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L'esempio da non imitare

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  • L'esempio da non imitare

    I problemi che non si risolvono presentano il conto. Dopo due anni e mezzo di solitudine è venuto il momento di saldare il mio.
    La solitudine è una droga che ti prende piano piano, comincia con i sabati sera seduti da soli sul divano, poi lo sport amplifica l'effetto. I km in bici e di corsa passano veloci e portano benessere, sono un surrogato potente della vita che non hai e del sesso che non fai. Come ogni droga si sale una scala: si cercano più impegni al lavoro per far tardi e avere una buona scusa per non far altro. Lo sport diventa un impegno improrogabile che ti tiene fuori giornate intere. Presto ti trovi a passare da solo e con soddisfazione l'ultimo dell'anno o il tuo compleanno. A poco a poco non ce la fai neanche ad andare a prendere un aperitivo con i due amici che ti sono rimasti. Ma di droga, si sa, se ne vuole sempre di più. I sostituti alla vita vera non bastano mai. Non basta la macchina che sognavi, quella che va fortissimo verso i posti in cui non andrai, nè l'orologio che porti al polso.
    Poi un giorno capita che hai un momento di difficoltà, vorresti parlare con qualcuno dei tuoi problemi ma non c'è nessuno e i tuoi casini te li devi smazzare da solo. Un giorno avresti solo bisogno di un abbraccio per tirarti un po' su di morale ma non c'è proprio nessuno che te lo possa dare.

  • #2
    Re: L'esempio da non imitare

    E purtroppo questo ê un modo di vivere la solitudine...

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    • #3
      Re: L'esempio da non imitare

      mi spiace
      non so che dire
      E ci sono lacrime di gioia e risate
      avvelenate, perché nulla é semplice...
      Paul Valéry

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      • #4
        Re: L'esempio da non imitare

        Esempio da non imitare..... È un modo di vita, solo che devi salire l'ultimo step, ossia in caso di bisogno consolarti da solo. Forza e coraggio. Quello che hai scritto tu avrei potuto scriverlo io. Solo che io sto lavorando per sostenermi da solo quando ho i momenti no. Chissà se ce la farò. Spero di si. E se ce la farò io che sono una nullità, di certo ce la farai anche tu !
        Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso

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        • #5
          Re: L'esempio da non imitare

          Originariamente inviato da fabi78 Visualizza il messaggio
          I problemi che non si risolvono presentano il conto. Dopo due anni e mezzo di solitudine è venuto il momento di saldare il mio.
          La solitudine è una droga che ti prende piano piano, comincia con i sabati sera seduti da soli sul divano, poi lo sport amplifica l'effetto. I km in bici e di corsa passano veloci e portano benessere, sono un surrogato potente della vita che non hai e del sesso che non fai. Come ogni droga si sale una scala: si cercano più impegni al lavoro per far tardi e avere una buona scusa per non far altro. Lo sport diventa un impegno improrogabile che ti tiene fuori giornate intere. Presto ti trovi a passare da solo e con soddisfazione l'ultimo dell'anno o il tuo compleanno. A poco a poco non ce la fai neanche ad andare a prendere un aperitivo con i due amici che ti sono rimasti. Ma di droga, si sa, se ne vuole sempre di più. I sostituti alla vita vera non bastano mai. Non basta la macchina che sognavi, quella che va fortissimo verso i posti in cui non andrai, nè l'orologio che porti al polso.
          Poi un giorno capita che hai un momento di difficoltà, vorresti parlare con qualcuno dei tuoi problemi ma non c'è nessuno e i tuoi casini te li devi smazzare da solo. Un giorno avresti solo bisogno di un abbraccio per tirarti un po' su di morale ma non c'è proprio nessuno che te lo possa dare.
          Capisco tutto fabi non sai quanto , io a volte sto meglio al lavoro che a casa da solo , almeno al lavoro parlo con qualcuno dei miei colleghi , quando sono a casa preferisco oramai andare in giro da solo rispetto ad amici o conoscenti più che altro con cui non ho nulla in comune non mi fanno conoscere nuove persone o donne perché nemmeno loro ne hanno e così entri in un circolo vizioso , io di mio ora non ho più voglia di conoscere nessuno sopratutto donne , perché sono stato abituato dalla vita in tutti questi decenni a non guadagnare ed avere nulla, zero esperienze positive , innamoramenti solo di donne che non provavano niente

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          • #6
            Re: L'esempio da non imitare

            Io nei momenti bui ora cerco di stare tranquillo , dormire per non pensare ,al limite delle giornate no piango da solo in sordina aspettando che finisca e ceco di calmarmi ( fortunatamente al momento senza dover prendere farmaci ) andare dalla prostituta e seguire i miei hobby , ma la vera fortuna che non mi ha ancora fatto crollare definitivamente sono i miei genitori che ci sono ( ora ) e il mio lavoro ...... Conoscendomi ho una gran paura di quando i miei non ci saranno più .. Vedo nel mio futuro solo la bocca del l'inferno che mi aspetta , la vedo tutti i giorni e solo i miei genitori mi salvano .... Un domani tra pochi anni quando sarò solo in quella bocca ci cadrò dentro senza appigli , le mie passioni , la prostituta , o l'unico amico rimasto ( tutti gli altri avuti fino ad ora sono solo conoscenti e basta ) non potranno salvarmi ...... C'è poco da fare per alcune persone ( noi ) non c'è possibilità , le belle parole inutili della gente non servono a niente

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            • #7
              Re: L'esempio da non imitare

              Originariamente inviato da niko2005 Visualizza il messaggio
              Io nei momenti bui ora cerco di stare tranquillo , dormire per non pensare ,al limite delle giornate no piango da solo in sordina aspettando che finisca e ceco di calmarmi ( fortunatamente al momento senza dover prendere farmaci ) andare dalla prostituta e seguire i miei hobby , ma la vera fortuna che non mi ha ancora fatto crollare definitivamente sono i miei genitori che ci sono ( ora )...... Conoscendomi ho una gran paura di quando i miei non ci saranno più .. Vedo nel mio futuro solo la bocca del l'inferno che mi aspetta , la vedo tutti i giorni e solo i miei genitori mi salvano .... Un domani tra pochi anni quando sarò solo in quella bocca ci cadrò dentro senza appigli , le mie passioni , la prostituta , o l'unico amico rimasto non potranno salvarmi ...... C'è poco da fare per alcune persone ( noi ) non c'è possibilità , le belle parole inutili della gente non servono a niente
              Quello che hai scritto niko, l'avrei potuto scrivere anch'io così testualmente come l'hai scritto tu...Eh si, purtroppo per noi non c'è più possibilità di nulla.
              Sono stato un'aquila reale che ha vissuto da pollo tutta la sua vita.

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              • #8
                Re: L'esempio da non imitare

                Originariamente inviato da lonelyheart Visualizza il messaggio
                Esempio da non imitare..... È un modo di vita, solo che devi salire l'ultimo step, ossia in caso di bisogno consolarti da solo. Forza e coraggio. Quello che hai scritto tu avrei potuto scriverlo io. Solo che io sto lavorando per sostenermi da solo quando ho i momenti no. Chissà se ce la farò. Spero di si. E se ce la farò io che sono una nullità, di certo ce la farai anche tu !
                Spero di riuscirci lonely, ultimamente ho avuto un po' troppi pesi da portare, quando riuscirò a rialzarmi da solo significherà che sarò cresciuto e sarò più forte di prima.

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                • #9
                  Re: L'esempio da non imitare

                  Originariamente inviato da lonelyheart Visualizza il messaggio
                  Esempio da non imitare..... È un modo di vita, solo che devi salire l'ultimo step, ossia in caso di bisogno consolarti da solo. Forza e coraggio. Quello che hai scritto tu avrei potuto scriverlo io. Solo che io sto lavorando per sostenermi da solo quando ho i momenti no. Chissà se ce la farò. Spero di si. E se ce la farò io che sono una nullità, di certo ce la farai anche tu !
                  Non sono d'accordo, in effetti è un esempio da non imitare perchè da come la descrive è una condizione a cui si è assuefatto e che gli pesa...
                  Non è che devi diventare un supersociale se non è nella tua indole, ma i tuoi due o tre amici (come hai detto tu) cerca di coltivarli...è bene avere qualcuno con cui confrontarsi...certo magari dovrai un pò sforzarti, ma anche nello sport all'inizio avrai faticato a fare cose che ora consideri solo un riscaldamento probabilmente...

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                  • #10
                    Re: L'esempio da non imitare

                    Evidentemente mi sono spiegato male. Va da se che comunque si debba cercare di mantenere le amicizie che si hanno, specie se se ne hanno poche. Quel che dico io è un altra cosa, però. Dico che questa può anche essere una filosofia di vita. Può. E comunque sia nella mia scarsa esperienza ho visto che nei momenti di maggiore bisogno, almeno nel mio caso, non c'era mai nessuno, e sono andato in depressione. Ecco perché penso che, che sia uno stile di vita scelto o imposto poco cambia, ma a mio avviso si deve cercare di tirarsi su da soli perché se ci si riesce più si va molto molto meglio, se ancora aspettassi qualcuno a consolarmi quando le cose vanno male ( parlo per me beninteso ) vivrei nel mondo dei sogni o sarei sempre depresso. Prima si impara la dura lezione e prima si inizia a migliorare.
                    Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso

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                    • #11
                      Re: L'esempio da non imitare

                      Quando le cose vanno benino è facile stare da soli. Ma la vera solitudine si misura quando tutto va male, o molto male. E se per tirarci su abbiamo sempre bisogno di appigli a mio avviso vuol dire che il percorso ancora è lungo.

                      Non on dico che sia facile, ne bello, ne che non si possa avere ricadute, ma se uno cerca di vivere per se senza aspettarsi molto è imprescindibile anche provare a tirarsi su da soli.
                      Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso

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                      • #12
                        Re: L'esempio da non imitare

                        Originariamente inviato da fabi78 Visualizza il messaggio
                        I problemi che non si risolvono presentano il conto. Dopo due anni e mezzo di solitudine è venuto il momento di saldare il mio.
                        La solitudine è una droga che ti prende piano piano, comincia con i sabati sera seduti da soli sul divano, poi lo sport amplifica l'effetto. I km in bici e di corsa passano veloci e portano benessere, sono un surrogato potente della vita che non hai e del sesso che non fai. Come ogni droga si sale una scala: si cercano più impegni al lavoro per far tardi e avere una buona scusa per non far altro. Lo sport diventa un impegno improrogabile che ti tiene fuori giornate intere. Presto ti trovi a passare da solo e con soddisfazione l'ultimo dell'anno o il tuo compleanno. A poco a poco non ce la fai neanche ad andare a prendere un aperitivo con i due amici che ti sono rimasti. Ma di droga, si sa, se ne vuole sempre di più. I sostituti alla vita vera non bastano mai. Non basta la macchina che sognavi, quella che va fortissimo verso i posti in cui non andrai, nè l'orologio che porti al polso.
                        Poi un giorno capita che hai un momento di difficoltà, vorresti parlare con qualcuno dei tuoi problemi ma non c'è nessuno e i tuoi casini te li devi smazzare da solo. Un giorno avresti solo bisogno di un abbraccio per tirarti un po' su di morale ma non c'è proprio nessuno che te lo possa dare.
                        Dovrebbe leggerti chi da anni sostiene che certe cose non si devono cercare attivamente perché arrivano da sole! HANNO TORTO.

                        Purtroppo non capiscono che non tutti hanno una vita in cui certe cose avvengono automaticamente.

                        Superare l'opinione di queste persone è già un grosso passo in avanti!
                        Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                        • #13
                          Re: L'esempio da non imitare

                          Originariamente inviato da fabi78 Visualizza il messaggio
                          Poi un giorno capita che hai un momento di difficoltà, vorresti parlare con qualcuno dei tuoi problemi ma non c'è nessuno e i tuoi casini te li devi smazzare da solo.
                          C'è una soluzione chiamata consulenza psicologica. Non è una psicoterapia, è soltanto un confronto con un esperto per affrontare difficoltà che eccedono temporaneamente la nostra capacità di elaborazione.

                          Originariamente inviato da fabi78 Visualizza il messaggio
                          Un giorno avresti solo bisogno di un abbraccio per tirarti un po' su di morale ma non c'è proprio nessuno che te lo possa dare.
                          Per associazione di idee mi è tornato in mente uno spunto di zeneize del 2007: http://www.sanihelp.it/forum/sesso-d...tml#post725858
                          Sarebbe stato meglio se non fossi mai nato.

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                          • #14
                            Re: L'esempio da non imitare

                            Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
                            Dovrebbe leggerti chi da anni sostiene che certe cose non si devono cercare attivamente perché arrivano da sole! HANNO TORTO.

                            Purtroppo non capiscono che non tutti hanno una vita in cui certe cose avvengono automaticamente.

                            Superare l'opinione di queste persone è già un grosso passo in avanti!
                            Io leggo, e capisco. Ho passato anche io momenti di solitudine, e capisco. Continuo a pensare che certe cose è inutile cercarle. Pochi trovano cercando, per lo più certe cose capitano e basta. Perché le persone si conoscono per caso, e il motivo è abbastanza ovvio: l'unico modo di scoprire chi hai davanti è conoscerlo, non puoi scegliere a priori chi incontrerai. Questo è il senso di "certe cose non ha senso cercarle, capitano". Non significa che devi stare lì, ad aspettare che ti piovano addosso. È chiaro che se ti chiudi nella tua solitudine, difficilmente ti capiterà qualcosa.

                            Come sempre tu passi da un estremo all'altro, saltando a piè pari tutto ciò che c'è in mezzo, che costituisce la quasi totalità delle situazioni possibili che non coincidono mai con le situazioni stereotipate in cui usi dividere il mondo in bianchi e neri.

                            Io non dico che tu hai torto, dico che non hai ragione. Ma penso che anche se passassi mille anni a spiegarti la differenza che passa, non ci riuscirei.

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                            • #15
                              Re: L'esempio da non imitare

                              Faccio solo una precisazione per non essere travisato. Quello che ho scritto non è una denuncia contro qualcuno, non sono stato isolato. Mi sono trovato da solo perchè me lo sono cercato. Da tempo non ho una vita sociale, il tempo libero lo passo a casa, quando esco lo faccio per andare in bici o a correre in solitudine.
                              In questa situazione non ci si può aspettare che capitino incontri con altre persone, uomini o donne che siano. Il problema ora è che pur essendo consapevole di tutto ciò non riesco a trovare il modo per uscire da questo circolo vizioso (ma questa è una riflessione mia).

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