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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
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Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
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Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
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LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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epperò Matteo non le manda a dire...

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  • #31
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Se non vogliamo fare disinformazione Dingo, dobbiamo chiamarli aiuti a tutti gli effetti, perché se non fosse per questi aiuti la Grecia dovrebbe pagare il 12-14% al posto del 5-6%.
    Diverso invece è il discorso che faccio su tasse e in generale austerity statale, perché è irragionevole pensare che un Paese cambi così in fretta. I licenziamenti in massi di dipendenti pubblici non hanno fatto altro che aggravare la situazione.
    Ma sui tassi dei prestiti non si può dire nulla.
    non concordo,
    in un momento in cui il denaro per le banche non costa nulla (e non si tratta di aiuti a banche in difficoltà)
    i prestiti ad uno stato in grave difficoltà non dovrebbero superare un interesse dell'1%.

    Sarebbe come dire che tu che possiedi le sorgenti d'acqua nel deserto
    aiuti un poveretto che sta per morire di sete facendogli pagare l'acqua solo 1 euro al litro invece che 5 euro come fanno i commercianti berberi.
    lo chiami aiuto?
    La vita è quello che capita.
    Lascia che capiti!

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    • #32
      Re: epperò Matteo non le manda a dire...

      Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
      concordo
      ma resta una grave falla nel sistema:
      gli elettori votano i candidati sulla base delle promesse che fa, se uno onesto e competente promette tasse e stangate, non verrà mai eletto,
      viene eletto invece chi promette meno tasse e aumenti di stipendio, anche se sono cose impossibili da mantenere,
      se però uno si fa eleggere per mezzo di simili promesse, ma poi agisce in modo impopolare secondo la necessità, cosa si può dire?
      è uno che ha ingannato e va mandato a casa?
      oppure è uno che sta facendo il bene del popolo suo malgrado?
      La democrazia rappresentativa è una forma di governo decisamente imperfetta.
      Per certi versi privilegia la mediocrità e per altri l'abilità di sedurre la gente. E' estremamente complessa e inefficiente. Ma alla fine rimane ancora la migliore delle possibili, perché c'è in essa una sorta di equilibrio tra appunto le forme oligarchiche autoritarie o apertamente dittatoriali e il populismo demagogico.
      Equilibrio instabile, che è spesso ad un passo dall'essere perso verso l'una o l'altra forma.
      Le leggi, nemmeno le varie Carte Costituzionali delle grandi Democrazie Liberali, sono in grado di mantenere questo equilibrio. Solo il complesso ruolo della società cosiddetta civile, ovvero quella coscienza democratica diffusa può proteggerci. Ed è compito di tutti coloro che abbiano percezione e coscienza di questo stato equilibrio instabile, diffonderla.

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      • #33
        Re: epperò Matteo non le manda a dire...

        Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
        non concordo,
        in un momento in cui il denaro per le banche non costa nulla (e non si tratta di aiuti a banche in difficoltà)
        i prestiti ad uno stato in grave difficoltà non dovrebbero superare un interesse dell'1%.

        Sarebbe come dire che tu che possiedi le sorgenti d'acqua nel deserto
        aiuti un poveretto che sta per morire di sete facendogli pagare l'acqua solo 1 euro al litro invece che 5 euro come fanno i commercianti berberi.
        lo chiami aiuto?
        Nell'Oasi ci sono altre persone, altrettanto deboli da tutelare, quindi il "capo" dell'Oasi deve regolare in qualche modo il flusso delle risorse verso tutti. Risorse che tra l'altro non sono solo l'acqua (i soldi) ma anche i datteri etc... La richiesta di 1 euro (scontata da rispetto ai 5 euro) può essere ragionevole. Detto questo a livello di principio, personalmente sono disponibilissimo a discutere anche di quell'euro perché magari è ancora troppo rispetto a quanto il poveretto in difficoltà si può permettere.

        Se ben ricordi, io sono sempre stato del parere che la Grecia andasse salvata comunque e a suo tempi dissi che fu un errore tardare così tanto gli aiuti per questioni di principio o di politica interna. Quindi se serve un ulteriore sconto alla Grecia, personalmente sono favorevole. Questa è in effetti l'Europa che vorrei. Ma allo stesso tempo vorrei anche che gli Stati fossero meno gelosi delle loro politiche, perché se ti do dei soldi, soldi dei miei cittadini, mi sembra ragionevole chiederti anche come intendi usarli. Quindi, in definitiva, ben vengano gli aiuti, ma anche la condivisione delle idee su come usare questi aiuti.

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        • #34
          Re: epperò Matteo non le manda a dire...

          Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
          Nell'Oasi ci sono altre persone, altrettanto deboli da tutelare, quindi il "capo" dell'Oasi deve regolare in qualche modo il flusso delle risorse verso tutti. Risorse che tra l'altro non sono solo l'acqua (i soldi) ma anche i datteri etc... La richiesta di 1 euro (scontata da rispetto ai 5 euro) può essere ragionevole.
          si capisco ...ma intanto ci sono alcuni che l'acqua la ricevono gratis (le banche centrali)
          certo capisco anche che se i serbatoi delle banche dovessero restare vuoti sarebbe un gravissimo problema per tutti
          ma in tutto ciò c'è qualcosa di profondamente intrinsecamente sbagliato per me...

          Di fatto ad avere ora anche in modo riconosciuto, in europa, sono le banche, cioè privati che non possono essere votati, e scelti democraticamente.
          La vita è quello che capita.
          Lascia che capiti!

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          • #35
            Re: epperò Matteo non le manda a dire...

            Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
            si capisco ...ma intanto ci sono alcuni che l'acqua la ricevono gratis (le banche centrali)
            certo capisco anche che se i serbatoi delle banche dovessero restare vuoti sarebbe un gravissimo problema per tutti
            ma in tutto ciò c'è qualcosa di profondamente intrinsecamente sbagliato per me...

            Di fatto ad avere ora anche in modo riconosciuto, in europa, sono le banche, cioè privati che non possono essere votati, e scelti democraticamente.
            Sì, concordo sul fatto che il tutto sia profondamente ingiusto... anzi, io lo ritengo addirittura immorale. La super ricchezza è immorale e dannosa. E' una deformazione in peggio del capitalismo.

            Detto ciò, cerco di essere pratico. Mi rendo conto che le potenziali cure shock a questo problema: nazionalizzazioni, sequestri di beni, supertasse per i super ricchi... Avrebbero un impatto sulle classi meno abbienti ancora peggiore. Quindi ritengo che ci si debba muove con più cautela.

            La gente ora è giustamente esasperata e arrabbiata. Vede le Banche come il male assoluto, perché i Governi sembra che in questi anni non abbiano fatto altro che adoperarsi per salvarle. Ma bisogna spiegare perché.

            ...

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            • #36
              Re: epperò Matteo non le manda a dire...

              Le Banche sono aziende un po' particolari. Sono di fatto lo scheletro dell'economia reale. Nel momento in cui una banca (una grossa banca) va male, compromettette tutto il sistema, non solo il sistema bancario, ma tutto il sottostante reale e più concreto, dalle aziende che finanzia o lo finanziano fino all'ultimo dei correntisti e risparmiatori.
              In pratica non ci si può permettere che una banca fallisca, perché è un tipo di fallimento che non viene assorbito dalle banche concorrenti, come accade per gli altri tipi di azienda. Il fallimento di una banca deve essere preventivamente assorbito dalle altre banche (quello che ora prevederebbe la nuova normativa europea) ma se la banca è molto grossa e ha un esposizione di svariate volte quello che il sistema può assorbire... alla fine i soldi ce li deve mettere lo stato o un'entità transnazionale come il FMI o la Banca Centrale.

              Questo può sembrare ingiusto... e lo è, perché alla fine la banca in questione, che tipicamente qualche grossa [email protected] l'ha fatta, si salva. Ma è il minore dei mali, perché per il fallimento vero sarebbe di gran lunga peggio. Non tanto per i ricchi, che i soldi li sanno distribuire bene, ma per la classe medio-bassa che di soldi ne ha pochi e abbastanza localizzati.

              Questa azione dei Governi, apparentemente ingiusta, è in pratica quello che possono fare per evitare ingiustizie ancora peggiori. Capisco che è difficile da credere per chi non ha il lavoro (ed io potrei essere presto tra questi) ma tutto quello che possono fare nell'immediato per non peggiorare la situazione.

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              • #37
                Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                Personalmente ritengo che per la natura particolare che ha l'attività bancaria, le privatizzazioni degli anni '90 dei principali istituti sia stato un errore.
                Le grandi banche dovrebbero essere pubbliche.

                Ora sembra quasi scontato da dire, visto le ingenti perdite che gli Stati (Tutti tranne noi) hanno dovuto poi ricoprire con interventi pubblici. Ma allora la grande banca statale veniva considerata come un ricettacolo di privilegio. Tutti erano d'accordo che andavano privatizzate. Tutti erano per il libero mercato, per la libera concorrenza...

                Ma adesso? Possiamo tornare indietro?
                Nì.

                Qualcosa secondo me si può fare, ma il sistema è ormai così intrecciato che lo si può solo fare insieme.
                Giusta la mossa dell'Italia di chiedere una deroga per aiutare MPS e le altre banche Italiane sommerse dalle sofferenze.
                Certo sarebbe stato preferibile ottenere una deroga per aiutare direttamente le piccole medie aziende, che sono quelle che generano più sofferenze bancarie e al contempo danno più lavoro. Ma è oggettivamente impraticabile come soluzione. Sono troppe e del tutto fuori controllo. Sarebbe una richiesta del tutto irricevibile da parte della Commissione Europea.

                Bisogna accontentarsi... e alla fine, non nell'immediato, avrebbe gli stessi effetti positivi. Se non fosse che viene percepita dalla gente come l'ennesimo favore alle banche e ai ricchi e che quindi fa calare ulteriormente la fiducia verso i Governi, l'Europa e il futuro.

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                • #38
                  Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                  giusto zar,
                  ma la questione banche sta tirando fuori un'altra grave zavorra dovuta alla UE.

                  Renzi chiede deroga ma l'ingessatura che la UE ha imposto sta facendo sguazzare la speculazione,
                  speculazione che sta pesantemente scommettendo contro le banche italiane, nell'impossibilità di intervenire a sostegno
                  si rafforza l'attacco speculativo, e questo danno alla banca come hai detto bene
                  si ripercuote sulle imprese che non ottengono più finanziamenti e quindi sull'economia che crolla.

                  Io vedo sempre più marcio in questa UE e sempre meno utilità.
                  La vita è quello che capita.
                  Lascia che capiti!

                  Commenta


                  • #39
                    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
                    La democrazia non va confusa con il populismo. Un governo democratico non segue l'umore del popolo come invece fa un governo populista. Governare con la pancia della gente porta il più delle volte a scelte sbagliate e che alla fine danneggiano la gente stessa. Un filtro democratico tra il governo e la gente è assolutamente necessario.
                    https://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia
                    Nella democrazia indiretta o rappresentativa il potere sovrano è esercitato da rappresentanti eletti dal popolo (il Parlamento). Ad esempio, l'Italia è una repubblica parlamentare (quindi a democrazia indiretta) che usa come unici strumenti di democrazia diretta il referendum, l'iniziativa popolare e la petizione popolare; i cittadini sono comunque liberi di candidarsi (entrare in politica) per diventare rappresentanti, qualunque sia il loro stato sociale.
                    Infatti purtroppo i rappresentanti sono liberi di non seguire l'umore del popolo nell'immediato, ma se poi il popolo elegge altri rappresentanti, populisti o meno RESTA un governo democratico che annulla le scelte del precedente governo.

                    segue
                    Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                    • #40
                      Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                      https://it.wikipedia.org/wiki/Populismo
                      Il populismo può essere sia democratico e costituzionale, sia autoritario.
                      Dal momento che il populismo può per definizione convivere con la democrazia, parlare di un contrasto tra un governo democratico e un governo populista è una grave inesattezza a fini demagogici.

                      Specie se la critica parte, come purtroppo succede spesso in Italia, da esponenti del PD, che più che partito democratico, dovrebbe chiamarsi partito plutocratico, viste le persone che mette al governo del paese (tra l'altro non particolarmente capaci).
                      Non è mai la vita a fare schifo, sono le persone con cui si interagisce nella vita che facilmente possono essere schifose.

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                      • #41
                        Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                        Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                        giusto zar,
                        ma la questione banche sta tirando fuori un'altra grave zavorra dovuta alla UE.

                        Renzi chiede deroga ma l'ingessatura che la UE ha imposto sta facendo sguazzare la speculazione,
                        speculazione che sta pesantemente scommettendo contro le banche italiane, nell'impossibilità di intervenire a sostegno
                        si rafforza l'attacco speculativo, e questo danno alla banca come hai detto bene
                        si ripercuote sulle imprese che non ottengono più finanziamenti e quindi sull'economia che crolla.

                        Io vedo sempre più marcio in questa UE e sempre meno utilità.
                        Mi dispiace, ma il marcio in alcune banche Italiane non è dovuto all'Unione Europea, è tutta farina del nostro sacco di clientele.

                        Concordo sulle lentezze decisionali, ma queste sono dovute proprio al fatto che la Commissione e il Parlamento Europeo contano troppo poco. Quindi alla fine sono gli Stati a decidere... e prima di trovare un accordo passano mesi. E' questo che dobbiamo risolvere, non tornare a separarci.

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                        • #42
                          Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                          Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
                          Infatti purtroppo i rappresentanti sono liberi di non seguire l'umore del popolo nell'immediato, ma se poi il popolo elegge altri rappresentanti, populisti o meno RESTA un governo democratico che annulla le scelte del precedente governo.

                          segue
                          Tu dici purtroppo. Io dico per fortuna, perché altrimenti si farebbe e disferebbe continuamente tutto senza concludere mai nulla. Questione di punti di vista comunque.

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                          • #43
                            Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                            Originariamente inviato da luca468 Visualizza il messaggio
                            Dal momento che il populismo può per definizione convivere con la democrazia, parlare di un contrasto tra un governo democratico e un governo populista è una grave inesattezza a fini demagogici.

                            Specie se la critica parte, come purtroppo succede spesso in Italia, da esponenti del PD, che più che partito democratico, dovrebbe chiamarsi partito plutocratico, viste le persone che mette al governo del paese (tra l'altro non particolarmente capaci).
                            E' evidente che il Populismo possa convivere con la Democrazia Rappresentativa. Di per se non è nemmeno una vera forma di governo, ma un atteggiamento, un modo demagogico di governare Non c'è nessuna inesattezza in quello che ho detto, anzi calza perfettamente con le definizioni che tu stesso hai dato.

                            Quanto alla democrazia interna del Partito Democratico, al di là delle scelte e delle capacità dell'attuale segreteria, penso ci sia molto che gli altri Partiti (Movimenti) debbano imparare. Il PD fa primarie e congressi in cui viene scelta liberamente la classe dirigente. Mentre gli altri maggiori Partiti(Movimenti) hanno dei leader auto-nominatisi.

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                            • #44
                              Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                              Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
                              Mi dispiace, ma il marcio in alcune banche Italiane non è dovuto all'Unione Europea, è tutta farina del nostro sacco di clientele.

                              Concordo sulle lentezze decisionali, ma queste sono dovute proprio al fatto che la Commissione e il Parlamento Europeo contano troppo poco. Quindi alla fine sono gli Stati a decidere... e prima di trovare un accordo passano mesi. E' questo che dobbiamo risolvere, non tornare a separarci.
                              Non dobbiamo credere che gli altri siano tutti meglio,
                              non facciamoci imbrogliare dalla boria merkelliana, la banca messa peggio in europa sembra essere in realtà la deutsche bank ...eppure....
                              e non dimentichiamo che anche loro fanno i furbetti ..ad esempio in campo automobilistico....

                              Che poi noi ci si metta del nostro certo
                              ma il punto è che la UE non ha migliorato di una virgola le cose, no no le ha solo peggiorate,
                              e considerando il risultato di quento deliberato dal parlamento europeo fino ad oggi direi meno male che decidono gli stati.


                              Renditi conto che l'unione sembreva procedere finchè si diceva "si si" inchinandosi alla germania,
                              ma questo significa che l'europa che tu vorresti non si potrà mai fare!
                              La vita è quello che capita.
                              Lascia che capiti!

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                              • #45
                                Re: epperò Matteo non le manda a dire...

                                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                                Non dobbiamo credere che gli altri siano tutti meglio,
                                non facciamoci imbrogliare dalla boria merkelliana, la banca messa peggio in europa sembra essere in realtà la deutsche bank ...eppure....
                                e non dimentichiamo che anche loro fanno i furbetti ..ad esempio in campo automobilistico....
                                Non dimentico nulla. Solo cerco di non attribuire le nostre colpe ad altri.

                                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                                Che poi noi ci si metta del nostro certo
                                ma il punto è che la UE non ha migliorato di una virgola le cose, no no le ha solo peggiorate,
                                e considerando il risultato di quento deliberato dal parlamento europeo fino ad oggi direi meno male che decidono gli stati.
                                Non possiamo sapere se sarebbe stato meglio senza l'Europa o l'Euro, biosgnerebbe poter tornare indietro nel tempo.
                                Ma bisogna essere onesti, non è che prima fossimo messi bene.
                                Io sono convinto che l'Euro abbia nel complesso migliorato le cose per l'Italia e questo in virtù dell'enorme debito pubblico sul quale avremmo dovuto pagare interessi di 10 punti percentuali maggiori. Convinzione mia ovviamente. Come ho detto non si può dire.

                                Per quanto riguarda le delibere del Parlamento... ribadisco quanto sopra. Non potendo decidere praticamente su nulla di importante, decide solo su cose minori, spesso con delibere alquanto strambe. Se avesse vero potere, le cose sarebbero decisamente diverse.

                                Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
                                Renditi conto che l'unione sembreva procedere finchè si diceva "si si" inchinandosi alla germania,
                                ma questo significa che l'europa che tu vorresti non si potrà mai fare!
                                Francamente non mi è mai sembrato che l'Unione "procedesse", non al passo che sarebbe stato necessario. Anzi, a me sembra che sia stata continuamente rallentata... e non solo dall'Inghilterra.

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