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questione di religione

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  • questione di religione

    secondo voi può esistere l'amore senza sesso? il mio lui (siam insieme da 2 anni) vuol aspettare il matrimonio in quantoi molto cattolico io lo desidero da pazzi ma.... che fare??? ovvio che lo rispetto perchè lo amo ma ho voglia di lui!!

  • #2
    condividi le sue posizioni o no?

    Se domani lui seguendo i dettami della chiesa vorrà limitare il sesso
    alle occasioni in cui vorrete procreare cosa farai?

    (se non conta di seguire i dettami dopo che senso ha farlo adesso?)

    Prima di affrontare un matrimonio considera che non è sufficente
    l'amore ma ci vuole un progetto di vita comune.
    La vita è quello che capita.
    Lascia che capiti!

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    • #3
      Ci sono tanti modi di amarsi senza che vi sia la penetrazione vera e propria. E' sono altrettanto importanti!! Metteteli in pratica tutti. Ciao

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      • #4
        hai ragione io sn credente ma nn come lui nn osservo i dettami biblimi al 100%! nn so + se è la persona giusta per me.....

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        • #5
          vedo che hai capito.

          Se per convivere uno dei due deve forzarsi a cambiare
          secondo mè non è un modo di vivere corretto,
          considerando poi che ovviamente non potreste considerare
          la separazione avreste una vita d'inferno.

          Per chi suggerisce scappatoie io dico:
          vuoi usare dei sotterfugi per eludere le leggi divine????

          Io non sono credente o meglio credo che la religione
          dovrebbe occuparsi della spiritualità e non della società,
          ma ritengo assurdo per un credente usare scappatoie.
          La vita è quello che capita.
          Lascia che capiti!

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          • #6
            nn troverò mai il coraggio per lasciarlo... quando siam insieme il dialogo è stupendo e la complicità unika ma a me manka la parte fisika lui dice che cn lo sforzo riusciremo ad arrivare ad una condizione nella quale solo l'amore sarà la nostra forza e nn il corpo dette a parole sembran cavolate ma dal modo in cui ne parliamo ogni dubbio mi sparisce .... quando sn sola e ripenso nn ho + la forza per affrontare la cosa!!

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            • #7
              parlagli come stai srcrivendo a noi se è una persona di cuore come dici capira e resterete cmq buoni amici ..
              L.

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              • #8
                E' cattolico e basta o d qlche gruppo tipo opus e similari?
                se d qlche gruppo gurda ke kontinuerà anke dopo a imporre restrizioni sulla sfera sesso (e nn solo su qlla....hanno valori diversi dal sentire comune un po' in tutto...dai film/libri vietati al dovere, per la donna, d assicurare la presenza in famiglia...ovvero, se tua madre sta morendo in ospedale nn la puoi andare a trovare se ciò comporta lasciare i tuoi figli in mano ad una babysitter...ho visto anke qsto).
                Pensaci bene. Se nn condividi i suoi valori una vita insieme a lui nn è proponibile...solo un lungo inferno.

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                • #9
                  x Dingoman:
                  Guarda che non sta scritto da nessuna parte che il sesso nel matrimonio si fa solo per procreare. Son le convinzioni di chi non è cattolico ma nemmeno si informa.
                  Io sono cattolica, cresciuta tra campi scuola, ho fatto l'animatrice, ritiri spirituali ecc., senza appartenere a gruppi o movimenti perché mi opprimono (vedi Comunione e Liberazione, con cui per motivi di studio ho avuto contatti per anni e che stavano per farmi diventare atea!). Faccio sesso con il mio ragazzo perché, sinceramente, pur condividendo davvero l'idea che sta sotto il fare l'amore solo dopo il matrimonio, non sono mai stata abbastanza forte da resistere e non ho mai trovato nessuno che volesse provarci, cosa che gioca un ruolo importantissimo.
                  Però, e questo lo dico all'ospite Lara, se lui ti fa discorsi tipo "l'amore è la nostra forza, non il corpo", allora concordo con chi ti dice di stare attenta. Nel matrimonio ci sono tutti e due gli aspetti, fisico e spirituale, che devono convivere, non che uno soffocal'altro. E il fidanzamento è fatto per scoprirsi, conoscersi da tutti i punti di vista ;-) per arrivare pronti al matrimonio, in cui i due, consacrano a Dio la loro unione, la santificano, loro e non il sacerdote, e si donano completamente l'uno all'altra, fisicamente e spiritualmente. A me questo piace tantissimo, peccato che non ce l'ho fatta!

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                  • #10
                    gli ho parlato e lui ha detto di capire ciò che sento e che se voglio sn libera d'agire è arrivato a dirmi che lui cn Dio sente un legame e che lo paragona al nostro sentimento perchè secondo lui nn è amore vero dato che ha questa vocazione..... così abbiam deciso di finirla lui credo che ora andrà in seminario e valuterà il farsi prete! sn molto giù ma è meglio così....... grazie a tutti!!

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                    • #11
                      Lau77 un conto è "come fan tutti" l'altro è il dogma

                      L'insegnamento cristiano considera l'atto sessuale solo allo scopo procreativo,
                      pertanto non è ammesso dalla chiesa l'uso di contraccettivi artificiali.

                      Poi per cercare di non perdere tutti i credenti hanno edulcorato la pillola
                      ammettendo i contraccettivi naturali, billings, calcolo del ciclo ecc.
                      considerando il sesso come elemento utile all'unione della coppia, ma
                      sempre col concetto che non si deve bloccare forzatamente la procreazione.
                      (comunque è solo una moderna interpretazione delle scritture)

                      Non dico che sia giusto, anzi per me è solo un mondo ipocrita, si vogliono
                      affermare leggi che nulla hanno a che fare con lo spirito, e poi si tollera
                      che in qualche via siano trasgredite. Io tempo fa ho scelto di non essere
                      ipocrita e essere responsabile delle mie scelte.



                      Quanto a te Lara...... forse sei stata fortunata oggi.
                      ora ne soffri ma ne avresti sofferto molto di più se questo chiarimento non
                      fosse giunto.
                      La vita è quello che capita.
                      Lascia che capiti!

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                      • #12
                        x Dingoman: non è vero. Nel Vangelo, parlando di matrimonio, si dice che i due coniugi diverranno un solo corpo e un solo spirito. Poi si è sviluppata la sessofobia che tutti conosciamo, ma fortunatamente si stanno rivedendo certe posizioni. Sono d'accordo quando parli di edulcoramento della pillola per la questione di contraccettivi. è un compromesso, tra le esigenze di oggi e il principio del matrimonio cristiano che apre comunque alla procreazione. secondo me l'errore è vedere tutto bianco o nero. Non è vero che vedendo grigio si è ipocriti, anzi, secondo me in questo caso la cristianità è tutt'altro che tradita. In fondo Gesù Cristo è vissuto nel mondo e ha sconvolto parecchie regole che esistevano allora e gli Apostoli li ha mandati in giro tra la gente. è giusto quindi che la Chiesa e i Cristiani si adeguino al tempo in cui vivono, con flessibilità, ma contemporaneamente senza transigere sulle questioni che hanno davvero un peso, come per esempio il senso vero dell'essere cristiani, il messaggio del Vangelo e l'apertura agli altri. E questo mi sembra che stia avvenendo, finalmente.
                        Per Lara:
                        Sono d'accordo con Dingoman, è stata la tua fortuna, e da come hai raccontato non saresti mai stata felice.
                        baci!

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                        • #13
                          sesso e religione..perchè no? parliamone!

                          Criteri che vengono rivisti e rivalutati?
                          è possibile che 50 anni fà un certo comportamento era peccato e oggi no?
                          il divino che evolve?

                          In passato ho cercato di comprendere, studiando e praticando diverse
                          religioni e dottrine, ho vissuto esperienze quasi mistiche, ho visto radici
                          comuni, e differenze superficiali, cose diverse che nell'essenza erano uguali.

                          Ma oggi non posso dire nulla che possa essere degno di fede o meno,
                          solo riporto una convinzione:

                          sarebbe opportuno che ora le religioni si occupassero di spirito, senza più
                          coinvolgersi in aspetti di vita sociale (che eventualmente sarebbero una
                          conseguenza di una scelta di fede, non viceversa).

                          Allora le antiche saggezze erano errate?
                          assolutamente no! però la religione era l'unica guida per una popolozione
                          ignorante, superstiziosa ecc, l'unica cosa che poteva dare guide anche
                          per gli aspetti sociali della vita.

                          Ma oggi si è perso fondamentalmente il nesso tra ciò che è conseguente
                          ad una religiosità da ciò che la produce, l'esteriorità dall'essenza.
                          La vita è quello che capita.
                          Lascia che capiti!

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                          • #14
                            Non è il divino che evolve, quelle sono le questioni basilari che, come ti ho detto, secondo me non devono e non sono state toccate.
                            La Chiesa è fatta di uomini ed è immersa nella storia, è logico che si evolva e anche che si involva a volte.
                            Che le religioni si occupino solo di spirito: io credo che lo debbano fare quelle dottrine che considerano solo la dimensione spirituale: non mi intendo molto di discipline orientali, ma credo che sia questo il caso. Di comune in tutte le religioni c'è l'essenza e il fine, diverso è il modo di arrivarci, più o meno nel mondo, più o meno misticamente, credo che non si possa generalizzare su quello che le religioni dovrebbero fare, bensì, partendo dalla comprensione (che non è sempre solo razionale) della loro essenza, del loro intimo, cercare di arrivare alla via che propongono di seguire e decidere se si tratta di un cammino che ci può rispecchiare oppure no.
                            Il Cristianesimo, e torniamo al discorso di prima, come può non occuparsi di aspetti di vita sociale se la sua essenza è quella dell'apertura al mondo e al prossimo?
                            ed è per me anche chiaro che la vita sociale venga vissuta in un'ottica di scelte di fede. Altrimenti non si sarebbe cristiani.

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                            • #15
                              Mi piace molto questa discussione. Io sono cattolica credente ma non praticante. E ammiro chi crede e pratica . Sono una storica ( fallita perchè faccio altro) e ho studiato con attenzione la nostra storia e la storia degli altri popoli. Mi fa molta paura l'estremismo e sono contenta che la nostra religione non lo sia. Non si può escludere la religione dalla vita quotidiana ( pensate al nostro PAPA quante situazioni di crisi internazionali e nazionali ha risolto)ma non si può estremizzare tutto.
                              Quindi ben venga chi vuole seguire i dettami della nostra religione ( tanto più che nel caso di cui sopra probabilmente avremo un prete in più!) ma non è da condannare chi non li segue...
                              Baci

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