annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

ex ospite1111111

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • ex ospite1111111

    Ok, mi sono registrato. Mi scuso per aver duplicato il post sulla maca, ma come ospite non potevo rispondere direttamente.
    Mi fa piacere vedere che la dr.ssa gimenez concorda con quanto scritto da me in quel post. Spero che questo serva come dimostrazione che nei miei post, in cui ero in disaccordo con la maggioranza di voi, esprimevo semplicemente una mia convinzione su un argomento che non condivido. Mi sembra invece che ne possiamo condividere altri in tutta tranquillità. Inoltre mi sembra di aver rispettato le indicazioni del moderatore interrompendo la polemica sull'omeopatia. Non è in questa sede che riusciremo a convincere l'uno dell'altro delle proprie convinzioni. Fra l'altro, personalmente, non mi sembra di aver mai usato termini offensivi. Pur condividendo le idee di altri che le hanno espresse in termini talora accesi smentisco di aver usato altri pseudonimi, e credo che i moderatori possano verificare controllando gli ip.
    Visti i miei impegni non sarò un frequentatore assiduo, ma spero mi sarà permesso di intervenire di tanto in tanto sull'argomento di mia pertinenza quale la fitoterapia. Se la mia presenza non sarà gradita nemmeno in questo campo sono pronto a togliere il "disturbo".
    Cordialità a tutti

  • #2
    sei un esperto di fitoterapia?

    Commenta


    • #3
      Non credo che esistano dei veri esperti nel campo della fitoterapia, nel senso che ancora troppe sono le questioni irrisolte o dubbie. Piante ritenute fino a ieri innocue (la maca è solo uno di moltissimi esempi) si rivelano oggi, alla luce di nuove conoscenze, potenzialmente pericolose, almeno su certi soggetti.
      Io mi ritengo ancora meno esperto di altri in questo campo in quanto nel mio lavoro curo prevalentemente l'aspetto chimico della questione, affidandomi a collaborazioni con medici e veterinari per la verifica delle attività farmacologiche di alcune sostanze naturali. Penso di avere una certa conoscenza del campo per motivi di lavoro, ma non credo che arriverei mai a consigliare una cura fitoterapica a chi me la chiedesse, sia per paura di fare danni sia perché questo dovrebbe essere un compito prettamente medico (anche se molti medici non sanno niente del campo) o, per i problemi di minore entità (anche se a volte è difficile definire il confine fra questi e gli altri), del farmacista.

      Commenta


      • #4
        l'importanza della materia

        sono più che convinto che data l'importanza della materia, la sempre maggior diffusione del ricorso alle cure fitoterapiche(che non considero certamente come un fatto negativo), sia sempre più opportuno aumentare le conoscenze
        in questo campo, e, anche se non è proprio esatto che i medici non ne sappiano niente(permettetemi di spezzare una doverosa lancia simbolica in favore della categoria), è anche vero che ci sono sempre più piante in circolo magari di uso non comune e non facenti parte della farrmacopea di casa nostra, per cui sarebbe senz'altro auspicabile l'inserimento di questa materia nel piano di studi universitario del corso di laurea in medicina e chirurgia, in affiancamento a quello di farmacologia. Fra l'altro molti principi attivi della chimica derivano da imitazione o modifica sostanze di provenienza dal regno vegetale.
        v valesi
        dr. vincenzo valesi sanihelp

        Commenta


        • #5
          Indubbiamente la conoscenza (e la continua verifica delle conoscenze apprese), in qualsiasi campo, è fondamentale per fare scienza e per limitare al massimo i pericoli per l'utilizzatore finale. Oltre a questo però sarebbe altamente auspicabile un riordino legislativo del settore erboristico. Purtroppo l'attuale legge risale ad ormai 70 (!) anni fa e sia le conoscenze che le esigenze sono notevolmente cambiate da allora.
          Con la mia prossima affermazione forse mi attirerò qualche critica, ma è il mio pensiero (e non solo mio): spesso si assiste ad un'attività impropria da parte degli erboristi che consigliano rimedi ai clienti (e questo è esercizio abusivo della professione medica) oppure preparano miscele di erbe dotate di effetti terapeutici (e questo è esercizio abusivo della professione di farmacista in quanto solo a quest'ultimo e solo in farmacia è permesso di eseguire formulazioni a dose e forma di medicamento). Prima dell'entrata in vigore dei corsi di laurea triennali, gli erboristi ricevevano solo un'attestazione che li abilitava alla sola raccolta e vendita delle erbe, e solo di quelle contenute in una lista allegata alla legge.

          Commenta


          • #6
            Riguardo ai medici la mia non era una considerazione generale, ma è vero in molti casi che non conoscono (abbastanza) la materia. Sicuramente sarebbe auspicabile introdurre dei corsi di farmacognosia nelle facoltà di medicina.
            Vero anche che almeno la metà dei principi attivi in commercio è di origine vegetale (per estrazione, semisintesi o sintesi totale in laboratorio della molecola naturale). Tale percentuale sale enormemente se poi nella molecola consideriamo il solo farmacoforo.

            Commenta


            • #7
              Vero, sarebbe importante introdurre dei corsi di farmacognosia nelle facoltà di medicina, e sicuramente non solo quello, ma ad eccezione della città di Milano che da qualche anno ha intrapreso questa iniziativa, sembra però ancora esserci un muro altissimo da abbattere. A mio avviso, anche l'introduzione negli atenei di tecniche complementari o medicina integrata costituirebbe una vera forma di consapevolezza mentale nei confronti del malato.

              Commenta


              • #8
                Riguardo alla seconda parte della tua affermazione evito di esprimere il mio parere per non suscitare di nuovo il vespaio dei giorni scorsi. Inserisco questo mio breve commento solo perché inserito nel topic di cui sono autore.

                Commenta


                • #9
                  così si fa...

                  Avevo giurato di non postare più.
                  Desideravo tuttavia limitarmi ai complimenti nei confronti di herb per l'ultimo post con cui ha mostrato benissimo come lui non sia qui per accendere nuove polemiche né per soffiare sul fuoco delle vecchie.
                  E un sospiro di sollievo. Ora anche herb ha un nick e una registrazione. Da oggi chi affermerà che gli IP dei "disturbatori" coincidono e che si tratta della stessa persona mentirà sapendo di farlo come già evidentemente ha fatto in precedenza.
                  E' una questione di pura dignità, scusate.
                  Buon proseguimento e cordiali saluti a tutti.

                  Commenta


                  • #10
                    ancora a discuttere di questo? allora è vizio!!!!!!

                    Commenta

                    Sto operando...
                    X