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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

- Amministratore:
gestisce il forum in tutte le sue parti, appartiene allo staff di sanihelp.it
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è un utente che ha il compito di agevolare la vita all'interno del forum, è un punto di riferimento e un valido aiuto per tutti gli utenti.
- Sani All:
gli utenti del forum.
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un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Sociofobia e solitudine

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  • Sociofobia e solitudine

    Com'è la solitudine che fa male? Quella di sentire un muro dentro. Di non riuscire a rompere il cerchio. Ne senti l'urgenza, ma non sai come fare. Questo perché si finisce di avere paura degli altri, all'inizio di alcuni e in alcune situazioni, ma poi gradatamente questa paura si allarga a tutti. E quando arrivi a questo punto, ti senti sempre solo tra la gente.

    Per mia fortuna , o intelligenza non so, ho capito che l'isolamento è dovuto alla stratificazione progressiva nel tempo di preconcetti e pregiudizi, sugli altri, ma anche su di sè. Tutto questo , nel tempo, forma convincimenti. Questo è lo sbocco drammatico, perché i convincimenti fanno sì che tu creda di sapere una situazione, prim'ancora che si verifichi: sai già che sarà insoddisfacente, che non saprai cosa fare, che gli altri stanno meglio di te. Capisci che bisognerebbe approcciare gli altri, che qualcuno s'interessasse a te, ma ti convinci che ciò non accadrà.

    Ma la soluzione c'è ed è semplice: stare con i gruppi che conosci, anche senza voler far niente di particolare. Stare semplicemente, anche se all'inizio sembra che nessuno ti consideri e che tu non sappia che dire. Invece, spetta mezz'ora e qualcosa comincia a succedere. Devi tener conto che anche gli altri vivono le loro solitudini e che a un dato momento, possono sentire il bisogno proprio di te.o di una tua dote alla quale tu stesso non davi valore. Non dobbiamo essere al centro dell'attenzione, ma solo esserci. Anche se all'inizio ci possiamo sentire emarginati, i confini possono allargarsi e includerci.

  • #2
    Re: Sociofobia e solitudine

    Da quello che scrivi, penso che tu sia molto giovane e che non ti sia ancora reso conto di quanti pezzi di m.erda, ma ben introdotti nella società, circolino a testa alta per la strada. Ti senti inadatto? Lascia stare, credimi, anzi dovresti cominciare a tirartela un po e essere tu a snobbare chi senti a pelle "tutti chiacchiere e distintivo". E non è detto che quei convincimenti, in fondo, non siano fondati. Piuttosto prova a cambiare ambiente, circoli sportivi, parrocchiali, politici o altro. La vita, Dio volendo, è lunga e ti riserverà nuove rinascite....che tu lo voglia o no.

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    • #3
      Re: Sociofobia e solitudine

      Che strana la vita. Da giovani si sente il bisogno di piacere per forza a qualcuno, di essere parte di qualcosa, di far parte di un gruppo. Si fa di tutto per essere accettati. Poi si arriva ad un certo punto della propria vita che di far parte di qualcosa, non ti importa più nulla. Non ti interessa uscire, perché dopo una giornata di lavoro stai bene a casa. Non ti interessa nemmeno più se piaci o meno. Sei così e basta. E un grande senso di pace interiore ti accompagna.
      Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

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      • #4
        Re: Sociofobia e solitudine

        Originariamente inviato da bip69 Visualizza il messaggio
        Che strana la vita. Da giovani si sente il bisogno di piacere per forza a qualcuno, di essere parte di qualcosa, di far parte di un gruppo. Si fa di tutto per essere accettati. Poi si arriva ad un certo punto della propria vita che di far parte di qualcosa, non ti importa più nulla. Non ti interessa uscire, perché dopo una giornata di lavoro stai bene a casa. Non ti interessa nemmeno più se piaci o meno. Sei così e basta. E un grande senso di pace interiore ti accompagna.
        Vedi, è la vita......se i giovani sapessero e se i vecchi potessero. Purtroppo ho l'impressione che i consigli servano a poco, serve l'esperienza, poi prima uno lo capisce e meglio è. Di sicuro è che bisogna innanzitutto accettarsi e piacersi per quello che si è, e di conseguenza anche chi ti circonda ti vedrà con occhi diversi. Bip, stavolta hai parlato con la mia bocca.

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        • #5
          Re: Sociofobia e solitudine

          Direi che ci si può sentire soli a tutte le età. La percezione sta nel senso di distanza dal mondo, oppure di vederlo attraverso un cristallo. Cioè di non riuscire realmente a partecipare. . Ma la solitudine può far sentire un abbandono o uno scarso valore di sé. Esistono po tante paure, prima fra tutte forse quella del rifiuto. Può sussistere anche una dipendenza dagli altri, cioè il timore del giudizio altrui, che poi non ci viene neanche riferito, ma lo immaginiamo noi .

          Io credo che non bisogna mettere in discussione sé stessi,piuttosto verificare criticamente se davvero siamo così soli. Per esempio, può darsi anche che il sabato sera siamo soletti davanti a un computer, ma durante la settimana abbiamo relazioni soddisfacenti, cioè persone che ci fanno compagnia, con le quali viviamo momenti felici. Anche se solo per alcune ore al giorno siamo immersi nel mondo, ci siamo. Se vogliamo di più, dovremo interrogarci non su di noi, ma sulle nostre scelte e sulle nostre strategie. Per esempio è basilare considerare che una conversazione amichevole a due è molto più impegnativa che entro un gruppo, dove uno si sgancia e ci sono tanti altri su cui ripartire l'attenzione; ci sono più occasioni e possibilità, c'è fluidità. Una telefonata sarà anche piacevole, ma t'inchioda. In effetti il nostro interlocutore può non aver tempo o voglia, anche se per la telefonata, non per noi.
          Non solo: in un gruppo puoi stare anche se non ti senti in forma, ma un dialogo esclusivo non lo reggi.

          Perciò la strategia più efficace , sarà quella che parte dal terreno più facile: i gruppi informali o strutturati.

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          • #6
            Re: Sociofobia e solitudine

            Originariamente inviato da Mandorlo Visualizza il messaggio
            Direi che ci si può sentire soli a tutte le età. La percezione sta nel senso di distanza dal mondo, oppure di vederlo attraverso un cristallo. Cioè di non riuscire realmente a partecipare. . Ma la solitudine può far sentire un abbandono o uno scarso valore di sé. Esistono po tante paure, prima fra tutte forse quella del rifiuto. Può sussistere anche una dipendenza dagli altri, cioè il timore del giudizio altrui, che poi non ci viene neanche riferito, ma lo immaginiamo noi .

            Io credo che non bisogna mettere in discussione sé stessi,piuttosto verificare criticamente se davvero siamo così soli. Per esempio, può darsi anche che il sabato sera siamo soletti davanti a un computer, ma durante la settimana abbiamo relazioni soddisfacenti, cioè persone che ci fanno compagnia, con le quali viviamo momenti felici. Anche se solo per alcune ore al giorno siamo immersi nel mondo, ci siamo. Se vogliamo di più, dovremo interrogarci non su di noi, ma sulle nostre scelte e sulle nostre strategie. Per esempio è basilare considerare che una conversazione amichevole a due è molto più impegnativa che entro un gruppo, dove uno si sgancia e ci sono tanti altri su cui ripartire l'attenzione; ci sono più occasioni e possibilità, c'è fluidità. Una telefonata sarà anche piacevole, ma t'inchioda. In effetti il nostro interlocutore può non aver tempo o voglia, anche se per la telefonata, non per noi.
            Non solo: in un gruppo puoi stare anche se non ti senti in forma, ma un dialogo esclusivo non lo reggi.

            Perciò la strategia più efficace , sarà quella che parte dal terreno più facile: i gruppi informali o strutturati.
            Tu parli tanto di stare con gli altri, di appartenere a qualcosa, ma la prima.persona con cui dobbiamo star bene è noi stessi. Se non si sa stare soli, difficile anche stare in mezzo alla gente.
            Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

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            • #7
              Re: Sociofobia e solitudine

              Originariamente inviato da grgiofumo Visualizza il messaggio
              Vedi, è la vita......se i giovani sapessero e se i vecchi potessero. Purtroppo ho l'impressione che i consigli servano a poco, serve l'esperienza, poi prima uno lo capisce e meglio è. Di sicuro è che bisogna innanzitutto accettarsi e piacersi per quello che si è, e di conseguenza anche chi ti circonda ti vedrà con occhi diversi. Bip, stavolta hai parlato con la mia bocca.
              Dopo un lungo malessere interiore, durato anni, ho capito che dovevo imparare a piacermi e a fregarmene di quello che dice la gente, tanto ci sarà sempre qualcuno che ha da ridire su quel che faccio e come lo faccio.
              PS quindi è per questo che qui diluvia, perché ci troviamo d'accordo :scared1:
              Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

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              • #8
                Re: Sociofobia e solitudine

                Originariamente inviato da bip69 Visualizza il messaggio
                Dopo un lungo malessere interiore, durato anni, ho capito che dovevo imparare a piacermi e a fregarmene di quello che dice la gente, tanto ci sarà sempre qualcuno che ha da ridire su quel che faccio e come lo faccio.
                PS quindi è per questo che qui diluvia, perché ci troviamo d'accordo :scared1:
                Il voler piacere a tutti è un classico della adolescenza e giovinezza, poi si capisce che piacerai a qualcuno e starai sul .azzo a qulcun'altro, è normale. Io riesco, dopo un po, a stare sulle p.alle a quasi tutta la gente che conosco, e la cosa neanche mi dispiace....niente male hè?

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                • #9
                  Re: Sociofobia e solitudine

                  Bip,
                  non è che suggerisco di stare in gruppo, ma valuto le differenze. Non ragiono su quello che siamo (che non possiamo cambiare) , ma sulle scelte, che possiamo cambiare. A me piace anche stare da solo. Altre volte ne ho bisogno, per esempio quando sono stressato : in tal caso devo ridurre gli stimoli , anche se sono di segno positivo. Quando ho bisogno di silenzio e tranquillità, sto meglio solo.

                  Ma dovrò pur facilitarmi la socialità. Non avere tutte queste paure e tutto questo timore di non nuocere, di non essere di disturbo, o di dispiacere.
                  Questo è un disturbo diffuso.

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                  • #10
                    Re: Sociofobia e solitudine

                    Insicurezza, sensi di colpa e quindi vergogna, rendono veramente difficile la vita sociale, anche quando gli altri non ti stanno pensando proprio o non hanno fatto caso a quello che ti sembra d'aver fatto di sbagliato.
                    L'implicazione è che , quando ti assale un brutto dubbio, ti metti a calcolare quello che l'altro può pensare o provare. Impossibile e assurdo!
                    Non va. Se ci scopriamo deboli, ci rinforziamo, rimanendo noi stessi.
                    Allora io credo che ci si possa dare delle regole, non di comportamento, ma di percezione/elaborazione dei fatti, rispettando le nostre emozioni, anche se sono di segno negativo.
                    Immagino proprio un sistema razionale-emotivo.

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                    • #11
                      Re: Sociofobia e solitudine

                      Originariamente inviato da Mandorlo Visualizza il messaggio
                      Insicurezza, sensi di colpa e quindi vergogna, rendono veramente difficile la vita sociale, anche quando gli altri non ti stanno pensando proprio o non hanno fatto caso a quello che ti sembra d'aver fatto di sbagliato.
                      L'implicazione è che , quando ti assale un brutto dubbio, ti metti a calcolare quello che l'altro può pensare o provare. Impossibile e assurdo!
                      Non va. Se ci scopriamo deboli, ci rinforziamo, rimanendo noi stessi.
                      Allora io credo che ci si possa dare delle regole, non di comportamento, ma di percezione/elaborazione dei fatti, rispettando le nostre emozioni, anche se sono di segno negativo.
                      Immagino proprio un sistema razionale-emotivo.
                      Nella mia recente vacanza in sicilia ho imparato una cosa. Futtitinni. Fregatene. Fregatene di quello che pensano gli altri, perché nella vita, quelli che penseranno a te, saranno veramente pochi.
                      Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

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                      • #12
                        Re: Sociofobia e solitudine

                        Originariamente inviato da grgiofumo Visualizza il messaggio
                        Il voler piacere a tutti è un classico della adolescenza e giovinezza, poi si capisce che piacerai a qualcuno e starai sul .azzo a qulcun'altro, è normale. Io riesco, dopo un po, a stare sulle p.alle a quasi tutta la gente che conosco, e la cosa neanche mi dispiace....niente male hè?
                        Io invece risulto piacevole. Per lavoro ho a che fare con le persone e a fine giornata, fatta di 10/11 ore di lavoro, non vedo l'ora di tornare a casa, cercando un po' di pace. Spesso mi da fastidio anche la televisione.
                        Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

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                        • #13
                          Re: Sociofobia e solitudine

                          La questione non è piacere, ma il non dispiacere. Cosa che avvelena l'anima dal di dentro: gli altri nemmeno se ne accorgono. Un esempio? Mettiamo che in un momento triste ti sembra di poter essere invadente: ecco che affiorano alla mente molte situazioni in cui temi di esserlo stato; alcune delle quali vecchie di anni. Ecco il nodo: attribuisci a quelle persone la lettura che hai tu.
                          "Me ne futto" è vero, ma bisogna arrivarci, perché quando il disagio viene da dentro, non puoi scappare da nessuna parte, perché esso ti segue, ti perseguita.
                          Se non si capiscono le proprie dinamiche e non si apportano cambiamenti, ci si ricade.

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                          • #14
                            Re: Sociofobia e solitudine

                            Originariamente inviato da Mandorlo Visualizza il messaggio
                            La questione non è piacere, ma il non dispiacere. Cosa che avvelena l'anima dal di dentro: gli altri nemmeno se ne accorgono. Un esempio? Mettiamo che in un momento triste ti sembra di poter essere invadente: ecco che affiorano alla mente molte situazioni in cui temi di esserlo stato; alcune delle quali vecchie di anni. Ecco il nodo: attribuisci a quelle persone la lettura che hai tu.
                            "Me ne futto" è vero, ma bisogna arrivarci, perché quando il disagio viene da dentro, non puoi scappare da nessuna parte, perché esso ti segue, ti perseguita.
                            Se non si capiscono le proprie dinamiche e non si apportano cambiamenti, ci si ricade.
                            Fatti meno menate e comincia un programma di corsa, in rete trovi delle tabelle per principianti. Mi sembri una mosca che continua a picchiare sull'anta chiusa della finestra mentre l'altra è spalancata. E comunque non ci racconti niente di te se non le tue masturbazioni.

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                            • #15
                              Re: Sociofobia e solitudine

                              In generale è chiaro che ciascuno ha diritto alla propria opinione, giusta o sbagliata che sia. Quindi anch'io ho diritto alla mia e posso considerare, ma non sposare l'opinione degli altri.
                              Le dipendenze sono un problema molto diffuso e oggetto di psicoterapie e perfino le persone sicure di sé mostrano sempre un certa sensibilità alle critiche oppure la paura di sbagliare. In 27 anni di professione, ho visto tante volte in altri un ingiustificato timore del mio giudizio. Una parte del mio impegno lavorativo è infatti nel rassicurare, perché mi serve che l'altro si esprima, altrimenti non posso capire il suo bisogno.

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                              Sto operando...
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