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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
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Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


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1. Non è permesso pubblicare:
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


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Il titolo
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Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

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Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
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Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

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Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



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Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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Secondo me dijsselblom ha ragione

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  • Secondo me dijsselblom ha ragione

    Secondo me il presidente dell'eurogruppo ha ragione quando dice che i paesi del sud-europa sono faciloni nello spendere,ed ha ancor più ragione quando dice che in questi paesi si spende tutto in alcol e donne,ora lasciando perdere il discorso alcol dove gli italiani ed i sud-europei in generale non hanno niente da insegnare ai cugini nord-europei ed anche est-europei,sulle donne mi trovo d'accordo,triste esempio ne sono le nostre classi dirigenti su cui spicca un noto politico di primo piano che ha regnato per vent'anni spendendo per le donne cifre paragonabili ai bilanci di stati di piccole dimensioni,se ne ha traccia anche nel piccolo in questo stesso forum dove tempo fa mi è capitato di discutere con un paio di utenti che ritengono sia impossibile procurarsi donne senza spendere chissà che in cene inviti e quant'altro,e tuttavia è prassi comune per l'italiano medio(salvo qualcuno particolarmente accorto) dilapidare il proprio stipendio e forse anche qualcosa in più delle proprie possibilità economiche per accaparrarsi donne che guardacaso sono sempre pronte a cogliere queste occasioni ben preservando i propri averi,quindi non capisco(o meglio capisco) l'indignazione dei politici italiani in particolare renzi se non sul fatto che si sentono punti sul vivo.

  • #2
    Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

    sono scettico...
    come una persona sceglie di spendere il PROPRIO denaro, secondo me sono fatti suoi.

    Anche un politico per me può spendere in alcool e donne ma se fa bene il suo dovere può essere un buon politico
    esempio fu Churchill che quando prostitute tabacco e alcool non ebbe rivali, ma viene considerato un grande politico.

    Ovviamente non sarebbe la stessa cosa se usasse denari pubblici per i suoi vizi,
    e secondo me nemmeno se fosse dipendente da gioco o droghe perchè in tal caso diverrebbe facilmente ricattabile.
    La vita è quello che capita.
    Lascia che capiti!

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    • #3
      Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

      Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio

      Anche un politico per me può spendere in alcool e donne ma se fa bene il suo dovere può essere un buon politico
      esempio fu Churchill che quando prostitute tabacco e alcool non ebbe rivali, ma viene considerato un grande politico.
      Churchill è stato un grande statista,uno dei miei preferiti sicuramente,ma amava l'inghilterra ed infatti anche grazie alla sua tempra l'inghilterra si è salvata da una situazione difficile.non sapevo delle prostitute,ma comunque non si è certo fatto leggi per rimpinguare le sue personali tasche al contrario di alcuni politici italiani che sono entrati in politica per salvarsi dalla bancarotta ed hanno fatto appunto leva sui vizi tipici dell'elettore medio italiano appunto quelli che elencava djisselboem che poi nel caso degli italiani sono lo spendere più di quello che si ha possibilmente con soldi dello stato o comunque con l'evasione fiscale che è più o meno la stessa cosa e cioè tenersi soldi che non ti spettano per spenderli un pò come ti pare.Al di la di fantascientifici paragoni,gli italiani mediamente sono un popolo lascivo e vizioso che non vuole assolutamente abbassare il proprio tenore di vita anche a costo di lasciare il deserto ai propri eredi (vedi situazione giovani) o ancor peggio di mandare in bancarotta il paese(vedi debito pubblico) ed i nostri furbi politici ci sguazzano in questo,vedi i voti che nonostante tutto continuano a prendere renzi e berlusconi...Mi ricordo bene ad esempio quando il mortadella impose sacrifici agli italiani nel tentativo di abbassare il debito pubblico cosa che in effetti fece facendo crescere anche il pil se non ricordo male,L'opposizione popolare fu feroce nei suoi confronti e fu facile farlo cadere,peccato che dopo pochi anni i sacrifici per salvare il paese dovettero essere tripli con monti.

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      • #4
        Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

        Originariamente inviato da iron76 Visualizza il messaggio
        Secondo me il presidente dell'eurogruppo ha ragione quando dice che i paesi del sud-europa sono faciloni nello spendere,ed ha ancor più ragione quando dice che in questi paesi si spende tutto in alcol e donne,o...
        ...
        quindi non capisco(o meglio capisco) l'indignazione dei politici italiani in particolare renzi se non sul fatto che si sentono punti sul vivo.
        Penso che le parole di Dijsselblom siano state infelici. Ha detto una cosa sostanzialmente ovvia e inutile.
        Anche se l'espressione da lui usata non faceva esplicito riferimento ai paesi del sud dell'Europa. sono ragionevolmente convinto che fosse consapevole della strumentalizzazione che ne sarebbe seguita. In altre parole penso che l'abbia detto con l'intenzione di dividere, nella speranza di raccogliere attorno a se e a suo sostegno "i falchi" europei.

        In questo senso i politici di mezza Europa, non solo Renzi, ma anche i grillini e gli altri variegati populisti, ci sono caduti con tutti e duei i piedi.

        Non sono comunque d'accordo con le tue conclusioni. Perché nella sostanza quelle affermazioni sono, oltre che mal poste e inutili all'Europa, false.

        ...segue

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        • #5
          Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

          Sono false per lo meno per quanto riguarda l'Italia.

          Al netto degli interessi sul debito, che come sappiamo è stato creato per la gran parte durante la prima repubblica, il disavanzo Italiano è stato sempre tra i minori. Anche se alcuni governi sono hanno speso più di altri (il primo Berlusconi ad esempio) dagli anni '90 in poi, tutti i governi Italiani sono stati in termini di spesa pubblica, mediamente più virtuosi della media Europea.

          Si può certamente obiettare che in Italia permangono delle sacche di notevole inefficienza nella spesa pubblica, in particolare al sud.
          Questo lo dico come semplice costatazione sui dati. Non è mia intenzione approfondire le complesse ragioni che ci hanno portato in questa situazione.
          In generale però non si può dire che i governi degli ultimi 30 anni in Italia non abbiano tenuto sotto controllo spesa pubblica e deficit.
          Quello che semmai va rimproverato ai governi Italiani è di non aver fatto investimenti strutturali e per il rilancio della nostra economia. Questo è stato il vero problema. Abbiamo solo contenuto il deficit, ma avendo una crescita piatta pesa comunque di più.

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          • #6
            Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

            Originariamente inviato da iron76 Visualizza il messaggio
            ...Al di la di fantascientifici paragoni,gli italiani mediamente sono un popolo lascivo e vizioso che non vuole assolutamente abbassare il proprio tenore di vita anche a costo di lasciare il deserto ai propri eredi (vedi situazione giovani) o ancor peggio di mandare in bancarotta il paese(vedi debito pubblico) ed i nostri furbi politici ci sguazzano in questo,vedi i voti che nonostante tutto continuano a prendere renzi e berlusconi...
            Non capisco il riferimento a Renzi e Berlusconi.
            Il Debito Pubblico viene da molto lontano, non è certo imputabile alle loro politiche... e nemmeno ai comportamenti nella loro vita privata: Berlusconi le zo_ccole se le paga con i suoi soldi e Renzi non mi risulta vada a zo_ccole.

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            • #7
              Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

              Originariamente inviato da iron76 Visualizza il messaggio
              ...Mi ricordo bene ad esempio quando il mortadella impose sacrifici agli italiani nel tentativo di abbassare il debito pubblico cosa che in effetti fece facendo crescere anche il pil se non ricordo male,L'opposizione popolare fu feroce nei suoi confronti e fu facile farlo cadere,peccato che dopo pochi anni i sacrifici per salvare il paese dovettero essere tripli con monti.
              Prodi non cadde mai per mancanza di appoggio popolare, ma per manovre di palazzo di D'Alema e Bertinotti, in entrambi i casi incomprensibili alla base.
              Le tue conclusioni sugli Italiani sono infondate.

              Commenta


              • #8
                Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

                Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
                Non capisco il riferimento a Renzi ....
                Il Debito Pubblico viene da molto lontano, non è certo imputabile alle loro politiche... .....
                e Renzi non mi risulta vada a zo_ccole.
                Gia!
                Soprattutto Renzi infatti che è spuntato solo l'altro ieri.

                Sinceramente non capisco il senso del buttare tante accuse su Renzi
                non le capisco se non ipotizzando che venga gonfiato tutto il possibile contro di lui perchè stava per fare qualcosa di molto fastidioso per qualcuno in alto,
                ad esempio perchè è arrivato a pochissimo dal riuscire a ridurre drasticamente il numero dei senatori
                cosa che dubito molto si riuscirà mai più a fare.
                La vita è quello che capita.
                Lascia che capiti!

                Commenta


                • #9
                  Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

                  Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                  Gia!
                  Soprattutto Renzi infatti che è spuntato solo l'altro ieri.

                  Sinceramente non capisco il senso del buttare tante accuse su Renzi
                  non le capisco se non ipotizzando che venga gonfiato tutto il possibile contro di lui perchè stava per fare qualcosa di molto fastidioso per qualcuno in alto,
                  ad esempio perchè è arrivato a pochissimo dal riuscire a ridurre drasticamente il numero dei senatori
                  cosa che dubito molto si riuscirà mai più a fare.
                  Probabilmente è solo il più classico dei vizi, ovvero dare la colpa a qualcuno. Se quel qualcuno è anche antipatico meglio.

                  Renzi di sicuro nei suoi quasi tre anni di governo non si è certo reso simpatico, anzi ha dimostrato di avere senza dubbio l'abilità di farsi dei nemici. Cosa che non necessariamente è sempre un male, ma che alla lunga logora chiunque.

                  Sono convinto che il referendum non sia passato per questo. Perché concretamente, anche se non era una riforma perfetta, era comunque un miglioramento della situazione attuale. Nessuno ha i voti per vincere le elezioni e con il proporzionale si va incontro ad un ulteriore frazionamento di partiti, cosa che ancora una volta favorirà dei governi di grande coalizione del tutto inconcludenti.
                  Il tutto senza aver toccato una sola poltrona, anzi avendone create di nuove nelle nuove segreterie di partito.

                  Complimenti e grazie a chi ha sostenuto e votato il No. A cominciare da D'Alema, che poco prima del referendum disse che in tre-sei mesi si sarebbe fatta una nuova legge elettorale e riforma, migliore di quella per cui si andava a votare. Quattro mesi sono passati. Ne mancano due e di riforme o leggi qui non se ne vedono. :rules:

                  Commenta


                  • #10
                    Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

                    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
                    Complimenti e grazie a chi ha sostenuto e votato il No. A cominciare da D'Alema, che poco prima del referendum disse che in tre-sei mesi si sarebbe fatta una nuova legge elettorale e riforma, migliore di quella per cui si andava a votare.
                    Quello che sinceramente mi sconcerta
                    è la costatazione che c'è ancora gente che crede alle favole più incredibili
                    La vita è quello che capita.
                    Lascia che capiti!

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                    • #11
                      Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

                      Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                      Quello che sinceramente mi sconcerta
                      è la costatazione che c'è ancora gente che crede alle favole più incredibili
                      La gente ha bisogno di credere e soprattutto vuole credere che non sia mai colpa sua.

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                      • #12
                        Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

                        Scusate, io ho votato no sul merito e non vedo così male un ritorno al proporzionale

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                        • #13
                          Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

                          Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
                          Scusate, io ho votato no sul merito e non vedo così male un ritorno al proporzionale
                          Opinione legittima, ma che non condivido.
                          Il proporzionale non solo avrà la logica conseguenza di aumentare il numero dei piccoli partiti, ma di fatto perpetrerà all'infinito il concetto delle larghe intese, senza mai dare un chiaro orientamento politico ai governi. Un unico grande centro democristiano più o meno arrabbiato, più o meno inquieto, ma comunque inconcludente proprio come negli anni del pentapartito. Solo che allora stavano a galla con le regalie producendo debito, oggi non lo si può più fare. Oggi servono decisioni chiare e coerenti.

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                          • #14
                            Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

                            Oggi non lo possiamo fare perché siamo ingabbiati dalle regole di Maastricht e compagnia cantante. Ma se provi a chiedere in giro se si stava meglio allora o adesso, indovina la risposta? E indovina chi vuole la governabilità. Banche, gruppo Bilderberg, finanza anglosassone, ecc... loro sono i primi. E con l'accoppiata riforma/italicum, sarebbe bastata una percentuale minima di votanti per avere un governo pressoché monocolore, pronto a fare i comodi... indovina di chi? Ma l'ho già detto... in Olanda hanno il proporzionale, con un maggioritario se lo sognavano l'exploit dei Verdi perché sarebbero spariti dal parlamento. Perché chi sparisce, in parlamento non ci torna più (vedi la sinistra arcobaleno di Rifondazione e company che fine ha fatto).

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                            • #15
                              Re: Secondo me dijsselblom ha ragione

                              Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
                              Oggi non lo possiamo fare perché siamo ingabbiati dalle regole di Maastricht e compagnia cantante. Ma se provi a chiedere in giro se si stava meglio allora o adesso, indovina la risposta?
                              Si stava meglio perché spendevano i nostri soldi, quelli che ora mancheranno per pagare le nostre pensioni ad esempio.
                              E' facile stare bene facendo debiti che poi pagheranno le generazioni future.
                              Inoltre "si stava meglio" semplicemente perché globalmente c'era una crescita a due cifre e quindi anche se l'Italia già andava male allora, cresceva comunque. Cresceva la metà degli altri, ma cresceva. Anche oggi cresciamo la metà degli altri, ma essendo la crescita globalmente bassa, non basta.

                              Le regole servono anche a noi, altrimenti ogni staterello si metterebbe a spendere i soldi degli altri senza criterio.
                              Ovviamente ci vuole lungimiranza e buon senso. Bisogna avere ben chiaro quali siano gli ideali, i valori fondanti dell'Unione, che sì è nata come mercato comune, ma fin dall'inizio NON voleva essere solo questo.

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                              Sto operando...
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