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In stallo...

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  • In stallo...

    Buongiorno, ho 40 anni, ma non mi sento realizzata. a dire il vero non cerco nemmeno un lavoro, ho mille idee in testa su cosa vorrei fare "da grande" ma ogni volta che cerco d'intraprendere qualcosa cosa poi l'entusiasmo scema e ricado nell'ozio e nell'apatia di fare solo la casalinga. Molte delle cose che vorrei fare, il contesto in cui vivo(povero sia culturalmente che nell'offrire servizi di ogni genere) non me lo permette.Il mio sogno era quello di vivere nei centri urbani ricchi di iniziative e dalle diverse proposte lavorative e altro, dove spostarsi è facile(non parlo per sentito dire ma perchè ho avuto brevi esperienze lavorative che mi hanno permesso di fare le differenze), invece mi ritrovo a vivere in un paesino dalle mentalità chiuse e senza sbocchi di nessun genere. Un anno fa ho scelto comunque di rimanere qui sposandomi con una persona che sapevo già che non vuole spostarsi altrove.A parte questo, per quanto sia "povero" vivere in questo contesto io comunque non cerco di cimentarmi in qualcosa, le giornate sono comunque frenetiche nel fare pulizie e aiutare i miei suoceri o i miei familiari ma sento di non costruire nulla per me, cioè di non essere impegnata in qualcosa che è mio. Riempio la mia testa di tante scuse, vivo accontentandomi di tutto e sono ferma, seduta su una panchina alla fermata degli autobus, li lascio passare, senza decidermi a prendere nessuno, forse per paura o forse perchè non so verso quale destinazione andare.

  • #2
    Re: In stallo...

    Originariamente inviato da margheritablu Visualizza il messaggio
    Buongiorno, ho 40 anni, ma non mi sento realizzata. a dire il vero non cerco nemmeno un lavoro, ho mille idee in testa su cosa vorrei fare "da grande" ma ogni volta che cerco d'intraprendere qualcosa cosa poi l'entusiasmo scema e ricado nell'ozio e nell'apatia di fare solo la casalinga. Molte delle cose che vorrei fare, il contesto in cui vivo(povero sia culturalmente che nell'offrire servizi di ogni genere) non me lo permette.Il mio sogno era quello di vivere nei centri urbani ricchi di iniziative e dalle diverse proposte lavorative e altro, dove spostarsi è facile(non parlo per sentito dire ma perchè ho avuto brevi esperienze lavorative che mi hanno permesso di fare le differenze), invece mi ritrovo a vivere in un paesino dalle mentalità chiuse e senza sbocchi di nessun genere. Un anno fa ho scelto comunque di rimanere qui sposandomi con una persona che sapevo già che non vuole spostarsi altrove.A parte questo, per quanto sia "povero" vivere in questo contesto io comunque non cerco di cimentarmi in qualcosa, le giornate sono comunque frenetiche nel fare pulizie e aiutare i miei suoceri o i miei familiari ma sento di non costruire nulla per me, cioè di non essere impegnata in qualcosa che è mio. Riempio la mia testa di tante scuse, vivo accontentandomi di tutto e sono ferma, seduta su una panchina alla fermata degli autobus, li lascio passare, senza decidermi a prendere nessuno, forse per paura o forse perchè non so verso quale destinazione andare.
    Mi segno il 3d. Domani rispondo. Non che abbia soluzioni, ma un incoraggiamento forse sì.

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    • #3
      Re: In stallo...

      Io non credo che il non realizzare se stessi sia una questione di luoghi,
      è molto più probabile che sia proprio la mancanza di propri obiettivi interiori,
      magari semplicemente non si è mai imparato a leggere dentro di sè.

      In realtà è una cosa estremamente comune, e che viene spesso mascherata dalla ricerca compulsiva di oggetti nuovi
      di cambiamenti, di incontri affollati, di .... ma alla fire resta sotto il vuoto.
      La vita è quello che capita.
      Lascia che capiti!

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      • #4
        Re: In stallo...

        Partiamo dall'inizio e rivisitiamo la narrazione che fai di te stessa. Non per pedanteria linguistica, ma perché è possibile che nelle pieghe delle parole si possa trovare qualcosa che ti faccia riconsiderare la tua situazione.

        Originariamente inviato da margheritablu Visualizza il messaggio
        Buongiorno, ho 40 anni, ma non mi sento realizzata.
        "Ho 40 anni, ma". Secondo me al MA dovresti dovresti sostituire E.
        Avere 40 anni di per se non implica essere realizzati. Anzi, oggi come oggi la condizione di non essere realizzati a 40 anni credo sia piuttosto comune.

        Originariamente inviato da margheritablu Visualizza il messaggio
        a dire il vero non cerco nemmeno un lavoro, ho mille idee in testa su cosa vorrei fare "da grande" ma ogni volta che cerco d'intraprendere qualcosa cosa poi l'entusiasmo scema e ricado nell'ozio e nell'apatia di fare solo la casalinga.
        Anche in questo caso toglierei SOLO. Ovviamente dipende dalle situazioni, ma fare la casalinga può essere molto impegnativo.
        Al di là di ciò, da quello che scrivi sembra evidente che tu abbia anche altre aspirazioni, che però al momento non trovano modo di esprimersi.
        Sempre da quello che scrivi, di queste 1000 idee non ce ne è una che prevale sulle altre... e questo probabilmente è il vero problema. Perché 1000 finiscono con l'essere nessuna.

        Originariamente inviato da margheritablu Visualizza il messaggio
        Molte delle cose che vorrei fare, il contesto in cui vivo(povero sia culturalmente che nell'offrire servizi di ogni genere) non me lo permette.
        :33: Su questo dovresti essere più specifica. Per quanto isolato possa essere il posto in cui vivi, con una connessione internet e amazon (per dirne uno) ci sono comunque una serie di attività che puoi fare anche se sei in mezzo al deserto.

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        • #5
          Re: In stallo...

          Originariamente inviato da margheritablu Visualizza il messaggio
          Il mio sogno era quello di vivere nei centri urbani ricchi di iniziative e dalle diverse proposte lavorative e altro, dove spostarsi è facile(non parlo per sentito dire ma perchè ho avuto brevi esperienze lavorative che mi hanno permesso di fare le differenze), invece mi ritrovo a vivere in un paesino dalle mentalità chiuse e senza sbocchi di nessun genere.
          Ok, questo è più specifico... e anche comprensibile come limite. Però (c'è sempre un però) te ne puoi anche fregare del paesino. Certo dipende da cosa scegli di fare, da qual'è l'ambito in cui ti vuoi impegnare.

          Originariamente inviato da margheritablu Visualizza il messaggio
          Un anno fa ho scelto comunque di rimanere qui sposandomi con una persona che sapevo già che non vuole spostarsi altrove.A parte questo, per quanto sia "povero" vivere in questo contesto io comunque non cerco di cimentarmi in qualcosa, le giornate sono comunque frenetiche nel fare pulizie e aiutare i miei suoceri o i miei familiari ma sento di non costruire nulla per me, cioè di non essere impegnata in qualcosa che è mio.
          Comprensibile. Ma vago.
          Voglio dire, di quelle 1000 cose devi prima sceglierne una. Solo a quel punto puoi affrontare il problema paesino, distanza, povertà culturale... etc. Ti devi assegnare uno spazio-tempo tuo e decidere cosa farci, facendo una scelta. Cosa tutt'altro che facile.

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          • #6
            Re: In stallo...

            Originariamente inviato da margheritablu Visualizza il messaggio
            Riempio la mia testa di tante scuse, vivo accontentandomi di tutto e sono ferma, seduta su una panchina alla fermata degli autobus, li lascio passare, senza decidermi a prendere nessuno, forse per paura o forse perchè non so verso quale destinazione andare.
            Entrambe le cose. La paura c'è sempre. Ma il vero problema è la destinazione. Fino a che non decidi quella, non hai modi di affrontare la paura di arrivarci.

            A questo punto non ho altri consigli che questo. Spesso alle persone intelligenti e creative piacciono tante cose e non riescono a decidere quale piaccia di più e in cosa impegnarsi. Ma fino a quando non si fa una scelta, non si può far nulla. Scegli qualcosa, anche a caso e mettendo in conto che andrà male. Perché avendo scelto a caso magari non si può fare. Ma è un inizio e comunque andranno le cose, non sarà tempo perso.

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            • #7
              Re: In stallo...

              in tutto quello che scrivi c'è un perchè inespresso:

              hai scelto di sposarti....per amore o per essersi accontentata, anche in questo caso?
              perchè, obiettivi ne puoi avere in qualunque posto, ma se non li senti dentro, come scrive dingo, non riuscirai mai
              Armageddon was yesterday Today we have a serious problem-21 vittoria..grande baldoria..
              No, non sono per la pace nel mondo....ma per la buona convivenza tra i popoli.... ;)

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              • #8
                Re: In stallo...

                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                Io non credo che il non realizzare se stessi sia una questione di luoghi,
                è molto più probabile che sia proprio la mancanza di propri obiettivi interiori,
                magari semplicemente non si è mai imparato a leggere dentro di sè.

                In realtà è una cosa estremamente comune, e che viene spesso mascherata dalla ricerca compulsiva di oggetti nuovi
                di cambiamenti, di incontri affollati, di .... ma alla fire resta sotto il vuoto.
                E come si fa ad imparare a leggersi dentro?

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                • #9
                  Re: In stallo...

                  Originariamente inviato da giovy9 Visualizza il messaggio
                  in tutto quello che scrivi c'è un perchè inespresso:

                  hai scelto di sposarti....per amore o per essersi accontentata, anche in questo caso?
                  perchè, obiettivi ne puoi avere in qualunque posto, ma se non li senti dentro, come scrive dingo, non riuscirai mai
                  Ho scelto per amore, ho scelto di non andare per amore. E' il contesto, la visione della vita che ha la gente del posto a starmi stretta, ho visto tante menti brillanti perdersi, risucchiati dalla quotidianità povera di stimoli, di possibilità di crescita di questi luoghi.

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                  • #10
                    Re: In stallo...

                    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
                    Entrambe le cose. La paura c'è sempre. Ma il vero problema è la destinazione. Fino a che non decidi quella, non hai modi di affrontare la paura di arrivarci.

                    A questo punto non ho altri consigli che questo. Spesso alle persone intelligenti e creative piacciono tante cose e non riescono a decidere quale piaccia di più e in cosa impegnarsi. Ma fino a quando non si fa una scelta, non si può far nulla. Scegli qualcosa, anche a caso e mettendo in conto che andrà male. Perché avendo scelto a caso magari non si può fare. Ma è un inizio e comunque andranno le cose, non sarà tempo perso.
                    Innanzitutto grazie per il tempo dedicatomi. In realtà in passato sono stata molto attiva, mi sono cimentata in diverse attività dato il mio carattere versatile e poliedrico. Ma alla fine tutto si vanificava o perchè spenderci troppo tempo non conveniva dal punto di vista economico perchè quando servono i soldi il volontariato si deve mettere da parte; o perchè mi accorgevo che era una strada quella intrapresa, che non mi portava da nessuna parte. Riconosco di avere un carattere molto critico con me stessa e pignolo, tuttavia mi chiedo se invece voglia vivere proprio così, non perseguendo nessuna strada, dal momento che mi accontento sempre di poco.

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                    • #11
                      Re: In stallo...

                      Originariamente inviato da margheritablu Visualizza il messaggio
                      Ho scelto per amore, ho scelto di non andare per amore. E' il contesto, la visione della vita che ha la gente del posto a starmi stretta, ho visto tante menti brillanti perdersi, risucchiati dalla quotidianità povera di stimoli, di possibilità di crescita di questi luoghi.
                      Questo succede però molto più frequentemente nella frenesia delle città, dove l'ozio non è nemmeno contemplato. Il tempo dell'ozio in genere se ne va in trasferimenti da un posto all'altro.

                      Forse (non so) nel tuo caso è più facile ritagliarti del tempo.

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                      • #12
                        Re: In stallo...

                        Originariamente inviato da margheritablu Visualizza il messaggio
                        Innanzitutto grazie per il tempo dedicatomi. In realtà in passato sono stata molto attiva, mi sono cimentata in diverse attività dato il mio carattere versatile e poliedrico. Ma alla fine tutto si vanificava o perchè spenderci troppo tempo non conveniva dal punto di vista economico perchè quando servono i soldi il volontariato si deve mettere da parte; o perchè mi accorgevo che era una strada quella intrapresa, che non mi portava da nessuna parte. Riconosco di avere un carattere molto critico con me stessa e pignolo, tuttavia mi chiedo se invece voglia vivere proprio così, non perseguendo nessuna strada, dal momento che mi accontento sempre di poco.
                        Di per se non è necessariamente sbagliato. Non dobbiamo per forza fare 1000 cose, avere 1000 interessi, essere sempre brillanti.
                        Lo diventa se ti mette a disagio. Se senti che ti manca qualcosa.

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                        • #13
                          Re: In stallo...

                          Di sicuro continuando a star ferma, il mio disagio non può andar via da solo. devo trovare un modo per esser costante in quello che faccio prima ancora di trovare qualcosa in cui crederci e soprattutto non devo avere paura di provarci. Belle parole in teoria altra cosa la pratica quando non si sa come impostarla...

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                          • #14
                            Re: In stallo...

                            Originariamente inviato da margheritablu Visualizza il messaggio
                            E come si fa ad imparare a leggersi dentro?
                            Ciao, inizio con il dirti, che hai un bel nick. Adoro le margherite, così semplici nel complesso, ma ricche infinitamente complicate nel dettaglio. Perdonami...ho divagato...
                            Per rispondere alla tua domanda. Leggersi dentro non è facile. Ti dico come ho fatto io. Per un certo periodo della mia vita mi sono ritrovata rinchiusa in una situazione di stallo come la tua e che ad un certo punto ha iniziato a starmi parecchio stretta. Come te ho provato mille cose, ma nulla mi dava soddisfazione. Allora ho deciso di smettere di accontentarmi e di iniziare ad ascoltare i miei pensieri. Ho imparato a fare tanta auto analisi, mi sono chiesta il perchè ed il percome delle cose. Ho analizzato la mia vita passata e ho deciso come volevo che fosse quella futura. Ho lavorato molto su me stessa in primis. Un lavoro faticoso che è ancora e sarà in corso ancora per molto. Ci sono momenti che dubito di poter fare qualcosa, ma ogni dubbio so che mi permetterà di crescere sia come persona che nell'ambito lavorativo.
                            Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

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                            • #15
                              Re: In stallo...

                              Originariamente inviato da bip69 Visualizza il messaggio
                              Ciao, inizio con il dirti, che hai un bel nick. Adoro le margherite, così semplici nel complesso, ma ricche infinitamente complicate nel dettaglio. Perdonami...ho divagato...
                              Per rispondere alla tua domanda. Leggersi dentro non è facile. Ti dico come ho fatto io. Per un certo periodo della mia vita mi sono ritrovata rinchiusa in una situazione di stallo come la tua e che ad un certo punto ha iniziato a starmi parecchio stretta. Come te ho provato mille cose, ma nulla mi dava soddisfazione. Allora ho deciso di smettere di accontentarmi e di iniziare ad ascoltare i miei pensieri. Ho imparato a fare tanta auto analisi, mi sono chiesta il perchè ed il percome delle cose. Ho analizzato la mia vita passata e ho deciso come volevo che fosse quella futura. Ho lavorato molto su me stessa in primis. Un lavoro faticoso che è ancora e sarà in corso ancora per molto. Ci sono momenti che dubito di poter fare qualcosa, ma ogni dubbio so che mi permetterà di crescere sia come persona che nell'ambito lavorativo.
                              Grazie, mi rincuora da un lato sapere che la mia situazione è simile ad altre. Io mi perdo forse troppo nell'auto analisi, a parole faccio bei discorsi, a pianificare poi sono bravissima me mi perdo poi nel passare all'azione. forse perchè non so che vita vorrei e capisco benissimo che cosi facendo scelgo di permanere nel mio disagio... Ti auguro un Buon lavoro su te stessa e ancora grazie

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