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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
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Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

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Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
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- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



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Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a m[email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Sondaggio:riaprire le case chiuse.giusto o no?

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  • Sondaggio:riaprire le case chiuse.giusto o no?

    preso atto che ci sono tante prostitute che non lo fanno perchè sono schiavizzate ma per libera scelta,per quanti di voi è giusto regolamentare la prostituzione?riapri re le case chiuse sarebbe un passo indietro o in avanti per l'italia?

  • #2
    Secondo me le case chiuse andrebbero riaperte ,ci sarebbero' piu' controlli a livello di malattie sessualmente trasmissibili,meno criminalita' nei riguardi delle donne e meno sfruttamento di extracomunitare e non , che vengono forzate a fare un lavoro che loro stesse pensano sia moralmente degradante.
    Non sono favorevole alla prostituzione x principio, ma e' uno dei lavori piu' antichi al mondo e' una realta' innegabile,quindi penso sia meglio affrontare il problema che metter la testa sotto la sabbia e pagarne le conseguenze.

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    • #3
      Assolutamente favorevole. Diminuirebbe lo sfruttamento dei criminali e diminuirebbe quella schifosa clandestinità. Ci sarebbero vantaggi dal punto di vista medico e turistico. Magari se ne riparleranno spero che riparlino dell'aperturà di almeno 50 casino in Italia.

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      • #4
        Un po' di storia (by Piadina)

        LE CASE CHIUSE

        Oggi si parla sempre più spesso di cacciare le prostitute dalle strade e di rivedere la legge Merlin, che dispose la chiusura, nel 1958, delle case chiuse.
        Ricordiamo allora cosa erano e come funzionavano queste 'case chiuse'.

        Il nome deriva dal fatto che queste case avevano sempre le finestre chiuse, con le tapparelle abbassate, per motivi di ordine pubblico, ma soprattutto di 'privacy', per i frequentatori.

        In Italia furono introdotte nel 1860 da Cavour, che si ispirò alla normativa francese per le maisons de tolérance.

        Le prostitute che vi lavoravano erano schedate, sia da un punto di vista amministrativo, sia medico. Due volte alla settimana le 'signorine' venivano visitate da un medico e tutte le sere ricevevano la visita di agenti in borghese che dovevano accertarsi che tutto fosse in ordine, per far sentire ai clienti e agli addetti alla casa, il controllo attento dello stato sulla loro attività.

        Del resto lo Stato aveva non solo un interesse di ordine pubblico, ma anche economico, in quanto incassava le tasse di concessione della licenza di pubblica sicurezza agli esercenti e le imposte sui ricavi derivanti dalla gestione di tali esercizi.

        Le prostitute erano costrette a lavorare 'a cottimo', nel senso che più lavoravano e più guadagnavano. Una prestazione semplice faceva guadagnare una 'marchetta' ed ogni prostituta faceva 30-40 marchette al giorno.

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        • #5
          continua

          Per non stancare i clienti, ma anche per evitare che la frequenza degli incontri facesse nascere dei sentimenti fra cliente e prostituta, le ragazze venivano cambiate ogni quindici giorni (il che dà un'idea sulla frequenza maschile delle visite...). Il gruppo di 'signorine' di turno costituiva infatti la 'quindicina', che contraddistingueva l'alto livello della casa: solo nelle case più povere le ragazze si fermavano anche per mesi.

          Nelle case di lusso la permanenza di una prostituta oltre la quindicina era dovuta solo al grande successo che questa aveva avuto presso i clienti, che ne continuavano a chiedere le prestazioni.

          Le case, da quelle di lusso, frequentate dalla buona borghesia a quelle di categoria più infima, affollate di soldati e di contadini venuti dalla campagna, presentavano all'ingresso un salone in cui i clienti potevano ammirare e scegliere le ragazze, il banco della cassa, le scale che portavano ai piani superiori, dove erano situate le camere da letto.

          Le dimensioni erano variabili: vi erano quelle più piccole, dove si trovavano solo 3 o 4 ragazze e quelle molto affollate, come quella celebre di Via Chiaravalle a Milano, che ospitava 31 ragazze che potevano esercitare contemporaneamente.

          La tradizione voleva che al compimento dei diciotto anni i ragazzi fossero portati per la prima volta in queste case, per conoscere le gioie del sesso, ma a volte, specie se accompagnati da adulti, venivano accettati anche prima dei diciotto anni.

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          • #6
            continua

            Nel 1948 in Italia fu vietata la concessione di nuove licenze, ma il provvedimento di chiusura, la legge Merlin, fu approvato solamente nel 1958, a dieci anni dalla sua presentazione e dopo aver superato diverse resistenze.
            La decisione di approvare la legge della parlamentare socialista fu dovuta anche ad un a richiesta dell'ONU, che chiese ai paesi membri di cancellare ogni forma di regolamentazione della prostituzione.

            In Italia si schierarono per la chiusura tutti i partiti di sinistra e la democrazia cristiana, mentre contro il provvedimento erano i monarchici, i missini (oggi AN) e qualche indipendente.

            La legge Merlin fu approvata a scrutinio segreto con 385 si e 115 no il 29 gennaio del 1958. Sette mesi dopo non c'erano più casini in Italia...

            Almeno in quel senso.

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            • #7
              Concordo con ospite79

              Personalmente, non ho mai frequentato prostitute e non invito nessuno a farlo.
              Sono comunque favorevolissimo alla riapertura delle Case Chiuse.
              La prostituzione, come si suol dire, è il lavoro più antico del mondo. E' sempre esistita e sempre esisterà.
              Tanto vale non solo liberalizzarla, ma addirittura legalizzarla. E' ora di finirla con il solito bigottismo clericale italiano. Cosa pensa la Chiesa? Che eliminando le prostitute dalla vista di tutti (lavoro sulle strade) automaticamente si elimini anche il problema?
              I vantaggi sono molteplici:
              1) dal punto di vista igienico e sanitario, le prostitute sarebbero soggette a frequenti controlli medici e questo ridurrebbe in modo drastico il pericolo di contrarre malattie sessualmente trasmissibili, con chiari vantaggi sia per il cliente sia per la prostituta stessa;
              2) dal punto di vista dell'ordine pubblico, dello sfruttamento e della lotta alla delinquenza, la criminalità organizzata subirebbe un duro colpo perché dovrebbe rinunciare ad una fetta importante dei suoi in****ti (es.: un fumatore NON compra le sigarette da uno sconosciuto per strada quando ha una tabaccheria a 100 metri di distanza);
              3) il fisco ne trarrebbe un grandissimo vantaggio; provate ad immaginare quanto denaro entrerebbe nelle casse dello stato se si potesse tassare un giro d'affari come la prostituzione.

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              • #8
                Esempi 1

                GERMANIA: la prostituzione è regolata dalla nuova legge entrata in vigore il primo gennaio scorso. Con la quale, in sostanza, è stata legalizza l'attività delle 400.000 prostitute del paese. La nuova normativa assegna loro tutte le garanzie assicurative in materia di malattia, disoccupazione e pensione.
                L'attività dei bordelli è consentita legalmente e il favoreggiamento non è più punibile, ma solo a condizione che non vi sia sfruttamento.

                OLANDA: la prostituzione è legale fin dai tempi di Napoleone (1815) e dall'ottobre 2000 sono diventate legali anche le case chiuse. L'Olanda dispone inoltre di undici zone 'speciali', dove le professioniste del piacere lavorano all'aperto. Possono però essere arrestare se lavorano fuori da queste zone. Le prostitute in regola sono tenute a pagare le tasse, ma non a sottoporsi regolarmente a controlli sanitari.

                BELGIO: la prostituzione è legale fin dal 1948 ma viene perseguita quando turba l'ordine pubblico, anche solo attraverso forme poco appariscenti di adescamento. Perseguito per legge lo sfruttamento. Il grosso dell'attività economica legata al sesso si svolge in bar a luci rosse e case private. Le prostitute sono tenute a dichiararsi al fisco come lavoratici autonome e possono godere di assistenza sociale.

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                • #9
                  Esempi 2

                  AUSTRALIA: la prostituzione è legale ma sotto lo stretto controllo delle autorità. E' illegale invece per le persone straniere che si recano in Australia per lavorare come prostitute. Nel luglio scorso un "gentleman's club" di Melbourne è divenuto il primo bordello al mondo quotato in borsa.

                  GRAN BRETAGNA: fornire sesso a pagamento non è illegale, ma lo sono l'adescamento e lo sfruttamento della prostituzione. Le prostitute prevalentemente lavorano in locali e abitazioni private, ma anche in strada. La politica verso il meretricio è di fatto definita a livello locale, dai consigli comunali e dalla polizia.

                  SPAGNA: le case chiuse sono state dichiarate illegali nel 1956 ma gli antichi bordelli hanno aggirato la norma diventando "club". La prostituzione è legale, ma non l'adescamento. Nell'agosto scorso il governo della Catalogna, il primo nel Paese, ha approvato un decreto che stabilisce regole sanitarie, d'orario e di collocazione dei locali dove si esercita la prostituzione.

                  USA: L'unico stato che la permette è il Nevada (lo stato della città di Las Vegas), ma solo in alcune contee ed esclusivamente in strutture allestite con i dovuti criteri igienici e dotate di precisi requisiti di sicurezza. Trentatrè case chiuse, alcune in funzione da quasi 160 anni, sono fornite di licenza statale.

                  Commenta


                  • #10
                    informato il piccolo! cmq da donna dico no alla riapertura della case! no alla prostituzione

                    Commenta


                    • #11
                      Sul no alla prostituzione posso essere d'accordo, ma purtroppo è un utopia.

                      Regolamentare il settore è un modo per proteggere sia chi si prostituisce (non tutte sono costrette a farlo, alcune lo vogliono fare ed è giusto lasciarglielo fare, finché ci sarà chi consumerà il prodotto) sia chi ne usufruisce.

                      Posso chiederti perché non sei d'accordo?

                      Commenta


                      • #12
                        LA storia che i ragazzi ai 18 anni venivano educati ad andare nei bordelli è vera. Di fatti con la scuola separata, i maschi vedevano raramente le femmine , e ciò comportava una crescente possibilità che i ragazzi diventassero omosessuali. Per garantire l'eterosesualità e la continuità della prole, i ragazzini e ragazzi venivano mandati anche di nascosto nei bordelli. Si è avuto il boom in inghilterra durante il periodo Vittoriano, e tutti lgi altri paesi funzionavano allo stesso modo.

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                        • #13
                          Originariamente inviato da ricciola84
                          informato il piccolo! cmq da donna dico no alla riapertura della case! no alla prostituzione
                          ma che significa da donna dico no?!?!

                          Commenta


                          • #14
                            infatti.. la prostituzione è anche maschile. Pensate al povero Aldo Busi...

                            Commenta


                            • #15
                              info

                              Originariamente inviato da Psico
                              LA storia che i ragazzi ai 18 anni venivano educati ad andare nei bordelli è vera. Di fatti con la scuola separata, i maschi vedevano raramente le femmine , e ciò comportava una crescente possibilità che i ragazzi diventassero omosessuali. Per garantire l'eterosesualità e la continuità della prole, i ragazzini e ragazzi venivano mandati anche di nascosto nei bordelli. Si è avuto il boom in inghilterra durante il periodo Vittoriano, e tutti lgi altri paesi funzionavano allo stesso modo.
                              Salve, per caso c'e' qualcuno che vive all'estero , tipo Germania o spagna . Ho sentito dire che li le ragazze normali sono molto piu' disponibili con i ragazzi, perche' a causa dei bordelli,fanno una fatica incredibile a conoscere qualche ragazzo, perche'vanno quasi tutti nei bordelli quando ne hanno voglia, e spendono anche tanto. Un po' di tempo fa era uscita una statistica su quanto spende un ragazzo tedesco nei bordelli, mi pare di ricordare che erano 3000 euro annui.Allora secondo voi e' piu' facile abbordare nei paesi in cui ci sono i bordelli?

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