Ero una balbuziente, ma ora non lo sono più. Prima di non esserlo più avevo frequentato per vari anni un corso di logopedia che non era servito a niente. Allora mi arresi, pensando che non ci fosse rimedio. Poi un giorno mi imbattei nel sito del Dottor Santilli. Curiosai tra quelle pagine web sulle quali era scritto che la balbuzie, non è, come si crede, un problema di emotività o timidezza, non denota una personalità fragile, che le questioni "psicologiche" ad essa correlate sono le conseguenze della balbuzie, non le cause. Così telefonai per prenotare una consulenza. Mi presentai all'incontro armata di scetticismo, ma bastò una stretta di mano affinché questo crollasse. Il Dottor Santilli, al sentirmi pronunciare il mio nome, fece un quadro preciso non solo della mia tipologia di balbuzie, ma anche della mia personalità. Mi invitò a frequentare il suo corso dicendomi che avremmo curato un lato tecnico e poi uno psicologico-comportamentale, provocato dalla balbuzie stessa. Questo mi avrebbe permesso a venirne fuori una volta per tutte. L'incontro col dottor Santilli aprii in me una porta di speranza che pensavo chiusa per sempre. Premetto che, prima del corso, uscivo fuori da una prova verbale disastrosa: la discussione della tesi di laurea triennale. Un quarto d'ora di discussione in cui non avevo fatto altro che balbettare in modo assurdo, presa dalla forte tensione. Un'esperienza che mi lasciò un profondo senso di frustrazione. Decisi di frequentare il corso e che mi sarei impegnata a fondo per vincere il mio nemico definitivamente. Fu quello che feci.
Un mese dopo, sostenni il primo esame orale della specialistica. Quaranta minuti di discussione fluente, naturale. Parlavo proprio come avevo sempre desiderato. Fu a mia rivincita. E tante altre rivincite sulla mia balbuzie passata avrei preso da allora fino ad allora.
Ho aperto questa discussione perchè voglio parlare della balbuzie. Liberarsene è possibile.