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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
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REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
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- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

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6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

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10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
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Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

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Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

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Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

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Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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epperò Matteo non le manda a dire...

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    (...)Il secondo è tecnico perchè in campo tecnologico, nel contenuto di idee non siamo secondi a nessuno, ma cadiamo
    a zero nella capacità di produrre industrialmente le suddette idee.
    In termini agronomici quindi saremmo ottimi vivaisti-semenzaisti, ma pessimi agricoltori, che producono ottime piantine e sementi altamente selezionate...per poi regalarle in giro.
    Beh, questa però mi sembra solo colpa nostra.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    tipologie di prodotto scelte non a caso per diversi motivi,


    il primo è economico, perchè l'italia è un mercato ricchissimo per quel tipo di oggetti,
    perdere il mercato italiano significherebbe perdere miliardi di dollari, non credo proprio che verrebbe presa con
    una semplice alzata di spalle(...)
    Infatti, mi sa che si inc(bip)rebbero di brutto, altro che rispettare la scelta.
    In questo specifico esempio però mi viene un dubbio ancora più atroce: se blocchi smartphone & company, secondo me più che le potenze straniere o le multinazionali, ti dovrai guardare prima di tutto dagli italiani stessi, i giovani sopratutto. Come dicevano gli antichi romani dicevano panem et circense, in questo senso essere giovani in Italia al momento attuale non è proprio uno spasso: lavoro stabile, meritocrazia e buone retribuzioni (panem) non è che abbondino, da più parti poi gli danno dei mammoni, bamboccioni e chossy...se tu gli levi anche gli smatphones, tablet e laptop vari (circense)...questi è poco ma sicuro che si risvegliano dal torpore e dall'apatia e ti devastano il paese. Fidati.
    E magari, massima beffa, ti tocca assistere al ritorno trionfale delle stesse multinazionali, acclamate a furor di popolo.


    Magari il tuo piano B è di levare quegli smatphones & Co, ma per sostituirli con roba prodotta da noi.
    Può anche essere, ma qui la domanda allora diventa: siamo in grado di farlo? Come tu stesso hai detto chi ha le idee o fugge o non viene ascoltato, quindi iniziare quasi da zero vorrebbe dire importare materiali e tecnologie...magari dagli stessi che abbiamo boicottato.
    Non so, mi sembra che una soluzione in apparenza semplice, alla prova dei fatti creerebbe complicazioni titaniche.

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Il nostro problema ad avere un euro forte non è tanto nel fatto che le nostre esportazioni sono penalizzate,
    quello è un effetto relativamente poco pesante, molto più pesante è il fatto che il mercato interno è invaso di prodotti stranieri
    a basso costo che uccidono le nostre produzioni per uso locale, produzioni che non hanno modo mezzi ne ragioni valide
    per poter andare a vendere all'estero.

    Quindi in definitiva qualche dazio non sarebbe la fine del mondo, e sono convinto che resterebbero bassi perchè comunque il nostro potere di acquisto è ancora molto forte e appetibile.

    Per contro potrebbe essere invece molto importante avere il controllo sulla cura degli interessi locali,
    e quando gli agricoltori bloccassero autostrade e accessi al parlamento coi trattori i politici non potrebbero nascondersi dietro all'europa
    "dei grandi interessi per i cittadini", no ... dovrebbero occuparsi dei problemi o perderebbero voti

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
    Sorvolando sulla tipologia dei prodotti da bloccare (capisco le verdure con DDT, ma la tecnologia..), non vedo motivi per i quali scelte simili dovrebbe provocare rispetto in altre potenze più grandi.
    Sarò pessimista, ma la reazione più probabile che riesco a immaginare è: - ah, non vuoi importare i nostri prodotti? Bene, allora vediamo un po' di fare la lista dei tuoi prodotti da boicottare per ritorsione...e visto che ci siamo meglio anche smetterla di controllare chi tarocca i tuoi prodotti qui da noi, anzi, meglio dar loro un bell'aiuto di stato. Poi quando avrai i tuoi produttori inc(bip)i perché non riescono a vendere forse ci ripenserai-.

    Insomma, fossimo i più grossi e forti capirei, ma per come siamo mi sa che da soli contro i giganti dell'economia verremmo schiacciati come insetti o nel migliore dei casi faremmo la fine dei Curiazi.
    tipologie di prodotto scelte non a caso per diversi motivi,


    il primo è economico, perchè l'italia è un mercato ricchissimo per quel tipo di oggetti,
    perdere il mercato italiano significherebbe perdere miliardi di dollari, non credo proprio che verrebbe presa con
    una semplice alzata di spalle...
    certo un mercato più grande avrebbe ancora più peso..se fosse coeso e deciso... ma un mercato che alla peggio dice,
    "no, questo non va bene .... ma se proprio lo volete fare vi mettiamo una nota sul registro ...che andra perso"


    Il secondo è tecnico perchè in campo tecnologico, nel contenuto di idee non siamo secondi a nessuno, ma cadiamo
    a zero nella capacità di produrre industrialmente le suddette idee.


    comunque
    é vero che ogni azione comporterebbe una reazione, e così verrebbero tassati i nostri prodotti,
    ma i nostri prodotti che sono vincenti all'estero sono prodotti di lusso, alta qualità alti prezzi...
    tu sai qual'è il settore che risente meno degli aumenti? ... il lusso.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    ma questo di fatto è vero solo sulla carta, all'atto pratico è tutto aggirabile e di fatto la UE funziona solo da alibi dietro cui si nascondono i politici.


    (...)Probabilmente è anche colpa nostra che sentiamo Bruxelles lontana e sentiamo poco nostri i politici che ci mandiamo, ma di fatto questa europa e tutta un bluff.(...)
    A me sembra più un'eterna incompiuta, che non si decide mai a fare il passo importante.
    Il problema è che sono proprio gli stati singoli che si dovrebbero convincere a cedere una parte della loro sovranità e certamente non sarebbe male cominciare a mandare nel parlamento europeo i politici migliori, non gli scartini (almeno questa è la mia impressione quando vedo chi sono i nostri e quando sento le loro interviste a Bruxelles e Strasburgo).
    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    (...)Una Italia autodeterminata che dicesse "no ... quegli smartphone non entrano" sarebbe molto più determinante e secondo me alla fine anche rispettata.
    Sorvolando sulla tipologia dei prodotti da bloccare (capisco le verdure con DDT, ma la tecnologia..), non vedo motivi per i quali scelte simili dovrebbe provocare rispetto in altre potenze più grandi.
    Sarò pessimista, ma la reazione più probabile che riesco a immaginare è: - ah, non vuoi importare i nostri prodotti? Bene, allora vediamo un po' di fare la lista dei tuoi prodotti da boicottare per ritorsione...e visto che ci siamo meglio anche smetterla di controllare chi tarocca i tuoi prodotti qui da noi, anzi, meglio dar loro un bell'aiuto di stato. Poi quando avrai i tuoi produttori inc(bip)i perché non riescono a vendere forse ci ripenserai-.

    Insomma, fossimo i più grossi e forti capirei, ma per come siamo mi sa che da soli contro i giganti dell'economia verremmo schiacciati come insetti o nel migliore dei casi faremmo la fine dei Curiazi.

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
    Qui concordo anch'io, come concordo con Zar quando dice che a maggior ragione questo modello rende ancor più conveniente un'Europa unita e che parli con una sola voce. Tantopiù che le regole europee sono già fra le più (se non LE più) rigide a mondo per quel che riguarda la sicurezza dei prodotti..
    hai ragione
    ma questo di fatto è vero solo sulla carta, all'atto pratico è tutto aggirabile e di fatto la UE funziona solo da alibi dietro cui si nascondono i politici.

    Se mai dovesse passare il TTIP ci diranno "noi non lo volevamo ma l'europa ce lo impone..." e di fatto siamo sempre più lontani dalla democrazia.

    Probabilmente è anche colpa nostra che sentiamo Bruxelles lontana e sentiamo poco nostri i politici che ci mandiamo, ma di fatto questa europa e tutta un bluff.

    Una Italia autodeterminata che dicesse "no ... quegli smartphone non entrano" sarebbe molto più determinante e secondo me alla fine anche rispettata.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    (...) addirittura anche nella America liberista con Keynes e la new deal.(...)
    Suppongo che intendessi F.D.Roosevelt e il new deal, Keynes era inglese.
    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    (...)Non c'è necessariamente da chiudere completamente le porte,
    basta ad esempio cominciare a chiudere fuori tutti i prodotti che non dimostrano (a carico loro), di essere ottenuti in modo conforme all'etica
    e alla qualità pretesa nel nostro paese, niente roba costruita da bambini, niente ortaggi al DDT. (...)
    Qui concordo anch'io, come concordo con Zar quando dice che a maggior ragione questo modello rende ancor più conveniente un'Europa unita e che parli con una sola voce. Tantopiù che le regole europee sono già fra le più (se non LE più) rigide a mondo per quel che riguarda la sicurezza dei prodotti.
    Mi immagino se dovessimo fare tutto da soli, come Italia intendo, non credo che sarebbe così facile imporre regole di importazione così severe a colossi stranieri senza andare incontro a ritorsioni che non avremmo la forza di sostenere.

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    La selezione naturale c'è comunque.
    sono d'accordo a metà...... o meglio a un terzo...

    è vero che sono entrati altri elementi nella selezione, e succede così che abbia maggiori possibilità di riprodursi l'uomo più istintivo
    piuttosto che l'uomo più riflessivo e intelligente (anche fosse solo perché il più intelligente capisce l'onere che porta il riprodursi e può preferire evitarlo)

    ma è anche vero che individui assolutamente privi di intelligenza e capacità che solo poche centinaia di anni fa sarebbero presto rimasti vittime di se stessi
    oggi invece hanno possibilità di sopravvivere e anche di riprodursi espandendo così la carenza di intelletto.

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  • Seba82
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Forse siamo a metà percorso.
    Certamente in molti vivono di fatto solo seguendo una sorta di istinto animale, costretti a rispettare alcune regole solo perché altrimenti verrebbero puniti. Ma non è così per tutti e non credo affatto che il motivo per cui accede è perché ci siamo sottratti alla selezione naturale, che per altro non è neppure vero. Semplicemente nelle selezioni sono entrati altri elementi che comunque fanno parte del nostro vivere sociale, ma non meno naturali di quelli che ci sono in altri ambiti. La selezione naturale c'è comunque.
    Purtroppo le regole senza punizione è come se non ci fossero

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  • Seba82
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Questo concetto mi ha sempre dato profondi dubbi ....
    non è che così facendo rifiutiamo di essere come siamo stati creati e con arroganza pretendiamo dai assurgerci a livello di divinità?
    ovvero
    non è forse più "beato" chi comprende l'equilibrio del creato e immerge se stesso nel flusso naturale come sempre è stato,
    piuttosto
    che chi si ribella e si sforza con artifici malefici per la natura , di assomigliare sempre più ad un Dio, fino a giungere a clonare la vita e forse presto
    addirittura a crearla?

    a me la seconda (che è quella che viviamo) sembra molto satanica.
    Sono molto affine a questo punto di vista

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Possiamo anche crogiolarci nell'illusione che sia così,
    la verità purtroppo è ben altra,
    la verità è che per la grande maggioranza della popolazione umana, le capacità di intelletto superiori,
    la sua consapevolezza e potere di astrazione, la rendono solo enormemente più capace di nuocere,
    gli istinti egoistici, la miope bramosia, l'istinto al dominio e al possesso dominano ancora fortemente
    l'essere umano.


    Forse siamo solo a metà di un percorso che porterebbe ad un livello superiore agli istinti,
    ma tale percorso penso che non si completerà mai, in quanto è decisamente iniziata una regressione
    e il motivo per cui è iniziata è proprio perchè abbiamo iniziato a sottrarci alla selezione naturale.
    Forse siamo a metà percorso.
    Certamente in molti vivono di fatto solo seguendo una sorta di istinto animale, costretti a rispettare alcune regole solo perché altrimenti verrebbero puniti. Ma non è così per tutti e non credo affatto che il motivo per cui accede è perché ci siamo sottratti alla selezione naturale, che per altro non è neppure vero. Semplicemente nelle selezioni sono entrati altri elementi che comunque fanno parte del nostro vivere sociale, ma non meno naturali di quelli che ci sono in altri ambiti. La selezione naturale c'è comunque.

    Lascia un commento:


  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    per come la avevi espressa sembrava che intendessi dire che non si potessero applicare concetti di giustizia in quanto predatore e preda sono di specie diversa, come pure sarebbe quando il leone attacca il ghepardo per rubargli la preda,
    ma allora se fosse la "diversità" a fare da discriminante il concetto tornerebbe simile
    ai primitivi modi di rapportarsi con i "diversi" ... diversa razza, diversa tribù ecc .


    in realtà secondo me il concetto di inapplicabilità dei criteri di giustizia è semplicemente
    dovuto al fatto che in natura non ci sono.
    Esatto, in natura. Gli animali seguono il loro istinto. Non sono né buoni né cattivi.
    Per l'Uomo è diverso.

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    E per questo si colloca di fatto e inequivocabilmente ad un livello superiore dei propri istinti..
    Possiamo anche crogiolarci nell'illusione che sia così,
    la verità purtroppo è ben altra,
    la verità è che per la grande maggioranza della popolazione umana, le capacità di intelletto superiori,
    la sua consapevolezza e potere di astrazione, la rendono solo enormemente più capace di nuocere,
    gli istinti egoistici, la miope bramosia, l'istinto al dominio e al possesso dominano ancora fortemente
    l'essere umano.


    Forse siamo solo a metà di un percorso che porterebbe ad un livello superiore agli istinti,
    ma tale percorso penso che non si completerà mai, in quanto è decisamente iniziata una regressione
    e il motivo per cui è iniziata è proprio perchè abbiamo iniziato a sottrarci alla selezione naturale.

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Temo di non aver capito .
    per come la avevi espressa sembrava che intendessi dire che non si potessero applicare concetti di giustizia in quanto predatore e preda sono di specie diversa, come pure sarebbe quando il leone attacca il ghepardo per rubargli la preda,
    ma allora se fosse la "diversità" a fare da discriminante il concetto tornerebbe simile
    ai primitivi modi di rapportarsi con i "diversi" ... diversa razza, diversa tribù ecc .


    in realtà secondo me il concetto di inapplicabilità dei criteri di giustizia è semplicemente
    dovuto al fatto che in natura non ci sono.
    Ultima modifica di dingoman; 25/10/2016, 15:54.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    sai che questo concetto mi suona molto vicino al "è di una tribù diversa quindi non è ingiusto ucciderlo"
    Temo di non aver capito .

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