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Dieta gruppi sanguigni

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  • Dieta gruppi sanguigni

    Con questo post parte una nuova discussione ispirata dalla dieta secondo i gruppi sanguigni del naturopata americano Peter D'Adamo. Iniziai a interessarmi dell' argomento più o meno agli inizi di questo millennio, quando ancora risiedevo in Toscana,, e trovai subito la cosa particolarmente interessante per più di un motivo. Soprattutto mi resi conto che proponeva una visione olistica cioè completa ,globale i della persona perchè l'elemento alimentare era inserito in un contesto più generale, che considerava anche altri aspetti. Infatti i gruppi sanguigni sono determinati da una base genetica che determina varie espressioni anche neurovegetative e neuroendocrine della vita di una persona, nell'ambito di quello che oggi viene definito "approccio PNEI".
    Proporre una dieta ispirata alle caratteristiche dei vari gruppi pertanto non può essere separato dalla valutazione generale della persona, delle sue caratteristiche, delle sue emozioni, atteggiamenti e tendenze. E inoltre, anche limitatamente al solo aspetto alimentare, va a muovere e obbliga ad ad approfondire una complessa serie di considerazioni nutrizionali.
    Ultima modifica di vvalesi; 06/08/2018, 19:33.
    dr. vincenzo valesi sanihelp

  • #2
    Cosa sono i gruppi sanguigni

    Gli esperti mi concedano di dire cose per alcuni forse banali, ma che io cercherò di semplificare per i meno esperti.
    I GRUPPI SANGUIGNI sono determinati dalla presenza o meno , sulla superficie dei GLOBULI ROSSI (detti anche EMAZIE o ERITROCITI),di sostanze di natura glicoproteica(cioè costituite da uno zucchero e da una proteina). Se tali sostanze sono assenti sulla superficie del globulo rosso si dice che l'individuo appartiene al gruppo 0 (ZERO): Se invece è presente la sostanza che per semplificare chiamiamo A, allora diciamo che l'individuo appartiene al gruppo A. Se invece sulla superficie del globulo rosso è presente una sostanza che chiamiamo B , si dice che l'individuo appartiene al gruppo B. Se invece, sempre sulla superficie dei globulo rosso sono presenti contemporaneamente la sostanza A e la sostanza B, si dice che l'individuo appartiene al gruppo AB.
    Le sostanze A, B, e AB sono chiamate ANTIGENI di gruppo e, ripeto fino a sfinirvi, stanno localizzate sulla superficie di tutti i globuli rossi, come tante microscopiche antenne, già a partire dalla vita intrauterina, essendo la loro presenza geneticamente determinata scritta nel DNA di ognuno di noi.
    Ultima modifica di vvalesi; 08/08/2018, 01:28.
    dr. vincenzo valesi sanihelp

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    • #3
      Incompatibilita' di gruppo

      Per comprendere meglio i concetti che sto esponendo occorre anche ricordare che il sangue è costituito da una parte corpuscolata, rappresentata soprattutto da PIASTRINE, GLOBULI BIANCHI, e GLOBULI ROSSI, dei quali abbiamo appena parlato e che caratterizzano l'appartenenza ai vari gruppi, e da una parte liquida, in cui, fra le altre cose , sono disciolti alcuni ANTICORPI o AGGLUTININE, che variano in relazione ai vari gruppi. Tali anticorpi sono responsabili delle reazioni avverse che si verificano in caso di trasfusioni di sangue fra due soggetti che non sono compatibili. E' opportuno comunque essere chiari su un punto: le reazioni avverse gravi sono solo quelle che si verificano in seguito a trasfusioni di sangue fra soggetti incompatibili, e mai in seguito ad assunzione di cibi non compatibili (salvo le ALLERGIE, ma queste non dipendono dall'appartenenza ai gruppi sanguigni).
      Ultima modifica di vvalesi; 22/08/2020, 12:29.
      dr. vincenzo valesi sanihelp

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      • #4
        Su quali presupposti si basa la dieta dei gruppi sanguigni

        A causa della somiglianza fra le LECTINE di origine alimentare con gli anticorpi normalmente disciolti nella parte liquida del sangue e rivolti verso gli antigeni situati sui globuli rossi , esiste la possibiltà , più virtuale che effettiva,di una reazione antigene -anticorpo fra le LECTINE, e gli antigeni situati sulla superficie dei globuli rossi a seconda dell'appartenenza a questo o a quel gruppo sanguigno. Tengo a precisare " più virtuale che reale, per due motivi:
        1) Il primo motivo è che il 95% delle LECTINE viene inattivata a livello dell'intestino.
        Solo un 5% è potenzialmente assorbibile, e comunque entrato in circolo viene neutralizzato da anticorpi o comunque metabolizzato nel fegato dobed arriva con la vena porta
        2) Il secondo motivo è e non èc'è nessuna ragione di creare allarmismi ingiustificati: non si realizzano reazioni gravi paragonabili a quelle di una trasfusione fra due sange di gruppi incompatibili-
        Ultima modifica di vvalesi; 22/08/2020, 12:49.
        dr. vincenzo valesi sanihelp

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        • #5
          Concetto di lectina

          Quello di LECTINA è un concetto però abbastanza ampio, correlato non solo a una possibile reazione antigene- anticorpo .quindi di tipo immunologico, ma può essere correlato anche ad un'azione diretta della LECTINA stessa. Per esempio per gli individui appartenenti al gruppo 0 la principale LECTINA è rappresentata dal GLUTINE e in particolare la GLIADINA, una sostanza proteica presente in abbondanza nel frumento.L'azione sfavorevole che questa sostanza può esplicare sull'intestino tenue è legata soprattutto ad un'azione diretta adesiva e irritante sulla mucosa stessa. Per cui, anche senza arrivare a casi conclamati di CELIACHIA, ( i quali pòssono essere diagnosticati attraverso la ricerca degli anticorpi anti gliadina,anti transglutaminasi e anti endomisio, fino all'esame istologico di una biopsia duodenale), quando individui appartenenti al gruppo 0 assumono alimenti contenenti glutine in quantità, possono sviluppare rispetto agli individui appartenenti agli altri gruppi quella che viene chiamata anche gluten sensitivity o intolleranza al glutine, con conseguenti sintomi sgradevoli quali meteorismo, gonfiore addominali e diarrea, pur senza poter essere diagnosticati come celiaci.
          Quindi è opportuno che gli individui appartenenti al gruppo 0 si astengono o riducano fortemente l'assunzione di questa categoria di cibi.

          Cosa non particolarmente facile in un contesto culturale in cui è radicata l'assunzione di alimenti quali pane e pasta regolarmente a pranzo e a cena , nonchè alla prima colazione.
          Ma non è detto che un'abitudine perchè tale sia la cosa migliore di un contesto socio economico: basta guardarsi intorno e vedere l'estrema diffusione sopra i 50 anni della cosiddetta SINDROME METABOLICA e di tutte le conseguenze deleterie che questa comporta; e non pensiamo che questo sia un caso, e soprattutto smettiamola di pensare e sperare di essere più fortunati di altri.

          Ultima modifica di vvalesi; 22/08/2020, 12:53.
          dr. vincenzo valesi sanihelp

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          • #6
            Re: Dieta gruppi sanguigni

            Una delle cose che sempre mi ha fatto riflettere su questo approccio all'alimentazione è che in fondo può essere considerato un approccio di tipo costituzionale. Essendo io anche omeopata e costituzionalista sono particolarmente favorevole a un'impostazione che personalizzi il tipo di dieta. In fondo il fenotipo dei gruppi sanguigni determinato dalla presenza o meno sulla suoerficie dei globuli rossi di antigeni A e B , da soli o in associazione, rappresenta l'espressione ematologica e non solo di un programma che è scritto a livello del DNA.E questa scrittura è stata determinata nel corso dei millenni sia da un'interazione dell'ambiente col DNA stesso(epigenetica), sia da una selezione naturale di alcuni genotipi in relazione alla loro adattabilità alle mutate condizioni ambientali, alimentari e climatiche.
            Ultima modifica di vvalesi; 22/08/2020, 12:57.
            dr. vincenzo valesi sanihelp

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            • #7
              Re:GRUPPI SANGUIGNI E ALTRI FATTORI

              Un'interpretazione intelligente del metodo e un'applicazione non dogmatica di questa dieta che pur ha i suoi riscontri sul piano pratico
              deve tener conto anche di altri fattori correlati alla fisiologia dell'apparato digerente e al metabolismo. Quindi diventa d'obbligo considerare il problema della situazione intestinale. Un intestino disbiotico quindi infiammato diventa infatti la causa e l'effetto di una incompatibilità che può coinvolgere anche l'aspetto dei gruppi sanguigni. Infatti se consideriamo per esempio il glutine contenuto nel frumento che per il gruppo 0 è una LECTINA, cioè un fattore irritante che determina uno stato infiammatorio della mucosa intestinale, questa situazione favorendo un'aumentata permeabilità intestinale ( LEAKY GUT SYNDROM) può a sua volta aprire la strada ad altre incompatibilità e intolleranze.
              dr. vincenzo valesi sanihelp

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              • #8
                Dieta gruppi sanguigni e eubiosi intestinale

                Una corretta applicazione della dieta dei gruppi sanguigni dovrebbe essere accompagnata a un trattamento PRO e PREBIOTICO finalizzato a mettere il nostro intestino e la sua flora batterica nelle migliori condizioni possibili. Quindi è necessario apportare in maniera sistematica e in modalità quantitativamente e qualitativamente sufficiente e per tempi adeguati,,elementi batterici(PROBIOTICI ) e fibre(PREBIOTICI) con lo scopo di "resettare" la situazione intestinale, In questo modo la risposta alla dieta dei gruppi sanguigni potra' avvenire nelle migliori condizioni da parte del nostro organismo.
                dr. vincenzo valesi sanihelp

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                • #9
                  Il triangolo della salute

                  Inoltre l'altro aspetto importante di cui dobbiamo tenere conto oltre a quello alimentare approcciato con la DIETA GRUPPI SANGUIGNI, oltre a quello INTESTINALE di cui si è appena parlato, è quello dell'infiammazione cronica di basso grado o LOW GRADE INFLAMATION, che ha sede a livello della matrice connettivale, ed è la conseguenza dell'accumulo di TOSSINE a livello della matrice stessa: una parte di queste "tossine" può derivare dal quel 5% di LECTINE che supera la barriera intestinale e che neutralizzata dal sistema immunitario o avendo reagito con globuli rossi incompatibili(ribadi sco senza poter determinare reazioni gravi), va a determinarsi nell'unico posto disponibile: la MATRICE INTERSTIZIALE DEL TESSUTO CONNETTIVO, ubiquitariamente.
                  Pertanto secondo questo concetto la SALUTE è paragonabile a un TRIANGOLO con 3 LATI: DIETA GS+FUNZIONE INTESTINALE+DETOSSIF ICAZIONE DELLA MATRICE INTERSTIZIALE
                  Ultima modifica di vvalesi; 22/08/2020, 13:02.
                  dr. vincenzo valesi sanihelp

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                  • #10
                    Re: Dieta gruppi sanguigni

                    Appartenere a un gruppo sanguigno piuttosto che a un altro quindi significa avere o non avere determinate sostanze chiamate ANTIGENI sulla superficie del propri globuli rossi ( non averle nel caso dei globuli rossi del tipo 0) e contemporaneamente avere o non avere diluiti nella parte liquida del proprio sangue chiamata PLASMA delle sostanze chiamate ANTICORPI o in questo caso AGGLUTININE, perchè nel caso di trasfusioni fra individui non compatibili causano AGGLUTINAZIONE dei GLOBULI ROSSI dell'individuo che riceve il sangue da un altro individuo che si chiama donatore nel caso di una trasfusione..AGGLUTI NAZIONE come il nome lascia chiaramente intendere è un fenomeno per cui i globuli si "appiccicano" fra di loro creando difficoltà al passaggio del sangue attraverso i vasi capillari, le ultime ramificazioni dell'albero circolatorio,dove avvengono gli scambi metabolici e respiratori fra il sangue e le cellule dei vari organi.
                    La qual cosa ovviamente non avviene se la trasfusione è correttamente effettuata fra individui i cui gruppi sono compatibili fra loro.
                    Ripeto ancora per essere sicuro non essere frainteso: sto parlando delle trasfusioni di sangue
                    Ultima modifica di vvalesi; 22/08/2020, 13:04.
                    dr. vincenzo valesi sanihelp

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                    • #11
                      Dobbiamo distinguere

                      E' necessario non creare ingiustificati allarmismi e fraintendimenti.
                      Pertanto è necessario distinguere fra:

                      A) REAZIONI DI AGGLUTINAZIONE EMATICA
                      •Mettono in pericolo la vita
                      •Quando a un individuo viene trasfuso sangue
                      •Di un gruppo non compatibile


                      •B)REAZIONI ALIMENTARI DA GRUPPO NON COMPATIBILE


                      •Non mettono MAI in pericolo la vita
                      •ma qualche problema lo possono creare ...
                      .
                      Ultima modifica di vvalesi; 22/08/2020, 13:05.
                      dr. vincenzo valesi sanihelp

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                      • #12
                        Qualche problema...

                        ...... PRINCIPALMENTE A DUE LIVELLI
                        1)LOCALE INTESTINALE: INFIAMMAZIONE
                        DISBIOSI

                        2) GENERALE:
                        - PASSAGGIO della barriera intestinale DI COMPLESSI ANTIGENE GLOBULI ROSSI
                        + LECTINA ALIMENTARE: vengono intercettati dalle PLACCHE DI PEYER: questo può impegnare il sistema immunitario distraendolo dalle sue funzioni.
                        - il passaggio diretto di una LECTINA in circolo è quantitavamente insufficiente a creare reazioni avverse pericolose
                        quelle che PASSANO IN CIRCOLO si depositano nella matrice dei vari organi

                        questo fenomeno è favorito da una situazione di aumentata permeabilità intestinale che si chiama LEAKY GUT SYNDROM o SINDROME DELL'INTESTINO GOCCIOLANTE
                        Ultima modifica di vvalesi; 22/08/2020, 13:16.
                        dr. vincenzo valesi sanihelp

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                        • #13
                          L'appartenenza ai gruppi sanguigni e' geneticamente determinata

                          I GS SONO “SCRITTI” NEL DNA DEI CROMOSOMI CIOE' CI NASCIAMO E COSI' RIMANIAMO PER TUTTA LA VITA


                          Nei CROMOSOMI ci sono 2 geni ALLELI che significa “appaiati”
                          di cui uno deriva dalla madre l’altro dal padre, dalla cui variabile combinazione deriva l'appartenenza a un gruppo sanguigno piuttosto che ad un altro.
                          Ultima modifica di vvalesi; 22/08/2020, 13:08.
                          dr. vincenzo valesi sanihelp

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                          • #14
                            Re: L'appartenenza ai gruppi sanguigni e' geneticamente determinata

                            Una cosa interessante che spiega come il discorso di questo tipo dieta possa inserirsi in un discorso più a largo raggio di tipo costituzionale è che la sequenza genica determinante l'appartenenza a un determinato gruppo si troverebbe nel cromosoma vicina a quella determinante la capacità di secernere pepsinogeno e HCll gastrico, o una maggiore e minore capacità di sintesi surrenalica, o tiroidea. In pratica si tratterebbe di geni correlati. Questo spiegherebbe per esempio come individui appartenenti al gruppo 0 avrebbero una maggiore propensione a una dieta più carnea e una maggiore resistenza allo stress o altre caratteristiche fenotipiche correlate all'appartenenza a quel determinato gruppo.
                            Ultima modifica di vvalesi; 22/08/2020, 13:09.
                            dr. vincenzo valesi sanihelp

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                            • #15
                              L'evoluzione della dieta dei gruppi sanguigni

                              D'altro canto la dieta dei gruppi sanguigni deve essere modulata ed evolversi alla luce delle più recenti scoperte sull'importanza dell'attività dei batteri intestinali e della fisiopatologia dell'intestino, nonchè delle più recenti acquisizioni per quanto riguarda l'importanza della flogosi cronica persistente., che sono dei pilastri fondamentali per il recupero dello stato di salute e del suo mantenimento.
                              dr. vincenzo valesi sanihelp

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                              • vvalesi
                                vvalesi commentata
                                Modifica di un commento
                                Quindi DIETA DEI GRUPPI SANGUIGNI come interessante applicazione di conosecenze generali di PNEI e NUTRITERAPIA, e non comne applicaziome acritica e dogmatica di tabelle rigide ed non comprensibili.
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