annuncio

Comprimi

Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

- Amministratore:
gestisce il forum in tutte le sue parti, appartiene allo staff di sanihelp.it
- Moderatore:
è un utente che ha il compito di agevolare la vita all'interno del forum, è un punto di riferimento e un valido aiuto per tutti gli utenti.
- Sani All:
gli utenti del forum.
- Utenti Bannati:
un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
In 24 ore si possono assegnare solo 20 punti.
Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
Visualizza altro
Visualizza di meno

epperò Matteo non le manda a dire...

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    in campo scolastico forse si vede ancora meglio,
    per i figli di un operaio l'università è un peso economico molto grande e in particolare ...

    Originariamente inviato da zar2086
    ma solo un tassa in base al reddito


    questa è fondamentalmente una balla! in verità è più in base
    alle possibilità di conoscere modi per aggirare i costi.
    Solo perché non si mai voluto adottare un sistema efficace di rilevamento del reddito. E di certo non è l'operaio a non volerlo adottare.

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Noi non paghiamo MAI tutti i farmaci (specie quelli più importanti) ne paghiamo solo una parte, il resto lo paga lo Stato. E se ti ricoverano d'urgenza per un attacco cardiaco, il conto non lo paghi tu, ma lo Stato (e sono decine di migliaia di euro).
    Non paghiamo tutta la scuola, paghiamo solo il libri e poco altro. Non paghiamo tutta l'Università, ma solo un tassa in base al reddito... etc.
    la differenza può essere sottile ...ma segna proprio il netto divario che c'è tra usare le tasse per il funzionamento necessario
    e il redistribuire ricchezza.

    Se lo stato non prelevasse forzosamente le quote previdenziali, sarebbero in moltissimi a non spendere per assicurarsi, e sarebbe sicuramente
    molto minore il giro d'affari per le case farmaceutiche, e se ci fosse da pagare a prezzo pieno i medicinali ci si curerebbe di meno e il risultato
    sarebbe molto dannoso complessivamente per più malattia, meno produttività, meno ricchezza disponibile e quindi ristagno economico.
    Di fatto viene fatto il meno possibile ma quanto basta affinchè il busines ne giovi.

    in campo scolastico forse si vede ancora meglio,
    per i figli di un operaio l'università è un peso economico molto grande e in particolare ...
    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    ma solo un tassa in base al reddito
    questa è fondamentalmente una balla! in verità è più in base
    alle possibilità di conoscere modi per aggirare i costi.

    Voglio dire che il concetto di redistribuzione della ricchezza per me significa che il figlio dello spazzino ha esattamente le stesse opportunità di studiare
    del figlio dell'industriale.
    se ci si limita a ridurre il costo affinché il numero sufficiente di diplomati e laureati arrivi a chi ne ha bisogno per il proprio business
    allora è solo "far funzionare il sistema"

    Lascia un commento:


  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    no...sono solo la benzina per i servizi accessori di utilità immediata.

    se fossero una redistribuzione di ricchezza ... studiare sarebbe gratuito per tutti i meritevoli fino all'università
    meritevoli ...non borsa di studio per 3 secchioni.

    e la farmacologia sarebbe industria di stato non un busines miliardario per privati,

    ecc ecc ecc
    Su questo invece non sono d'accordo e per la stessa ragione di prima.
    Noi non paghiamo MAI tutti i farmaci (specie quelli più importanti) ne paghiamo solo una parte, il resto lo paga lo Stato. E se ti ricoverano d'urgenza per un attacco cardiaco, il conto non lo paghi tu, ma lo Stato (e sono decine di migliaia di euro).
    Non paghiamo tutta la scuola, paghiamo solo il libri e poco altro. Non paghiamo tutta l'Università, ma solo un tassa in base al reddito... etc.

    Quindi, nonostante tutti i suoi difetti, di fatto lo Stato fa tanto per noi.

    Puoi dire che non è abbastanza e che con le tasse che si pagano si potrebbe fare molto di più. Su questo sono d'accordo. Sappiamo bene che una gran parte delle tasse vengono sprecate o vanno ad alimentare la corruzione. Ma non tutte per fortuna e quindi di fatto almeno una gran parte viene ridistribuita in servizi ai cittadini.

    Serve secondo me maggiore equità. Serve eliminare gli sprechi, le clientele e la corruzione. Ma non ha senso eliminare le Tasse e quindi i servizi (magari insufficienti che ci sono) per eliminare gli sprechi, le clientele e la corruzione. Prima di tutto ci sarebbero comunque in un altro modo e in più perderemmo anche quello che abbiamo.

    Lascia un commento:


  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    è semplice.... io voglio cambiare la costituzione... oggi allo stato attuale, qualsiasi cambiamento è meglio dell'immobilismo
    non ha senso dire " no cambiare così non va bene bisogna cambiare meglio" perché in tal modo nulla cambia mai
    "abbastanza meglio" non arriva mai. ..... ma l'esasperazione prima o poi arriva e allora si cambia di botto.
    Ah ok. Su questo concordo.
    La perfezione non esiste. Meglio cambiare qualcosa e vedere come va. Si può comunque correggere quello che non va in un secondo tempo.
    Ma se non si cambia niente si rimarrà bloccati per sempre.

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Le Tasse sono una forma di ridistribuzione della ricchezza. Appunto.
    no...sono solo la benzina per i servizi accessori di utilità immediata.

    se fossero una redistribuzione di ricchezza ... studiare sarebbe gratuito per tutti i meritevoli fino all'università
    meritevoli ...non borsa di studio per 3 secchioni.

    e la farmacologia sarebbe industria di stato non un busines miliardario per privati,

    ecc ecc ecc

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Una frase un po' contorta, non si capisce esattamente cosa tu voglia dire.
    è semplice.... io voglio cambiare la costituzione... oggi allo stato attuale, qualsiasi cambiamento è meglio dell'immobilismo
    non ha senso dire " no cambiare così non va bene bisogna cambiare meglio" perché in tal modo nulla cambia mai
    "abbastanza meglio" non arriva mai. ..... ma l'esasperazione prima o poi arriva e allora si cambia di botto.

    Lascia un commento:


  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    mi era sfuggito.... .... sei proprio komunista

    La ridistribuzione della ricchezza è proprio un concetto molto marxista,
    Prima di essere marxista è un concetto Cristiano, ma vabbé... Di fatto non è né l''uno né l'altro, perché nel tempo è diventato un elemento fondate di tutte le grandi nazioni democratiche, addirittura anche nella America liberista con Keynes e la new deal.
    Quindi komuniska una fava C'erano vecchi utenti su questo forum che direbbero che sono addirittura di destra.



    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    di fatto le tasse sono necessarie per far funzionare l'apparato statale senza il quale non potrebbero esistere e funzionare nemmeno le aziende.
    Appunto.

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Anche ciò che viene destinato alla sussistenza di chi non avrebbe alcun ricavo è utile alle aziende produttive
    perchè senza di tale attenzione ne conseguirebbero tensioni disordini delinquenza ecc che non permetterebbe alle aziende di poter funzionare.
    Appunto.

    Le Tasse sono una forma di ridistribuzione della ricchezza. Appunto.

    Lascia un commento:


  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    non è così, nulla torna mai come prima,
    sebbene sia daccordo con quanto dice kennet:
    Se sei d'accordo con quello che dice Kennet, allora riconosci il fatto che le rivoluzioni (ovvero cambiamenti improvvisi e traumatici) non portano mai un vero cambiamento. Il vero cambiamento è quello lento e costante.

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    credo che in verità, se il processo di cambiamento graduale (unico vincente anche per me) trova una forte opposizione immobilista,
    o addirittura ingrana la retromarcia (come sta avvenendo in UE)
    Non per colpa dell'Unione in quanto tale, ma per le scelte che i cittadini hanno fatto quando hanno eletto nei rispettivi paesi politici sostanzialmente conservatori e senza visione. Non è necessario distruggere l'Unione per cambiare i politici.


    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    allora l'esplosione fragorosa diventa molto probabile... non è auspicabile, è dolorosa, spesso sanguinosa ...
    ma è la botta che sblocca le cose.
    Probabile, non auspicabile, sempre devastante e certamente non sblocca una fava, anzi. Tutte le rivoluzioni finiscono nel tornare al punto di partenza, ma in peggio. Solo dopo molto molto tempo i principi (magari giusti che le hanno mosse) vengono assorbiti e danno frutti positivi. Ma per chi c'è in mezzo (nello specifico saremmo noi) non portano mai niente di buono.

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Come ogni fenomeno violento crea ondate in una direzione e poi reflussi contrari .... e dopo tornata un poco di quiete,
    il processo riprende la marcia che aveva interrotto.
    Sì, in un centinaio di anni magari. Ma nel frattempo si sta di *****.
    Io penso che sia invece il caso di procedere con più cautela.

    Lascia un commento:


  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    la cosa davvero strana è che tu sappia già come voterà la gente
    Mi baso semplicemente sui sondaggi e sui commenti che vedo sui social.
    Tendenzialmente quelli che dicono di essere contro il sistema si stanno esprimendo a favore del No e lo trovo strano, perché il No farebbe probabilmente tornare alle larghe intese. Più sistema di così. :rules:



    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    io spero solo che la gente capisca che votare è un'occasione,
    e decidere di provare a cambiare è la possibilità di evitare cambiamenti peggiori.
    Una frase un po' contorta, non si capisce esattamente cosa tu voglia dire.

    Lascia un commento:


  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Non c'è solo il bianco e il nero.... ci sono tante sfumature di colore possibili.

    Non c'è necessariamente da chiudere completamente le porte,
    basta ad esempio cominciare a chiudere fuori tutti i prodotti che non dimostrano (a carico loro), di essere ottenuti in modo conforme all'etica
    e alla qualità pretesa nel nostro paese, niente roba costruita da bambini, niente ortaggi al DDT.
    Su questo sono completamente d'accordo. Lo dissi alcuni anni fa. Ma non è incompatibile con l'Unione Europea, anzi sarebbe più efficace se venisse fatto a livello comunitario e non come singola nazione.

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Insisto nel dire che non hanno senso i confronti con paesi più o meno sfigàti
    bisogna trovare ricette nuiove o applicate in modo nuovo.
    Non si tratta di paesi s****ti o non s****ti si tratta di protezionismo, cosa molto diversa da quella che poi hai detto in questo post, che riguarda invece le certificazioni etiche e di qualità.

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    mi era sfuggito.... .... sei proprio komunista
    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Si pretende semplicemente che se si ha un guadagno in quello che si fa, si dia una parte di quel guadagno allo Stato affinché venga ridistribuito .
    La ridistribuzione della ricchezza è proprio un concetto molto marxista,
    di fatto le tasse sono necessarie per far funzionare l'apparato statale senza il quale non potrebbero esistere e funzionare nemmeno le aziende.

    Anche ciò che viene destinato alla sussistenza di chi non avrebbe alcun ricavo è utile alle aziende produttive
    perchè senza di tale attenzione ne conseguirebbero tensioni disordini delinquenza ecc che non permetterebbe alle aziende di poter funzionare.

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Tutte le rivoluzioni della storia hanno dimostrato che fanno ritornare al punto di partenza, come appunto dicevo non senza un periodo di grande sofferenza che colpisce soprattutto le classi più deboli. Si cambiano semplicemente i re e i colonnelli.
    non è così, nulla torna mai come prima,
    sebbene sia daccordo con quanto dice kennet:
    Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
    secondo me la tattica vincente non è l'attacco frontale diretto e rumoroso, bensì il cambiamento graduale e quasi impercettibile, quello che fa cambiare le cose senza che quasi la gente se ne accorga, insomma la goccia che scava la roccia. .
    credo che in verità, se il processo di cambiamento graduale (unico vincente anche per me) trova una forte opposizione immobilista,
    o addirittura ingrana la retromarcia (come sta avvenendo in UE)
    allora l'esplosione fragorosa diventa molto probabile... non è auspicabile, è dolorosa, spesso sanguinosa ...
    ma è la botta che sblocca le cose.

    Come ogni fenomeno violento crea ondate in una direzione e poi reflussi contrari .... e dopo tornata un poco di quiete,
    il processo riprende la marcia che aveva interrotto.

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    In merito a cambiare le cose... è strano che a dire queste cose siano poi quelli che voteranno no al referendum
    la cosa davvero strana è che tu sappia già come voterà la gente

    io spero solo che la gente capisca che votare è un'occasione,
    e decidere di provare a cambiare è la possibilità di evitare cambiamenti peggiori.

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    E' l'unico confronto possibile, perché ormai è l'unico paese al mondo che segue un regime protezionista autarchico. Anche se usi parole diverse, il senso di quello che proponi è proprio quello. Uscire dalla logica del libero scambio significa di fatto fare da soli. Farsi le proprie macchine, i propri cellulari, i propri pomodori... e ormai l'unico paese a mondo che lo fa è la Corea del Nord.
    Non c'è solo il bianco e il nero.... ci sono tante sfumature di colore possibili.

    Non c'è necessariamente da chiudere completamente le porte,
    basta ad esempio cominciare a chiudere fuori tutti i prodotti che non dimostrano (a carico loro), di essere ottenuti in modo conforme all'etica
    e alla qualità pretesa nel nostro paese, niente roba costruita da bambini, niente ortaggi al DDT.

    Insisto nel dire che non hanno senso i confronti con paesi più o meno sfigàti
    bisogna trovare ricette nuiove o applicate in modo nuovo.

    Lascia un commento:


  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    non è affatto detto ...ed è un confronto piuttosto forzato quello tra Italia e Corea
    E' l'unico confronto possibile, perché ormai è l'unico paese al mondo che segue un regime protezionista autarchico. Anche se usi parole diverse, il senso di quello che proponi è proprio quello. Uscire dalla logica del libero scambio significa di fatto fare da soli. Farsi le proprie macchine, i propri cellulari, i propri pomodori... e ormai l'unico paese a mondo che lo fa è la Corea del Nord.

    Lascia un commento:

Sto operando...
X
gtag('config', 'UA-35946721-1');