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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

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Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
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I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

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Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

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Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

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Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

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Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



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Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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un futuro senza lavoro

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  • #76
    Re: un futuro senza lavoro

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Cosa che è del tutto normale, infatti. E' sempre successo. I virus (in misura minore anche i batteri) mutano molto velocemente. Non c'è alcun bisogno di scomodare dietrologie. :rules:
    già ... può essere tutto nella norma
    però se lasciamo a parte gli eventi prima del 1900 poco significativi per condizioni generali
    e lasciamo a parte colera e peste dovuti a batteri non virus e soprattutto a condizioni igieniche
    allora
    dal 1900 ... ci fu la terribile "spagnola" che fece milioni di vittime nel 1918
    poi tranne qualche influenza un po' più grave di altre nulla di che fino agli anno '80
    anni in cui comparve AIDS ...
    1996 l'Aviaria
    2003 la SARS in cina
    2007 Ebola
    2009 l'influenza suina messico e usa meridionali
    2014 ebola ritorna
    e adesso il COV19

    magari è solo che prima si viaggiava meno e meno giravano le notizie ...(tranne che per la spagnola che invece....)
    però è strano
    ed è anche certo che ci sono laboratori dove i virus si coltivano e si studiano ... e magari sfuggono ....
    io dico ...strano
    La vita è quello che capita.
    Lascia che capiti!

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    • #77
      Re: un futuro senza lavoro

      Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
      per inferiorità ... intendi sa situazione che abbiamo oggi e avremo sempre di più im europa?
      L'Europa è in una situazione di inferiorità perché è divisa. Non lo sarebbe affatto se fosse unita. Per come è strutturata ora, quasi tutte le competenze che contano sono nelle mani dei singoli Stati. Solo la politica monetaria, tra le competenze che contano, è comune... e nemmeno per tutti, perché alcuni Paesi dell'Unione sono fuori dall'Eurozona.
      E' per questo che NON funziona. L'ho detto innumerevoli volte.

      Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
      e saremo piccoli ma ha meno debolezza il lichtestein ... ma forse dirai che siamo troppo grossi no possiamo paragonarci
      Hai fatto comunque l'esempio sbagliato, perché il Lichtestein non conta una beata fava. :rules:

      Commenta


      • #78
        Re: un futuro senza lavoro

        Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
        controllate.... capisci il concetto ? controllate e col diritto di impedire a chiccessia di entrare in casa mia se non voglio che entri!
        Il punto è che lo sono già, secondo dei trattati che garantiscono a noi di essere tra i Paesi che esporta di più al mondo.
        Se tu limiti l'ingresso di merci, altrettanto faranno gli altri e a noi, che siamo un Paese esportatore netto, NON conviene. Ogni misura restrittiva va bilanciata.


        Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
        certo che ci sono
        e ci saranno sempre di più.
        Da perfetti ingenui abbiamo lasciato che ci mettessero un cappio al collo che di anno in anno si stringe sempre di più
        Per liberarcene non c'è un modo liscio .... dovremo affrontare i guai necessari .... oppure soffocheremo!
        La mio opinione è che i guai sarebbero maggiori seguendo le tue indicazioni. Posso ovviamente sbagliarmi, ma questo è quello che penso.

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        • #79
          Re: un futuro senza lavoro

          Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
          Magari qualcuno inizia a lavorare per piacere e non per obbligo, che ne dici? Magari i servi della gleba (perché la tendenza è quella, coronavirus permettendo) spariranno?
          Questo potrebbe valere per qualcuno, ma non per la maggior parte. :rules:

          Commenta


          • #80
            Re: un futuro senza lavoro

            Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
            No dingo... la fase pseudoleghista (non mi riferisco a te sia chiaro) l'ho ormai superata e credo che la chiusura sia la risposta sbagliata... basta vedere la brexit
            E non solo quella. :rules:

            Tra l'altro la Gran Bretagna importa quasi tutto, quindi per loro potrebbe aver avuto un senso. Per noi che siamo esportatori netti, non lo ha per niente.

            Commenta


            • #81
              Re: un futuro senza lavoro

              Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
              su questo aspetta ...
              intanto sono l'unica nazione che ha fatto tamponi quasi come noi ma ha numeri di contagiati enormemente più bassi.
              E questo che c'entra? Hanno meno relazioni commerciali con la Cina e soprattutto con la Germania (da cui sembra sia arrivato il Virus in Italia).

              Commenta


              • #82
                Re: un futuro senza lavoro

                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                tra l'altro l'Inghilterra per molti aspetti è messa peggio di noi in quanto autonomia
                Stanno messi peggio per varie ragioni. Ma quando a relazioni commerciali, ne hanno sicuramente meno bisogno di noi, visto che importano quasi tutto.
                Sono ormai un Paese poco industriale.

                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                il loro vantaggio però è stato che hanno conservato la valuta nazionale
                Questo è un vantaggio relativo, perché la sterlina non è una valuta di riferimento come può essere il dollaro o il franco svizzero.
                Non possono svalutare all'infinito come i loro cugini americani.

                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                Non hanno una gran forza come industria ancor meno altri aspetti dell'economia
                tranne per la loro forza nel busines concentrata nella City..... ma con l'uscita dalla UE proprio in questo aspetto
                ci perdono di più basti pensare a quante banche finanziarie e assicurazioni che prima avevano posto la sede nella City
                e già hanno traslocato.
                Esatto. Nonostante per loro possa essere stato più semplice o conveniente rispetto a quanto non lo sarebbe per noi, nemmeno per loro sarà una passeggiata, anzi. Figuriamoci per noi.

                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                Se pensano di farcela loro .... noi che abbiamo un più ampio spettro di attività economiche dovremmo essere avvantaggiati.
                Al contrario. Lo siamo molto di meno, proprio perché la nostra industria si regge sull'esportazione. Con il mercato interno non ci facciamo nulla.

                Commenta


                • #83
                  Re: un futuro senza lavoro

                  Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                  già ... può essere tutto nella norma
                  però se lasciamo a parte gli eventi prima del 1900 poco significativi per condizioni generali
                  e lasciamo a parte colera e peste dovuti a batteri non virus e soprattutto a condizioni igieniche
                  allora
                  dal 1900 ... ci fu la terribile "spagnola" che fece milioni di vittime nel 1918
                  poi tranne qualche influenza un po' più grave di altre nulla di che fino agli anno '80
                  anni in cui comparve AIDS ...
                  Dimentichi l'asiatica negli anni '70 credo.
                  Inoltre AIDS, Epatite B e C non sono roba da poco, per quanto poco infettive.

                  Commenta


                  • #84
                    Re: un futuro senza lavoro

                    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                    1996 l'Aviaria
                    2003 la SARS in cina
                    2007 Ebola
                    2009 l'influenza suina messico e usa meridionali
                    2014 ebola ritorna
                    e adesso il COV19

                    magari è solo che prima si viaggiava meno e meno giravano le notizie ...(tranne che per la spagnola che invece....)
                    però è strano
                    ed è anche certo che ci sono laboratori dove i virus si coltivano e si studiano ... e magari sfuggono ....
                    io dico ...strano
                    A me non sembra affatto strano.
                    Il mondo oggi è molto più interconnesso di di 20 anni fa, quindi anche gli agenti patogeni viaggiano di più e più velocemente.
                    Questo virus ha una discreta aggressività (in Italia uccide il 3% dei contagiati), ma quello che preoccupa di più è si diffonde abbastanza facilmente. E' questo che mette molto alla prova il sistema sanitario.
                    Ma non è per nulla strano sia comparso. Questi sono virus che mutano molto, quindi rientra semplicemente nel calcolo delle probabilità che ne emerga uno del genere.
                    Tu poi fai una carrellata di virus degli ultimi anni, senza considerare alcuni dettagli. L'Ebola ad esempio in Africa c'era da molto prima del 2007, è semplicemente emerso per puro caso in quell'anno.
                    Le varie influenze sono tutte cugine... e anche questo SARS-CoV-2, mica sbuca dal nulla. E' uno dei migliaia di coronavirus che generalmente provocano il raffreddore, che ha subito una mutazione che gli permettere di scendere nei polmoni. Un semplice elemento evolutivo tra i tanti che ha subito negli anni.
                    I virus mutano tantissimo e nel numero banalmente capita una mutazione che lo rende più aggressivo. Non c'è davvero nulla di strano.

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                    • #85
                      Re: un futuro senza lavoro

                      Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
                      Ma quando a relazioni commerciali, ne hanno sicuramente meno bisogno di noi, visto che importano quasi tutto.
                      trovo curioso il modo in cui interpreti questo dato
                      io dico che proprio perchè importano quasi tutto hanno assoluto bisogno di buone relazioni commerciali altrimenti finiscono per ritrovarsi a non poter più pagare quello che necessitano.


                      Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
                      Questo è un vantaggio relativo, perché la sterlina non è una valuta di riferimento come può essere il dollaro o il franco svizzero.
                      Non possono svalutare all'infinito come i loro cugini americani.
                      come sopra proprio perchè fondamentalmente importatori non gli conviene svalutare ....ma sarà il mercato a farli svalutare rendendo loro sempre più difficile comperare all'estero


                      Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
                      Al contrario. Lo siamo molto di meno, proprio perché la nostra industria si regge sull'esportazione. Con il mercato interno non ci facciamo nulla.
                      ma non è vero
                      il mercato interno italiano è molto ambito ...certo alcuni settori avrebbero pesanti ripercussioni negative ...altri invece positive
                      gli aggiustamenti sarebbero sicuramente necessari e per alcuni pesanti
                      esportare in germania diventerebbe molto difficile
                      ma potrebbe esplodere l'export in tutti i paesi in via di sviluppo perchè diventeremmo concorrenziali proprio rispetto a germania francia e forse anche cina.
                      La vita è quello che capita.
                      Lascia che capiti!

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                      • #86
                        Re: un futuro senza lavoro

                        Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                        su questo aspetta ...
                        intanto sono l'unica nazione che ha fatto tamponi quasi come noi ma ha numeri di contagiati enormemente più bassi.
                        Intendo dire: è assurdo che un paese si isoli in quel modo dai paesi vicini, se ne pentiranno amaramente

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                        • #87
                          Re: un futuro senza lavoro

                          Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                          trovo curioso il modo in cui interpreti questo dato
                          io dico che proprio perchè importano quasi tutto hanno assoluto bisogno di buone relazioni commerciali altrimenti finiscono per ritrovarsi a non poter più pagare quello che necessitano.
                          Questo è quello che intuitivamente si potrebbe pensare. Ma se sei un importatore, non ti frega molto dei dazi, perché non temi ritorsioni. Se non esporti chiudendo le frontiere le tue aziende, che lavorano per lo più per il mercato interno, non subiscono danni. Se invece, come ne caso dell'Italia, le tue si reggono sull'export, se chiudi le frontiere è un disastro.

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                          • #88
                            Re: un futuro senza lavoro

                            Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                            come sopra proprio perchè fondamentalmente importatori non gli conviene svalutare ....ma sarà il mercato a farli svalutare rendendo loro sempre più difficile comperare all'estero
                            Infatti ho detto che per loro il fatto di avere una propria valuta non è un grande vantaggio (per vantaggio relativo intendevo appunto dire che non è un vantaggio).

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                            • #89
                              Re: un futuro senza lavoro

                              Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                              ma non è vero
                              il mercato interno italiano è molto ambito... certo alcuni settori avrebbero pesanti ripercussioni negative ...altri invece positive
                              gli aggiustamenti sarebbero sicuramente necessari e per alcuni pesanti
                              esportare in germania diventerebbe molto difficile
                              ma potrebbe esplodere l'export in tutti i paesi in via di sviluppo perchè diventeremmo concorrenziali proprio rispetto a germania francia e forse anche cina.
                              Le nostre industrie non si possono reggere solo sul nostro mercato interno. Questo è un dato di fatto.
                              I paesi in via di sviluppo (o meglio i paesi dell'estremo oriente) sono sostanzialmente imbattibili sui prezzi, perché hanno dei costi di manodopera ridicoli rispetto ai nostri. Il nostro costo del lavoro sarebbe comunque più alto del loro, a meno di non ridurre drasticamente le nostre aspettative di consumo. Anche se svalutassi pesantemente sarebbe comunque impossibile fare loro concorrenza sui loro prodotti.

                              Tutto questo però rimane accademia, perché l'Italia non ha una propria valuta che può svalutare e uscire dall'Euro ci costerebbe molti di più di qualunque ipotetico vantaggio (tutto da dimostrare) dovuto alla svalutazione di una moneta locale.

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                              • #90
                                Re: un futuro senza lavoro

                                Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
                                Le nostre industrie non si possono reggere solo sul nostro mercato interno. Questo è un dato di fatto.
                                I paesi in via di sviluppo (o meglio i paesi dell'estremo oriente) sono sostanzialmente imbattibili sui prezzi, perché hanno dei costi di manodopera ridicoli rispetto ai nostri. Il nostro costo del lavoro sarebbe comunque più alto del loro, a meno di non ridurre drasticamente le nostre aspettative di consumo. Anche se svalutassi pesantemente sarebbe comunque impossibile fare loro concorrenza sui loro prodotti....
                                forse sono io che mi spiego male, ma ho impressione che su questo argomento chiudi ad ogni possibile apertura mentale e ripeti il mantra

                                Cosa esportiamo noi?
                                credo di non sbagliare dicendo che abbiamo 2 categorie di prodotti che esportiamo in modo significativo:
                                -prodotti enogastronomici di alta qualità
                                - manufatti ad elevata tecnologia

                                I prodotti enogastronomici sono quelli che vanno effettivamente nei paesi più avanzati ...e i dazi avrebbero ...no anzi ...HANNO
                                un peso significativo, oltre la danno dovuto alle contraffazioni.
                                Ho rimarcato "hanno" perchè di fatto è così adesso...e in ambito euro il costo che per prodotti di qualità è ovviamente già alto
                                risulta ancora più caro aprendo portoni alla contraffazione.

                                In tutto ciò ci è di qualche aiuto l'europa?
                                no è anzi solo un peso ....
                                è un peso perchè non combatte le contraffazioi
                                è un peso perchè la valutazione dell'euro rende costosi i prodotti
                                è un peso perchè per difendere gli interessi di compagnie franco-tedesche fanno si che vengano messi dazi ai prodotti italiani!

                                Se fossimo fuori
                                potrebbero mettere dazi ma la qualità italiana verrebbe sempre acquistata da chi la apprezza e sa riconoscerla ..a avremmo anche meno dazi verso altri paesi.
                                La vita è quello che capita.
                                Lascia che capiti!

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