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il NO educativo

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  • il NO educativo

    Quanto è difficile dire No ai propri figli ai fini educativi?
    Quali sono i No più difficili da dire?
    Se al principio non mi trovi insisti,
    se non sono in un posto, cerca in un altro,
    io mi fermo da qualche parte ad aspettarti.

  • #2
    Re: il NO educativo

    considerando che per i propri figli si vuole il top del top... credo sia difficile dire NO..
    ovviamente varia anche dall'età dei figli, io per ora con Vanessa (quasi 2 anni) sono NO per la sua sicurezza: no perchè ti bruci....
    no perchè ti fai male, no perchè ti tagli etc etc etc..
    Con Sofia 6 anni e mezzo, è già diverso... ad esempio in questo momento le sue "priorità" sono comprare giocattoli e guardare la tv... quindi NO basta giocattoli perchè deve capire che bisogna anche guadagnarsi il premio, e che comunque non è che i soldi vadano sprecati, deve iniziare a capire che non possiamo comprarle tutto quello che desidera..
    **..sempre. e..comunque... **

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    • #3
      Re: il NO educativo

      Originariamente inviato da sonic Visualizza il messaggio
      Quanto è difficile dire No ai propri figli ai fini educativi?
      Quali sono i No più difficili da dire?
      A volte i sì sono dei sì di stanchezza, giusto per farli star zitti.
      Non tanto il desiderio di vederli felici.
      E' un bell'argomento, sonic, che meriterebbe un trattato
      E' ovvio che un "sì" dato nel momento sbagliato per evitare discussioni estenuanti, soprattutto quando i figli sono già grandini, può risolvere un problema nell'immediato: il problema del genitore che non ha voglia e tempo per discutere, ma può portare a conseguenze pesanti.
      Così facendo, non solo non si guadagna affatto la stima dei figli, ma anche il corretto sviluppo della personalità del bambino può avere conseguenze negative
      Se tutto è permesso, se tutto è dovuto, si finisce con il non apprezzare più niente, si rischia di diventare adulti che non riescono a frenare i loro impulsi, a sopportare le avversità

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      • #4
        Re: il NO educativo

        Se si è convinti di essere nel giusto, non dovrebbe essere difficile mettere dei paletti e porre dei limiti. Susciteremo probabilmente la loro rabbia e dovremo affontarla, anche continuando a ripetere all'infinito le nostre ragioni fino a non avere più voce.
        Cercheranno di farci sentire in colpa, ma questo è più che normale.
        Penso i "no" siano sempre più difficili da dire man mano che i figli crescono.
        Una cosa che ad esempio non accetto di fare, e che mia figlia ogni tanto mi chiede, è di farle una giustifcazione per la scuola scrivendo che non ha fatto i compiti perchè aveva mal di testa, di pancia o quant'altro.
        Ogni volta non accetta il mio "no" e mi racconta che le mamme delle sue compagne di classe, fanno, invece, quel tipo di giustificazioni.
        E ogni volta le ripeto che, per quanto mi riguarda, è importante che lei si prenda le sue responsabilità, anche quella di non aver fatto i compiti.

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        • #5
          Re: il NO educativo

          Col piccolo, in età di scuola materna, è tutto molto più facile.
          Magari capita che si vorrebbe mangiare tutto il pacchetto delle caramelle e, se gli spiego che rischia di farsi venire un gran mal di stomaco, quasi sempre mi crede e si tranquillizza.
          Addirittura, con lui mi sembra di percepire il suo bisogno di regole, è come se si sentisse tranquillizzato dal non poter fare tutto quello che vorrebbe.
          Certo, anche lui, quando gli viene negato un suo desiderio, fa tragedie, urla, sbatte i piedi, eccetera.
          Ma fa semplicemente il suo mestiere di bambino, io questo non lo dimentico mai: siamo noi genitori per primi a dover dar loro certezze e punti fermi e tutti noi, genitori e non genitori, sappiamo quanto siano odiosi i bambini che si sentono onnipotenti, convinti di essere il centro del mondo

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          • #6
            Re: il NO educativo

            Eheh io non ho mai chiesto giustificazioni ai miei mannaggia!!!!
            Ma ricordo la frase di rito quando scattava il no: "non devi guardare cosa fanno gli altri" e in effetti avevano ragione. Si pensa sempre che l'erba del vicini sia sempre la più verde.

            Io osservando qua e la vedo che per alcuni genitori è difficile dire di no. Cedono ai capricci, ma credo soprattutto sia fatto per non avere come risultato finale le orecchie grandi come quelle degli elefanti. Ma facendolo sin da piccoli credo pure io che poi tante cose, crescendo, siano quasi dovute da parte del genitore.
            Se al principio non mi trovi insisti,
            se non sono in un posto, cerca in un altro,
            io mi fermo da qualche parte ad aspettarti.

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            • #7
              Re: il NO educativo

              Originariamente inviato da gingerina Visualizza il messaggio
              considerando che per i propri figli si vuole il top del top... credo sia difficile dire NO..
              ovviamente varia anche dall'età dei figli, io per ora con Vanessa (quasi 2 anni) sono NO per la sua sicurezza: no perchè ti bruci....
              no perchè ti fai male, no perchè ti tagli etc etc etc..
              Con Sofia 6 anni e mezzo, è già diverso... ad esempio in questo momento le sue "priorità" sono comprare giocattoli e guardare la tv... quindi NO basta giocattoli perchè deve capire che bisogna anche guadagnarsi il premio, e che comunque non è che i soldi vadano sprecati, deve iniziare a capire che non possiamo comprarle tutto quello che desidera..
              Ho perso 10 minuti a rispondere e il cell si è mangiato la risposta. Grrrrrr!
              Dicevo che quello che hai scritto mi ricorda un telefilm dove i bambini facevano i compiti con premio finale i soldi... Cosa che non ho mai condiviso.
              I premi ci stanno ma di mezzo io non ci metterei mai del denaro, altrimenti, crescendo non si da la giusta importanza alla moneta fosse solo da un euro.
              Altrimenti non viene considerata la fatica con cui li si portano a casa e li si guadagnano.. Per non parlare del risparmio.. Mani bucate venite a meeee!
              Se al principio non mi trovi insisti,
              se non sono in un posto, cerca in un altro,
              io mi fermo da qualche parte ad aspettarti.

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              • #8
                Re: il NO educativo

                Originariamente inviato da sonic Visualizza il messaggio
                Ho perso 10 minuti a rispondere e il cell si è mangiato la risposta. Grrrrrr!
                Dicevo che quello che hai scritto mi ricorda un telefilm dove i bambini facevano i compiti con premio finale i soldi... Cosa che non ho mai condiviso.
                I premi ci stanno ma di mezzo io non ci metterei mai del denaro, altrimenti, crescendo non si da la giusta importanza alla moneta fosse solo da un euro.
                Altrimenti non viene considerata la fatica con cui li si portano a casa e li si guadagnano.. Per non parlare del risparmio.. Mani bucate venite a meeee!
                Noooooooooooooooo i soldi come premio per aver fatto i compiti
                Ma non esiste proprio!

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                • #9
                  Re: il NO educativo

                  Non so... La parola premio mi sa di strano...
                  Gratificazione forse suona meglio...
                  Se al principio non mi trovi insisti,
                  se non sono in un posto, cerca in un altro,
                  io mi fermo da qualche parte ad aspettarti.

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                  • #10
                    Re: il NO educativo

                    Originariamente inviato da Lucianina Visualizza il messaggio
                    Noooooooooooooooo i soldi come premio per aver fatto i compiti
                    Ma non esiste proprio!
                    Condivido.Ho portata con me la educazione ricevuta dei miei.Che era fatta di regole e doveri,orari da rispettare.
                    Stessa cosa ho fatto con i miei figli.
                    Ma ti dico che molte volte le colpe dei no,sono caduti sul mio povero marito.Ma credo che molte volte si da quel ruolo ai papa...anche se non è bello che fa la parte del poliziotto.
                    Ma succede che tu come madre non vedi dove sta il problema,e per non far perdere il ruolo autorevole del papa che magari ha detto subito no...tu non puoi sindacare di fronte ai figli un cambio di opinione.
                    Soprattutto se hai un marito di poche parole,che non riesce a spiegarsi il perché del suo no...un uomo che agisce per istinto.Ma lo fa perché crede di farlo per il bene dei figli.
                    Credo che il difficile arriva quando i ragazzi superano i 10 anni.
                    Le persone che amano troppo il denaro,devono essere cacciate fuori dalla politica.Jose Mujica, presidente dell'Uruguay.

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                    • #11
                      Re: il NO educativo

                      Originariamente inviato da sonic Visualizza il messaggio
                      Non so... La parola premio mi sa di strano...
                      Gratificazione forse suona meglio...
                      starò più attenta all'uso delle parole....
                      pensavo si capisse....
                      **..sempre. e..comunque... **

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                      • #12
                        Re: il NO educativo

                        Originariamente inviato da gingerina Visualizza il messaggio
                        starò più attenta all'uso delle parole....
                        pensavo si capisse....
                        Non ci vedo nulla di strano nella tua risposta...non c'è tanta differenza...Caso mai dipendo dal punto di vista.
                        Per esempio dare una moneta perché un figlio ci è andato a comprare il pane...non ci deve essere ne premio e ne gratificazione.E' semplicemente un dovere,e se il bambino lo chiede,perché i suoi amici lo ricevano,non c'è nulla di grave dirgli un bel "NO".
                        I doveri fanno parte della vita...ma se il favore del comprare il pane lo fa la vicina,allora un piccolo premio non fa male.
                        Le persone che amano troppo il denaro,devono essere cacciate fuori dalla politica.Jose Mujica, presidente dell'Uruguay.

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                        • #13
                          Re: il NO educativo

                          Originariamente inviato da gingerina Visualizza il messaggio
                          starò più attenta all'uso delle parole....
                          pensavo si capisse....
                          No ginger ognuno usa le parole come meglio crede, non sto a fare l'analisi grammaticale. È che io faccio un collegamento negativo. Poi io non ho figli, in merito ne sapete più voi di me io non ho esperienza.
                          Se al principio non mi trovi insisti,
                          se non sono in un posto, cerca in un altro,
                          io mi fermo da qualche parte ad aspettarti.

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                          • #14
                            Re: il NO educativo

                            Originariamente inviato da frederika Visualizza il messaggio
                            Credo che il difficile arriva quando i ragazzi superano i 10 anni.
                            Sì lo credo anch'io.
                            Iniziano a chiedere di tutto e di più, ma soprattutto maggiore libertà.
                            Però non è possibile dar loro tutta la libertà che vorrebbero, anche e soprattutto per salvaguardare la loro incolumità.

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                            • #15
                              Re: il NO educativo

                              anch'io non credo al denaro come premio, il denaro si guadagna
                              quando Sime era piccolo e ora con Luna li premio con una caramella o il dolce, praticamente hanno il dessert se finiscono tutto il pasto, come gratificazione uso solo parole e coccole
                              mio figlio, che ha 16 anni, non ha mai avuto la paghetta li lascio nel salvadanaio parte dei regali dei parenti e quando ha bisogno di soldi chiede e ottiene, perchè non ha mai preteso ma ha sempre domandato e si è sempre dimostrato responsabile e ponderato sia nelle spese che nelle richieste
                              per quanto riguarda i NO, io ho pochissime regole, sicuramente i no per la loro sicurezza, i no per il rispetto di cose e persone sia a casa che fuori casa (non si rompono i giochi solo per vedere che effetto fa, il gioco che non usi lo regali, va rispettato perchè è un bene, il gioco già rotto e usurato si può continuare a rompere per vedere com'è fatto dentro), per il resto se si comportano bene gli lascio auto gestirsi, giochi , tv, per ora ha finzionato
                              a volte ci sono i NO per motivi economici, ma solo con la piccola perchè il grande ci arriva da solo, anche lei vorrebbe tutto quello che vede e chiaramente non può e neanche voglio che abbia tutto.
                              ovviamente a ogni NO segue una precisa spiegazione con parole semplici, ripetuta e riripetuta sempre anche se già data il giorno prima

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