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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
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Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Esche avvelenate! Salva l'amico fedele

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  • Esche avvelenate! Salva l'amico fedele

    (Tratto da: tydotan.com)

    Salva l'amico fedele dalle esche avvelenate.​
    Trattati 500 casi di avvelenamento di cani, gatti e animali selvatici




    - TYDOTAN - come nasce e indicazioni.

    L'idea di creare, comporre e perfezionare l'uso di un antidoto a largo spettro nei confronti di sostanze tossiche di varia natura utilizzate per l'avvelenamento attraverso i bocconi, di animali domestici e selvatici è nata dall’esperienza e dall'osservazione come le stesse sostanze opportunamente trattate, avessero sortito effetti rapidi ed efficaci nel contrastare quelli letali in molecole note come la stricnina, già oltre vent'anni fa.

    Da questa prima osservazione e dallo studio tossicologico degli effetti, dalla spiegazione dei diversi fenomeni legati all'avvelenamento, si è progredito nell’indagine allo scopo di perfezionare ed ottenere un metodo prima e un antidoto poi, che potesse essere di efficace aiuto nei confronti di questa piaga della crudeltà umana.

    A causa di questo vuoto terapeutico, il senso di disagio generato da questa incombenza ha limitato lungamente espressioni favorenti il benessere animale.

    Tutte le attività di diporto, comprese quelle ricreative, accessi in aree urbane, parchi, giardini, aree di sgambamento, mostre cinofile, attività venatorie ricerca dei tartufi sono state fortemente condizionate negli accessi per anni, a causa di questo malcostume causandone un limite e generando rassegnazione.

    segue..
    sito sanihelp

  • #2
    Re: Esche avvelenate! Salva l'amico fedele

    (Tratto da: tydotan.com)

    Salva l'amico fedele dalle esche avvelenate.​
    Trattati 500 casi di avvelenamento di cani, gatti e animali selvatici



    - TYDOTAN - come nasce e indicazioni.

    Tutto ciò ha costituito l'obbiettivo della ricerca nel fornire un mezzo terapeutico che annullasse questo vuoto farmacologico, tra l'osservazione o il sospetto dei primi sintomi e il tempo per l'arrivo in un centro di primo soccorso.

    Così dopo aver osservato, curato, studiato oltre 500 casi di avvelenamenti di varia natura principalmente nel cane e nel gatto ed altri animali domestici e selvatici, tutte le informazioni terapeutiche le esperienze ed i riscontri si sono condensati in uno studio di un metodo e di un protocollo che ha generato Tydotan complex®.

    Sia chiaro, che esiste un limite sia a livello scientifico come a quello terapeutico nel poter effettuare un proving sull’efficacia e sulla molteplicità di una patologia che non ha nessun rigore applicabile vista l’estemporaneità di tutti i dati, compresi quelli relativi alle sostanze impiegate; riuscire a studiare in maniera analitica una cura secondo criteri di ricerca è impensabile nell'ambito degli avvelenamenti, poiché i "cocktail" di molecole usate nel dolo sono centinaia, e quindi un valido criterio di ricerca è irrealizzabile, paragonabile alla ricerca del doping- antidoping in ambito sportivo con le conseguenze che conosciamo.

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    sito sanihelp

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    • #3
      Re: Esche avvelenate! Salva l'amico fedele

      (Tratto da: tydotan.com)

      Salva l'amico fedele dalle esche avvelenate.​
      Trattati 500 casi di avvelenamento di cani, gatti e animali selvatici



      - TYDOTAN - come nasce e indicazioni.

      É ovvio come sia nato prima il doping dell’antidoping, e alla stessa stregua Tydotan complex® ha la prerogativa di contrastare attraverso un meccanismo ipotizzabile di antidotismo vero, cioè di maggior velocità sui siti recettoriali occupandoli, e sia nel contrastare i sintomi dell'avvelenamento che spesso sono simili e sovrapponibili come le crisi convulsive e l'ipertermia e lo stato di shock.

      Dopo la nascita del piano di controllo nazionale degli avvelenamenti come risposta istituzionale a questa calamità, è stato possibile ulteriormente confermare la efficacia dell'antidoto specifico, nei confronti di molecole riscontrate dagli studi tossicologici effettuati dai laboratori.

      Pur restando un margine dovuto alla continua e dolosa ricerca di veleni diversi, l’opportunità offerta da Tydotan Complex®, unico nel suo genere e privo di effetti collaterali, ne fa un prodotto di eccezione e di grande ampiezza terapeutica con assenza di rischio dose-dipendente, utilizzabile come pronto uso anche nel sospetto e senza che necessariamente si siano manifestati sintomi ad es. per l ingestione incontrollata di un residuo o rifiuto alimentare, cosa spesso comune in animali particolarmente voraci come i cani o i cuccioli, nei confronti del quale agisce come disintossicante.
      sito sanihelp

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      • #4
        Nuova ordinanza del Ministero della salute

        (Tratto da salute.gov.it)

        Bocconi avvelenati: nuova ordinanza del Ministero della salute, modificate le procedure per l’attivazione dell’allerta

        In data 16 luglio 2016 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 165, Serie Generale, la nuova Ordinanza ministeriale “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” del 13 giugno 2016.

        I contenuti dell’ordinanza, le cui necessità ed urgenza sono dettate dalla persistenza di numerosi episodi di avvelenamento ai danni di animali domestici e selvatici, riproducono quelli della precedente Ordinanza del 10 febbraio 2012, aggiornandoli a seguito del cambiamento della normativa comunitaria in materia.

        In particolare, oltre ad una nuova rubricazione degli articoli, le modifiche sostanziali rispetto alle regole precedenti riguardano l’ottimizzazione del procedimento di segnalazione per l’attivazione delle procedure di allerta da parte delle autorità competenti e le attività degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali quali accertatori del presunto avvelenamento.

        Altre novità sono legate all’allineamento con il Regolamento CE n.528/2013, entrato in vigore a settembre 2013, relativo alla messa a disposizione sul mercato e all’uso di biocidi.

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        sito sanihelp

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        • #5
          Re: Nuova ordinanza del Ministero della salute

          (Tratto da salute.gov.it)

          Bocconi avvelenati: nuova ordinanza del Ministero della salute, modificate le procedure per l’attivazione dell’allerta


          Sono stati, infine, specificati nel dettaglio i compiti dei soggetti coinvolti a vario titolo, fornendo la modulistica necessaria per le procedure operative armonizzate su tutto il territorio.
          L’adozione delle precedente ordinanza aveva già consentito di controllare maggiormente il fenomeno, portando ad una consistente riduzione degli episodi di avvelenamento. Nonostante ciò, il ripetersi di casi di avvelenamento e morte di animali domestici, episodi accertati dagli Istituti Zooprofilattici, a causa di esche e bocconi avvelenati abbandonati, che rappresentano un rischio anche per le persone e l’ambiente, hanno portato il Ministero a confermare e rivedere in parte le misure di salvaguardia e prevenzione che avranno efficacia 12 mesi dalla data di pubblicazione.


          CONSULTA IL TESTO DELL'ORDINANZA 13 GIUGNO 2016
          http://www.trovanorme.salute.gov.it/...&completo=true

          sito sanihelp

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          • #6
            Bocconi al veleno

            (Tratto da lav.it)

            Hanno un profumo e un gusto irresistibili, ma causano ogni anno la morte di migliaia di animali selvatici e domestici.
            Le esche mortali, disseminate in parchi, giardini o altri luoghi pubblici, sono usate da gente senza scrupoli per arginare il randagismo, ridurre le colonie feline o metter fine a dissidi condominiali.

            Sostanze facilmente reperibili in commercio (topicidi, pesticidi, diserbanti, liquidi anticongelanti) o componenti d'importazione (cianuro e stricnina, di cui esiste un vero e proprio smercio clandestino) sono mescolate a carne, lardo o ad altri prodotti appetibili come:

            • salsicciotti
            • polpette
            • teste o colli di gallina
            • uova
            • frittatine di castagne
            • composti golosi per gli animali


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            • #7
              Re: Bocconi al veleno

              (Tratto da lav.it)

              Molto diffuso l’uso altri metodi mortali come spugne fritte o intrise di sostanze appetibili, o bocconi pieni di spilli o frammenti di vetro.

              È al mondo della caccia che si deve la diffusione di tale pratica: fino al 1977, infatti, l’uso dei bocconi avvelenati era consentito allo scopo di eliminare gli animali carnivori, naturali competitori dei cacciatori, o quelli ritenuti fastidiosi per l’agricoltura.

              L’uso di esche avvelenate è vietato. In più le sostanze velenose costituiscono una fonte di inquinamento ambientale, avvelenando catena alimentare, suolo e falde acquifere.

              Per prevenire e contrastare il fenomeno il Ministero della Salute ha prorogato di un anno l'Ordinanza di divieto di utilizzo e di detenzione di esche e bocconi avvelenati del 14 gennaio 2014, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.50 del 02 Marzo 2015 la cui efficacia era di 12 mesi. La proroga è in vigore a decorrere dal 2 marzo 2015.

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              sito sanihelp

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              • #8
                Re: Bocconi al veleno

                (Tratto da lav.it)

                DOMANDE E RISPOSTE su cosa fare in caso di avvelenamento di animale


                Come posso fare per proteggere gli animali da esche avvelenate?

                L'attenzione è la regola numero uno.
                Le aree maggiormente a rischio sono le immediate vicinanze delle aziende faunistico- venatorie o di protezione della fauna o di caccia autogestite, in cui gli avvelenatori hanno tutto l'interesse a sterminare qualsiasi predatore che possa interferire con l'attività venatoria.

                I boschi in cui si raccolgono tartufi possono nascondere insidie: la concorrenza tra i tartufai può infatti spingere a cercare di avvelenare il cane dei concorrenti.

                I confini di coltivazioni collinari e montane sono da considerarsi anch'essi zone a rischio: l'avvelenamento di cervi, caprioli ed altri animali che possono danneggiare il raccolto è purtroppo una pratica diffusa.

                In tutte queste zone è buona norma, durante le passeggiate, applicare la museruola al cane: un boccone inghiottito in un secondo può rivelarsi fatale. Per questo il nostro consiglio è educare i cani a non raccogliere cibo da terra.

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                sito sanihelp

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                • #9
                  Re: Bocconi al veleno

                  (Tratto da lav.it)

                  DOMANDE E RISPOSTE su cosa fare in caso di avvelenamento di animale


                  Quali sono i sintomi dell'avvelenamento?

                  La sintomatologia varia a seconda delle sostanze ingerite.
                  La stricnina agisce direttamente sul sistema nervoso centrale e di conseguenza sulla muscolatura, provocando una tipica rigidità caratterizzata da estensione degli arti, schiena incurvata, orecchie erette, rime labiali contratte all'indietro, pupille dilatate, cianosi delle mucose.
                  Il decesso avviene per anossia, causata dallo spasmo dei muscoli respiratori: durante l'agonia, l'animale rimane cosciente.

                  Il topicida, in genere, svolge un'azione anticoagulante.
                  Il decesso dell'animale, in questo caso, avviene a causa di emorragie interne e non è immediato: pallore alle mucose, respirazione difficoltosa, stato di grave prostrazione, sono sintomi di questo tipo di avvelenamento.

                  Il fungicida, l’acaricida e l’ insetticida agiscono non solo per ingestione ma anche per inalazione.

                  Il veleno presente nei comuni liquidi antigelo provoca il blocco delle funzioni renali e poi la morte.

                  Il cianuro agisce anche solo per inalazione e paralizza gli organi respiratori, provocando danni irreversibili al sistema nervoso centrale.

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                  • #10
                    Re: Bocconi al veleno

                    (Tratto da lav.it)

                    DOMANDE E RISPOSTE su cosa fare in caso di avvelenamento di animale


                    Cosa devo fare in caso di possibile avvelenamento?

                    Se sospetti che l'animale abbia ingerito un boccone avvelenato, contatta immediatamente il veterinario più vicino (o la guardia medica veterinaria) in modo da allertare preventivamente il medico dell’arrivo dell’animale.

                    In caso di estrema necessità, e sempre sotto consiglio del medico, può essere utile far vomitare l’animale somministrando acqua calda molto salata, oppure della chiara di uovo montata a neve.

                    Cerca di mantenere calmo l'animale e non somministrare mai latte.

                    E’ sempre utile rivolgersi anche al Centro Veleni più vicino.

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                    • #11
                      Re: Bocconi al veleno

                      (Tratto da lav.it)

                      DOMANDE E RISPOSTE su cosa fare in caso di avvelenamento di animale


                      Posso denunciare l'avvelenamento di un animale?

                      Certo. I casi di avvelenamento devono essere documentati e denunciati perché la legge è un importantissimo strumento a nostra disposizione per sconfiggere il fenomeno.

                      Su questo argomento la normativa è chiara:

                      • la fauna selvatica è protetta dallo Stato
                      • è espressamente vietato diffondere veleni dalla leggge sulla caccia (L.N. 157/92 art. 21, che prevede un’ammenda fino a € 1549,37) nonché dalle leggi sanitarie (art. 146 T.U. Leggi Sanitarie, che prevede la reclusione da sei mesi a tre anni e un’ammenda da € 51,65 fino a € 516,46)
                      • contro il maltrattamento e l'uccisione di animali è in vigore la legge 189 del 2004.


                      Recentemente anche il Ministero della Salute ha prorogato l’Ordinanza concernente norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati (GU Serie Generale n.51 del 3-3-2014).

                      L’importanza del ruolo della denuncia è sottolineato dall’Ordinanza stessa che, in caso di decesso, obbliga il proprietario o detentore dell’animale a darne immediata comunicazione all’Autorità competente.

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                      • #12
                        Re: Bocconi al veleno

                        (Tratto da lav.it)

                        DOMANDE E RISPOSTE su cosa fare in caso di avvelenamento di animale


                        La denuncia può comunque e deve essere presentata anche qualora non sopraggiunga la morte e deve contenere le prove che l’animale sia stato avvelenato (a questo proposito è importante allegare tutti i referti veterinari).

                        In caso di decesso dell'animale, sia esso domestico, randagio o selvatico, il medico veterinario deve inviarne le spoglie e ogni altro campione utile all’identificazione del veleno o della sostanza che ne ha provocato la morte, all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale competente per territorio, accompagnati da referto anamnestico al fine di indirizzare la ricerca analitica a effettuare delle analisi. Tali risultati devono dunque essere allegati.

                        Per la denuncia puoi rivolgerti a qualsiasi organo di polizia giudiziaria (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza, Polizia Provinciale), presentando di persona il tuo esposto o denuncia (anche contro ignoti) in forma scritta.

                        Per mettere fine a questa pratica è necessario che vengano individuati i responsabili: non aver timore di segnalare sempre alle autorità fatti o persone sospette.

                        La denuncia, oltre a rendere possibile l’identificazione e la punizione degli avvelenatori testimonierà la gravità del problema e renderà meno difficile il nostro percorso per fermare gli avvelenatori.

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                        • #13
                          Re: Bocconi al veleno

                          (Tratto da lav.it)

                          DOMANDE E RISPOSTE su cosa fare in caso di avvelenamento di animale


                          Cosa devo fare in caso di decesso dell'animale?

                          Ai sensi dell’Ordinanza concernente norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati (GU Serie Generale n.51 del 3-3-2014) il proprietario o il responsabile di un animale deceduto ha l’obbligo di darne segnalazione alle autorità competenti tramite il medico veterinario che emette la diagnosi di avvelenamento.

                          E' molto importante presentare una denuncia anche in caso di: morte per avvelenamento di animali non di proprietà, ingestione di sostanze tossiche o nocive, da parte di animali selvatici o domestici, avvelenamento senza decesso dell'animale.

                          Alla denuncia dovranno essere allegati tutti i referti veterinari e l’esame necroscopico in caso di decesso.

                          Ai sensi dell’Ordinanza Ministeriale l’esame necroscopico dovrà comunque essere eseguito obbligatoriamente dall’Istituto Zooprofilattico.

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                          • #14
                            Re: Bocconi al veleno

                            (Tratto da lav.it)

                            DOMANDE E RISPOSTE su cosa fare in caso di avvelenamento di animale


                            Posso denunciare anche solo la minaccia di avvelenamento?

                            Assolutamente si!
                            Anche nel caso particolare di minaccia di avvelenamento, ci sono i termini per una denuncia per art 544 bis c.p. e per infrazione delle normative previste dal Testo Unico delle Leggi Sanitarie relative alla distribuzione di sostanze velenose.

                            Questi sono i classici casi in cui può esserti utile improvvisarti ‘detective’ e raccogliere il maggior numero d’indizi affinché si possa risalire ai colpevoli: in particolare è importante presentare una denuncia scritta firmata da tutti i cittadini interessati e depositarla direttamente in Procura, oltre che dai Carabinieri e Corpo Forestale, e sollecitare ogni tanto, meglio se con il supporto di un legale, l’andamento delle indagini, dove occorre scrivere nel dettaglio tutti i fatti.

                            Se dovesse succedere qualcosa agli animali occorre conservare i referti veterinari che ne attestino le ferite o la morte così da poterli allegare alla segnalazione.
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                            • #15
                              La veterinaria spiega come comportarsi

                              (Tratto da ilcitta_dinomb.it - Barbara Apicella - 04 febbraio 2016)

                              Monza, bocconi avvelenati per cani e gatti: la veterinaria spiega come comportarsi

                              In un mese oltre una trentina di bocconi avvelenati trovati nei giardini pubblici e sui marciapiedi di Monza.
                              Tra i proprietari dei cani dilaga la paura. Per far chiarezza e capire come muoversi , il Cittadino ha rivolto alcune domande a una veterinaria.

                              Per far chiarezza sull’argomento, e soprattutto capire come muoversi nel caso anche di un semplice sospetto che il cane abbia ingerito qualche boccone a rischio, il Cittadino ha rivolto alcune domande alla veterinaria monzese Francesca Bianco.
                              L’ultimo episodio di avvelenamento è accaduto proprio pochi giorni fa quando nel suo ambulatorio di via Volturno è stato portato d’urgenza un cane che aveva ingerito sostanze velenose, mentre giocava nel giardinetto dietro alle vecchie carceri.


                              Il cane non si accorge del veleno?

                              I bocconi vengono preparati appositamente con prodotti aromatizzati e appetibili.
                              Per esempio nei casi accaduti in queste settimane a Monza si tratta sempre di veleno nascosto in petti di pollo, oppure in polpette fritte.
                              Il cane, magari masticando, si potrebbe accorgere del sapore amaro del veleno e quindi sputare parte del boccone, ma qualora lo ingoiasse la sostanza tossica finirebbe nello stomaco e l’animale non si accorgerebbe se non ai primi sintomi.
                              Il cane utilizza molto l’olfatto e quindi è attirato dagli odori appetibili come il pollo. Come se a noi mettessero del veleno in una barretta di cioccolato.

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