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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

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Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

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Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
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Il contenuto delle discussioni
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Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
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Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

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Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

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Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



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Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Reato d'opinione

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  • #46
    Re: Reato d'opinione

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    buona parte della questione è effettivamente giàsviscerata nella legislazione italiana.
    Basterbbe fare riferimento ad esempio alla definizione di "apologia di reato" per rendersi conto che
    l'espressione di una opinione illegale non è automaticamente un reato.... ma è solo una opinione.
    per diventare reato deve fare di più...
    La Costituzione Italiana, secondo me esprime molto bene questi concetti. Mi basterebbe davvero si facesse riferimento a quella in modo un po' più esplicito (in particolare agli aricoli 2, 3 e la dodicesima disposizione finale) senza aggiungere "Ma" e "Distinguo" vari.

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    • #47
      Re: Reato d'opinione

      Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
      diffondere ... lasciare che si diffonda... sono cose diverse e soprattutto sono diverse da agevolare la diffusione o solo permettere che si esprimano.
      Certamente che lo sono e infatti la Legge Italiana sanziona "chiunque pubblicamente esalti esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche." Non sanziona chi lascia che avvenga, a meno che non ci sia una complicità oggettiva.
      Però è un po' la stessa cosa che assistere ad uno strupro e non fare nulla per fermare l'aggressore.
      Non c'è una responsabilità penale nel non far nulla. Ma c'è una responsabilità morale.

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      • #48
        Re: Reato d'opinione

        io ho l'impressione che ci siano dei bicchieri d'acqua molto profondi

        Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
        Certamente che lo sono e infatti la Legge Italiana sanziona "chiunque pubblicamente esalti ....
        esprimere non è la stessa cosa di esaltare

        ma ci torneremo sopra
        La vita è quello che capita.
        Lascia che capiti!

        Commenta


        • #49
          Re: Reato d'opinione

          Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
          Per questo mi opposi con decisione al fatto che un moderatore esprimesse idee contenenti una radice violenta, perchè quello si che inplicava un avvallo e una agevolazione alla diffusione di idee violente.
          E hai fatto molto bene, perché questo avrebbe appunto potuto far pensare ad una complicità oggettiva e non ad un semplice lasciar fare.

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          • #50
            Re: Reato d'opinione

            Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
            L'unica concreta motivazione per porre in dubbio l'opportunità di permettere l'espressione di idee indegne di umana intelligenza, è che si possa creare desiderio di imitazione irrazionale.
            Ma questo implica ritenere quasi nulla l'intelligenza delle persone ... anche se maggiorenni
            Hitler andò al potere democraticamente. Ma non è che i Tedeschi fossero tutti degli stupidi pecoroni, anzi.

            Il gaio di queste ideologie è che spesso sono molto convenienti per una parte della popolazione, persuadono, piacciono.

            Quindi anche se fosse per quell'unica motivazione concreta, e visto a cosa portano sempre queste ideologie, penso si debba far di tutto per impendirne la diffusione.

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            • #51
              Re: Reato d'opinione

              Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
              Dingo, i due termini eterologico e autologico sono dicotomici per loro stessa difinizione.
              Non ci può essere intersezione perché sono stati definiti tali. E' appunto un esempio di definizione parasossale.
              Il termine però, una volta chiarito al di fuori del suo stesso paradosso, è comunque utile ed utilizzato.
              adesso capisco in quale loop semantico vi siete infilati... io credo manchi un po' di pragmatica...
              nella realtà concreta, per esempio, tra Achille e la tartaruga non esiste alcun paradosso, Achille la tartaruga nella realtà la supera..
              oppure..volendo proprio restare nei termini in cui viene espresso.. non la supera...perchè stà costantemente rallentando....
              e il fatto che una tartaruga sia più veloce di una ferrari ferma nel parcheggio..non costituisce alcun paradosso.

              così se torniamo a noi:
              impedire a "qualcuno" di esprimere la propria opinione è una azione repressiva! chiunque sia "qualcuno".
              e se non permetti a qulcuno di esprimersi perchè lui è xxx compi una azione discriminatoria.

              asserire che impedire a lui di esprimersi non è una repressione discriminatoria è davvero uguale a dire
              che uccidere un assassino non è togliere la vita.

              Su questo piano del ragionamento a mio avviso non ci sono possibilità di avallare in modo coerente na forma di censura.

              su altri piani si può vedere...
              La vita è quello che capita.
              Lascia che capiti!

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              • #52
                Re: Reato d'opinione

                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                no?
                ma secondo chi non lo sono?

                Quale differenza sostanziale c'è tra l'etica che impedisce l'espressione dell'idea A
                e l'etica che invece impedisce l'espressione dell'idea B ?
                Come ho detto all'inizio, se ci si pone al di fuori della nostra etica, delle nostre radici culturali classiche e Cristiane, o più in generale di quell'etica che nel mondo ha sorretto le civiltà più libere, se si condivide un'etica differente che include la prevaricazione, la discriminazione, la tortura... può valere tutto e il suo contrario.
                Come ho detto nel passato e nel presente ci sono e sono state decine di Società di questo tipo.

                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                nota che nemmeno il fascismo impediva l'espressione di TUTTE le idee
                ma proibiva solo quelle in opposizione al regime.
                Ovviamente. Ma non è certo questo a fare la differenza. La differenza sta nella sostanza delle idee del regime, che appunto prevedevano ben altre prevaricazioni oltre a quella di espressione, come appunto la deportazione e l'eccidio.

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                • #53
                  Re: Reato d'opinione

                  Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                  io ho l'impressione che ci siano dei bicchieri d'acqua molto profondi
                  Senza dubbio. Sono i bicchieri del parasosso posto inizialmente: non si può tollerare l'intolleranza.
                  Io ti ho proposto una via di uscita, che a mio parete è anche l'unica per non ritrovarsi di fatto senza argomenti nei confronti di ideologie così distruttive.


                  Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                  esprimere non è la stessa cosa di esaltare

                  ma ci torneremo sopra
                  Come ho appunto detto, so che non è la stessa cosa, così come stuprare non è certo la stessa cosa che restare a guardare mentre avviene uno stupro o dire quanto è bello lo stupro. Ovviamente ci sono delle differenze. Ma io mi sento di disapprovare tutti questi comportamenti.

                  Commenta


                  • #54
                    Re: Reato d'opinione

                    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
                    penso si debba far di tutto per impendirne la diffusione.
                    e dove credi si rischia concretamente di arrivare facendo una azione uguale e contraria?


                    cambiano i nemici, cambiano gli aguzzini ... ma l'accattivante presa su parte della popolazione e relativa degenerazione non cambia.

                    di fatto nella storia il vincitore ha sempre decretato che il perdente fosse fuorilegge.... fino al ribaltamento

                    io dico che la vera vittoria su discriminazioni soprusi ingiustizie ecc non arriverà mai per tali vie.
                    La vita è quello che capita.
                    Lascia che capiti!

                    Commenta


                    • #55
                      Re: Reato d'opinione

                      Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                      adesso capisco in quale loop semantico vi siete infilati... io credo manchi un po' di pragmatica...
                      nella realtà concreta, per esempio, tra Achille e la tartaruga non esiste alcun paradosso, Achille la tartaruga nella realtà la supera..
                      oppure..volendo proprio restare nei termini in cui viene espresso.. non la supera...perchè stà costantemente rallentando...
                      Il paradosso di Achille e la tartaruga, non è un vero paradosso. Come non lo è il paradosso del mentitore nell'enunciato originario di Epimenide "i cretesi sono mentitori". Nell'enunciato originale, basta che Epimenide sia l'unico bugiardo dell'isola di Creta e non c'è alcun paradosso: lui è bugiardo e la sua frase falsa. Quel che intendeva veramente era "io sto mentendo", che effettivamente è una frase che porta al paradosso.

                      Quello che volevo dire io è che i linguaggi complessi come le lingue parlate, consentono di costruire infiniti paradossi di questo tipo, perché non contengono al loro interno il principio di non contraddizione. Al punto che esistono parole contraddittorie di per se stesse, come "eterologico". Allora è necessario porre dei paletti (che è in qualche modo ridefinire il concetto di insieme, per evitare paradossi), in questo caso dicendo che "eterologico" costituisce un'eccezione come ce ne sono a bizzeffe in ogni lingua. Ognuno capirà immediatamente cosa intendiamo.

                      È necessario poter distinguere il vero dal falso, per non cadere automaticamente in contraddizione. Analogamente, non cadere in contraddizione per non affermare il falso. È su questo meccanismo che gioca il troll, l'affermazione del falso e l'abuso di ragionamenti paradossali. Solo questo dovrebbe bastare per distinguere il troll dal rompiballe. Chi argomenta, e non si limita allo sberleffo, non può essere classificato come troll. Poi possiamo discutere all'infinito se sia o meno altrettanto dannoso, ma è un altro discorso.
                      Ci avevate mai pensato?! E a che cosa????

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                      • #56
                        Re: Reato d'opinione

                        Il vero e il falso, sono sempre il frutto dell'accettazione di un qualche fatto indimostrabile (assiomi o postulati per la scienza, fatti di fede per la spiritualità ecc). Una volta che certi fatti sono accettati come veri per consuetudine sociale, o addirittura perché sanciti dalla legge come tali, vanno rispettati. Possono essere messi in discussione, ma fintanto che valgono vanno rispettati. Quindi posso discutere il fatto che non sia vero che tutti gli esseri umani debbano godere di uguale rispetto perché uguali in dignità, ma finché questo fatto è accettato come universalmente vero, ed è anche sancito come tale dalla legge, lo devo rispettare. Quindi non posso affermare che le donne sono come gli scarafaggi, che sono esseri riconosciuti universalmente come inferiori agli umani. Questa cosa è falsa, e va detto che è falsa, perché non è la semplice affermazione di un'opinione, ma la perpetrazione di una calunnia. Poi possiamo discutere in astratto del principio secondo cui tutti gli esseri umani sono uguali, ma non possiamo perché personalmente non crediamo in tale principio affermare ciò che è universalmente riconosciuto come falso e pretendere che la nostra "opinione" venga accettata come qualunque altra. Perché, finché non ribaltiamo i risultati a cui siamo giunti attraverso millenni di storia della società, è e rimane una calunnia.
                        Ci avevate mai pensato?! E a che cosa????

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                        • #57
                          Re: Reato d'opinione

                          Originariamente inviato da Vulvia31 Visualizza il messaggio
                          Questa cosa è falsa, e va detto che è falsa
                          sono daccordo,
                          dico anche che proprio il fatto che sia espressa permette di negarne totalmente ogni valenza.

                          Invece impedire l'espressione dell'idea permette la sua diffusione occulta senza contraddittorio...e anzi...
                          permette di darele maggior forza proprio in quanto idea soggetta a repressione.

                          Se l'espressione arriva alla calunnia... allora si entra in altro ambito

                          Originariamente inviato da Vulvia31 Visualizza il messaggio
                          possiamo discutere in astratto del principio secondo cui tutti gli esseri umani sono uguali, ma non possiamo perché personalmente non crediamo in tale principio affermare ciò che è universalmente riconosciuto come falso e pretendere che la nostra "opinione" venga accettata come qualunque altra.
                          ma infatti sono daccordo.

                          consentire ad una opinione di essere espressa non significa che sia o che debba essere accettata! no! no! NO!
                          La vita è quello che capita.
                          Lascia che capiti!

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                          • #58
                            Re: Reato d'opinione

                            Dicevo del discorso su altri piani.

                            Si può valutare l'argomento partendo dai concetti di "libertà"

                            Come sappiamo "la libertà dell'uno finisce dove inizia la libertà dell'altro"
                            si ma questo dice tutto senza dire nulla....

                            cioè ... la mia libertà di grattarmi gli zebedei, trova un ostacolo laddove qualcuno è infastidito dal mio "sgrat sgrat"
                            ma...sarò io troppo libertino o sarà lui troppo intollerante?

                            questa strada ci riporta a qualcosa di già visto....
                            La vita è quello che capita.
                            Lascia che capiti!

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                            • #59
                              Re: Reato d'opinione

                              Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                              sono daccordo,
                              dico anche che proprio il fatto che sia espressa permette di negarne totalmente ogni valenza.

                              Invece impedire l'espressione dell'idea permette la sua diffusione occulta senza contraddittorio...e anzi...
                              permette di darele maggior forza proprio in quanto idea soggetta a repressione.

                              Se l'espressione arriva alla calunnia... allora si entra in altro ambito


                              ma infatti sono daccordo.

                              consentire ad una opinione di essere espressa non significa che sia o che debba essere accettata! no! no! NO!
                              Allora ci capiamo. A me pare che, a volte, si sia confusa la lecita richiesta di porre un freno alle balle con la volontà di censurare una voce fuori dal coro. Dire che le donne sono come scarafaggi non è una voce fuori dal coro, è una falsità. Per le falsità la libertà di espressione vale la prima volta, perché non si può impedire a nessuno di dire ciò che pensa. Ma poi basta, il voler ribadire a oltranza la falsità va oltre qualsiasi accettazione dell'altrui buona fede: la prima volta si concede il dubbio dell'ignoranza, ma una volta che è stato chiarito che quell'opinione è falsa difendere a oltranza la libertà di ripeterla all'infinito è sbagliato. Rende complici nel perpetrare il contenuto calunnioso di quella falsità.
                              Ci avevate mai pensato?! E a che cosa????

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                              • #60
                                Re: Reato d'opinione

                                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                                Dicevo del discorso su altri piani.

                                Si può valutare l'argomento partendo dai concetti di "libertà"

                                Come sappiamo "la libertà dell'uno finisce dove inizia la libertà dell'altro"
                                si ma questo dice tutto senza dire nulla....

                                cioè ... la mia libertà di grattarmi gli zebedei, trova un ostacolo laddove qualcuno è infastidito dal mio "sgrat sgrat"
                                ma...sarò io troppo libertino o sarà lui troppo intollerante?

                                questa strada ci riporta a qualcosa di già visto....
                                Io penso che identificare la libertà col concetto di responsabilità sia più efficace. Non si possono slegare le due cose. L'individuo deve essere consapevole che ogni azione comporta delle conseguenze, e che è tanto più libero quanto più è disposto ad accettarne le conseguenze. Per fare un esempio estremo, un individuo è libero di ucciderne un altro, purché accetti il fatto che questo lo porterà dritto in galera o peggio. Un individuo che pensi di poter ucciderne un altro impunemente non è libero, è un criminale. Allora servono le istituzioni, che intervengono a garantire che le responsabilità degli individui ricadano sugli stessi anche quando questi cercano di scansarle. Tuttavia, se le autorità consentono ad alcuni individui deroghe eccezionalmente indulgenti, il meccanismo si inceppa.
                                Ci avevate mai pensato?! E a che cosa????

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