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Cellulite e problemi relativi

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    Ci sono cure per la cellulite?

    Vorrei rivolgermi al dottor Valesi, esperto in omeopatia. Chiedo cortesemente se vi sono cure per la cellulite. So perfettamente che i miracoli non si possono fare, ma almeno un miglioramento.

    Ho 50 anni e dopo ogni gravidanza (3) ho fatto cure: linfodrenaggio, mesoterapia, elettrolipolisi ed ozonoterapia.
    Oggi sono ancora con lo stesso problema, aggravato da una ragnatela di capillari sulla coscia.
    Non vorrei fare interventi cruenti, ma le creme e pillole in commercio non mi convincono.

    Esiste un modo efficace per curarla?
    Se la cellulite è determinata da una ritenzione di liquidi dovuta ad alterati scambi intra ed extra cellule, non potrebbe essere utile ripristinare i sali che sono dentro e fuori la cellula?
    Forse la mia è una teoria molto semplice, ma conto sul suo aiuto.
    Grazie infinite.
    MICHELLE

    p.s. Non sono riuscita a trovare un nick che non fosse già stato usato. Sono Michelle
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009, 19:13.

  • #2
    Re: Ci sono cure per la cellulite?

    l'approccio a questo tipo di problema deve essere a 360°:
    naturalmente non esistono ricette miracolose ma interventi combinati, che vanno da strategie dietetiche, adeguato apporto idrico oligominerale, attività fisica, eliminazione di abitudini scorrette (es.fumo, eccessivo consumo di alcoolici, sedentarietà ecc.), interventi locali e generali, ma potremmo dire che la chiave di volta di tutti questi fattori su cui convergono tutti gli interventi razionali è il substrato microcircolatorio e connettivale, al quale giustamente viene attribuita grande importanza nell'espressione clinica del problema.
    dr. vincenzo valesi
    Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009, 19:13.
    dr. vincenzo valesi sanihelp

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    • #3
      Mesoterapia omotossicologica

      Caro dr. Valesi desidererei sapere come funziona la mesoterapia omotossicologica e se è efficace anche x le rughe oltre che x la cellulite.
      La ringrazio.
      Emanuela
      Emanuela

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      • #4
        Re: mesoterapia omotossicologica

        il concetto fondamentale è che ogni inestetismo è solo l'espressione visibile di
        un accumulo di tossine nella matrice (la sostanza fondamentale del tessuto connettivo che supporta tutti gli organi, fra cui anche la pelle).

        L'obbiettivo della mesoterapia omotossicologica (e dell'omotossicologia in genere) è quello di favorire la disintossicazione del connettivo in modo da realizzare uno stato di salute migliore in generale e in particolare a livello cutaneo, che si esprime attraverso un aspetto migliore.

        Viene correntemente praticata con risultati apprezzabili anche nel caso delle rughe e della cellulite, associata anche a un trattamento per via generale.
        Se non sbaglio gli antichi greci dicevano "kalos kai agatos", che significa "bello e buono"...
        dr. vincenzo valesi
        Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009, 19:15.

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        • #5
          Primavera = curare la cellulite

          Parlare di cellulite quando si avvicina la primavera... quasi una banalita'! Proprio in questo periodo la maggior parte delle donne che soffre di questo disturbo corre in edicola alla ricerca degli immancabili articoli che spuntano ogni dove e che lanciano l'allarme "cuscinetti", il conto alla rovescia per la "prova bikini", sfoderano titoli dai toni battaglieri che invitano ad imbracciare le armi contro il nemico di cosce, glutei e fianchi. La cellulite e' divenuta un caso, si e' concretizzata in una lotta ad un ideale estetico - spesso non veritiero, tra l'altro - e di conseguenza in un lucroso business fatto di creme e cremine, trattamenti estetici piu' o meno drastici e spesso parzialmente efficaci - o inefficaci -.

          segue..
          Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009, 19:15.

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          • #6
            Probabilmente non aggiungeremo grandi novità a quanto potete leggere un pò ovunque, vi daremo qualche consiglio, in fondo potremo risultare non troppo originali, ma sicuramente il nostro scopo è non banalizzare ciò di cui stiamo parlando e inivitare in primo luogo ad avere cura del proprio organismo perche' i rimedi cominciano con le sane abitudini

            Perché negarlo? La pannicolopatia edemato-fibrosclerotica, così è stata scientificamente definita la cellulite, è un problema complesso, che si manifesta in maniera differente -vi sono differenti tipi di cellulite- legato ad una serie di fattori particolari -non ultimo proprio l'essere di sesso femminile!- e diciamocelo difficile da "curare"

            8 donne su 10 ne soffrono ed e' un disturbo legato a fattori genetici, costituzionali, a problemi di circolazione ma anche ad abitudini di vita non propriamente sane: sedentarietà, cattiva alimentazione e piccoli... errori di abbigliamento.
            Il nostro principale consiglio è quello di non sottovalutare gli ultimi aspetti indicati

            Intendiamoci, non stiamo dicendo che piu' attività fisica e un'alimentazione corretta risolvano il problema -magari bastasse questo!- ma stiamo dicendo che sicuramente avendo cura del proprio equilibrio psicofisico non aggiungiamo altre complicazioni a problemi già esistenti oppure non indeboliamo il nostro organismo rendendolo piu' vulnerabile e più predisposto ad accogliere la malattia.
            Insomma, prendersi cura di sè stessi è il nostro punto di partenza.

            segue..
            Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009, 19:16.

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            • #7
              Cos'e' effettivamente la cellulite?

              Partiamo dagli estrogeni. Gli ormoni femminili favoriscono il deposito di grasso nel tessuto sottocutaneo - questo naturalmente non e' un problema ma il normale funzionamento del nostro organismo - Il tutto comincia quando, a causa di problemi costituzionali o di comportamento - le cattive abitudini - il sistema venoso perde tonicita' ed elasticita' e il flusso sanguigno rallenta.

              Questo provoca un assottigliamento e una maggiore fragilita' della membrana di cellule e capillari. La membrana infragili ta puo' rompersi e provocare la fuoriuscita di liquidi. A livello di tessuto adiposo questo provoca delle "infiltrazioni" in quello che viene chiamato "lobulo adiposo".

              L'edema tra cellule adipose - cosi' si definisce tecnicamente il ristagno di liquido -, se persistente, va ad alterare il tessuto collageno situato tra esse, creando cosi' un'abnorme proliferazione delle fibrille di collageno.
              Il tessuto adiposo si indurisce andando ad ostacolare ulteriormente l'irrorazione sanguigna dei tessuti - questo e' quello che viene chiamato "primo stadio" della cellulite -.

              segue..
              Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009, 19:16.

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              • #8
                A questo punto, se non si interviene cercando di "eliminare" l'edema, quindi di favorire il riassorbimento del liquido, l'organismo cerca di isolare le zone in cui si e' verificata l'alterazione delle cellule dei lobuli producendo nuove fibre di collagene - "secondo stadio" -.

                Il processo prosegue con la formazione di noduli, inizialmente di piccole dimensioni, che si localizzano su cosce, fianchi, caviglie e, piu' raramente, sull'addome - "terzo stadio" -. Ed ecco comparire la tristemente famosa pelle "a buccia d'arancia".

                Quando i noduli si ingrandiscono e si induriscono e a cio' si unisce un peggioramento della circolazione sanguigna, siamo giunti al "quarto stadio". A questo punto, oltre ad essere piu' evidente il fenomeno della "pelle a materasso" - viene chiamata anche cosi' - la cute risulta livida e si manifesta ipotermia localizzata.

                Le cause

                Fondamentalmente nel "caso cellulite" principali imputati sono:
                - fattore ereditario
                - fattori ormonali
                - problemi a livello di circolazione sanguigna
                - vestiti troppo aderenti e utilizzo continuato di scarpe con tacchi alti
                - problemi di postura (eventuali alterazioni della curvatura fisiologica della colonna vertebrale possono, tra l'altro, ostacolare la buona circolazione e dunque contribuire alla comparsa di cellulite)
                - scarsa o nulla attivita' fisica, cattive abitudini alimentari e stress possono contribuire ad aggravare la situazione.

                segue..
                Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009, 19:16.

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                • #9
                  Questa introduzione voleva, oltre che sottolineare l'aspetto patologico della cellulite, indicare alcuni fattori su cui si puo' intervenire "naturalmente", vale a dire attivita' fisica e alimentazione. Nel prossimo numero, oltre a qualche generale indicazioni sulle "sane abitudini" alimentari, vi proporremo anche gli aiuti messi a disposizione di madre natura, la nostra alternativa di "rimedi" naturali.

                  segue..
                  Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009, 19:18.

                  Commenta


                  • #10
                    bellezza e salute

                    Concordando pienamente con la descrizione morfologica e fisiopatologica che Liliana molto gentilmente e dettagliatamente ha fatto, vorrei aggiungere, per restare nell'argomento delle medicine complementari, che secondo la visione della medicina biologica e dell'omotossicologia la "CELLULITE", come molti altri cosiddetti inestetismi, viene considerata una forma di accumulo di "tossine" o meglio di "omotossine", per cui di conseguenza tutte le strategie di intervento che si propongono di migliorare l'aspetto estetico, hanno come obbiettivo una "depurazione" dell'organismo. Il concetto fondamentale è che non può esistere bellezza senza salute.
                    v valesi

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                    • #11
                      La prima buona regola per "combattere" efficacemente la cellulite e' volersi bene, prendersi cura di se' nella propria totalita'.
                      Importante e' anche ricordare che non c'e' un unico approccio e un'unica cura valida per tutti ma piuttosto tante individualita' fisiche e psicologiche, ognuna diversa dall'altra, e ad ognuna di esse corrispondera' un percorso "curativo" proprio - questo principio vale in generale e non esclusivamente per il tipo di disturbo che stiamo trattando -.

                      L'attivita' fisica e' una buona abitudine per tutti, anche in assenza di problemi particolari. Spesso troviamo pareri contrastanti circa l'attivita' fisica piu' "adatta" per il "caso cellulite".
                      Noi ci sentiamo di consigliare costanza e moderazione. Anche se un po' datato, l'articolo che troverete cliccando qui, potra' fornirvi utili indicazioni in relazione allo sport ma anche informazioni e consigli riguardo le diverse tipologie di "fisico" e di cellulite.

                      Forse e' superfluo segnalarlo ma per completezza d'informazione preferiamo farlo. Il fumo non aiuta certo la circolazione sanguigna, oltre a peggiorare la situazione della cute. Ne soffrono in particolare i capillari responsabili del nutrimento dei tessuti colpiti dalla cellulite.

                      segue..
                      Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009, 19:20.

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                      • #12
                        Arriviamo all'alimentazione, altro tasto dolente.

                        Anche in questo caso e' chiaro che non esiste un regime alimentare ideale e soprattutto "universale". Anche in questo caso il primo passo sta nel conoscere se stessi - e nel "farsi conoscere" dagli medici cui ci affidiamo - e dunque nel trovare e nell'adottare le proprie personalissime sane abitudini alimentari.
                        Questo non significa che non si possano dare indicazioni generali, sicuramente utili per mantenersi in buona salute. E dunque cosa fare contro la cellulite?

                        Acqua. Occorre berne almeno due litri al giorno, lontano dai pasti, anche sottoforma di tisane, centrifugati di frutta o verdura. Da evitare bevande e succhi di frutta zuccherati.

                        Sale. Poco, pochissimo. In genere e' buona regola non eccedere col sale perche' il sodio trattiene l'acqua nei tessuti e impedisce cosi' un corretto scambio di liquidi tra la cellula e l'esterno.
                        Questo non e' causa solamente dei disturbi legati alla cellulite ma va ad intaccare l'equilibrio idro-salino del nostro organismo con tutte le conseguenze del caso - non ultima l'alterazione della pressione sanguigna -.

                        Da sfatare il binomio poco sale/cibo insipido
                        . Il gusto piu' o meno gradevole di una pietanza e' dato oltre ad un buon equilibrio tra sapori differenti, anche dalle spezie - senza mai esagerare; via libera solo al peperoncino - e dalle erbe aromatiche.

                        segue..
                        Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009, 19:20.

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                        • #13
                          Attenzione! Il sale non si trova solo là dove noi lo aggiungiamo. In commercio esistono prodotti ricchi di sale, in primis il dado, é dunque buona regola leggere le etichette. Meglio evitare alimenti inscatolati e conservati. Preferite cibi freschi

                          Fibre. Dunque frutta e verdura a volontà ma anche cereali. Le fibre aiutano l'organismo ad eliminare tossine e "scorie", risvegliando anche l'intestino

                          Proteine. Preferire proteine magre, dunque pesce, legumi, carne bianca

                          Grassi. Inutile dire che occorre limitare alimenti ricchi di grassi

                          Caffè, tè, alcool
                          . Sono gli eccessi a fare male. Non vanno esclusi completamente dalla dieta ma sicuramente il consiglio migliore resta la moderazione. Anch'essi infatti favoriscono il ristagno di liquidi nei tessuti. Per quanto riguarda il caffè: non più di 2/3 al giorno

                          Zuccheri. Anche in questo caso: moderazione! Per zuccheri, oltre ai classici dolci, intendiamo anche pane e pasta a base di farina bianca

                          Frutta e verdura. Meglio se fresche e di stagione. Scegliete frutti e verdure ricchi di vitamina C, E e di potassio. Non dimenticate pomodori e cipolle, molto ricchi di potassio e magnesio, due sostanze che favoriscono gli scambi osmotici cellulari e il riassorbimento dei ristagni di liquidi

                          Mirtilli e frutti di bosco. I primi sono ricchi di rutosidi, sostanze vasotrofiche, i secondi invece sono i principali alleati della microcircolazione perchè ricchi di bioflavonoidi.

                          segue..
                          Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009, 19:20.

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                          • #14
                            Alghe. Una sferzata per il vostro metabolismo! Le Wakame si possono aggiungere a preparazioni stufate, le Nori, sbriciolate, si possono aggiungere alle insalate, infine le Kombu, ottime nelle minestre

                            E ora affidiamoci all'erborista...
                            Ippocastano - aiuta la circolazione venosa, soprattutto a livello degli arti inferiori; e' vasoprotettore e vasocostrittore

                            Betulla - favorisce l'eliminazione dell'urea e dell'acido urico

                            Alnus
                            - agisce come antinfiammatorio ed e' dunque utile per contrastare la cellulite in fase iniziale

                            Ginkgo Biloba
                            - ha proprieta' antiossidanti e agisce in particolar modo sulla microcircolazione

                            Centella - migliora tono ed elasticita' delle vene e favorisce la riparazione del tessuto connettivo.


                            FONTE : alnaturale.it
                            Ultima modifica di anna1401; 27/03/2009, 19:21.

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                            • #15
                              Cellulite - qualche consiglio...

                              Gentile dr. Valesi,
                              le sarei garta se lei volesse consigliarmi qualche rimedio naturale che mi aiuti nella lotta contro la cellulite, da associare ai massaggi e ai fanghi che si possono fare a casa propria.
                              Da qualche anno ho notato un discreto aumento anche nella parte bassa della coscia, sopra al ginocchio, sotto forma di cuscinetti molli che danno alla gamba un brutto effetto rilassato.

                              Preciso che fino a poco tempo fa la cellulite era presente solo nella parte alta e nei glutei ma in breve tempo questa si è sparsa anche in altre zone. Ho attraversato un brutto periodo con problemi di salute e di depressione e per questo non ho svolto una vita molto attiva negli ultimi anni e ho assunto anche farmaci antidepressivi.

                              Questa mia condizione e le cure che ho seguito potrebbero essere state le cause di un peggioramento della cellulite?

                              Ha qualche consiglio da darmi per questo problema (anche per esempio sotto forma di tisane) in modo da migliorare l'aspetto delle mie gambe?

                              Aggiungo che ho sempre avuto un peso giusto e che di costituzione sono snella (1.66-53 kg) a parte per le cosce che ora sento un pò gonfie e pesanti.

                              Grazie per la risposta che vorrà darmi, cordiali saluti.
                              Ultima modifica di anna1401; 19/11/2008, 18:26.

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