annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

La solitudine non è una malattia

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • La solitudine non è una malattia

    hO scritto un messaggio un po' lungo e lo spezzerò in diversi post.

    Sto osservando la pioggia dalla finestra di un appartamento di periferia di Parigi, dove vivo da due anni; passano poche macchine sulla strada, nessuna persona sui marciapiedi; vivranno almeno 50 famiglie nel mio palazzo, ma il silenzio è assoluto, e poche volte capita di incrociare qualcuno per le strade.
    Vivo qui solo da due anni. Da ragazzo, quando ognuno si riconosceva in un "compa", io una "compa" non l'ho mai avuta e sono sempre stato tra i più introversi della classe. Non ho mai avuto però difficoltà relazionali, sono sempre stato fortunato ad avere sempre una "fidanzatina" e qualche amico stretto.
    Oggi invece sono qui, solo, da due anni.
    Leggendo i forum i primi consigli che si danno sono : "fai i corsi di x e y, frequenta gruppi di y e z" ed io non posso dire di averci provato: sul mio posto di lavoro i miei colleghi sono pochi, tutti schivi, più grandi d'età e preoccupati per le loro vite da padri, e poi è un posto di mare il mio ufficio, l'altra metà è fatta da ragazzini impiegati come stagisti e in alternanza universitaria.
    Ho frequentato corsi di lingua, corsi di nuovo, corso di yoga. Sono un grande sportivo e mi piaceva correre la sera, ma è un hobby da solitari per cui non ho mai trovato compagni d'avventura, e allora mi sono iscritto ad una palestra. Ma anche lì non ho ancora trovato nessuno con cui legare, riuscendo al massimo a cambiare qualche saluto senza trovare mai le stesse persone. Almeno ci vado pressoché tutte le sere, quanto basta per allungarmi le giornate e ad arrivare a casa la sera abbastanza stanco per non pensare.
    ...

  • #2
    Re: La solitudine non è una malattia

    ...
    Ci ho provato, ci sto provando a non isolarmi pensando sia un mio problema, eppure ho notato che in tutti i luoghi che ho frequentato non ho mai trovato persone affiatate, amiche, riuscite, tanto quanto persone a loro volte disinteressate a relazioarsi con gli altri e non fare altro che ciò per cui hanno deciso di partecipare a quella attività. Tutti isolati nella loro fretta, tutti con le cuffie alle orecchie, in due anni non ho mai avuto il piacere di incontrare qualcuno arrivato cinque minuti prima o fermatosi 5 minuti dopo. I cinque minuti prima sono qualcosa di strategico: grazie a quei 5 minuti prima dell'inizio di un qualsiasi corsa ho avuto il piacere di incontrare tante persone in passato e far nascere una bella compagnia, anche un amore, nei corsi frequentati in Italia, e anche in altre esperienze fatte in altri paesi dove ho vissuto. Sono sempre stato un lupo sciolto ma non mi sono davvero mai posto il problema di creare "occasioni" per conoscere persone, ho fatto amicizie ovunque, anche sui treni. Ho scritto il mio grido d'aiuto anche nei vari gruppi di italiani su facebook, ma senza risposta, sempre, interessati più a risolvere questioni più pratiche che a creare nuovi rapporti umani, ho anche avuto a che fare con una persona italiana, e quando ho pensato si fosse creato un legame ho scoperto di essere stato "usando" solamente per sfruttarmi come sistemazione provvisoria (non fosse altro che una volta trovata una sistemazione la persona in questione è letteralmente sparita, e vatti a fidare dei connazionali...).
    ...

    Commenta


    • #3
      Re: La solitudine non è una malattia

      ...
      E così qui non ho nessuno, e a casa, in Italia, non è che vada meglio ho solamente la mia mamma e il mio papà. Nessun altro parente, non ho fratelli, sorelle, cugini. Ho giusto 3-4 amici di lunga data che sono però impegnati nelle loro relazioni e che non vedo da questa estate perché tutte le volte che sono tornato a casa (cerco di tornare un paio di volte al mese) per il weekend erano molto occupati e sento sempre più sporadicamente, e non gliene faccio una colpa, è giusto così alla nostra età: famiglia e figli prendono il sopravvento.
      Sono solo e questo non mi fa stare bene. Ringrazio mio papà e la mia mamma che mi stanno vicini e sono le uniche persone che sento tutti i giorni, però loro, anche se in forma, sono anziani. Per quanto rimanga già difficile dare un senso alla propria vita tenendosi legati come nel più triste dei cliché sugli italiani a due persone che peraltro non sono fisicamente qui con me, quando arriverà il loro momento che farò?
      L'altro giorno stavo pulendo casa e ho picchiato la testa: sono rimasto frastornato qualche minuto e poi mi sono ripreso. Mi fosse successo qualcosa di più serio, chi si sarebbe preoccupato di me? Forse i miei si sarebbero preoccupati quando dopo un po' di ore non avrei risposto al telefono, e quando non ci saranno neppure più le loro telefonate a farmi compagnia?
      ...

      Commenta


      • #4
        Re: La solitudine non è una malattia

        ...
        Ho nella mente la storia di cronaca di quel professore di Venezia morto da anni senza che nessuno se ne fosse mai accorto. Non voglio fare la stessa fine ma allo stesso tempo non riesco a vivere da solo, sto molto male e se sono ancora vivo è perché non voglio dare dispiaceri ai miei genitori, almeno finché saranno in vita, hanno fatto e fanno molto per me.

        Giovedì incontrerò una psicologa italiana, così parlarerò con qualcuno, ma non sono molto positivo, non sento di essere malato, chiunque si trovasse nella mia situazione si sentirebbe male.
        Riprendendo le parole, scoperte di recente, del dottor Distelmans, incaricato nella commissione eutanasia in Belgio: «<Se chiedi l’eutanasia perché sei solo, e sei solo perché non hai una famiglia che possa prendersi cura di te, non possiamo creare per te una famiglia».

        Commenta


        • #5
          Re: La solitudine non è una malattia

          Aver qualcuno con cui parlare è importante e non è così scontato.
          La psicologa non potrà fare miracoli, soprattutto in prima seduta, ma non perdere la speranza.
          Bonne chance.
          Sarebbe stato meglio se non fossi mai nato.

          Commenta


          • #6
            Re: La solitudine non è una malattia

            Originariamente inviato da Macherio Visualizza il messaggio
            ...
            ...
            Giovedì incontrerò una psicologa italiana, così parlarerò con qualcuno, ma non sono molto positivo, non sento di essere malato, chiunque si trovasse nella mia situazione si sentirebbe male.
            Riprendendo le parole, scoperte di recente, del dottor Distelmans, incaricato nella commissione eutanasia in Belgio: «<Se chiedi l’eutanasia perché sei solo, e sei solo perché non hai una famiglia che possa prendersi cura di te, non possiamo creare per te una famiglia».
            Grazie di aver condiviso con noi la tua storia in un modo così delicato.
            Mi dispiace per la situaizone che ora si è creata e rispondo ai tuoi post senza avere un vero consiglio da darti. Nemmeno io saprei cosa fare. Anche se qui sul forum non sembra, non sono mai a mio agio nel conoscere persone nuove senza una buona scusa... e sì, quello che descrivi è capitato anche a me quando ero all'estero per lavoro. I colleghi hanno la loro vita e ad una certa età anche se "ti inventi" qualche attività extra, le persone hanno sempre la loro vita. Non so cosa consigliarti.

            Sugli psicologi in generale nutro qualche perplessità. Ne ho conosciuto qualcuno e mi sono sempre chiesto se non avessero più problemi loro delle persone che pensavano di aiutare. Lo so, è un giudizio un po' estremo, me ne rendo conto. Ma è solo che non penso che tu abbia bisogno di un aiuto psicologico. Da come parli sei assolutamente consapevole della tua situazione. Non sai cosa fare, semplicemente perché probabilmente nessuno al posto tuo lo saprebbe. Non è che un genio della psicanalisi possa cambiare la realtà.

            Penso invece che a te serva una scintilla. Ogni amicizia, ogni amore ha bisogno di un piccolo innesco. Non so bene cosa, come... mi viene solo da dire questo. Ma non è che lo abbia capito.

            Commenta


            • #7
              Re: La solitudine non è una malattia

              Io credo che la solitudine sia molto più standard di quanto si pensi.

              Pi§ le persone sono autentiche sincere e profonde, tanto più sono sole.

              Le persone con tanti amici tanta compagnia sono persone tipicamente superficiali e quelle amicizie superficiali
              sono fragili tanto quanto sono abbondanti, qualcosa di comune le attiva ma se cambiano le condizioni o subentra un diverso interesse
              si sciolgono...spesso sono amicizie che sono tenute assieme dal semplice bisogno di non essere soli e in questo semplicemente si sfruttano.

              Persone più profonde possono trovare legami più solidi, ma è raro che succeda
              Parlando di questo con le persone sembra che di media gli "amici veri" sono 2 o 3
              ma se la media di una vita è 2 o 3 .... lo zero è molto vicino.

              in verità io credo che sia raro non essere soli.
              La vita è quello che capita.
              Lascia che capiti!

              Commenta


              • #8
                Re: La solitudine non è una malattia

                Poi c'è la sensazione di solitudine, che dipende da cose un po' diverse,
                chi ha amicizie superficiali riesce a mascherare abbastanza il senso di solitudine ..ma credo resti nel profondo.

                C'è qualcosa però che davvero riesce a vincere la solitudine,
                per molti questo avviene diventando genitori ...ma secondo me, non è tanto l'aver costruito una famiglia ecc che vince il senso di solitudine,
                no ... è solo che quella situazione porta le persone ad essere disposte a dare senza aspettarsi il tornaconto.

                Lo stesso vale in situazioni diverse ma è più raro essere disposti a donare la propria sincera amicizia senza aspettarsi nulla
                La vita è quello che capita.
                Lascia che capiti!

                Commenta


                • #9
                  Re: La solitudine non è una malattia

                  Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                  Io credo che la solitudine sia molto più standard di quanto si pensi.

                  Pi§ le persone sono autentiche sincere e profonde, tanto più sono sole.

                  Le persone con tanti amici tanta compagnia sono persone tipicamente superficiali e quelle amicizie superficiali
                  sono fragili tanto quanto sono abbondanti, qualcosa di comune le attiva ma se cambiano le condizioni o subentra un diverso interesse
                  si sciolgono...spesso sono amicizie che sono tenute assieme dal semplice bisogno di non essere soli e in questo semplicemente si sfruttano.

                  Persone più profonde possono trovare legami più solidi, ma è raro che succeda
                  Parlando di questo con le persone sembra che di media gli "amici veri" sono 2 o 3
                  ma se la media di una vita è 2 o 3 .... lo zero è molto vicino.

                  in verità io credo che sia raro non essere soli.
                  Condordo .

                  Commenta


                  • #10
                    Re: La solitudine non è una malattia

                    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                    Poi c'è la sensazione di solitudine, che dipende da cose un po' diverse,
                    chi ha amicizie superficiali riesce a mascherare abbastanza il senso di solitudine ..ma credo resti nel profondo.

                    C'è qualcosa però che davvero riesce a vincere la solitudine,
                    per molti questo avviene diventando genitori ...ma secondo me, non è tanto l'aver costruito una famiglia ecc che vince il senso di solitudine,
                    no ... è solo che quella situazione porta le persone ad essere disposte a dare senza aspettarsi il tornaconto.

                    Lo stesso vale in situazioni diverse ma è più raro essere disposti a donare la propria sincera amicizia senza aspettarsi nulla
                    L'amicizia è come una pianta. A volte è un cactus pieno di spine che puoi non annaffiare per molto tempo. Ma anche i cactus ogni tanto vanno annaffiati.

                    Commenta


                    • #11
                      Re: La solitudine non è una malattia

                      Per lavoro sono circondata da moltissime persone, con cui ho un rapporto amichevole, ma non sono amici con la a maiuscola. Di amici amici ne ho pochissimi. Fondamentalmente, nonostante il mio carattere, mi ritrovo addirittura a cercare la solitudine. Troppo spesso le persone in cui credevo mi hanno delusa.
                      Quando il gioco si fa duro.... I duri cominciano a giocare

                      Commenta


                      • #12
                        Re: La solitudine non è una malattia

                        Salve, sono nuova di questo forum e ci sono arrivata per caso, e cerco di contattare l'utente che si è firmato col nome di Macherio .Vivo vicino Parigi. Come posso fare?

                        Commenta


                        • #13
                          Re: La solitudine non è una malattia

                          Ciao , non so se leggi ancora questa conversazione. Cercami su Fb come Carmen Riccia se ti va. Vivo vicino Parigi anche io da tanti anni. Grazie.

                          Commenta


                          • #14
                            Re: La solitudine non è una malattia

                            Originariamente inviato da CarmenRiccia Visualizza il messaggio
                            Ciao , non so se leggi ancora questa conversazione. Cercami su Fb come Carmen Riccia se ti va. Vivo vicino Parigi anche io da tanti anni. Grazie.
                            Purtroppo questo ormai non è più un forum molto vivo (eufemismo ). Puoi solo sperare che torni a rileggere la sua discussione.

                            Commenta

                            Sto operando...
                            X