH/200DH,
              Acidum fumaricum 12DH,
              Genziana radice 4DH,
              Chinae corteccia 4DH,
              Cinnamomum corteccia 4DH,
              Absintii herba 4DH,
              Chenopodium 6DH,
              Collinsonia canadensis 5DH,
              Ferrum arsenicosum 12DH,
              Bryonia 30CH.

              segue..
              Ultima modifica di anna1401; 14/06/2011, 22:33.

              Commenta


              • #8
                Re: Litiasi biliare

                2) GAMMA BIO H COMPOSTO

                Tetracloruro di carbonio 30DH,
                Acido valproico 30CH,
                Vit. B12 5DH,
                Fegato 15DH,
                Duodeno 10DH,
                Timo 15DH,
                Colon 12DH,
                Colecisti 12DH,
                Pancreas 15DH,
                China 5DH/30DH/200DH,
                Lycopodium 9DH/15DH/30DH/ 200DH/MDH,
                Chelidonium 7DH/30DH/200DH,
                Cardus marianus 5DH/30DH/ 200DH,
                Istamina 12DH,
                Sulfur 15DH,
                Avena sativa 7DH,
                Fel suis 30DH,
                Natrum oxalaceticum 15DH,
                Acidum a chetoglutaricum 12DH,
                Acidum fumaricum 15DH,
                Acidum DL-malicum 12DH,
                Acido lipoico 12DH,
                Cholesterinum 9DH,
                Calcium carbonicum 30CH,
                Taraxacum 5CH/15CH/200CH,
                Cynara scolymus 7DH,
                Veratrum album 9DH/30DH/200DH,
                Echinacea 7DH/30DH,
                Ferrum metallicum 12DH,
                Phosphorus tri-jodatus 7CH/ 30CH/200CH,
                Lachesis 30CH,
                Crotalus horridus 30CH,
                Etanolo 200CH,
                Isopropanolo 30CH,
                Alfatossina 30CH,
                Quescus 7DH,
                Bacterium coli 30DH,
                Sepia 30DH,
                TNF 15DH,
                Acetil aminofluorene 30CH,
                Calcoli biliari 30DH,
                Cholesterinum 12DH/30DH,
                Ubichinon 15DH.

                La ringrazio...attendo il suo responso.
                Ultima modifica di anna1401; 14/06/2011, 22:42.

                Commenta


                • #9
                  Re: Litiasi biliare

                  Senz'altro i due composti che hai citato hanno un razionale di utilizzo in una forma di litiasi delle vie biliari, soprattutto sull'aspetto funzionale.
                  Curioso fra l'altro l'interessamento oculare dal momento che l'occhio, secondo la teoria dei 5 elementi, appartiene alla stessa loggia o insieme anatomo funzionale, a cui appartengono fegato e colecisti. Personalmente però ritengo che il fitoterapico, avendo più spessore ponderale, possa avere un'azione più incisiva in una forma organica.
                  Ultima modifica di anna1401; 16/06/2011, 23:03.
                  dr. vincenzo valesi sanihelp

                  Commenta


                  • #10
                    Re: Litiasi biliare

                    Grazie dottor Valesi, perciò sarebbe più indicato il Gamma Chelidonium?
                    Ultima modifica di anna1401; 16/06/2011, 23:04.

                    Commenta


                    • #11
                      Re: Litiasi biliare

                      Si, eventualmente associato a BIOLITO B in gocce 20 gocce x 3 per alcuni mesi.
                      Ultima modifica di anna1401; 19/05/2014, 16:02.
                      dr. vincenzo valesi sanihelp

                      Commenta


                      • #12
                        Biolito B associato a Deursil

                        buona sera , volevo chiedere se il Biolito B associato al Deursil dà qualche speranza di sciogliere due calcoli biliari, e se il Biolito può provocare eventuali coliche. grazie anticipatamente
                        Ultima modifica di anna1401; 19/05/2014, 16:04.

                        Commenta


                        • #13
                          Re: Biolito B associato a Deursil

                          Ciao Laura, incomincio a dirti la mia, poi aspetta il parere del dr Valesi

                          Il Biolito B (la sua descrizione è nel post n 6 qui sopra) è un fitopreparato a base di estratti vegetali associati e combinati in giusta proporzione per un benefico effetto delle nomali funzioni fisiologiche del fegato e dell'intestino e aiuta a SCIOGLIERE le formazioni litiasiche nel lungo termine: è necessaio cioè assumerlo costantemente e regolarmente per un lungo o lunghissimo periodo, dipende dalla grandezza dei calcoli. Da solo non dovrebbe provocare eventuali coliche.


                          Riporto poi dal bugiardino le informazioni sul farmaco Deursil (acido ursodesossicolico)


                          INDICAZIONI
                          Alterazioni qualitative o quantitative della funzione biligenetica, comprese le forme di bile sovrasatura in colesterolo, per opporsi alla formazione di calcoli di colesterolo o per realizzare condizioni idonee allo scioglimento se sono già presenti calcoli radiotrasparenti: in particolare calcoli colecistici in colecisti funzionante e calcoli nel coledoco residuanti e ricorrenti dopo interventi sulle vie biliari. Dispepsie biliari.

                          POSOLOGIA
                          Nell'uso prolungato per ridurre le caratteristiche litogene della bile, la posologia media giornaliera è di 5-10 mg/Kg; nella maggior parte dei casi, la posologia giornaliera risulta compresa fra 300 e 600 mg al giorno (dopo o durante i pasti e la sera);
                          per mantenere le condizioni idonee allo scioglimento dei calcoli già presenti, la durata del trattamento deve essere di almeno 4-6 mesi, fino anche a 12 o più, ininterrottamente e deve essere proseguita per 3-4 mesi dopo la scomparsa radiologica od ecografica dei calcoli stessi.
                          Il trattamento non deve comunque superare i 2 anni.
                          Nelle sindromi dispetiche e nella terapia di mantenimento sono sufficienti dosi di 300 mg al giorno, suddivise in 2-3 somministrazioni.
                          Le dosi possono essere modificate a giudizio del medico.

                          segue..
                          sito sanihelp

                          Commenta


                          • #14
                            Re: Biolito B associato a Deursil

                            DEURSIL capsule rigide a rilascio prolungato:
                            Nell'uso prolungato per ridurre le caratteristiche litogene della bile, la posologia è di 450 mg al giorno, mentre nei pazienti obesi, o comunque in presenza di altri fattori litogeni importanti, è opportuno elevare il dosaggio giornaliero a 675 mg;
                            un dosaggio più elevato è consigliabile anche nei casi con calcoli di dimensioni superiori a 2 cm.
                            Per mantenere le condizioni idonee allo scioglimento dei calcoli già presenti, la durata del trattamento deve essere di almeno 4-6 mesi, fino anche a 9 mesi o più, ininterrottamente e deve essere proseguita per 3-4 mesi dopo la scomparsa radiologica od ecografica dei calcoli stessi. Il trattamento non deve comunque superare i 2 anni.
                            Nelle sindromi dispetiche e nelle terapie di mantenimento sono sufficienti dosi minori: 225 mg al giorno.
                            Le dosi possono essere modificate a giudizio del medico; in particolare l'ottima tollerabilità del preparato permette di adottare anche dosi sensibilmente più elevate.
                            La somministrazione di DEURSIL RR va effettuata in una unica assunzione serale, preferibilmente al momento di coricarsi.
                            Non è previsto trattamento di pazienti in età pediatrica.

                            CONTRO.INDICAZIONI
                            DEURSIL capsule rigide e DEURSIL capsule rigide a rilascio prolungato, sono controindicati nei casi di ipersensibilità individuale accertata verso la sostanza.
                            La sostanza è pure controindicata nelle pazienti in stato dI gravidanza ed in presenza di ulcera gastrica o duodenale in fase attiva.

                            segue..
                            sito sanihelp

                            Commenta


                            • #15
                              Re: Biolito B associato a Deursil

                              SPECIALI AVERTENZE e PRECAUZIONI PER L'USO
                              Nei pazienti con coliche biliari frequenti, con infezioni biliari, con gravi alterazioni pancreatiche o con affezioni intestinali che possono alterare la circolazione enteroepatica degli acidi biliari (resezione e stomia dell'ileo, ileite regionale, etc) è consigliabile evitare l'uso della sostanza.
                              Iniziando trattamenti dissolutori a lungo termine è opportuno effettuare un controllo preliminare delle transaminasi e della fosfatasi alcalina.
                              Il presupposto per instaurare un trattamento calcololitico con acido ursodesossicolico è rappresentato dalla natura colesterolica dei calcoli stessi; un indice attendibile in tal senso è rappresentato dalla loro radiotrasparenza.
                              I calcoli biliari che presentano più elevata probabilità di dissoluzione sono quelli di piccole dimensioni in colecisti funzionante; l'avvenuta desaturazione della bile in colesterolo rappresenta un utile elemento di previsione per un buon esito del trattamento, ma non è determinante, dato che la dissoluzione può avvenire anche per un processo fisico di formazione di cristalli liquidi indipendente dallo stato di saturazione.
                              Nei pazienti in trattamento per la dissoluzione di calcoli biliari è opportuno verificare l'efficacia del medicamento mediante esami colecistografici o ecografici ogni 6 mesi.

                              INTERAZIONI
                              Evitare l'associazione con sostanze che inibiscono l'assorbimento intestinale degli acidi biliari, come ad esempio la colestiramina, e con farmaci che aumentano l'eliminazione biliare del colesterolo (estrogeni, contraccetivi ormonali, alcuni ipolipemizzanti).
                              Evitare l'associazione con farmaci potenzialmente epatolesivi.
                              segue..
                              sito sanihelp

                              Commenta

                              Sto operando...
                              X