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Sesso e religione

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  • Sesso e religione

    Perchè coloro che diventano preti o suore devono dare il voto di castità quando il sesso è un elemento naturale, istintivo ed incontrollabile?

    Infondo siamo una specie animale il cui istinto di procreazione è indipendente dai dogmi e tabù che il nostro stesso intelletto ha causato.

  • #2
    uhhh, fosse vero l'america non avrebbe nascosto per il globo vescovi&cardinali che hanno fatto del "bene" a tanti tanti bimbi .
    giusto per fare un esempio eh.

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    • #3
      guarda che per come la vedo io...noi a differenza degli umani abbiamo la capacità di dominare gli istinti..che poi certe persone non VOGLIONO farlo..beh quello è un altro discorso...
      partiamo però da questo presupposto..
      il voto di castità..è legato ad una scelta, ad una vocazione, al sacrificio e alla dedizione al Signore..
      penso che tante cose della chiesa siano difficilmente capibili, la fede è di fatto qualcosa che va al di là della logica..uno crede indipendentemente da quello che vede o tocca...
      la fede si dice così proprio per questo...non so come sia ricevere la vocazione, o decidere di dare la vita per il Signore...ma credo che sia una scelta personale..e quindi non discutibile...
      ma io non vorrei fare la santerella della situazione...ma per forza in questa sezione si deve parlare di religione??

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      • #4
        La ragione è nel timore atavico che il clero possa sviluppare più forti interessi egoistici e personali. Più del sesso, spaventa la famiglia, che è l'unico ambito in cui può essere legittimo. Anticamente, non esisteva il celibato dei sacerdoti, ma i vescovi dovevano essere scelti tra chi non avesse famiglia proprio per evitare la nascita di dinastie religiose. Comunque, per me, si potrebbe ben abolire. Insieme a tante altre cose. In Francia, ho assistito a splendide messe protestanti celebrate da donne. Mentre in Lettonia ho apprezzato la dolcezza e la calma dei pope ortodossi, che hanno moglie e famiglia senza che questo intacchi la loro spiritualità. Naturalmente, è solo un'opinione, per quello che vale..

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        • #5
          Io sono dell'opinione che il sesso si un elemento fondamentale nella vita e insostituibile con nessuna fede religiosa, non vedo perchè un'uomo/donna di chiesa se ne debba privare. E poi anche se siamo diversi dagli animali restano degli istinti che sono incontrollabili ad esempio un'erezione nell'uomo,
          poi ricollegandomi a main che ha fatto riferimento all' America, è vero che ci sono moltissimi preti pedofili o omosessuali.
          La chiesa considera l'omosessualità una malattia mentre io credo che sia solo questione di gusti diversi.
          Io personalmente ho vissuto un episodio tremendo da bambina ho trovato dei giornalini pornografici sotto il sedile della macchina di un prete. Crescendo grazie a questa esperienza ho imparato ad avere un'opinione diversa della castità....cioè che non può esistere.

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          • #6
            sono totalmente d'accordo con procione,il Signore ci dv aiutare a dominare gli istinti,con Lui bisogna vincere le tentazioni di satana

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            • #7
              vedi polluzioni notturne ahahahah

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              • #8
                Io sono ateo, non faccio testo. Però vorrei che i credenti, che in questi giorni sono così commossi per la morte di Karol Woitila, ne rispettassero coerentemente i dettami in materia di morale sessuale.

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                • #9
                  Originariamente inviato da epicuromi
                  Io sono ateo, non faccio testo. Però vorrei che i credenti, che in questi giorni sono così commossi per la morte di Karol Woitila, ne rispettassero coerentemente i dettami in materia di morale sessuale.
                  hehe, eddai epicuromi. Io piango il grande uomo che é venuto a mancare, non quello che rappresenta che fai il moralizzatore ?

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                  • #10
                    Io non riesco a condividere il giudizio "storico" su Woitila. Per me è stato un papa conservatore e retrivo, un vero passo indietro rispetto ai suoi immediati precedenti.

                    Ma la questione non è questa: ribadendo il fatto che io non credo, non riesco a capire come chi si professa cattolico (talvolta praticante) si senta poi libero di applicare una morale sessuale radicalmente diversa di quella della chiesa alla quale appartiene. La morale, anche quella sessuale, è un fattore fondante della religiosità. Sottrarsi ad essa significa rifiutare nei fatti quella religione, magari per sostituirla con una versione "personale" più coerente con le proprie convinzioni profonde. Però non chiedetemi di rispettare chi predica bene e razzola male ...

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                    • #11
                      Partiamo dal presupposto che la fede é l'interpretazione di un credo . Cerchiamo di distinguere chiesa e religione, clero e Dio. Tu stai parlando di dettami UMANI, non esiste una morale sessuale se non quella dettata dall'istituzione chiesa,composta da uomini. Parlando di morale,anche quella etica, ha una sua voce in quel che sono leggi, controleggi,giustizi a,forze bla bla bla. Ragionando come te se ti vedessi copiare un cd dovrei toglierti il rispetto, perché non sei coerente, agisci controlegge. Solo che un essere umano pensante ho il dono della dialettica : tesi "i cd non si copiano" antitesi "li copio, costano troppo", risultato "quelli che mi piacciono li compro gli altri li copio" .
                      La prima persona con cui devi essere coerente é te stesso, come fai ad esserlo se segui ad occhi chiusi una linea tracciata da altri? questo almeno é il mio pensiero, credo in Dio ma non credo nella chiesa ,ciò nonostante mi sento più che in pace con me stesso.

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                      • #12
                        Ma la questione non è questa: ribadendo il fatto che io non credo, non riesco a capire come chi si professa cattolico (talvolta praticante) si senta poi libero di applicare una morale sessuale radicalmente diversa di quella della chiesa alla quale appartiene. La morale, anche quella sessuale, è un fattore fondante della religiosità. Sottrarsi ad essa significa rifiutare nei fatti quella religione, magari per sostituirla con una versione "personale" più coerente con le proprie convinzioni profonde. Però non chiedetemi di rispettare chi predica bene e razzola male ...[/QUOTE]

                        Secondo me hai pienamente ragione ma a volte le cose sono più complesse e soprattutto più difficili, per te è facile dire così perché non sai cosa prova davvero dentro una persona che crede in qualcosa e spesso si trova di fronte ad un bivio.

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                        • #13
                          Concordo pienamente con Main, veramente stupefacente!

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                          • #14
                            Questa volta concordo pienamente con Epicuromi,è facile dire a parole di essere Cattolici xo' fare un uso proprio della religione scegliendo quali regole rispettare e quali no..Io sono agnostico e pur rispettando quei principi morali in materia di sesso non li condivido xkè sono un residuo della filosofia occidentale volti a considerare il corpo com el afonte del peccato e del male,negandogli istinti e piaceri che non hanno motivo di essere negati.Non voglio offendere nessuno con le mie parole,ma in giro vedo e sento tanta gente che dice di essere Cattolica"non pratiante"(che senso ha?)o che compra tutti i cimeli di Padre Pio senza pero' rispettare nel profondo le regole che chi segue una religione deve rispettare.Certo so che non è x nulla facile reprimere i propri istinti xo' ormai vedo cosi' spesso livelli di incoerenza assurdi...

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                            • #15
                              X main
                              Main io rispetto pienamente quello in cui tu credi ma la tua è una religiosità non una religione!La religione va accettata pienamente non si puo' discernere in cosa crdere e in cosa no altrimenti diventa un fatto soggettivo e la religione x sua stessa natura deve essere universale!Chi segue la religione cattolica dovrebbe seguire i dettami morali del clero che vengono dal papa considerato il vicario di Cristo in terra!Capisco xfettamente che questo significa annullare in parte la capacità critica dell'uomo ma purtroppo uncredo universale come la religione è fatto cosi'!Diverso è il discorso della religiosita' che è una cosa xsonale altrettanto(se non di +)ammirevole.

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