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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


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1. Non è permesso pubblicare:
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I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
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Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

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Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
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Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

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Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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kombucha e Kefir

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  • #61
    Negli anni ’30 si cercò di sviluppare un metodo alternativo a quello tradizionale. Purtroppo, questo tipo di kefir non era buono quanto quello prodotto usando il tradizionale metodo casalingo.

    Durante gli anni ’50 gli scienziati dell’Istituto di Ricerche Lattiero-Casearie di Stato (VNIMI) mise a punto un nuovo metodo per produzione commerciale del kefir che ha dato una bevanda simile a quella prodotta con i metodi tradizionali.

    Nel 1973 si dice che il Ministro dell’Industria Alimentare dell’Unione Sovietica mandò una lettera ad Irina Sakharova ormai 83enne per ringraziarla di aver reso il kefir disponibile alla popolazione.
    Nel 1988 in Russia la produzione era di oltre 1,2 milioni di tonnellate annue.

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    • #62
      IL CONSUMO DI KEFIR AI NOSTRI GIORNI

      Il consumo annuale medio di kefir in Unione Sovietica è stato valutato a circa 8.5 chilogrammi pro capite all'anno nell'inizio degli anni ‘90 .
      Attualmente il kefir è il più diffuso latte fermentato in Russia dove detiene una quota fra il 65% e l’80% del mercato dei latti fermentati.

      Il kefir è prodotto su scala commerciale in Repubblica Ceca, in Finlandia, in Ungheria, in Norvegia, in Slovacchia, in Slovenia,in Polonia, in Svezia, in Svizzera, in vari stati dell’ex-Unione Sovietica, Danimarca, Stati Uniti, Francia, Germania, Canada, Giappone, Australia, nelle zone dell'Asia Sud Orientale ed ora anche in Italia.

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      • #63
        I LATTI FERMENTATI NELLA STORIA

        I latti fermentati partono da molto lontano nella storia dell’uomo e sono arrivati a noi prima attraverso leggende e tradizioni e poi con supporto scientifico e tecnico che ne ha progressivamente valorizzato il loro significato nutritivo e salutistico.
        E’ interessante rilevare che i latti fermentati hanno diversissime denominazioni tutt’ora presenti nelle tradizioni orali in cui c’è una certa predominanza di termini che iniziano con la consonante “K”.

        Esiste un’origine policentrica dei latti fermentati, piuttosto che un’unica e puntuale “invenzione”: ad esempio nella Mezzaluna Fertile e in particolare nella Mesopotamia, oppure nelle steppe asiatiche, o nel Caucaso, come alcuni tendono a far credere, con una successiva diffusione in modo centrifugo, per poi raggiungere l’India, la Scandinavia, il Mediterraneo, dalle sue isole all’Egitto.

        Diverse antiche culture hanno collocato nel tempo e nella geografia la tradizione dei latti fermentati dallo yogurt al kefir ed ,a proposito del primo, il nome yoghourt esiste presso gli armeni, mayzoon con i persiani, kast con gli egiziani, benraib e poi yogurut in Turchia e dadhi in India.

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        • #64
          L’ANTICHITA’

          I latti fermentati apparvero già nella Bibbia, nel Deuteronomio Mosè li considerò costituenti vitali dell’alimentazione che Dio donò al suo popolo.
          Nel libro della Genesi si fa cenno all’uso di latte fermentato da parte della gente di Abramo.

          Nella biografia dell’imperatore romano Eliogabolo (204-222 D.C.) si ritrova una ricetta per la fabbricazione dell’<<Opus lactarum>> che si può ritenere simile al nostro yogurt preparato con il miele o la frutta.

          L’impiego di latte fermentato in cucina non è nuovo. I primi libri di ricette arabi, probabilmente tradotti da originali persiani d’epoca sassanide , ne descrivono l’uso per la preparazione di diversi piatti, e anche nelle novelle delle”Mille e una notte” lo troviamo servito in sontuosi banchetti.

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          • #65
            IL MEDIOEVO

            La leggenda narra pure che una buona diffusione del consumo di latti fermentati, con le sue varietà di ceppi lattici selvaggi e di altra microflora da contaminazioni accidentali, si ebbe ai tempi di Gengis Khan.

            Un corriere del conquistatore si fermò in un villaggio per fare un rifornimento di acqua prima di affrontare la traversata delle steppe della Mongolia, ma invece di acqua le fu riempita la borraccia di latte e questo fu fatto pensando che si sarebbe alterato e che quindi avrebbe messo in difficoltà per sete il corriere di Gengis Khan.

            L’effetto invece fu di opposto segno perché dal consumo del latte fermentato il corriere delle steppe ne trasse vigore e resistenza al punto che Gengis Khan lo impose alle sue orde e lo diffuse come prestigioso alimento nel mondo orientale.
            Compare del latte fermentato anche nelle Cronache dei Crociati.

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            • #66
              La prima vera reputazione ufficiale di alimento probiotico il latte fermentato, che poteva anche essere kefir, la riceve in Francia in pieno Rinascimento.

              Francesco I, per un lungo periodo ebbe a soffrire di un’affezione intestinale particolarmente noiosa che i medici di corte non riuscivano a debellare con nessun intervento terapeutico di loro conoscenza.
              Il Re di Francia fece propria la notizia giuntagli dall’Oriente che indicava nel Gran Turco il personaggio in grado di risolvere il suo problema.

              Il Gran Turco arrivò alla corte di Francia con un gruppo di pecore ed una “misteriosa ricetta” con la quale procedeva alla preparazione di un latte di pecora fermentato. Dal consumo del latte il Re trasse subito giovamento; apparve così, secondo la tradizione, il primo yogurt in Francia e rapidamente ebbe poi una larghissima diffusione.

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              • #67
                L’ETA MODERNA

                Un personaggio molto importante da ricordare è Ilya Ilyich Mechnikov. Nel 1888 abbandonò l’Ucraina ed arrivò all’Istituto Pasteur di Parigi ove svolse studi sulla fagocitosi e sull’immunità anti infettiva, i cui risultati gli valsero il Nobel nel 1908.

                Partendo da questi studi arrivò a formulare un’ipotesi sulla longevità dell’uomo che basò sul concetto che le buone fermentazioni intestinali a scapito di quelle putrefattive erano favorevoli alla vita.
                Correlò poi l’osservazione che i pastori del Caucaso raggiungevano un’età media più lunga degli abitanti di Parigi perché erano forti consumatori di latti fermentati.

                Già nel 1906, sempre in Francia, la società <<Le Ferment>> iniziò la vendita, con il nome di Lactobacilline, di un latte fermentato preparato con ceppi di batteri lattici selezionati da Mechnikov e seguendo una tecnologia messa a punto dallo stesso microbiologo russo.

                Da questo momento Mechnikov sostiene che il consumo regolare di latte fermentato garantisce nell’intestino la presenza di buoni fermenti lattici vivi capaci di contrastare lo sviluppo dei germi intestinali indesiderati.
                L’immunità antinfettiva , sulla quale si baso la motivazione del premio Nobel , viene modulata proprio dal consumo di latte fermentato che viene così sempre più conosciuto come << alimento sano, fattore di salute e di longevità>>.

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                • #68
                  La sua popolarità aumenta poi con progressione sempre più intensa e ,nel 1925, la definizione “yoghourt” entra nel Petit Larousse come parola comune, che è la stessa apparsa nel 1701 nel primo dizionario araboturco preparato da Mahmoud Al Karchgari e pubblicato a Tsing-Kiang.

                  Una data importante della storia dei latti fermentati cade nel 1964 quando ricercatori medici americani rendono noto che i componenti delle tribù di Masai sono molto poco colpiti da forme cliniche di malattie alle coronarie.

                  Gli stessi ricercatori dimostrano poi chi i Masai hanno un basso livello di colesterolo nel sangue:150 mg/100 ml contro 225 mg/100 ml dei popoli dell’emisfero Occidentale.
                  La loro dieta è ricca di carne e di latte sembrerebbe contrastare con questa constatazione.

                  Bisogna però sottolineare che i Masai, allevatori di bestiame, sono forti consumatori di latte fermentato, ottenuto con ceppi selvaggi, ove il processo fermentativo porterebbe all’accumulo di un metabolita indicato come AMF (anticholesteremic milk factor) che esercita azione ipocolesterolemica.

                  Anche da studi effettuati dall’Istituto di Microbiologia dell’Università Cattolica di Piacenza è risultato che con l’aggiunta alla dieta giornaliera , per ipercolesterolemici tenuti sotto controllo medico, di kefir si riesce nella maggioranza dei soggetti ad abbassare ed a mantenere basso il livello di colesterolo.

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                  • #69
                    I BENEFICI DEL KEFIR

                    l kefir è un latte fermentato che contiene una combinazione di numerosi microrganismi probiotici vivi e benefici, unica nel suo genere. Inoltre contiene tanti elementi nutritivi fondamentali per il nostro organismo: proteine, minerali e vitamine.

                    Il consumo quotidiano di kefir può aiutare a:
                    • I. Regolarizzare le funzioni intestinali;
                    • Il kefir stimola le proteine digestive, l’appetito e la peristalsi; promuove la salivazione e la secrezione degli enzimi da parte di stomaco e pancreas stimolando la digestione degli altri cibi, studi scientifici suggeriscono che possa aiutare a diminuire la quantità di colesterolo nel sangue;
                    • II. Contrastare l’insediamento di germi pericolosi.
                    • Il kefir contiene una grande quantità di batteri lattici che hanno un’azione inibitoria nei confronti dei microbi putrefattivi e patogeni;
                    • III. Stimolare la produzione di anticorpi dell’intestino e migliorare le difese immunitarie.


                    Grazie all’azione dei microrganismi il kefir è altamente digeribile ed è considerato il prodotto lattiero-caseario più adatto alle persone con problemi di intolleranza al lattosio

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                    • #70
                      Il kefir è adatto a tutti:

                      - A chi svolge attività sedentarie e desidera un alimento bilanciato e facilmente digeribile

                      - A chi desidera mangiare cibi naturali, salutari e nutrienti che possono rafforzare l’organismo e le difese immunitarie

                      - Per persone sotto trattamento antibiotico, perché in questi casi la loro flora intestinale viene disturbata o addirittura completamente distrutta

                      - Ai ragazzi che potranno beneficiare di un cibo energetico, digeribile, gradevole e sano e in grado di contrastare gli effetti negativi delle tante “porcherie” che oggi possono mangiare; assumendo nel contempo tanti elementi fondamentali per lo sviluppo come il Calcio, il Potassio e tante Vitamine

                      - Alle donne in attesa per il contenuto in acido folico fondamentale per lo sviluppo del feto.
                      Durante lo svezzamento anche ai loro piccoli, per la capacità del kefir di aiutare a colonizzare l’apparato digerente con batteri “buoni”con tutti i benefici che ne conseguono.

                      - Per le persone anziane, i convalescenti e chi ha la digestione in subbuglio.

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                      • #71
                        I GRANULI

                        Come gestire i granuli

                        Materiale occorrente e ingredienti:

                        - uno o due cucchiai di granuli di kefir
                        (in generale ricordate che i granuli devono essere almeno il 5% in peso del latte.
                        Es. mezzo litro di latte – 25g di granuli)

                        - 2 barattoli o brocche dalla bocca larga di vetro o plastica, muniti se possibile di coperchio

                        - 1 colino

                        - 1 cucchiaio

                        - Latte

                        Preparazione:

                        1) Ponete i granuli in uno dei due contenitori e aggiungete il latte.
                        Il latte può essere pastorizzato, UHT, crudo; intero, parzialmente scremato o scremato; vaccino, di capra o asina. Insomma qualsiasi tipo di latte può andare, cambieranno consistenza e sapore del kefir ottenuto, sperimentate per produrre quello che più vi piace.
                        Il contenitore non deve essere pieno fino all’orlo, mai più dei ¾ del contenitore, l’ottimale sarebbe pieno per 2/3.

                        2) Coprite con il coperchio, ma non avvitate stretto. Se non avete il coperchio basta un foglio di stagnola tenuto stretto con un elastico.

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                        • #72
                          3) Ponete in un luogo non alla luce diretta del sole, a temperatura ambiente (compresa cmq fra i 18-19°C e i 24°C; la temperatura ottimale è 22°C) a fermentare fino alla coagulazione ( il latte assume la consistenza del budino) che avviene circa 24 ore dopo. Per avere un kefir dal sapore più deciso lasciate in fermentazione per 2 giorni.

                          4) Mescolate il kefir coagulato delicatamente finchè non prenderà la consistenza di una crema, quindi filtrate con il colino sotto cui avrete posto l’altro barattolo (o brocca), potete aiutare la filtrazione mescolando con attenzione il kefir nel colino.

                          5) Il kefir filtrato è pronto per essere consumato o conservato in frigorifero. Il kefir è ricco di fermenti vivi, durante la conservazione in frigorifero la fermentazione continua anche se molto rallentata, in particolare con il passare del tempo aumenterà la quantità di acido citrico, il kefir dopo qualche giorno in frigorifero risulterà leggermente più acido.

                          6) Gestite i granuli ripartendo dal punto 1

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                          • #73
                            Alcuni consigli

                            In linea di massima è meglio non utilizzare utensili e soprattutto contenitori metallici, questi ultimi in particolare sono decisamente da sconsigliare; il kefir infatti, come tutti gli alimenti acidi, rimanendo a contatto per tempi lunghi con i metalli tende ad attaccarli, essi possono essere negativi per la comunità di fermenti e soprattutto per il consumatore!

                            Alla fine della fermentazione, può darsi che notiate una componete acquosa (siero), è normale, mescolando si riamalgamerà con il cagliato. Sulla superficie del caglio noterete una leggera colorazione bruna, essa è dovuto alla fermentazione degli acetobatteri, una delle componenti della comunità kefir.

                            I granuli NON vanno sciacquati o lavati con acqua tra una fermentazione e la successiva, si rischia di eliminare parte della flora batterica insediata sulla superficie del granulo.

                            Attenzione a non utilizzare mai contenitori o latte caldo, un calore superiore alla temperatura ambiente ucciderà i vostri granuli!

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                            • #74
                              Come conservare i granuli

                              Se volete interrompere la produzione di kefir per qualche giorno, potete porre in frigorifero al termine del punto 2, i granuli di kefir soppravviveranno per 9-10 giorni, ma non di più!!

                              Quando volete ricominciare la produzione, filtrate il latte (che andrà gettato) e ripartite dal punto 1.
                              Lasciando il kefir con i granuli a temperatura ambiente, dopo 4-5 giorni alcune componenti della comunità simbiotica entreranno in crisi e dopo una settimana i granuli inizieranno a morire.
                              ( in alcuni siti internet i granuli sono trattati come animaletti o addirittura umanizzati, se dovessero morire non preoccupatevi troppo, sono solo batteri e lieviti!!).

                              Se volete interrompere la produzione per tempi più lunghi potete congelarli:
                              una volta filtrati i granuli metteteli in un vasetto e ricopriteli di latte in polvere, in questo modo i granuli rimarranno vitali per circa 2 mesi.
                              Entro questo periodo per ricominciare la produzione non dovete far altro che scongelarli e raggiungere latte, la prima produzione andrà scartata perché le componenti del kefir richiedono un giorno per riattivarsi completamente.

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                              • #75
                                Il Kefir d'acqua

                                Preparazione:

                                Materiale ed ingredienti:

                                - Un vaso di vetro da 2 litri con coperchio
                                - Un colino, preferibilmente non di metallo
                                - 2-3 cucchiai di granuli di kefir ( ricordate che la percentuale in peso dei granuli deve essere fra il 3 e il 8% in peso, es 1l d’acqua -> tra 30 e 80g di granuli)
                                - 1 o 2 fichi o prugne secche o 2 cucchiai d’uva sultanina o miscele di frutta disidratata a vostra scelta (quelle già citate o anche mango, ananas, ecc..)
                                - Mezzo limone tagliato a fette ( non utilizzate limoni con la buccia trattata chimicamente, i migliori sono i limoni biologici)
                                - Da 4 a 6 cucchiai di zucchero
                                - 1 cucchiaio di malto liquido ( a scelta)
                                - 1 litro d’acqua ( non del rubinetto!)
                                - 1 cucchiaio di semi a scelta (cumino, anice, finocchio) o foglie fresche di menta


                                Metodo:

                                1) mettere l’acqua nel vaso ( il vaso non deve essere mai pieno per più di 2/3)
                                2) aggiungere lo zucchero e il malto e mescolare
                                3) aggiungere il succo di mezzo limone e anche il mezzo limone spremuto
                                Oppure aggiungere un limone tagliato in due e con incisioni a croce
                                Oppure aggiungere la buccia grattugiata di un limone se biologico
                                4) Aggiungere la frutta disidratata, e i semi ed i granuli di kefir
                                5) chiudere e lasciar fermentare per circa 48 ore a temperatura ambiente
                                6) flitrate il tutto, la bevanda è pronta per essere consumata, magari dopo essere stata un po’ in frigorifero.

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