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Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

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Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


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La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
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In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
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Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
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Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



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Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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epperò Matteo non le manda a dire...

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Io la vedo in un altro modo.
    Grazie alla moneta unica abbiamo scoperchiato tutta una serie porcate fatte in almeno cinquant'anni dai nostri governi e più in generale dalla nostra classe dirigente..
    Parto da qui ... perchè qui concordo.

    Io non voglio certo tornare alle vecchie porcate,
    il punto è che le vechie porcate non sono state eliminate con l'euro, hanno solo trovato nuovi modi e nuovi attori sempre più numerosi.


    Purtroppo parlo ma non ho speranze... è sempre stato nel DNA dell'italico credere di uscire dai guai vendendo il didietro prima a questi poi a quelli...
    passando così nella storia da una dominazione all'altra ... austiaci spagnoli francesi (non ricordo in che ordine)
    il che forse è necesario per il fatto che non sappiamo dominare noi stessi...

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    L'altra cosa è quella cui mi riferivo più specificatamente prima,
    è che entrati nella comunità i titoli di stato italiani si sono diffusi molto di più all'estero,
    sembra cosa buona
    ma mentre prima eravamo indebitati fondamentalmente con noi stessi e quindi l'eventuale inflazione aveva un effetto relativo
    adesso siamo col cappio al collo poichè se dovessimo far ripartire una forte inflazione non riusciremmo più a pagare i debiti verso l'estero.
    Il problema inflazione tassi debito non è tanto il fatto che è in mano estera. Non lo sarebbe per molto se l'Italia tornasse alla lira.
    Il problema è che proprio non sta in piedi il ciclo economico, perché il PIL non potrebbe crescere più dell'inflazione, anche aumentando il debito per sostenerlo. La moneta svaluterebbe così tanto da annullare con l'inflazione eccessiva anche gli eventuali vantaggi per lo Stato del signoraggio, ovvero diventerebbe addirittura sconveniente stampare moneta.

    Purtroppo questa non è fantaeconomia, sono effetti che si sono visti in pratica un molti paesi del Sud America... e prima di ancora in Germania tra le due guerre mondiali.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    no non è tanto er quello,

    Con l'euro abbiamo ottenuto due cose apparentemente positive ma che nel tempo si sono ritorte contro:

    La prima è stato il vantaggio economico nell'ecquistare prodotti stranieri a poco prezzo,
    certo nell'immediato sembra bello... ma la conseguenza è che i prodotti nazionali si fanno di meno
    le aziende licenziano chiudono o non assumono...e perdere il lavoro è molto peggio che pagare di più le cose
    quando perdi il lavoro non puoi più pagare nulla!
    Io penso invece che spesso gli imprenditori diano la colpa all'euro per giustificare cose che avrebbero fatto comunque. Anche senza Euro stavano già da tempo spostando la produzione in Cina. Quindi secondo me non sarebbe cambiato nulla da questo punto di vista.

    L'Euro tra l'altro all'inizio è stata una moneta relativamente debole. Ricordo che rispetto al dollaro si deprezzò molto.
    Si è rafforzato solo più tardi, perché gli Americani erano in difficoltà già prima del 2008 e allora Trichet non aveva la stessa determinazione di Draghi per imporre ai governi europei una politica monetaria più sensata.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    La verità è che a causa della moneta unica, le cose sono tanto peggiorate da rendere difficilissimo tornare indietro,
    I titoli di stato avevano tassi altissimi ...al pari dell'inflazione, ma erano quasi del tutto nelle mani degli italiani al guardando nella reale prospettiva le cose non c'erano gravi squilibbri che abbiamo invece ora.
    Io la vedo in un altro modo.
    Grazie alla moneta unica abbiamo scoperchiato tutta una serie porcate fatte in almeno cinquant'anni dai nostri governi e più in generale dalla nostra classe dirigente.

    Il fatto che tu non veda squilibri tra tassi interessi sul debito alti e inflazione alta è onestamente una tua miopia.Certo che nell'immediato squilibri non ce n'erano. Avevamo un paese da ricostruire da zero, come appunto era l'Italia nel secondo dopoguerra e tutti davano per scontato che si facessero debiti per ricostruire il Paese. E si è pututo andare avanti così per vent'anni, perché partendo da zero il PIL cresceva più dell'inflazione.
    Ma poi ci dovevamo raddrizzare, altrimenti il PIL non compensa più l'inflazione e soprattutto gli stimoli Statali non hanno più efficacia. Gli imprenditori (come appunto è successo) hanno smesso di fare impresa, perché era decisamente più sicuro investire in BOT o costruire palazzi da rivendere subito. Dopo vent'anni il paese si è ritrovato alla canna del gas. Questo è successo in Italia.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    mah .. siamo sopravvissuti e mi pare bene alla crisi degli anni '70 con inflazione che ha toccato il 20%
    abbiamo saputo reagire alla violenza del terrorismo sradicandolo, e i governi non erano così instabili...Andreott i era sempre li!
    Siamo sopravvissuti? No, i governanti di allora ce lo hanno fatto credere, scaricando il disastro su chi sarebbe venuto dopo, ovvero su di noi.
    Hanno accumulato una montagna di debiti per alimentare quel tipo di economia malata e assistita, senza creare veri stimoli e soprattutto infrastrutture.

    Debiti per pagare prepensionamenti e far finta che la disoccupazione non ci fosse, debiti per incentivare le persone a cambiare la macchina e far fonta che il mercato automobilistico non fosse saturo, debiti per pagare centinaia di migliaia di dipendenti pubblici per far finta che la macchina dello Stato o la Sanità funzionassero bene.

    No Dingo, non siamo siamo sopravvissuti. Ci siamo scavati la fossa da cui ora stiamo cercando disperatamente di uscire... e tu proponi di scavare ancora.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    a me questi sembrano solo vantaggi formali, se non addirittura svantaggi... che ci sia un minimo di controllo sulla circolazione delle persone
    a me non sembra cosa malvagia anzi...e non mi pare ci siano montagne da scalare per andare in qualsiasi paese libero, c'è solo da rispettare un po' di formalità. Gli altri vantaggi hanno tutti il lato "B" negativo... esempio: moneta forte? si ma che alimenta disoccupazione e crisi quindi spinge le attività criminali e il lavoro nero.
    Non confondere il turismo con il trasferirsi da un Paese all'altro.
    E' facilissimo andare in America a visitare New York o Chicago, ma non ci puoi andare per stabilirtici e lavorare, in Europa invece sì.

    La moneta forte, che ormai sta diventando meno forte, ha dei vantaggi e degli svantaggi. In un'ottica di breve periodo può convenire una moneta debole per le esportazioni (su cui tra l'altro non abbiamo grossi problemi), ma alla lunga (e lo abbiamo visto proprio in Italia) è uno svantaggio, non tanto per le risorse (lo è ma non tantissimo), ma soprattutto perché ci illude di essere bravi quando in realtà non lo siamo e alla lunga fa calare il livello di competenza dell'Intero Paese.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    tra altri 50 anni
    sarà troppo tardi...e considerando che negli ultimi decenni l'integrazione anzichè accelerare è rallentata, se non ha addirittura cambiato direzione
    dire che ci vorranno altri 50 anni non è detto che sia una battuta.
    Anche fosse vero, tornare indietro non penso sia una buona scelta, anzi sarebbe la scelta del matto che dopo aver superato novantanove muri torna indietro davanti al centesimo.
    Io dico che invece conviene costruire una scala per superare anche questo muro.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    comincio da qui perchè è la cosa più evidente....

    è evidente che l'interesse diventa "comune" solo quando è interesse tedesco e forse un po' francese,
    l'interesse comune di tutti gli altri ..è sempre un interesse di serie "B" o "C" .

    Ma soprattutto se pur è vero che agli inizi c'è stato il tentativo di puntare all'interesse comune, è da molto che ogni paese forte
    protegge solo i propri interessi infischiandosene di rispettare le regole ... ma pretendendo che a rispettarle siano gli altri.
    Sono abbastanza certo che negli altri Paesi si abbia la stessa identica percezione di non contare nulla che abbiamo noi, Germania compresa.

    Dal punto di vista del tedesco medio, la Germania sta pagando i debiti di mezza Europa senza poter far nulla per opporsi. Il tedesco medio comincia ad essere abbastanza incaxxato con il governo per questo e infatti sia la i democristiani che i socialdemocratici in Germania hanno già preso una bella scuffia elettorale a favore di movimenti anti-europeisti di estrema destra.

    Per troppo tempo i nostri (e loro) governanti hanno dato la colpa all'Europa o agli altri Paesi per scelte che invece erano solo loro e la gente ora ci crede e ce l'ha con l'Europa e gli altri Paesi.

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da stefano28 Visualizza il messaggio
    No scusa, adesso sarebbe colpa dell'euro se da quando entrato in vigore in Italia, una categoria professionale di furbi ha deciso di convertire i prezzi sulla base del cambio 1000 lire= 1 euro?
    no non è tanto er quello,

    Con l'euro abbiamo ottenuto due cose apparentemente positive ma che nel tempo si sono ritorte contro:

    La prima è stato il vantaggio economico nell'ecquistare prodotti stranieri a poco prezzo,
    certo nell'immediato sembra bello... ma la conseguenza è che i prodotti nazionali si fanno di meno
    le aziende licenziano chiudono o non assumono...e perdere il lavoro è molto peggio che pagare di più le cose
    quando perdi il lavoro non puoi più pagare nulla!

    L'altra cosa è quella cui mi riferivo più specificatamente prima,
    è che entrati nella comunità i titoli di stato italiani si sono diffusi molto di più all'estero,
    sembra cosa buona
    ma mentre prima eravamo indebitati fondamentalmente con noi stessi e quindi l'eventuale inflazione aveva un effetto relativo
    adesso siamo col cappio al collo poichè se dovessimo far ripartire una forte inflazione non riusciremmo più a pagare i debiti verso l'estero.

    Lascia un commento:


  • stefano28
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    La verità è che a causa della moneta unica, le cose sono tanto peggiorate da rendere difficilissimo tornare indietro,
    No scusa, adesso sarebbe colpa dell'euro se da quando entrato in vigore in Italia, una categoria professionale di furbi ha deciso di convertire i prezzi sulla base del cambio 1000 lire= 1 euro?

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    La verità è che a causa della moneta unica, le cose sono tanto peggiorate da rendere difficilissimo tornare indietro,
    I titoli di stato avevano tassi altissimi ...al pari dell'inflazione, ma erano quasi del tutto nelle mani degli italiani al guardando nella reale prospettiva le cose non c'erano gravi squilibbri che abbiamo invece ora.

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Il processo di integrazione è senza dubbio ancora lungo, ma non si può riconoscere i passi che si sono fatti in questi ultimi 50 anni e se anche non dovesse esserci ora l'accelerazione che sarebbe necessaria, io penso che l'Europa alla fine si farà.
    tra altri 50 anni
    sarà troppo tardi...e considerando che negli ultimi decenni l'integrazione anzichè accelerare è rallentata, se non ha addirittura cambiato direzione
    dire che ci vorranno altri 50 anni non è detto che sia una battuta.



    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Per ora sono comunque già molte le cose positive dell'Europa nelle nostre vite, dalla possibilità di girare e addirittura trasferirsi liberamente in ogni Stato, al condividere quello che è il parametro di scambio di tutte le nostre attività, la moneta unica......
    a me questi sembrano solo vantaggi formali, se non addirittura svantaggi... che ci sia un minimo di controllo sulla circolazione delle persone
    a me non sembra cosa malvagia anzi...e non mi pare ci siano montagne da scalare per andare in qualsiasi paese libero, c'è solo da rispettare un po' di formalità. Gli altri vantaggi hanno tutti il lato "B" negativo... esempio: moneta forte? si ma che alimenta disoccupazione e crisi quindi spinge le attività criminali e il lavoro nero.


    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Questa è l'Italia che rimpiangete? Certo allora c'era la crescita, ma non era certo grazie a queste cose. Il mondo era diverso... e secondo me nel mondo di oggi, con l'inflazione al 16% e i BOT al 12%, saremmo semplicemente finiti..
    mah .. siamo sopravvissuti e mi pare bene alla crisi degli anni '70 con inflazione che ha toccato il 20%
    abbiamo saputo reagire alla violenza del terrorismo sradicandolo, e i governi non erano così instabili...Andreott i era sempre li!
    Ultima modifica di dingoman; 12/07/2016, 16:09.

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    .. e serve soprattutto rendersi conto che ormai abbiamo più interessi comuni di quanti siano gli interessi divergenti e che quindi conviene avere una politica comune.
    comincio da qui perchè è la cosa più evidente....

    è evidente che l'interesse diventa "comune" solo quando è interesse tedesco e forse un po' francese,
    l'interesse comune di tutti gli altri ..è sempre un interesse di serie "B" o "C" .

    Ma soprattutto se pur è vero che agli inizi c'è stato il tentativo di puntare all'interesse comune, è da molto che ogni paese forte
    protegge solo i propri interessi infischiandosene di rispettare le regole ... ma pretendendo che a rispettarle siano gli altri.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    ...

    Per fare l'Europa poi non penso serva un governo forte. Servono invece idee più chiare e soprattutto più coraggio da parte dei Leader, questo sì.
    Serve una Costituzione, un Parlamento legiferante vero e un Governo vero... e serve soprattutto rendersi conto che ormai abbiamo più interessi comuni di quanti siano gli interessi divergenti e che quindi conviene avere una politica comune.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    E quindi?
    cosa facciamo?
    puntiamo a restare attaccati a questa cosa che non si farà mai? e che ora fa solo danno nelle sfide internazionali?
    restiamo attaccati come cozze ad un'idea che non vede realizzabilità?
    e che se mai sarà davvero realizzata sarà solo perchè le cose andranno precipitando rovinosamente,
    aprendo la strada a qualcuno che senza compromessi avrà la capacità e la forza di prendere tutto nel suo pugno.....

    Sotto un governo forte e senza democrazia, è l'unico modo per costruire un'europa....
    Unità di breve durata... che come storia insegna, appena il pugno di ferro si allenta ....cadono i pezzi.
    Innanzitutto non sono d'accordo con l'asserzione "non si farà mai" e nemmeno con "ora fa solo danno".

    Il processo di integrazione è senza dubbio ancora lungo, ma non si può riconoscere i passi che si sono fatti in questi ultimi 50 anni e se anche non dovesse esserci ora l'accelerazione che sarebbe necessaria, io penso che l'Europa alla fine si farà.

    Per ora sono comunque già molte le cose positive dell'Europa nelle nostre vite, dalla possibilità di girare e addirittura trasferirsi liberamente in ogni Stato, al condividere quello che è il parametro di scambio di tutte le nostre attività, la moneta unica... Queste e molte altre cose, magari minori, oggi si danno ora per scontate, tanto che non ci si ricorda quasi nemmeno più dei problemi che c'erano a non averle. I tassi di interesse a due cifre, l'inflazione alle stelle... i governi cadevano in media ogni sei mesi...
    Questa è l'Italia che rimpiangete? Certo allora c'era la crescita, ma non era certo grazie a queste cose. Il mondo era diverso... e secondo me nel mondo di oggi, con l'inflazione al 16% e i BOT al 12%, saremmo semplicemente finiti.

    ...

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