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Melatonina

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  • Melatonina

    Ho sentito che la melatonina è un ottimo antiossidante e favorisce il sonno, da qualche parte qualcuno consiglia addirittura di prendere una pasticca ogni sera. Volevo sapere il vostro parere ??

  • #2
    melatonina

    La melatonina è una sostanza normalmente prodotta dalla ghiandola pineale o EPIFISI, situata nella parte posteriore del cervello, principalmente durante la notte.
    Fra le sue funzioni ricordiamo:
    - inibizione della formazione dei radicali liberi quindi antiinvecchiamento e protezione da agenti favorenti i tumori
    - stimolo del sistema immunitario
    - favorente l'induzione del SONNO FISIOLOGICO
    - favorente la normalizzazione del tono dell'umore.

    Per quanto riguarda la sua azione nell'INSONNIA giova ricordare che la MELATONINA non ha azioni di diminuzione della memoria e della concentrazione che possono avere talora le benzodiazepine (farmaci classici comunemente utilizzatii per l'insonnia).
    dr. vincenzo valesi sanihelp

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    • #3
      Grazie per la molto soddisfacente risposta, ho letto che dopo una certa età si consiglia di assumerla giornalmente per restituire al proprio corpo gli equilibri persi. E' vero questo o è una falsa verità?

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      • #4
        Dr. Valesi

        Riguardo La Melatonina, Esiste Anche Quella Omeopatica Sia In Gocce (guna)che In Granuli(oti). Vorrei Sapere Se E' Valida E Se Ha Gli Stessi Benefici? Quante Gocce O Granuli Si Deve Prendere Al Giorno? Grazie
        Rosy

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        • #5
          melatonina omeopatica

          MELATONINA 4 CH 20 gocce mattina e sera e 20 gocce prima di coricarsi o 3 granuli 2-3 volte al giorno. Prova.
          Ultima modifica di anna1401; 19/10/2011, 13:21.
          dr. vincenzo valesi sanihelp

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          • #6
            MELATONINA ... stop alla vecchiaia?!

            E' una molecola naturale, una delle molecole secrete dalla ghiandola endocrina pineale, assolutamente innocua, decresce nell'organismo con l'avanzare dell'invecchiamento. Non è un farmaco, ma una molecola naturale i cui effetti ed innocuità sono molto ben conosciuti.
            E' stata isolata da Lerner negli anni Cinquanta. Successivamente sono stati effettuati studi nei quali la melatonina veniva somministrata in dosi enormi nell'uomo per settimane e non dava luogo ad effetti collaterali. Inoltre nessun ricercatore è riuscito a far morire un topo in laboratorio anche somministrando dosi altissime.Il nome le è stato attribuito per la sua proprietà di indurre la mutazione dei cromatofori, cioè delle cellule melanociti che trasportano il pigmento responsabile ad es. della colorazione della pelle.
            sito sanihelp

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            • #7
              E’ presente nei vegetali, nel latte, in tutti gli esseri viventi

              La melatonina si limita fondamentalmente a proteggere la ghiandola pineale, restaurando indirettamente i ritmi ormonali giovanili.La sua carenza rappresenta un importante segnale di invecchiamento : quando il livello di melatonina diminuisce, si invecchia. Il suo meccanismo di azione pare non sia né di natura chimica, né biochimica, né recettoriale, né ormonale. Il principio sul quale si basa la melatonina non è farmacologico, consiste invece nel creare un picco notturno più o meno alla stessa ora tutte le notti.
              sito sanihelp

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              • #8
                Melatonina : un ormone miracoloso?

                Non può essere considerata un ormone, infatti viene sintetizzata nell'organismo anche da altri organi e non solo dalla pineale; se si asporta la pineale la melatonina circolante non scompare come invece avviene quando vengono rimosse le ghiandole endocrine (ipofisi, tiroide, surrenali, gonadi); non esiste alcun fattore di rilascio per la melatonina come invece si verifica con tutti gli ormoni classici; se somministrata a dosi enormi di grammi al giorno per via orale non ha provocato effetti collaterali, contrariamente a qualsiasi ormone (da uno studio olandese).
                sito sanihelp

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                • #9
                  Somministrazione prolungata...

                  La somministrazione prolungata di melatonina non può indurre atrofia della pineale, infatti l'inibizione della sintesi dopo somministrazione orale non sembra dipendere come accade per gli ormoni classici dall'inibizione della sintesi dei fattori trofici, ma da una semplice inibizione retroattiva prodotta dalla stessa melatonina. Se si somministra melatonina esterna gli enzimi dell'organismo umano non si attivano per produrla, semplicemente invece la ghiandola si mette a riposo. Quando cessa la somministrazione di melatonina, la produzione endogena riprende come prima, anzi si afferma anche meglio di prima.
                  sito sanihelp

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                  • #10
                    effetti

                    Il prof. Walter Pierpaoli ha iniziato a pensare che restaurando i ritmi notturni di melatonina, i quali hanno a che fare con i cicli ormonali, è possibile ottenere dei benefici. Questa molecola pare risincronizzare l'organismo, mantenendo integri sistema neuroendocrino, ormoni e sistema immunitario. Sembra inoltre lavorare in sinergia con vari farmaci migliorandone sensibilmente l'efficacia.
                    In realtà, da esperimenti effettuati sui topi, si è notato che non è la melatonina a prolungare la vita ma la ghiandola pineale, se trapiantata da un topo giovane ad uno vecchio. E viceversa il trapianto di una ghiandola pineale invecchiata in un topo giovane, che conservava la sua pineale giovane, lo faceva rapidamente invecchiare (lavori del Prof. Pierpaoli pubblicati nel 1994 su Proceedings of the National Academy of Sciences degli USA). Questo porta a pensare che la pineale vecchia porta un programma di invecchiamento che supera qualsiasi ostacolo, ignorando anche il segnale della pineale più giovane. Si potrebbe quindi pensare di asportare in un organismo la ghiandola pineale non appena questa inizia a portare i segnali di invecchiamento, sperando di arrestare il processo di invecchiamento stesso.
                    sito sanihelp

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                    • #11
                      Ritardare l’invecchiamento

                      Evitare alla pineale di invecchiare pare quindi ritardare l'invecchiamento dell'intero organismo.
                      Nell'uomo il trapianto di pineale è arduo in quanto ci sono enormi problemi di rigetto. Ovviamente la rimozione della ghiandola pineale è comunque un estremo rimedio. Un intervento antietà costante nel tempo, grazie all'opera graduale di una molecola come la melatonina sarebbe possibile.
                      Da studi scientifici si è dimostrato inoltre che la melatonina normalizza i livelli di zinco nell'età avanzata. Pare altresì che assumendo melatonina ogni parametro risulta migliorato.
                      Altri effetti della melatonina sono documentati : sostiene la funzione immunitaria, abbassa i livelli di colesterolo nel sangue, protegge dagli effetti negativi dello stress, ripristina i ritmi del sonno, aiuta a difendersi dal cancro e dalla malattie cardiache, stimola e sostiene la funzione sessuale (mettendo a riposo la pineale e risincronizzando i ritmi ormonali giovanili).
                      sito sanihelp

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                      • #12
                        In menopausa

                        E' stato effettuato uno studio clinico circa le capacità della melatonina di ripristinare i ritmi ormonali antecedenti la menopausa, per avere una risposta anche sulla capacità della melatonina di invertire il processo di invecchiamento generale nell'organismo. Lo studio ha avuto effetti positivi! (effettuato presso la clinica ******* delle Grazie di Velletri dal Prof. Walter Pierpaoli e il dottor Giulio Bellipanni, pubblicato sulla rivista Experimental Gerontology 36, 2001, 297-310). E' stato effettuato tra donne di 42-62 anni, mostrando che la melatonina in soli sei mesi è riuscita a far "ringiovanire" donne di età variabile fra i 42 e i 62 anni. Anche la funzione tiroidea veniva ripristinata, diminuisce la depressione.
                        sito sanihelp

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                        • #13
                          La somministrazione

                          deve avvenire la sera prima di spegnere la luce e dormire : durante il giorno altererebbe il ritmo. Assumendola di sera non si fa che assecondare la natura, mettendo a riposo la pineale che non si deve sforzare di produrla e permettendo la resincronizzazione dei ritmi ormonali.
                          sito sanihelp

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                          • #14
                            riassumendo

                            La melatonina protegge la ghiandola pineale dall'invecchiamento
                            La ghiandola pineale mantenuta giovane rallenta l'invecchiamento dell'intero organismo ----> la melatonina rallenta l'invecchiamento della pineale mettendola a riposo, la quale sembra impartire l'ordine di invecchiare, questo in evidenza il concetto.
                            sito sanihelp

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                            • #15
                              Chiedere al medico

                              Attenzione però a chiedere al medico prima di fare da sé è sempre consigliabile. L'assunzione della melatonina non è consigliata in gravidanza ed ai bambini troppo piccoli e sani.
                              sito sanihelp

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                              Sto operando...
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