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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Plastica: i rischi per la nostra salute

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Plastica: larve degli insetti possono digerirla

    (Tratto da: greenstyle.it)


    È stato quindi realizzato un esperimento con il polistirolo, risultato positivo: in laboratorio 100 vermi hanno dimostrato di essere in grado di digerire dai 34 ai 39 milligrammi di polistirolo al giorno, circa il peso di una piccola pillola. Inoltre è stata valutata anche la salute dei vermi sottoposti a questa dieta “alternativa” e si è visto che erano in buone condizioni al pari di quelli abituati a seguire la loro dieta naturale.

    Questa scoperta potrebbe risultare davvero straordinaria per il mondo scientifico, ma soprattutto per l’ambiente, aprendo alla possibilità di estrarre gli enzimi responsabili di questa degradazione per utilizzarli nello smaltimento di vari tipi di materiale plastico che tutt’ora risultano inquinanti.

    I risultati della ricerca sono appena stati pubblicati sulla rivista scientifica Environmental Science and Technology.
    Gli scienziati vogliono cercare ora di vedere se ci sono larve di insetti in grado di digerire anche materiali come il polipropilene, le microsfere di plastica utilizzate nei cosmetici come esfolianti e le bioplastiche.

    Un ulteriore passo avanti sarebbe quello di scoprire se ci sono degli equivalenti organismi marini che siano in grado di digerire l’enorme quantità di plastica presente nei mari, che rappresenta uno dei più gravi pericoli per uccelli marini, pesci, tartarughe e altre forme di vita marina, ma anche per la nostra stessa salute.

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  • anna1401
    ha risposto
    Plastica: larve degli insetti possono digerirla

    (Tratto da: greenstyle.it)


    La plastica è nota per l’impatto che crea sull’ambiente soprattutto quando diventa rifiuto, spesso non smaltito come dovrebbe, e si accumula su suolo e nei mari, dove la sua presenza è diventata davvero “ingombrante”.
    Il problema è la sua non biodegradabilità: una recente scoperta sembrerebbe sovvertire quelle che fino a poco tempo fa erano certezze.

    Un gruppo di ingegneri dell’Università di Stanford ha scoperto, insieme ad alcuni colleghi della Beihang University, che vermi come le tarme del cibo sono in grado di digerire vari tipi di plastica, producendo come sottoprodotti CO2 e come escrementi vero e proprio suolo ritenuto sicuro per l’utilizzo in agricoltura.

    A guidare lo studio Wei-Min Wu, ingegnere ricercatore senior presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale della Stanford University e Craig Criddle, professore di Ingegneria Civile e Ambientale presso lo stesso istituto.

    La ricerca ha seguito il filone di precedenti studi in cui si era visto che le cosiddette “tarme indiane” erano in grado di decomporre materiali come il polietilene grazie ai microorganismi presenti al loro interno, responsabili della digestione degli alimenti.

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Bottiglie dell’acqua biodegradabili e commestibili dalle alghe rosse

    (Tratto da: greenstyle.it)


    Secondo Jónsson utilizzare per oggetti usa e getta dei materiali come la plastica, che impiegano centinaia di anni per biodegradarsi, non è molto sensato.

    Il designer islandese ha iniziato a valutare le caratteristiche di alcuni materiali alternativi per scoprire quale fosse più adatto alla produzione di bottiglie dell’acqua.

    Nel corso delle sperimentazioni Jónsson ha creato una soluzione a base di acqua e di una polvere ricavata dall’agar, una sostanza proveniente dalle alghe.

    A contatto con l’acqua la polvere si è trasformata in un materiale con una consistenza simile al gel. Dopo diversi test volti a individuare le giuste proporzioni di acqua e polvere, Jónsson ha riscaldato il composto a fuoco lento, travasandolo in uno stampo a forma di bottiglia.

    La bottiglia è stata poi riposta nel congelatore.
    Una volta solidificato il recipiente è pronto all’uso.

    La bottiglia mantiene la sua forma fino a quando contiene acqua, poi inizia a decomporsi.
    La bottiglia essendo costituita da ingredienti naturali e sicuri può essere addirittura mangiata dopo l’uso.

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  • anna1401
    ha risposto
    Bottiglie dell’acqua biodegradabili e commestibili dalle alghe rosse

    (Tratto da: greenstyle.it)


    I rifiuti di plastica non avviati al riciclo e a un corretto smaltimento rappresentano un grave problema per l’ambiente e la salute pubblica.

    Diversi studi hanno dimostrato che le microplastiche che abbondano negli oceani creano danni alla fauna marina e mettono a rischio l’intera catena alimentare.

    Ari Jónsson studente di design dell’Accademia islandese delle arti ha ideato un materiale alternativo e più sostenibile della plastica per realizzare le bottiglie dell’acqua.

    Il materiale ecologico è composto da due ingredienti naturali e facilmente reperibili: la polvere di alga rossa e l’acqua.

    L’innovativa bottiglia a base di alghe è stata presentata al Festival del design svoltosi a Reykjavik dal 10 al 13 marzo scorso.

    Il giovane designer ha illustrato alla stampa i propositi che hanno animato il progetto:

    Quando ho scoperto che il 50% dei prodotti di plastica viene usato una sola volta e poi gettato via, ho avvertito il bisogno di trovare una soluzione alla mole di rifiuti che produciamo ogni giorno.

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Dalle alghe infestanti un’alternativa alla plastica

    (Tratto da: greenstyle.it)

    È in questa fase che vengono assemblate ad una resina in etilene vinil acetato e diventano un materiale di alta qualità che viene utilizzato per esempio per articoli sportivi e calzature.

    Ne risulta un prodotto realizzato a partire dalle alghe per una quantità che varia da un 15% ad un 60%, il resto sono ancora resine sintetiche, ma questo è dovuto anche al tipo di applicazioni alle quali questo materiale viene attualmente destinato.

    Già così è stato calcolato che si può arrivare ad una riduzione dell’impatto ambientale che va dal 20% al 41%, sia in termini di ecosistema, che di risorse e di energia, ma anche per una minore produzione di CO2 e per un utilizzo efficiente dell’acqua. In ogni caso i responsabili della Bloom specificano che non dovrebbero esserci problemi ad arrivare, e in breve tempo, ad un prodotto al 100% naturale.

    Queste speciali schiume sono già disponibili per il mercato e i costi sono decisamente alla portata. Attualmente è prevista una gamma che propone diverse densità e diversi colori.

    Il primo prodotto commercializzato, realizzato con schiume a base di alghe ed etilene vinil acetato, è una tavola da surf a trazione realizzata in collaborazione con il pluricampione del mondo di surf, lo statunitense Kelly Slater.

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  • anna1401
    ha risposto
    Dalle alghe infestanti un’alternativa alla plastica

    (Tratto da: greenstyle.it)

    A causa dell’aumento globale delle temperature, delle pratiche di pesca non sostenibili, sempre più diffuse, dell’inquinamento delle acque dovuto ai pesticidi che percolano dal suolo e della contaminazione dovuta a prodotti di largo consumo come cosmetici e detersivi, le nostre acque sono sempre più infestate dalle alghe.

    Questi organismi compromettono gli equilibri degli ecosistemi acquatici e in alcuni casi possono determinare la morte per asfissia delle specie che vi vivono. Se rappresentassero però anch’esse una risorsa da sfruttare?

    Ci ha pensato la start up statunitense Bloom e ha messo in pratica ciò che pensava potesse essere un’opportunità: trasformare questa massa organica in un materiale che potesse essere innovativo e a basso impatto ambientale.

    Le alghe vengono così prelevate da spiagge, laghi, stagni, luoghi in cui si sono verificate abbondanti fioriture, vengono poi seccate mentre l’acqua, depurata, viene restituita alle sorgenti originarie.

    Il materiale seccato viene trasformato in una schiuma flessibile ad alte prestazioni, che ha notevoli proprietà antimicrobiche e antiodore.

    Sono le proteine presenti nelle alghe che permettono questa trasformazione: quando alla catena di amminoacidi di cui sono composte le proteine vengono applicate forze termomeccaniche specifiche, le catene stesse vengono denaturate e si deformano.

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Plastica: bisfenolo A espone bambini al rischio di autismo

    (Tratto da greenstyle.it)


    I ricercatori hanno condotto anche un’analisi metabolomica per identificare tutte le tossine rinvenute nelle urine dei bambini.
    Dalle analisi è emerso che le concentrazioni di metaboliti e il BPA escreto erano tre volte maggiori nei bambini affetti da autismo rispetto ai bambini sani del gruppo di controllo.

    Gli scienziati spiegano che c’è una correlazione statisticamente significativa tra l’esposizione al BPA e l’insorgenza di disturbi dello spettro autistico nei bambini:

    Altri studi condotti sui roditori hanno dimostrato che il BPA agisce come un distruttore endocrino, ma la nostra ricerca è la prima a mostrare questo processo nell’uomo e ad associare l’esposizione al bisfenolo A a un rischio maggiore di autismo.

    Secondo gli esperti le donne in gravidanza e i bambini affetti da autismo dovrebbero limitare l’esposizione al BPA per non correre rischi.

    I danni del BPA evidenziati dai ricercatori americani sono solo gli ultimi di una lunga lista di effetti negativi del BPA accertati dalla scienza.

    Precedenti studi hanno associato l’esposizione al bisfenolo A anche a danni per il cuore e per le vie respiratorie.

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  • anna1401
    ha risposto
    Plastica: bisfenolo A espone bambini al rischio di autismo

    (Tratto da greenstyle.it)


    Ancora una volta il bisfenolo A torna sul banco degli imputati per i potenziali rischi per la salute. Un’équipe di ricercatori della Rowan University, in New Jersey, ha infatti dimostrato un legame tra l’insorgenza di disturbi dello spettro autistico nei bambini e l’esposizione al BPA.

    Questo materiale organico, utilizzato per la produzione della plastica, è contenuto in decine di oggetti di uso comune.

    Molti stati ne hanno proibito l’impiego nei biberon e in altri oggetti per bambini, sostituendolo con il bisfenolo S, altrettanto pericoloso.

    Lo studio condotto dai ricercatori americani della School of Osteopathic Medicine dell’ateneo, guidato da Margaret Schluter, Robert Steer e Xue Ming, ha esaminato le concentrazioni di BPA nelle urine di un campione di 46 bambini affetti da autismo confrontando i valori con quelli dei 52 bambini sani reclutati per il gruppo di controllo.

    Come gran parte delle sostanze chimiche, il BPA viene infatti espulso dall’organismo mediante le urine.
    Il bisfenolo A diventa solubile quando si lega al glucosio nel fegato.

    Questo processo è noto alla scienza con il nome di glucuronidazione. Per rimuovere le tossine il nostro organismo converte i contaminanti in glucuronidi.

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Plastica: anche sostituti ftalati sono pericolosi per la salute

    (Tratto da greenstyle.it)


    Il nostro studio aggiunge ulteriore preoccupazione per la necessità di testare i prodotti chimici per la tossicità prima del loro uso ampio e diffuso, ciò non è richiesto dalla legge federale attuale (il Toxic Substances Control Act del 1976).

    Specifica che gli studi proseguiranno per valutare gli effetti a lungo termine di queste sostanze. Nel frattempo ridurne l’assunzione è possibile con alcuni accorgimenti: bisogna evitare di riscaldare gli alimenti nel forno a microonde utilizzando contenitori in plastica, stessa cosa per la pellicola.

    Anche la lavastoviglie deve essere evitata. Particolare attenzione poi per i contenitori che nel fondo hanno il simbolo del riciclo con i numeri 3 , 6 o 7, perché sono proprio quelli che contengono ftalati.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Plastica: anche sostituti ftalati sono pericolosi per la salute

    Tratto da greenstyle.it)


    Un secondo studio, il più recente, esce oggi online su Hypertension.
    Per realizzarlo sono stati utilizzati campioni di sangue e urina di 356 bambini e adolescenti tra i 12 e i 19 anni, tra i volontari che hanno partecipato al National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), indagine che dal 1999 coinvolge ogni anno circa 5.000 volontari per indagare i fattori di rischio relativi alle principali malattie.

    In questo caso è stata rivelata una significativa associazione tra elevata pressione sanguigna e livelli crescenti di DINP e DIDP nel sangue.

    Questo isolando fattori come la dieta, l’attività fisica, il sesso, la razza o l’etnia, il reddito e altri che possono influire sulla pressione arteriosa di ciascun soggetto.

    Leonardo Trasande, principale autore della ricerca e professore presso la NYU Langone, spiega che:
    Alternative al DIDP e il DINP possono essere carta forno e involucro in alluminio.

    Un intervento dietetico che ha introdotto alimenti freschi che non sono stati in scatola o confezionati in plastica ha ridotto i metaboliti degli ftalati in modo sostanziale.

    segue..

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  • anna1401
    ha risposto
    Plastica: anche sostituti ftalati sono pericolosi per la salute

    (Tratto da greenstyle.it)


    Gli ftalati da anni sono oggetto di discussione per i danni alla salute che possono provocare.
    Dal 2004 sono vietati in Europa dopo che alcuni studi hanno dimostrato quanto siano nocivi, avendo effetti analoghi a quelli degli ormoni estrogeni.

    In particolare ad essere vietato è stato lo ftalato di bis (2-etilesile) (DEHP). Gli Stati Uniti da allora lo hanno sostituito volontariamente con ftalato di diisononile (DINP) e con ftalato di diisodecile (DIDP) che però dimostrerebbero ora di avere anch’essi effetti negativi sulla salute.

    Si tratta di sostanze che vengono utilizzate come additivi nella plastica, ad esempio nel PVC, per renderla morbida e malleabile anche a basse temperature.
    Queste conclusioni derivano da una serie di studi realizzati dalla NYU (New York University) Langone Medical Center, i primi che hanno esaminato gli effetti negativi delle sostanze che hanno sostituito gli ftalati tradizionali.

    Già a maggio sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism era stato pubblicato uno studio da parte dello stesso team, che aveva individuato un’associazione tra le concentrazioni di DINP e DIDP assorbite e una maggiore resistenza all’insulina che viene usata per regolare i livelli di glucosio nel sangue, nelle persone diabetiche.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Plastica: ftalati associati ad aumento rischio aborto

    (Tratto da greenstyle.it)


    In quel momento non esistevano ancora studi epidemiologici che andassero ad indagare la salute delle donne esposte a ftalati nella loro vita quotidiana, per cui gli scienziati dell’Università di Pechino hanno deciso di eseguire un test su 300 donne in gravidanza, esposte non per cause legate al lavoro: 132 donne avevano avuto aborti spontanei e 172 donne incinte invece godevano di buona salute.

    È stata trovata una correlazione tra perdita del feto e maggiori livelli di metaboliti degli ftalati presenti nelle urine, in particolare derivanti da dietilftalato (DEP), di-isobutil ftalato (DiBP) e di-n-butil ftalato (DnBP).

    La maggior frequenza di aborti avveniva tra le 5 e le 13 settimane di gravidanza.
    Questo, specificano gli esperti, non indica una relazione causa-effetto, ma suggerisce delle interferenze da parte di queste tanto discusse sostanze, che merita gli opportuni approfondimenti.

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  • anna1401
    ha risposto
    Plastica: ftalati associati ad aumento rischio aborto

    (Tratto da greenstyle.it)


    Gli ftalati sono sostanze chimiche usate nell’industria della plastica come additivi, in quanto ne migliorano la flessibilità e la modellabilità.
    Li ritroviamo però anche nel mondo della cosmesi, in alcuni tipi di vernice e non solo.
    Sono ritenuti tossici in particolare quelli a basso peso molecolare; ora uno studio li associa anche ad un aumento del rischio di aborto spontaneo in gravidanza.

    La ricerca è stata realizzata in Cina, da Jianying Hu e Huan Shen dell’Università di Pechino e colleghi ed è stata pubblicata sulla rivista ACS Environmental Science & Technology.

    I ricercatori erano a conoscenza dei risultati di precedenti ricerche che indicavano come la salute di animali da laboratorio esposti per tempi prolungati anche a basse dosi di ftalati venisse compromessa.

    Altre analisi effettuate per controllare la sicurezza negli ambienti di lavoro, rivelavano come le donne che per lavoro erano più esposte al contatto con queste sostanze, presentavano un maggior rischio di incorrere in aborto spontaneo al momento della gravidanza.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Plastica: bisfenolo e ftalati aumentano rischio obesità e diabete

    (Tratto da greenstyle.it)



    Si tratta di rischi che hanno un peso anche dal punto di vista economico: un’analisi economica pubblicata su The Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism a marzo stimava che l’esposizione a sostanze come bisfenolo e ftalati probabilmente costa dell’Unione europea 157 miliardi di euro all’anno in spese effettive di assistenza sanitaria.

    Gli scienziati dichiarano che è importante ridurre al minimo l’esposizione a questi composti che si trovano presenti in moltissimi prodotti di uso comune.

    Per questo hanno dato delle linee guida a livello internazionale, per il mondo della ricerca scientifica, ma anche per i cittadini, perché siano informati sui rischi che comportano i prodotti che usano, e su come adoperarli al fine di renderli il più innocui possibile.

    Ecco i punti principali:
    • Serve proseguire la ricerca per trovare delle strette correlazioni di causa-effetto tra interferenti endocrini e salute umana.
    • Servono test sui prodotti prima della messa in commercio, per capire l’entità dell’esposizione dell’uomo a queste sostanze.
    • Serve puntare sulla “chimica verde” e sui produttori che sostituiscono queste sostanze pericolose con altre più naturali.
    • È importante l’educazione dei cittadini per impedire la contaminazione di aria, acqua e cibo e in particolare per essere in grado di proteggere i bambini.

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  • anna1401
    ha risposto
    Re: Plastica: bisfenolo e ftalati aumentano rischio obesità e diabete

    (Tratto da greenstyle.it)



    Già nel 2009 era uscito un rapporto della stessa società, che vagliava lo stato delle conoscenze scientifiche fino a quel momento, in relazione agli effetti di alcune sostanze chimiche sul sistema endocrino e sullo stato di salute generale.

    Negli anni successivi altri studi hanno scoperto la correlazione con specifiche patologie: oltre a diabete e obesità, anche sterilità, tumori collegati alla regolazione ormonale, problemi neurologici e altri disturbi.

    Gli effetti più gravi sembrano essere stati riscontrati per l’esposizione durante il periodo prenatale: anche per esposizione di lieve entità può crescere il rischio di manifestare obesità in età adulta.

    Su alcuni animali si è visto poi che si può arrivare ad un’insulino-resistenza con sovrabbondanza di insulina nel corpo, fattori che aumentano il rischio correlato al diabete di tipo 2.

    Andrea C. Gore, professore alla Cattedra di Farmacologia presso l’Università del Texas a Austin, che ha presieduto il team coinvolto in questa ricerca, afferma con decisione:

    La prova è più definitiva che mai, gli interferenti endocrini disturbano il sistema ormonale in un modo che danneggia la salute umana. Centinaia di studi puntano alla stessa conclusione, che si tratti di studi epidemiologici a lungo termine nel campo della ricerca umana, su animali o cellule, o di ricerca su gruppi di persone con nota esposizione professionale a sostanze chimiche specifiche.

    segue..

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