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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
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Reputazione e i commenti non sono anonimi

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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

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5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

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Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



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Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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La Solitudine e le sue mille facce.

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  • La Solitudine e le sue mille facce.

    Salve a tutti,

    è da qualche giorno che ci penso e ho deciso di parlarne anche qui.
    Ho notato che spesso il tema della solitudine viene legato alle delusioni amorose, ma credo che sia troppo riduttivo. Si soffre di solitudine anche a causa di mancanza di amici, di compagni, di un lavoro, di familiari e chi più ne ha più ne metta. Per quanto mi riguarda, la mia è una mancanza soprattutto di amici, cosa che, ci crediate o no, non ho mai avuto in ventisei anni di vita.
    Vi racconto la mia solitudine.

    Come ho già scritto, sono un ragazzo e ho ventisei anni. Da bambino era abbastanza schivo e timido e questo non mi ha aiutato molto a socializzare, anche se alla fine ho avuto anche io i miei legami d'amicizia, seppur infantili e temporanei.
    Tra le scuole medie e i primi anni di scuola superiore mi è andata maluccio, perché sono capitato in scuole dove nelle classi erano presenti più di qualche bullo che, sfruttando la mia timidezza, mi hanno trasformato in uno dei loro target. Non mi dilungo su questa parte, voglio solo far capire che anziché aprirmi di più in questo periodo, mi sono chiuso in me stesso ancora di più, e come autodifesa preferivo restarmene in casa. Devo anche dire che questo periodo ha fatto sì che tirassi fuori il coraggio di andare avanti con le mie forze e uscire da quel periodaccio.
    Le cose sono andate un po' meglio durante gli ultimi anni di liceo, finché finalmente mi sono diplomato.

    Chiudere il periodo scolastico era per me positivo! Segnava la fine di un periodo di auto-isolamento e la possibilità di ricominciare altrove, quindi mi iscrissi all'Università a Roma. (CONTINUA)

  • #2
    Re: La Solitudine e le sue mille facce.

    [...] Qui le cose sono andate decisamente meglio. Mi sono aperto agli altri, molti mi hanno trovato anche molto simpatico e buono, e ho conosciuto molte persone.
    Anche se quando tornavo a casa ero comunque da solo con la mia famiglia, e nei weekend restavo sempre a casa perché non avevo con chi uscire, stavo comunque bene grazie ai contatti che riuscivo ad avere all'Università.

    Sempre in breve vi dico anche che durante il mio secondo anno di università, uno dei miei genitori si ammalò improvvisamente e rischiai di perderlo nel giro di soli 3 mesi, che erano i mesi di vita che i medici gli avevano inizialmente pronosticato. Per fortuna, con tanti sacrifici e dolore, siamo riusciti a salvarlo anche se gli sono rimasti degli strascichi.

    Vi ho raccontato questo fatto perché è in questo periodo che mi sono davvero sentito solo per la prima volta.
    Quei pochi amici con i quali uscivo sporadicamente, non si resero per niente presenti durante questo mio difficile periodo di vita, tranne forse un'eccezione. Quindi decisi di non cercarli più, e loro non si sono sforzati di ricercarmi.
    Nel frattempo anche all'Università le cose non sono andate per il meglio, perché mi accorsi che quel gruppetto di persone che vedevo più spesso in facoltà si era distaccato, o meglio, mi aveva sempre considerato un appendice, qualcuno che se c'è o non c'è non fa differenza. Nonostante le difficoltà che avevo a casa (inizialmente stavo pensando di abbandonare l'università per dare una mano a casa), decisi di andare avanti, e se anche quel gruppo di persone mi considerava come un elemento poco importante, allora ce l'avrei fatta da solo. E così feci....
    Non li ho cercati più. Se li incontravo mi fermavo, scambiavo due chiacchiere ma basta così. (CONTINUA)

    Commenta


    • #3
      Re: La Solitudine e le sue mille facce.

      [...]Ho continuato per circa un anno ad andare (ero pendolare) all'università per seguire le lezioni, sempre da solo. Mai in compagnia. Ogni tanto si incontrava un conoscente, un caffè, due chiacchiere ma niente di più. E' stato un anno duro.

      Dopo questo anno incontro un ragazzo dal carattere simile al mio. Per un esame in comune, decidiamo di organizzarci e studiare assieme formando un gruppetto. Frequentandolo mi rendo conto che soffre di solitudine anche lui, e che avendo avuto delle difficoltà nella sua vita, si era reso conto che quelli che pensava suoi amici in realtà non lo erano, e non lo cercavano più.
      Riconoscendogli molte esperienze in comune, devo ammettere che con il passare dei mesi mi rendo conto che forse avevo trovato proprio quello di cui avevo bisogno: un buon amico!

      Ci frequentiamo quasi sempre in ambiente universitario, qualche volta riusciamo ad organizzare qualche uscita e andiamo avanti per circa due anni.
      Io però stavo per laurearmi, e improvvisamente lo sento distaccato.
      Per farla breve, da quando mi sono laureato mi ha completamente voltato le spalle senza motivo, e addirittura ha fatto del tutto per non avere più nessun contatto con me. Mi ha addirittura bloccato molte visualizzazioni su Facebook. Vi assicuro che non aveva motivo, ma col tempo ho capito che è stata solamente una persona falsa e opportunista, che mi ha sfruttato solo finché aveva bisogno di compagnia e mi ha abbandonato quando ha sentito che non ne aveva più bisogno. (CONTINUA)

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      • #4
        Re: La Solitudine e le sue mille facce.

        [...] Ci rimasi malissimo e la cosa non mi passò se non dopo un anno dalla mia laurea.
        Dopo la mia laurea non sono rimasto disoccupato e di nuovo solo. Sempre da solo a casa. Non festeggio mai nessun Carnevale, nessun capodanno, nessun ferragosto, niente!
        Sono feste per chi ha amici con cui condividerle, e i social network sono ambienti falsi dove tutti cercano di dimsostrare che si stanno divertendo e stanno facendo esperienze ecc ecc. Il mio profilo è vuoto, nessuno mi scrive mai se non qualche parente una volta ogni tanto, ma la vita non è fatta di soli parenti.

        Ultimamente mi sono imposto di diventare più "guerriero dentro". Intendo dire che da un po' ho smesso di pensare agli altri. E' inutile star lì a piangersi addosso, non risolve niente e ti deprime.
        Ho capito che devo contare esclusivamente su me stesso e che, anche se sarà difficile, ce la posso fare.
        Nessuno mi scrive? Pazienza. Non vivo mica di messaggi.
        Non ho amici? Vorrà dire che passerò il capodanno a guardare un film anziché stare in ambienti chiassosi con altre persone.
        Bisogna sempre andare avanti, e lo dico per chi vive situazioni simili ,se non peggiori, della mia situazione. E' necessario smettere di contare sugli altri e smettere di cercare l'appoggio di altre persone.
        Siamo con noi stessi, e noi stessi siamo i nostri migliori amici. (CONTINUA)

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        • #5
          Re: La Solitudine e le sue mille facce.

          [...] Lo so non è semplice. Spesso mi ritrovo ad essere silenzioso e triste, e quando mi guardo indietro, scopro di non aver avuto nessuna bella esperienza a causa della mia solitudine. Mi piacerebbe molto viaggiare, ma sono stato solo a Parigi e Londra e solo perché ho trovato in extremis un compagno di viaggio, e mi mancano quelle semplici, ma importanti, esperienze che le persone normalmente vivono grazie alle amicizie. Non ho neanche mai avuto una fidanzata, e non ritengo di essere una persona così brutta.
          Sono anche stanco di parlarne perchè mi rendo conto che molte volte la solitudine non può essere compresa, anche perché ha molte forme e può essere vissuta da tutti in maniera diversa. Non è affatto vero che basta uscire per risolvere e, tra l'altro... che ci vado a fare in un pub da solo? Mi sentirei anche a disagio.

          Che dire... ogni tanto uno sfogo ci sta!
          Scusate se mi sono dilungato troppo.

          Un abbraccio forte a tutti, ma in particolare a tutte le anime solitarie. [FINE]

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          • #6
            Re: La Solitudine e le sue mille facce.

            Già...non so dove la solitudine si manifesta di più...tra la folla in una metropolitana,o in una meravigliosa foresta?
            Gli scalatori solitari della montagne sono per natura solitari,non fanno affidamento sugli altri,si fidano solo si se stessi.
            Anche nel mondo animale,c'è l'orso solitario,l'elefante maschio solitario,le coppie stagionali..noi siamo animali sociali,ma vedo un grande cambiamento in atto,la tecnologia moderna non unisce...magari ci aiuta la filosofia?
            Ma molti filosofi erano solitari....la ricerca dei tanti perché richiede un tipo di fede...io l'ho visto molto nei cabalisti..o nelle filosofie orientali,tipo OSHO.
            Le persone che amano troppo il denaro,devono essere cacciate fuori dalla politica.Jose Mujica, presidente dell'Uruguay.

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            • #7
              Re: La Solitudine e le sue mille facce.

              sei stato molto coraggioso a scrivere al tua storia di solitudine, io ci ho pensato x 4 anni e non l'ho mai fatto, sei stato coraggioso anche ad affrontare viaggi ed università senza nessuno, io non ne avrei mai avuto il coraggio
              ti capisco molto bene, vista da fuori la mia vita appare molto diversa perchè mi sono sposata e ho avuto due figli, ma in realtà mi sono sempre sentita sola, e ho sempre pensato che fosse colpa mia perchè non riuscivo ad interagire con le persone, a parte coniuge e figli non ho frequentato altre persone negli ultimi 20 anni, ho avuto colleghe e colleghi ma sentivo di non far parte del loro mondo, durante le scuole superiori ho avuto 4 /5 amicizie che non ho coltivato dopo perchè come te capivo di non essere veramente desiderata e voluta, se c'ero bene altrimenti non se ne accorgeva nessuno, ora ho mantenuto due amiche una è molto lontana l'altra la vedo poco perchè io no ho la forza di affrontare la vita (CONTINUA..)

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              • #8
                Re: La Solitudine e le sue mille facce.

                i figli sono un grande sostegno, ma non mi aggrappo a loro per 2 motivi, voglio che la loro vita sia serena e non sentano mai la responsabilità di dovermi sostenere, e so che inevitabilmente si staccherano da me e non voglio soffrire troppo, quando sto con loro sto benissimo ma vivo tutti i momenti insieme con la consapevolezza che cresceranno e giustamente se ne andranno
                i miei genitori sono presenti e amorevoli come cerca di esserlo mia sorella, ma hanno tutti la loro vita più o meno complicata, mi sto separando e certi giorni specialmente ora che le giornate sono grigie (sono molto metereopatica) sento il peso della solitudine, anche prima lo sentivo, ma mi creavo l'illusione che avere un compagno mi aiutasse e nascondevo la testa sotto la sabbia per non vedere quanto fossimo lontani
                il lavoro mi è d'aiuto perchè mi tiene occupata molte ore, ed ho un capo/collega buono e generoso, nonostante tutte le fortune della mia vita mi sento sola, per questo sono convinta che in fondo sia colpa mia; ho 40 anni e non ho mai fatto un aperitivo, non mi sento a mio agio nei locali, con la gente, mi sento diversa, inferiore
                anch'io non festeggio nulla neanche i compleanni, solo quelli dei miei figli,
                domani ho un primo appuntamento per avvicinarmi al mondo del volontariato, sono stanca di sentirmi sola, spero che aiutando gli altri possa aiutare anche me stessa
                è buffo che proprio in questi giorni nei quali, anche per gravissimi problemi di salute di due persone a me molto care, sento ancora di più la solitudine, tu abbia scritto la tua esperienza e mi abbia dato modo di pensare a fondo alla mia vita, grazie
                Tu hai mai pensato di avere delle responsabilità importanti per l'emozioni che provi ?
                Frede cita la tecnologia, ma in realtà se volessimo un contatto umano potremmo trovarlo, ma siamo scoraggiati da quello che c'è la fuori, oppure troppo stanchi (emotivamente) per provare a cercarlo, o forse la paura di.......

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                • #9
                  Re: La Solitudine e le sue mille facce.

                  Non mi dilungo tanto, ma spesso ho vissuto la solitudine, anche per scelte mie...

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                  • #10
                    Re: La Solitudine e le sue mille facce.

                    Anche io penso che a volte la solitudine sia stata una scelta. Forse proprio come strumento di autodifesa, chissà.
                    Riguardo quanto ha scritto mammataus, credo che sia un'ottima scelta aiutare gli altri facendo volontariato. Ti farà sentire meglio e sentirai di aver fatto qualcosa di davvero utile per la società.
                    Anche io a volte penso che sia colpa mia se adesso sono così solo. Non sono mancate persone vicine a me che mi hanno detto di essere una persona poco "dinamica" che dimostra agli altri poco entusiasmo nelle cose che faccio, eppure io rido e scherzo con la gente. Sarà forse che quando una persona è un po' malinconica, questa malinconia non è del tutto nascondibile? Forse. Sta di fatto che sono sincero e schietto, e non riesco a mentire al prossimo sui miei sentimenti. Come posso dimostrarmi entusiasta per un nuovo lavoro se sono insoddisfatto di tutto il resto?
                    E' difficile.
                    Nel mio caso penso che ormai l'unica cosa da fare sia quella di cambiare il punto di vista (e lo sto facendo da un po'). Bisogna trasformare la propria solitudine in qualcosa di positivo anche se non ha lati positivi.
                    Io ad esempio, cerco di pensare solo ai lati positivi dello stare da solo, e cerco di dimenticare quelli negativi. Mi dico: "se sto da solo posso fare ciò che voglio e come voglio!", "sono sopravvissuto fino ad ora, e di certo non grazie agli altri ma grazie a me stesso", "chi mi ha abbandonato non era un vero amico. Sarebbe stato meglio non incontrarlo affatto, ma se mi ha abbandonato, mi ha fatto solo un favore", e via dicendo. (CONTINUA)

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                    • #11
                      Re: La Solitudine e le sue mille facce.

                      [...] Non so fino a quando possa funzionare ma ci sono situazioni che non si possono cambiare, o almeno non del tutto. Quindi l'unica via credo sia quella dell'adattamento, la sopravvivenza. MAI cedere e lasciarsi andare. Per poco non lo facevo dopo l'università, e quasi diventavo depresso. Questo fa male a noi stessi e a quelle poche persone che non meritano il male da noi, come i nostri genitori, sorelle/fratelli e parenti vicini.
                      Ripeto, è difficile, e temo quello che potrebbe essere il mio futuro da persona insoddisfatta e senza esperienze, ma si va avanti.

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                      • #12
                        Re: La Solitudine e le sue mille facce.

                        Per certi versi la mia storia è simile alla tua, TheOne, di solitudine ne so qualcosa pure io, ma non voglio lamentarmi più di tanto, perchè ora, dopo anni, mi rendo conto che devo smettere di lamentarmi, e che molto del mio male me lo sono fatto da me stesso, grazie alla mia depressione cronica che avevo, devo smettere di lamentarmi perchè qualche vero Amico l'ho avuto e l'ho tuttora, e anche se ci vediamo oramai molto poco, beh, loro ci sono sempre, e vuol dire molto, devo smettere di lamentarmi perchè ho avuto una storia d'amore importante, finita male, ma l'ho avuta e ho avuto la fortuna di viverla ( anche se nacque non per miei valori morali ma solo perchè "ero carino" ), devo smettere di lamentarmi perchè sto meglio della depressione oramai da più di un anno, devo smettere di lamentarmi perchè negli ultimi periodi ho trovato nuovi amici.

                        E se ce l'ho fatta io a tirarmi un poco su su non vedo perchè non debba farlo tu, TheOne, devi solo trovare il tuo percorso, e poi vedrai che gli amici arriveranno.
                        Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso

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                        • #13
                          Re: La Solitudine e le sue mille facce.

                          Ah ti dico anche questo, TheOne, io ho cominciato a stare meglio quando ho cominciato a smettere di porre la mia sicurezza, la risposta alle mie paure e debolezze, negli altri, che sia l'amore di una donna, o l'amicizia di un amico, o il giudizio della gente....

                          E queste risposte le ho trovate nella solitudine, dove altro.

                          E, guarda, appena ritrovi te stesso le cose iniziano a girare meglio, e paradossalmente a me sono arrivati amici e possibilità con ragazze quando non li cercavo più....
                          Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso

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                          • #14
                            Re: La Solitudine e le sue mille facce.

                            Sono molto d'accordo con te sul fatto che lamentarsi è deleterio per chi lo fa. L'ho capito anche io questo, e infatti non mi lamento da molto tempo. Certo, non ho così risolto la mia solitudine, ma quantomeno ho smesso di sbattermi in faccia questa situazione, peggiorando le cose.
                            Se leggi bene il lungo racconto che ho postato (forso troppo lungo eheheh), leggerai che ho scritto anche io che bisogna smettere di riporre le proprie sicurezze negli altri.
                            Quindi mi trovo molto d'accordo con quanto hai appena scritto, perché queste cose le ho capite anche io da circa un anno e mezzo, e da allora cerco di contare su di me e di non lamentarmi più.
                            E' comunque dura e per ora non ho "risolto", semmai ci fosse una soluzione.
                            Credo sia comunque un giusto approccio alla situazione.

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                            • #15
                              Re: La Solitudine e le sue mille facce.

                              Fino a dodici anni fa bastavo a me stesso, il fatto di non avere amici non mi turbava più di tanto. Sapevo come passare il tempo senza sentire la mancanza di chicchessia. Io ero io e gli altri erano gli altri.
                              Mi sentivo abbastanza forte da combattere contro tutti i miei problemi psicologici e di andare avanti loro malgrado. Avevo costruito da solo quell'autostima che un ambiente sociale superficiale e ignorante continuava a calpestare a suon di vessazioni.
                              Poi ho vissuto un evento che mi ha sconvolto. Un evento non grave, ma sufficiente a scoperchiare tutto ciò che ero convinto di aver superato ma che, in realtà, era soltanto nascosto sotto il tappeto. Negli anni successivi le cose sono andate di male in peggio. Non avevo amici, né veri né finti, ai quali appoggiarmi. Stavo male ed ero solo. Ho cominciato a star male anche perché ero solo.
                              Questo per dire che se da un lato sono pienamente d'accordo con la frase:
                              Originariamente inviato da TheOne01 Visualizza il messaggio
                              Siamo con noi stessi, e noi stessi siamo i nostri migliori amici.
                              dall'altro lato ti auguro, TheOne, di non vivere il dolore che sempre più spesso mi porta a dire:
                              Siamo con noi stessi, e noi stessi siamo i nostri peggiori nemici.
                              E se in questo forum io non avessi progressivamente trovato la compagnia che non ho mai avuto nella vita reale, adesso non sarei qui a scrivere, sarei in un loculo al cimitero.
                              Sarebbe stato meglio se non fossi mai nato.

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                              Sto operando...
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