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È morto il gatto e sono caduto in uno stato di forte sconforto.

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  • È morto il gatto e sono caduto in uno stato di forte sconforto.

    Ieri è stata un giornata molto triste e infausta: è morto uno dei miei due gatti, quello nero ormai quasi giunto all'età di diciassette anni. Da qualche tempo, causa la vecchiaia, non stava molto bene: era dimagrito e negli ultimi giorni le condizioni si erano aggravate, per questo avevamo preso atto del fatto che non gli sarebbe rimasto molto da vivere; ciònonostante ieri, in un ultimo disperato tentativo, l'ho voluto comunque portare dal veterinario. In ambulatorio, constatate le condizioni gravi, il veterinario ci ha proposto di effettuargli l'eutanasia, comunque per evitargli di morire con soffrenza: non ho esitato un attimo ad acconsentire, spinto dall'amore che ho sempre avuto per lui ed anche dalla compassione data di vedere la sofferenza nei suoi occhi.

    Complice l'agitazione e la tristezza (e non lo nascondo: anche la disperazione: piangevo a dirotto) che provavo in quei momenti, avevo perso la lucidità e non mi rendevo perfettamente conto dell'iter, di quello che stava succedendo.. Avrei voluto stare con lui fino all'ultimo: durante e dopo la prima iniezione, quella di anestetico per addormentarlo, lo accarezzavo, cercando di tranquillizzarlo e per lasciargli almeno un ultimo ricordo piacevole prima che morisse.. Da li a poco l'anestetico lo avrebbe reso incosciente, per proseguire poi con l'iniezione “finale”. Non mi pento di aver acconsentito all'eutanasia, se questo è servito per evitargli una morte soffrente..



    Prosegue nel prossimo messaggio dato che ho sforato i caratteri disponibili

  • #2
    Re: È morto il gatto e sono caduto in uno stato di forte sconforto.

    Continua dal messaggio precedente qui sotto:

    Mi pento semmai, causa il mio stato di agitazione, di non essere stato ad accarezzarlo tutto il tempo.. Ero agitatissimo e ad un certo punto mi sono allontanato dalla sala.. Spero solo che nei momenti prima che perdesse i sensi, si sia reso conto delle mie carezze e delle mie parole di conforto.. Un mio caro amico, anche lui amante degli animali mi ha detto che se n'è reso certamente conto della mia vicinanza, e certamente anche della riconoscenza per avergli evitato una morte dolorosa.. E che comunque devo essere contento perché per questi lunghi diciassette anni l'ho sempre amato dandogli comunque una vita piacevole..

    Da ieri mi tormento, ho perduto l'appetito e il sonno, ho sempre gli occhi lucidi..
    Sto vivendo particolarmente male questa cosa perché per conto mio ho già sofferto di disturbi dell'umore, e questo evento ha fatto riaffiorare alcune mie debolezze caratteriali..
    Confidando nella vostra comprensione vorrei chiedervi come poter riusciure a reagire al lutto, a come poter affrontare il mio senso di colpa per non essere stato tranquillo ieri quando l'ho portato dal veterinario..

    Vi ringrazio.

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    • #3
      Re: È morto il gatto e sono caduto in uno stato di forte sconforto.

      Cosa ti si può dire Roland?

      io suggerirei di sfruttare la tua sensibilità prendendoti cura di altri gatti,
      anche se nessun altro gatto potrà mai sostituire quello che hai perso, perchè ognuno è diverso ha la propria personalità,
      ma poichè i gatti abbandonati o sperduti sono tanti e c'è tanto bisogno di qualcuno che se ne occupi
      il tuo dare aiuto ti servirà per trovare sollievo.

      Questo te lo dico io che dopo aver perso gli ultimi 2 gatti non ho più tenuto animali per più di 10 anni, con la paura di soffrirne la perdita,
      da un po' di anni mi sono convinto a riprendere qualche animale ...e oggi vivo con 5 gatti 3 cani un coniglio ..tutti trovatelli ..più un sesto gatto
      arrivato randagio e un po selvatico.

      In questo riprendere a curare animali ho avuto anche qualche collaborazione con associazioni e canili aiutando in diverse attività,
      come nella verifica di preaffido e post affido,
      in questo compito sono rimasto molto colpito dalla disponibilità di una coppia di anziani che avendo posto hanno scelto di dare ospitalità
      a qualche cane anziano di canile, cani che nessuno altrimenti adotterebbe mai perchè gli resta poco, così queste persone offrono a questi animali
      la possibilità di vivere un ultimo periodo della loro vita sereno e con l'amore di qualcuno vicino.


      CIrca un anno fa è scomparso il primo gatto di questa fase, era il gatto che mi stava vicino quando stavo male ...era il gatto che .....
      sarà per sempre insostituibile .. manca a me ...ma anche ai gatti venuti dopo.
      ci consoliamo occupandoci gli uni degli altri.
      La vita è quello che capita.
      Lascia che capiti!

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      • #4
        Re: È morto il gatto e sono caduto in uno stato di forte sconforto.

        Secondo me hai fatto tutto quello che potevi per il tuo gatto, quindi cerca di tranquillizzarti

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