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convivenza o matrimonio?

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  • #46
    Un sacramento, per chi lo considera tale, non è proprio un'usanza...

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    • #47
      Ieri sera sono andato ad una festa di amici...e mi hanno detto che andranno quasi tutti a convivere con la ragazza l'anno prossimo...tutti sui 26 anni circa...
      Non pensavo...e mi sono sentito un diverso....

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      • #48
        Naaaaaaaa...non sei diverso Io ho convissuto sei mesi prima di sposarmi....e ti assicuro che mi sentivo io una diversa ciao quasi, ci sentiamo dopo scappo e sai dove...buon appetito.....

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        • #49
          Originariamente inviato da sara86
          Certo che rompere un matrimonio è uguale a rompere una convivenza! il fatto è che rompendo una convivenza non restano più diritti!! cosa succede ad una coppia che convive, con un figlio, quando ad un certo punto lui scappa con tutti i soldi, lasciando lei in un mare di debiti?? lei che diritti ha in tribunale?? lui non ha nessun obbligo davanti alla legge!! che succede allora? forse sono tragica, ma queste cose succedono!!!
          Queste cose valle a dire al nostro governo,ci sono paesi molto piu evoluti,leggi Svezia,dove le coppie di fatto hanno gli stessi diritti delle coppie sposate...
          E poi le cose si possono vedere anche da angolature diverse,qui in italia,se ti lasci anche con la cosensuale,il marito deve cacciare i soldi e casa,anche se non ci sono i figli,mi pare un pochetto esagerato...

          E poi cerchiamo di capire se crediamo nel matrimonio o lo facciamo per pararci il culetto....

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          • #50
            Originariamente inviato da kinsey
            Un sacramento, per chi lo considera tale, non è proprio un'usanza...
            D'accordo, se ti ho offeso ti prego di accettare le mie scuse. Volevo solo osservare come ai sacramenti si annetta una valenza diversa in fedi diverse da quella cristiana cattolica. Gli ortodossi, ad esempio, ammettono il divorzio religioso e sia in Grecia che nel mondo russo, ci si sposa in Chiesa più volte nella vita. Quanto ai protestanti, Enrico VIII d'Inghilterra promosse lo scisma anglicano anche per poter cambiare moglie. Nell'Islam ci sono il ripudio e la poligamia. Insomma: se si alza la visuale dal nostro orizzonte, si scopre un mondo un pochettino più variegato. Io, studio l'estero per professione, e non finisco mai di stupirmi.

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            • #51
              Io sono x il matrimonio! Se due persone stanno bene insieme perchè non sposarsi? Se non vuoi farti una famiglia allora puoi anche decidere di convivere, ma secondo me non ha molto senso!

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              • #52
                X Zorik
                Le situazioni "estere" che riporti... non sono necessariamente migliori delle nostre, sotto molti punti di vista... primo fra tutti la famiglia.
                In ogni caso non penserei al matrimonio partendo dal divorzio...

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                • #53
                  Io sono per la convivenza, e questo perchè come EPICURONI, credo che l'idea di non dare nulla per scontato e quindi il pensiero di dover conquistare il partner ogni giorno renda il rapporto in continua evoluzione e mai su un piano di "assopimento", logicamente premesso ciò, devo dire anche che sposarsi senza aver mai convissuto credo sia un pò come fare bujee jumping con una corda di nylon, ovvero bella la discesa ma.... ;op

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                  • #54
                    Originariamente inviato da kinsey
                    X Zorik
                    Le situazioni "estere" che riporti... non sono necessariamente migliori delle nostre, sotto molti punti di vista... primo fra tutti la famiglia.
                    In ogni caso non penserei al matrimonio partendo dal divorzio...
                    Mai detto: sono solo diverse, perchè diverse sono le culture. Nessuno pensa al divorzio quando si sposa. Ne a mollare la persona con cui va a convivere. Ma sono le possibilità della vita e se uno ritiene che non gli possano mai accadere, non è razionale. E' stupido. Tutto, salvo la morte o una brutta malattia, si riesce a gestire.
                    Poi, un appunto: il nostro Paese è al collasso demografico e presto ce ne accorgeremo tutti, perchè non avremo chi paga le pensioni agli anziani e chi andrà a lavorare. A questo punto, se il divorzio facile aumenta i matrimoni, per quanto sgradevole sia il concetto, e se i matrimoni incentivano le nascite: beh, allora io affermo che è bene rendere più facile il divorzio. L'obiettivo è la vita e far nascere più bambini.

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                    • #55
                      Originariamente inviato da freestyle
                      Io sono per la convivenza, e questo perchè come EPICURONI, credo che l'idea di non dare nulla per scontato e quindi il pensiero di dover conquistare il partner ogni giorno renda il rapporto in continua evoluzione e mai su un piano di "assopimento", logicamente premesso ciò, devo dire anche che sposarsi senza aver mai convissuto credo sia un pò come fare bujee jumping con una corda di nylon, ovvero bella la discesa ma.... ;op
                      Non c'è alcuna differenza, sotto questo punto di vista. Si assopisce alla grande anche il rapporto di convivenza e romperlo è come un divorzio. Un processo psicologicamente complesso e duro da affrontare, perchè per rompere la coppia si ricorre a tutte le cose più brutte: tradimenti, umiliazioni, eccetera. Ci sono passato attraverso, quando ho finito una mia convivenza di cinque anni. Però, scoperto che quello era il problema, la exit strategy, alla fine ci siamo lasciati in ottimi rapporti.

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                      • #56
                        Originariamente inviato da zorik64
                        Non c'è alcuna differenza, sotto questo punto di vista. Si assopisce alla grande anche il rapporto di convivenza e romperlo è come un divorzio. Un processo psicologicamente complesso e duro da affrontare, perchè per rompere la coppia si ricorre a tutte le cose più brutte: tradimenti, umiliazioni, eccetera. Ci sono passato attraverso, quando ho finito una mia convivenza di cinque anni. Però, scoperto che quello era il problema, la exit strategy, alla fine ci siamo lasciati in ottimi rapporti.


                        Nessuno stà dicendo che sia meno doloroso lasciarsi da conviventi rispetto a due persone sposate.
                        Semplicemente dalle mie esperienze ho capito che spesso un rapporto di coppia si basa su fondamenta che vanno oltre l'amore, e trà le quali spicca il non essere certi di aver conquistato il proprio partner del tutto..
                        Ora possiamo mentire e dire che il matrimonio non dà questo tipo di certezza ( inconscia logicamente.. ), oppure dire che un rapporto che funziona, funziona sempre e in ogni caso...
                        Ma io credo fermamente che spesso siano queste piccole cose a fare la differenza trà una coppia ancora unita e complice e una coppia che semplicemente "stà insieme"...

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                        • #57
                          a parte il sacramento

                          perchè rispetto al sacramento non ci possono essere opinioni o si crede o no!

                          Al di fuori della religione il matrimonio è un contratto, e a dire il vero non
                          capisco perchè due privati cittadini non possano stipulare un contratto di
                          reciproca assistenza ecc. analogo senza che sia "matrimonio".

                          Però...

                          Se considero da un lato una gran buona cosa la convivenza,
                          quando ci sono figli credo che ancora sia doveroso il matrimonio.
                          Questo per difesa loro, sia da eventuali situazioni disdicevoli pratiche,
                          che da una condizione psicologica di diversità.

                          Per quanto concerne i guai delle separazioni direi che non c'è regola..
                          forse una "eliminare il 99% degli avvocati"
                          La vita è quello che capita.
                          Lascia che capiti!

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                          • #58
                            convivenza o matrimonio?
                            ...allora domanda difficile..... fammi pansare ... br br br ...
                            ok scelto!!! nessuno delle due

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                            • #59
                              Io ho ancora piu' di 15 anni per pensarci

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                              • #60
                                In linea di principio, convivenza. Ho studiato Giurisprudenza e in ufficio vedo tante separazioni e divorzi, e ho l´impressione che il matrimonio potrebbe avere un senso solo se da un punto di vista legislativo ci fosse una radicale riforma in modo da trasformarlo completamente. Per come stanno messe ora le cosa, soprattutto nel nostro diritto, è molto più semplice convivere senza sposarsi (semplice si fa per dire).

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