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  • attrazione....

    ciao a tutti.
    sono fidanzata da quasi 8 anni,innamoratissima dal primo giorno,non ho mai pensato di tradirlo e,a prescindere dal cuore,anche la mente non ha mai volato oltre le sue mani,il suo sgurdo,il suo corpo.
    L'anno scorso poi,in un giorno,in un momento in cui mai avrei pensato,tutto ciò che mi ha sempre fatta sentire speciale agli occhi di lui per la mia dedizione a lui,il mio sguardo ha incrociato per pochi attimi quello di un uomo.Una situazione del tutto giornaliera e banale,la colazione al bar..
    lì per lì mi fece sorridere il suo modo di guardarmi..mi sembrava uno sguardo,un "approccio" antiquato..non so spiegare perchè..come non so spiegare,il sussulto,il tuffo al cuore e le vampate in viso che mi trasformavano alla sua presenza..devo essere stata brava a nascondergli tutto questo,poichè il suo corteggiamento è stato estenuante,mi ha marcata stretta,non si arrendeva davanti a niente..benchè non gli dessi alcuna speranza.Mai visto prima di allora,sembrava che il destino volesse spingermi nella sua direzione...lo incontravo dappertutto,una serie di cioncidenze si sono susseguite fino a farmi arrendere(mentalment e) alla sua piacevole insistenza.Combattut a e poco soddisfatta di me,cominciai a pensare non altro che a lui,bastava che guardassi il cellulare e subito mi arrivava un messaggio, una telefonata che mi faceva scattare dalla sedia,con la speranza che fosse (ancora)lui, e poi la sua voce calda e così assurdamente familiare..Stare una difronte all'altra significava coinvolgere chi ci stava intorno ,in quell'alone di elletricità che si formava attorno a noi chiunque non sapesse , guardandoci ,avrebbe capito quanto intensa fosse la nostra intesa.i miei pensieri erano i suoi.al momento in cui pensavo una cosa,lui la diceva..non so dare una motivzione a ciò che il mio animo ha subito.so solo che è stato rigenerato ,benchè abbia sofferto tanto,poichè sapevo che nulla sarebbe potuto nascere se non una squallida avventura che avrebbe tolto la magia a quei momneti,e che non avbrrebbe potuto avere seguito,ma nemmeno inizio. se mi fossi data ,tutto sarebbe cambiato nella mia vita,per cui mai avrei lasciato il mio ragazzo.è stata dura,ma ho preferito non andare oltre...mi sono e gli ho ,imposto di dimenticare quel filo immaginario che ci legava,quello stare così bene a parlare e a guardarci ,solamente.si perchè niente di più di questo c'è mai stato e mai ci sarà.Alla fine ho scelto la lealtà verso me stessa e il mio uomo ,e lui...lui è tornato dalla sua donnae dalle sue figlie.così come doveva essere..attraverso questa esperienza così travolgente e stravolgente ho scoperto un'aspetto di me che in tutti questi anni era dormiente.l'eccitazi one di quei brevi momenti, ,pur se bellissima,non valeva quanto il mio rapporto e allora non mi sono mai pentita di avergli detto(1000 volte)no,poichè posso ancora guardae negli occhi il mio amore con la fierezza di chi ha saputo scegliere e fatto valere la forza del sentimento,quello vero,e la stima per me stessa che è l'unica cosa che non dovrebbe mai essre tradita.....

  • #2
    Sono contnta che tu ci sia riuscita perchè io non ce l'ho fatta a resistere,e mi pento di non esserci riuscita ma nello stesso tempo non posso fare a meno dell'altro,trovo il coraggio di parlarne qui per la prima volta... amo con tutta me stessa il mio ragazzo e non avrei mai immaginato che un giorno l'avrei tradito,anche se solo sessualmente,ma è successo,ogni giorno cerco come trovare il modo di come interrompere l'avventura,ma ogni volta che me lo trovo di fronte non riesco a dire basta.Hai fatto bene a dire 1000 e 1000 volte no,adesso sei tranquilla,io per una volta che ho detto si non riesco ad uscirne.
    Continua cosi che è la cosa migliore.

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    • #3
      Inviato da Ospite
      Sono contnta che tu ci sia riuscita perchè io non ce l'ho fatta a resistere,e mi pento di non esserci riuscita ma nello stesso tempo non posso fare a meno dell'altro,trovo il coraggio di parlarne qui per la prima volta... amo con tutta me stessa il mio ragazzo e non avrei mai immaginato che un giorno l'avrei tradito,anche se solo sessualmente,ma è successo,ogni giorno cerco come trovare il modo di come interrompere l'avventura,ma ogni volta che me lo trovo di fronte non riesco a dire basta.Hai fatto bene a dire 1000 e 1000 volte no,adesso sei tranquilla,io per una volta che ho detto si non riesco ad uscirne.
      Continua cosi che è la cosa migliore.
      il mio cinvolgimento era anche mentale...forse perchè non sono andata in fondo,ma lui per me era pensiero fisso anche quando non lo vedevo.il fatto di aver detto no probabilmente,è stato anche grazie al fatto che lui fosse sposato,e questa cosa mi ha frenata parecchio..e poi ritornare dal mio uomo dopo aver pensato di toccare lui...questo mi faceva stare malissimo,sia per i sensi di colpa che per l'occasione mancata..quello che lui mi ripeteva sempre:"la tua fedeltà non paga,soffri per mantenerla intatta,ma quel che ci sta capitando non è cosa da poco,pensi che il tuo ragazzo nella stessa situazione si fermerebbe?vale la pena così tanto la pena rinunciare a momenti di felicità,qual'è la nostra quando stiamo insieme?"
      Lui aveva ragione ma io gli rispondevo che non lo faccio per non tradire lui,non solo.Lo faccio per non tradire me...
      Rinunciando alla felicità di cui lui mi parlava probabilmente ho tradito lo stesso me stessa.Ho incatenato a terra i miei desideri,ciò che aiuta a sentirsi vivi e a vivere.Non mi sento di dirti che stai sbagliando,dipende da come riesci a convivere con le due storie.Solo una cosa,prendere in mano la situazione potrebbe aiutarti a guardare bene dentro te stessa ,scegliere potrbbe significare stare meglio di adesso....pensaci..
      baci

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      • #4
        attrazione

        ti ammiro per essere stata cosi' dura con ton te stessa. Ho vissuto una magia di questo tipo, ed era come una malattia. Lui mi mancava da morire, a tutte le ore del giorno e della notte, non gli ho ceduto ma lo avrei fatto, se mi fosse stato vicino, suscitava una miriade di emozioni e passioni in me. La lontananza mi ha salvata.
        Sono guarita e oggi mi sento piu' forte.

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        • #5
          Vi invidio,perchè siete riuscite ad evitare di cadere nella trappola,forse io non ci sono riuscta perchè il mio ragazzo in questo momento è molto lontano e avevo bisogno di un contatto fisico e di essere un pò coccolata,se il mio ragazzo fosse stato accanto a me non credo sarebbe mai successo e riesco a gestire entrambe le cose proprio perchè è molto lontano,ma pur sentendomi un verme non riesco a fare a meno del mio ragazzo e del mio ''amante'' e la paura più grande è che l'amante si innamori di me e questo non lo voglio,io amo e amerò sempre il mio ragazzo.
          Vi stimo per come ci siete riuscite

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          • #6
            Io non ho detto "no" e non sono neppure pentita.
            Entrambi abbiamo oltre 20 anni di matrimonio, mai avrei pensato di avere qualcun altro nella mia vita ed invece non è andata così.
            Per il me il matrimonio è indissolubile, ma dopo tanti anni l'amore si trasforma in affetto, se poi il marito dà tutto per scontato oppure ti considera solo una sua "proprietà", allora diventa quasi inevitabile accettare i complimenti di qualcun altro.
            Se questo continua nel tempo, tra un complimento, un caffè ed una confidenza oltre all'amicizia nasce l'amore.
            Tutto questo in oltre 10 anni. Da qualche mese non siamo più solo amici: ci siamo voluti e ci vogliamo ancora. Io non sono dispiaciuta perchè non è solo una questione di sesso: tra di noi c'è un profondo legame, un'intesa perfetta su ogni argomento. Certo è facile andare d'accordo quando non c'è la convivenza, diverso è con mio marito, per cui mi rendo conto che il rapporto è un pò idealizzato. Stiamo bene e questo è la cosa importante. Non mi chiedo fino a quando dureranno questi attimi rubati, le ansie, la paura che si sappia. Per ora vivo questa storia magica che mi regala tanta serenità e mi gratifica moltissimo, per cui anche in casa sono molto più disponibile.
            Non giudicatemi severamente è la prima volta che racconto la mia storia.

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            • #7
              è bello e confortante trovare altre persone che sono nella tua stessa situazione.

              mi fate sentire meno bastardo e più uomo, con le mie debolezze e i miei sensi di colpa, ma sempre uomo.

              la felicità almeno per un attimo deve essere concessa a tutti! e poi si torna alle responsabilità, alla famiglia, ma almeno sognare lasciatemelo.

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              • #8
                per lupo red

                Perchè ti senti bastardo?
                Se non vivi la storia parallela come una storia di sesso ma di sentimento, ti dovresti sentire felice.
                Io lo sono perchè trovare qualcuno che alla mia età mi faccia battere ancora il cuore, mi fa sentire viva.
                E' faticoso ma emozionante: è un grande sacrificio non chiudere il matrimonio per un'altra storia, ma non lo posso fare.
                Auguri per la vita.

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                • #9
                  voglio rispondere alla ragazza che dice di essere caduta nell'infedelta'.
                  anch'io , come te non ho saputo dire di no a un ragazzo che mi corteggiava. anch'io ho un ragazzo e si trova molto lontano, forse vi vedremo a natele, andro' a trovarlo nel paese dove vive, e non so come guardarlo negll'occhi. lui, credo, abbia capito qualcosa ma non ho avuto il coragggio di dirgli nulla. tu come ti sei comportata. lui ha dei sospetti. secondo te e' corretto dirgli o fargli capire qualcosa.
                  aspetto una tua risposta, ciao.

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                  • #10
                    risposte

                    Se per "ragazza" infedele intende riferirti a me, cioè colei che ha ceduto da qualche mese ad un'amicizia che dura da anni, ebbene sono una donna matura e non ho un ragazzo lontano, ma un marito in casa.
                    Io vivo questa storia come se in me ci fossero due persone, guardo mio marito in faccia e sono serena perchè ho trovato nell'altro la comprensione e l'appoggio che non ho da lui.
                    Con mio marito c'è affetto, amicizia, condivisione dei problemi familiari. Con l'altro c'è complicità, confidenze dei problemi, passione che mi fa sentire una donna ancora desiderabile, viva.
                    Di raccontarlo a mio marito non ci penso proprio. Vivo questa storia che mi rende felice fino a quando sarà possibile, spero solo che comunque possa restare una bella amicizia.
                    Sarebbe più facile se decidessi di lasciare mio marito, ma con lui mi sono impegnata per la vita e so che gli farei molto male, per cui preferisco vivere in questo modo.
                    Buona fortuna.

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                    • #11
                      x ospitematura

                      Condivido pienamente la tua posizione.
                      Se così hai trovato serenità va bene così,
                      sarebbe del tutto inutile anzi solo negativo
                      far del male al marito lasciandolo.

                      Occorre solo accortezza per evitare
                      "sorprese" indesiderate o malattie veneree.

                      serenità!

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                      • #12
                        x dingo man

                        mi dispiace che tu condividi una scelta così comoda...non è per evitare un dolore al marito che si preferisce "agire nell'ombra"!io credo che sia unicamente una sorta di vigliaccheria che non mi sento di rendere legittima.Io temerei una persona di sì fatta finzione ecapacità di questa.ma quale serenità?farla sotto il naso al marito ed essere serena e felice è così semplice?Co0sì naturale?Bene...il mondo è pieno di mostri!

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                        • #13
                          per mila

                          Comprendo il tuo giudizio sulla mia storia, ma prima di giudicare spietatamente i fatti, si devono conoscere bene.
                          Chiunque avesse vissuto come me i miei oltre 20 anni di matrimonio, avrebbe già lasciato la famiglia, senza voltarsi per guardare il dolore provocato con eventuali reazioni che non vorrei avere sulla coscienza.
                          Pensi che avere storie parallele sia facile? Non è una storia di sesso in cui il marito non basta.
                          E' un rapporto basato su qualcosa di più profondo.
                          Persino il Buon Dio ha tenuto conto della fragilità umana, perdona e continua ad amarci nonostante tutto. Ma tu chi sei? Il tuo moralismo ti impedirà di viveve pienamente la tua vita.
                          Auguri

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                          • #14
                            ri milla

                            Secondo mè non ha compreso bene la situazione, e
                            forse sei troppo giovane per poter comprendere,
                            (NB non significa che sei stupida ma solo che
                            probabilmente non hai vissuto esperienze che possano
                            farti vedere le cose con una diversa angolazione).

                            Non si tratta di farla sotto il naso del marito.

                            L'amore giovanile ha forme di possessività estrema
                            col tempo l'amore diventa più ampio e meno esclusivo.
                            Certe forme di amore finiscono ma rimane un legame
                            profondo che non si vuol rompere.
                            nello stesso tempo possono sorgere sentimenti verso
                            altre persone che non precludono i legami esistenti.

                            E' diverso se si cerca un'affetto altrove perchè
                            non si sopporta più la persona con cui si vive.
                            In tal caso la cosa corretta sarebbe rompere il rapporto.

                            Cosa dici del fatto che Io qualche anno fa, quando
                            non ero neancora separato ma ci stavamo arrivando,
                            alle 6 di mattina aspettavo mia moglie che era
                            uscita con "amiche" e mi auguravo che fosse a letto
                            con qualcuno piuttosto che le fosse capitato qualcosa di male?

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                            • #15
                              Re: per mila

                              Inviato da Ospitematura
                              Comprendo il tuo giudizio sulla mia storia, ma prima di giudicare spietatamente i fatti, si devono conoscere bene.
                              Chiunque avesse vissuto come me i miei oltre 20 anni di matrimonio, avrebbe già lasciato la famiglia, senza voltarsi per guardare il dolore provocato con eventuali reazioni che non vorrei avere sulla coscienza.
                              Pensi che avere storie parallele sia facile? Non è una storia di sesso in cui il marito non basta.
                              E' un rapporto basato su qualcosa di più profondo.
                              Persino il Buon Dio ha tenuto conto della fragilità umana, perdona e continua ad amarci nonostante tutto. Ma tu chi sei? Il tuo moralismo ti impedirà di viveve pienamente la tua vita.
                              Auguri
                              mi dispiace se sono stata "spietata".Credi mi non giudico te nel particolare..non ti conosco neanche..io non sono Dio /che perdona chi sbaglia e non chi persevera....io non sono nessuno da questo punto di vista,ma tu ti sei esposta raccontando. Te o un altra è uguale.Il principio non cambia.Ho assistito al disfacimento di una persona a me vicina,che è stata come tuo marito ora.. Quello che non hai percepito dal mio disappunto al tuo argomento,non è solo il tradimento in sè.E' tutto cio' che da esso deriva che mi permetto di "giudicare"!Ma hai mai pensato che se dovesse scoprirlo sarebbe più devastante che dirgli apertamente che la tua vita è cambiata ma in positivo grzie a un altro?Certo che oggi soffrirebbe,ma gli permetteresti di essere felice domani...
                              riguardo a me.credimi ,la mia scelta non è stata mai oggetto di rimpianto poichè ho potuto rivalutare l'importanza che ha per me la persona che ho accanto. Non mi reputo una moralista...troppo facile usare questo termine da parte tua..trova subito dei consensi...mi reputo solo onesta e incapace di far soffrire qualcuno.Se non amo più,prendo il coraggio in mano e ne parlo...Matrimonio e figli dovrebbero rappresentare un ottimo motivo per essere sinceri con gli altri e..se stessi!.Se il tuo fine è stare bene ed essere felice ,permetti che lo sia anche tuo marito....non dargli l'illusione di essere unico e insostituibile...non esistono bugie "buone"o Inganni "indolore"...

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