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Dell'onore...

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  • Dell'onore...

    Alcune discussioni recenti e non mi hanno ricordato quanto avevo letto anni fa nel trattatello di Schopenauer "L'Arte di farsi rispettare":

    "L’onore cavalleresco non può essere originario, cioè nato dalla natura umana stessa. Ma da dove allora? Evidentemente è un parto del tempo in cui si usavano i pugni più che il giudizio, il tempo in cui la pretaglia era riuscita a soggiogare e obnubilare completamente la ragione: l’oscuro Medioevo, l’epoca della cavalleria. […] Per lo più, contro ogni giudizio ci si poteva ancora appellare al duello, in modo che sul seggio del giudice, invece della ragione, venivano poste la froza e la destrezza fisica, dunque l’animalità […].

    I seguaci del codice d’onore ritengono che i suoi principi siano scaturiti dalla natura umana e siano quindi innati. Di fronte a tale affermazione […] non può non sorridere chiunque conosca un poco i Greci e i Romani. [Per loro] l’uomo vale in ciò che di lui si manifesta nel suo comportamento, e non per ciò che un individuo qualsiasi potrebbe dire di lui. […] Per essi il duello non era affare dei nobili del loro popolo, ma di gladiatori assoldati […]. Quando una volta un capo teutonico sfidò Mario a duello, questi gli mandò a dire che “se era stanco di vivere, poteva andare a impiccarsi”, e gli offrì pure un piccolo gladiatore decrepito con cui azzuffarsi."

    Voi cosa ne pensate? Da un punto di vista psico-filosofico...;-)

  • #2
    Re: Dell'onore...

    Io penso che la violenza nei confronti dei violenti sia una cosa goduriosa.

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    • #3
      Re: Dell'onore...

      Originariamente inviato da tbag Visualizza il messaggio
      Io penso che la violenza nei confronti dei violenti sia una cosa goduriosa.
      Questo è vero, d'altra parte se ci pensi molti film, western in particolare, si reggono proprio sul "riscatto" violento degli oppressi
      Però il tema del 3d in realtà è diverso (forse si perde nella citazione troppo lunga e dotta) ed è incentrato nelle ultime due righe dei primo e del secondo paragrafo, in particolare nella risposta di Mario al capo teutonico, che quando ho letto mi ha fatto scompisciare per mezz'ora...:-)

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