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Regolamento

I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


GLI UTENTI
Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

- Amministratore:
gestisce il forum in tutte le sue parti, appartiene allo staff di sanihelp.it
- Moderatore:
è un utente che ha il compito di agevolare la vita all'interno del forum, è un punto di riferimento e un valido aiuto per tutti gli utenti.
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gli utenti del forum.
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un utente bannato può accedere al forum ma non parteciparvi. Si è bannati se non si rispetta il regolamento, il ban può essere imposto per un periodo di tempo limitato o per sempre. Nei casi più gravi può essere bannato anche l'indirizzo IP.

Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
Ogni 10.000 messaggi e 1.000 punti reputazione si guadagna un punto di potenza nell'assegnazione della reputazione ad altri utenti.
Un utente per poter assegnare reputazione deve avere almeno 15 punti e aver scritto 30 messaggi.
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Prima di poter assegnare la reputazione allo stesso utente è necessario assegnarla a 15 utenti differenti.
Reputazione e i commenti non sono anonimi

NICKNAME e FIRMA
Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
Consigliamo di scegliere un nome particolare che contenga dei numeri e che non contenga trattini, simboli o caratteri speciali.
Per tutelare la privacy personale suggeriamo inoltre di non utilizzare nome e cognome completi all'interno del nickname.

Il nickname e la firma non devono contenere testi offensivi o provocatori, non è inoltre possibile utilizzare come nickname un nome attribuibile a una professione medica se non si è un professionista collaboratore della redazione di Sanihelp.it (es: psicologo, dottore, urologo).
Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

La frase è modificabile autonomamente dal pannello di controllo personale.
Nel caso in cui venga inserito un contenuto non idoneo i moderatori provvederanno ad avvisare l'utente con un messaggio personale.
Se dopo la richiesta di modifica la frase resta invariata, i moderatori sono autorizzati a cancellarla.
Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
Tafferugli verbali, consigli e provocazioni non sono considerati reati, i reati sono cose ben più gravi che la coscienza di ciascuno riesce facilmente a identificare.
Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
- pubblicare messaggi pubblicitari o link

2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

4. Gli argomenti dei post inseriti in una discussione devono essere inerenti al tema deciso dall'autore delle discussione. I moderatori possono cancellare o spostare in un altro forum gli interventi che saranno giudicati fuori tema (OT).

5. Un utente che si ritenga ingiustamente sanzionato ha facoltà di chiedere chiarimenti via messaggio privato o email. Nel caso questo non avvenga e vengano creati post e discussioni polemiche, saranno cancellate.

6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

9. L'autore del post è pienamente responsabile per i contenuti riportati: diffamazioni o violazioni di copyright.

10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

Funzione Quote
Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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epperò Matteo non le manda a dire...

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    di fatto concordo .... siamo portati a stare in quella spece di silenzio.... di fatto è ciò che stiamo già vivendo ora in europa. (...)
    E che di fatto vivevamo già da molto tempo, solo che le congiunzioni economiche erano decisamente più favorevoli di adesso, quindi potevamo permetterci di fingere che andava tutto bene e casomai rimandare il problema (in pratica lasciarlo, con gli interessi, alle generazioni future).
    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    (...)c'è però un aspetto da considerare, secondo me,
    cioè che non si può semplicemente uscire dall'europa, non è semplice nemmeno pensarlo.(...)
    Se non ho capito male quindi, per te l'uscita dall'Europa potrebbe essere la scossa adatta per far finalmente uscire il paese dal torpore? Per carità, potrebbe anche succedere, niente è impossibile, tuttavia si tratta senza dubbio di un azzardo; per quel che mi riguarda non riesco a trovaare un solo indizio che potrebbe far pensare ad un cambiamento in quella direzione, secondo me un po' di tempo per assorbire il prurito della scossa e si tornerebbe in quella bellissima, confortante nudità silenziosa.

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Una distruzione comunque meno distruttiva di quella che generò il nazismo. :rules:.
    Forse sarebbe meglio evitare qualsiasi distruzione.....
    ma credo che saggiamente sia comunque meglio una piccola dolorosa distruzione ora, piuttosto che una devastante enorme catacombe.

    é più facile fare come gli struzzi e mettere la testa sotto la sabbia che guardare in faccia una dura realtà,
    e la realtà è che, in questa UE, si stanno caricando gli innesci di enormi esplosivi, generando tensioni, cercando di soffocare a forza i soffi antiUE
    mantenendo con la forza del denaro gli squilibbri, e continuando a caricare pesi sui deboli.

    Più si andrà avanti così e più la situazione diventerà insostenibile
    se non si sceglie razionalmente di trasformarla in meglio
    reggerà continuando a caricare energie esplosive, solo finchè non ci sarà un evento scatenante che farà deflagrare tutte le tensioni,
    e a quel punto potrebbe esserci una devastazione peggiore anche di quella nazista.

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Penso che tu stia dando un'interpretazione della storia un po' distorta.
    La Germania non uscì mai dalla sua spirale inflattiva della Repubblica di Weimar, non nel modo che hai detto, ma attraverso la dittatura nazista che confiscò il patrimonio di tutti i cittadini di religione ebraica e li usò per una colossale manovra espansiva militare.

    Quindi no, NON si può fare, a meno che tu non voglia quel tipo di soluzione.
    diciamo che qui:
    http://www.bocachicaplaya.com/grande...esco_1933.html
    vengono dette cose un po' diverse,
    probabilmente la fonte è di parte..... ma come sono di parte le fonti contrarie che nel divulgare le idee hanno l'enorme vantaggio
    di essere i vincitori ....e si sa che la storia è scritta dal punto di vista dei vincitori.

    Per cui io che mi ostino a vole avere la mente libera, cerco di analizzare le cose in modo logico razionale e distaccato
    e credo che ci sia del vero in quello scritto.

    Lascia un commento:


  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da kennet Visualizza il messaggio
    E ovviamente concordo anch'io, se c'è una "colpa" gravissima che l'europa ha, è di averci costretto ad aprire gli occhi e ammettere che il re era nudo, ma non solo lui: anche il gran ciambellano, i duchi, i conti, le dame di corte (e qui non sarebbe poi solo un male!), i vassalli, i valvassori, i valvassini e pure il buffone di corte.
    Non che prima non lo sapessimo eh, solo che abbiamo dovuto ammetterlo ad alta voce.
    Quindi la vera e unica questione alla fine è: sarebbe possibile tornare indietro dall'Europa senza ritornare allo stesso tempo alle vecchie por(bip)e abitudini?
    Secondo me la risposta è abbastanza impietosa: rimarremmo nudi ma in un tranquillo e rassicurante silenzio (più somigliante ad una specie di omertà).
    di fatto concordo .... siamo portati a stare in quella spece di silenzio.... di fatto è ciò che stiamo già vivendo ora in europa.


    c'è però un aspetto da considerare, secondo me,
    cioè che non si può semplicemente uscire dall'europa, non è semplice nemmeno pensarlo.

    Uscendo dall'europa resteremmo da subito senza la più piccola foglia di fico, e avremmo solo due opzioni,
    -la prima è morirci sotto,
    -l'alternativa è darci finalmente una svegliata.

    Siamo un popolo pigro, ci adattiamo con l'erte di arrangiarci finchè troviamo uno spazietto dove rintanarci,
    ma io ho fiducia nelle nostre capacità.... che però tiriamo fuori solo quando siamo proprio alle strette.

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  • luca468
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    2) se tu ti autodefinisci "democratico" non puoi permetterti la minima strumentalizzazione o storpiatura di tale concetto, esattamente come un partito populista non può permettersi di non seguire il volere del popolo, un parito democratico non può permettersi di creare un leader ed un governo con caratteristiche che appartengono ad altri partiti al solo fine di raccogliere voti. Vedi qui c'è il solito tentativo, da sempre tentato in Italia, di forzare e storpiare il volere del popolo, bisogna invece capire che se gli italiani hanno tante vedute così diverse tra loro sulla politica, serve un compromesso.

    P.S. inizia ad esserci chi vorrebbe dichiarare, con opportuna riforma della costituzione, incostituzionale il PD al pari del partito fascista, può sembrare ridicolo ed irreale ma effettivamente la nostra costituzione ha già commesso l'errore di fare un'eccezione in nome dello statalismo al di sopra del volere popolare, negando così il concetto stesso di democrazia, io non trovo particolarmente strambo o ridicolo il paragone tra i danni causati da partito fascista e quelli che il PD ancora non ha finito di causare. Ricordo che il PD e l' eurocrazia sono molo più criminali di hiltler, la peggior dittatura è quella che si spaccia per democrazia...

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  • luca468
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Quanto alla democrazia interna del Partito Democratico, al di là delle scelte e delle capacità dell'attuale segreteria, penso ci sia molto che gli altri Partiti (Movimenti) debbano imparare. Il PD fa primarie e congressi in cui viene scelta liberamente la classe dirigente. Mentre gli altri maggiori Partiti(Movimenti) hanno dei leader auto-nominatisi.
    Totale disaccordo con quanto evidenziato:
    1) non è possibile staccare la massa di iscritti al partito e di elettori del PD dall'attuale segreteria e dal governo Renzi (ma anche Prodi e Letta), a tal riguardo mi è stato confermato, da ex iscritti del partito, che nel PD chiunque NON è in sintonia con i piani alti viene messo a tacere o reso comunque ininfluente ed usato come numero per il partito. Di democratico, in primarie manipolate e soprattutto riservate di fatto a pochi che possono candidarsi, c'è ben poco, sicuramente nulla di più rispetto ad altri movimenti o partiti dove è presente un leader forte che viene acclamato dal popolo, si tratta solamente di una ridondanza elettiva utile solo ai vertici del partito per come è organizzata. D'altro canto, non mi sembra che la massa dei sostenitori PD si opponga in modo deciso (arrivando a minacciare di non iscriversi al partito) se non viene ascoltata. Quindi, colpa in primo luogo dei vertici, in secondo, come sempre, di chi continua a supportarli nonostante non lo meritino.

    segue

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  • Seba82
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Secondo me, anche se si uscisse dall'EU, comunque non torneremmo a come eravamo prima, sarebbe qualcosa di diverso.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    (...)La Lombardia che rinfaccia alle altre regioni di pagare per il loro sprechi. Il Veneto che è convinto di essere l'unica parte sana d'Italia e vuole separarsi... e il Sud che rinfaccia al Nord di essere stato depredato.
    Sì, li conosciamo già questi problemi.
    Semplicemente non penso che la soluzione ad essi sia dividersi. In Europa, come in Italia dobbiamo imparare a gestirli.
    Evidenzio la parte che mi riguarda, che dire? Purtroppo è vero.
    Ma la cosa più ridicola è quanto sento inneggiare al ritorno alla Serenissima, agli antichi fasti di quando il Veneto era una superpotenza...Di solito a questo punto devo chinarmi per cercare sotto i mobili gli sferisteri caduti sul pavimento...per alcune persone sembra davvero difficile capire che di quel passato sono solo i discendenti, ma non certo gli eredi.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    (...) è sempre stato nel DNA dell'italico credere di uscire dai guai vendendo il didietro prima a questi poi a quelli...
    passando così nella storia da una dominazione all'altra ... austiaci spagnoli francesi (non ricordo in che ordine)
    il che forse è necessario per il fatto che non sappiamo dominare noi stessi...
    Per fortuna sono sicuro che non è una questione di DNA (so che lo dicevi metaforicamente), ma "solo" di cultura, e quella per fortuna si può modificare.
    Come? Sicuramente non tornando al passato e ripetendo gli stessi errori, Einstein definiva follia il ripetere sempre la stessa cosa aspettandosi risultati differenti; quindi non resta che guardare avanti prendendo nota di quanto di buono è stato fatto, perchè follia sarebbe anche buttare al macero cose buone e cattive indistintamente.
    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    (...)Purtroppo parlo ma non ho speranze(...)
    Un po' capisco la disillusione, sarà un po' crudo da ammettere, ma le generazioni più mature su certi obiettivi hanno fallito, normale ci mancherebbe, su altri hanno trionfato e nessuno può riuscire in tutto.
    E le generazioni intermedie (tipo la mia)? Mi sa che non sono nemmeno entrate in campo (per responsabilità loro e di altri), o lo hanno fatto tardivamente e quindi dovranno sicuramente rassegnarsi ad un lavoro sporco, ingrato e anonimo per rimediare a errori precedenti e scavare le fondamenta di una ricostruzione futura.
    Ma le generazioni più giovani? Possiamo permetterci di decidere tutto per loro?
    Secondo me no.
    Quindi devi sforzarti di avere ancora speranze, e se non ci riesci devi almeno coltivare la speranza che ci sia una speranza. Se non per te lo devi fare per i tuoi figli, se ne hai, o comunque per chi, avendo il tempo dalla sua parte, ha ancora una possibilità di cambiare le cose. Ma almeno devono averla questa possibilità. Questo glielo devi.

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  • kennet
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086
    Io la vedo in un altro modo.
    Grazie alla moneta unica abbiamo scoperchiato tutta una serie porcate fatte in almeno cinquant'anni dai nostri governi e più in generale dalla nostra classe dirigente..
    E ovviamente concordo anch'io, se c'è una "colpa" gravissima che l'europa ha, è di averci costretto ad aprire gli occhi e ammettere che il re era nudo, ma non solo lui: anche il gran ciambellano, i duchi, i conti, le dame di corte (e qui non sarebbe poi solo un male!), i vassalli, i valvassori, i valvassini e pure il buffone di corte.
    Non che prima non lo sapessimo eh, solo che abbiamo dovuto ammetterlo ad alta voce.
    Quindi la vera e unica questione alla fine è: sarebbe possibile tornare indietro dall'Europa senza ritornare allo stesso tempo alle vecchie por(bip)e abitudini?
    Secondo me la risposta è abbastanza impietosa: rimarremmo nudi ma in un tranquillo e rassicurante silenzio (più somigliante ad una specie di omertà).

    Lascia un commento:


  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    ...
    se invece c'è da riunirsi al tavolo dei mille ...accodare la richiesta alle altre 10.000 in discussione
    e al momento di discuterne (che è già tardi) si assiste ai balletti mediatori dove ognuno pretende una fetta dell'utile
    trovandosi a dover cedere subito 200 per un utile che forse potrebbe essere 100.

    Capisci almeno che questa strada porta alla distruzione?
    Una distruzione comunque meno distruttiva di quella che generò il nazismo. :rules:

    La Democrazia e ancor più quella tra gli Stati è certamente qualcosa di estremamente complesso, ma non impossibile. Certo permangono mille interessi particolari, lo vediamo già al livello delle nostre regioni. La Lombardia che rinfaccia alle altre regioni di pagare per il loro sprechi. Il Veneto che è convinto di essere l'unica parte sana d'Italia e vuole separarsi... e il Sud che rinfaccia al Nord di essere stato depredato.
    Sì, li conosciamo già questi problemi.
    Semplicemente non penso che la soluzione ad essi sia dividersi. In Europa, come in Italia dobbiamo imparare a gestirli.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    bravo....
    tra le due guerre mondiali ...dopo il '29 tutte le nazioni industrializzate erano in una gravissima crisi,
    la stessa germania appunto ... che era anche gravata dei debiti di guerra della prima mondiale, aveva una inflazione spaventosa...

    eppure ... da li a poco molto prima di tutte le altre nazioni uscì dalla crisi diventando la potenza mondiale che potè pensare
    di essere tanto forte da poter sfidare il mondo .
    Ci riusci producendo del "denaro virtuale" direttamente nelle mani degli imprenditori, che poterono emettere titoli pagabili garantiti dallo stato.

    In pratica generò un debito ulteriore che però fece decollare l'economia tedesca.

    Questo significa ...che si può fare ... ma solo se oltre alla capacità di farlo c'è l'indipendenza.....
    Penso che tu stia dando un'interpretazione della storia un po' distorta.
    La Germania non uscì mai dalla sua spirale inflattiva della Repubblica di Weimar, non nel modo che hai detto, ma attraverso la dittatura nazista che confiscò il patrimonio di tutti i cittadini di religione ebraica e li usò per una colossale manovra espansiva militare.

    Quindi no, NON si può fare, a meno che tu non voglia quel tipo di soluzione.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Parto da qui ... perchè qui concordo.

    Io non voglio certo tornare alle vecchie porcate,
    il punto è che le vechie porcate non sono state eliminate con l'euro, hanno solo trovato nuovi modi e nuovi attori sempre più numerosi.


    Purtroppo parlo ma non ho speranze... è sempre stato nel DNA dell'italico credere di uscire dai guai vendendo il didietro prima a questi poi a quelli...
    passando così nella storia da una dominazione all'altra ... austiaci spagnoli francesi (non ricordo in che ordine)
    il che forse è necesario per il fatto che non sappiamo dominare noi stessi...
    Non penso che si tratti di "vendere il didietro" quanto di generale disillusione nei confronti dell'autorità. Penso che sia un lontanissimo residuo della lenta decadenza dell'Impero, mitigata solo in parte là dove i regni barbari seppero sostituirsi efficacemente al governo romano. E' in sostanza l'arte di arrangiarsi, che troppo spesso è stata utile ed è quindi diventata una filosofia di vita.

    Io comunque voglio ancora credere sia possibile cambiare, perché oggi, anche grazie all'Europa, i giovani non sono più solo Italiani. Viaggiano di più, vivono e si confrontano con i loro coetanei Tedeschi, Francesi, Inglesi... molto più di quanto non facessimo noi.
    Quindi c'è speranza.

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Il problema inflazione tassi debito non è tanto il fatto che è in mano estera. Non lo sarebbe per molto se l'Italia tornasse alla lira.
    Il problema è che proprio non sta in piedi il ciclo economico, perché il PIL non potrebbe crescere più dell'inflazione, anche aumentando il debito per sostenerlo. La moneta svaluterebbe così tanto da annullare con l'inflazione eccessiva anche gli eventuali vantaggi per lo Stato del signoraggio, ovvero diventerebbe addirittura sconveniente stampare moneta.
    Questo è vero se il debito come per Agentina ecc è in mani straniere, e il paese non ha ricchezza interna e non è produttivo.

    è ovvio che se produci debito (come faceva appunto l'Italia della lira) emettendo buoni a tassi esorbitanti
    solo per mantenere privilegi di varie caste che non producono,
    regalando babypensioni, regalando ricchissimi appalti accettando pessima qualità ecc
    ecco in questo modo distruggi il paese e il suo futuro.

    Ma non è colpa dell'indipendenza e della moneta propria....

    la verità è che l'italiano medio è terrorizzato dall'idea che possa arrivare qualcuno abbastanza forte da poter metter fine alla corruzione
    al degrado sociale e istituzionale .... ne ha paura perchè sa che dovrebbe rinunciare all'eccesso di libertarieta che si permette a danno di tutti.

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Il problema inflazione tassi debito non è tanto il fatto che è in mano estera. Non lo sarebbe per molto se l'Italia tornasse alla lira.
    Il problema è che proprio non sta in piedi il ciclo economico, perché il PIL non potrebbe crescere più dell'inflazione, anche aumentando il debito per sostenerlo. La moneta svaluterebbe così tanto da annullare con l'inflazione eccessiva anche gli eventuali vantaggi per lo Stato del signoraggio, ovvero diventerebbe addirittura sconveniente stampare moneta.

    Purtroppo questa non è fantaeconomia, sono effetti che si sono visti in pratica un molti paesi del Sud America... e prima di ancora in Germania tra le due guerre mondiali.
    bravo....
    tra le due guerre mondiali ...dopo il '29 tutte le nazioni industrializzate erano in una gravissima crisi,
    la stessa germania appunto ... che era anche gravata dei debiti di guerra della prima mondiale, aveva una inflazione spaventosa...

    eppure ... da li a poco molto prima di tutte le altre nazioni uscì dalla crisi diventando la potenza mondiale che potè pensare
    di essere tanto forte da poter sfidare il mondo .
    Ci riusci producendo del "denaro virtuale" direttamente nelle mani degli imprenditori, che poterono emettere titoli pagabili garantiti dallo stato.

    In pratica generò un debito ulteriore che però fece decollare l'economia tedesca.

    Questo significa ...che si può fare ... ma solo se oltre alla capacità di farlo c'è l'indipendenza.....

    se invece c'è da riunirsi al tavolo dei mille ...accodare la richiesta alle altre 10.000 in discussione
    e al momento di discuterne (che è già tardi) si assiste ai balletti mediatori dove ognuno pretende una fetta dell'utile
    trovandosi a dover cedere subito 200 per un utile che forse potrebbe essere 100.

    Capisci almeno che questa strada porta alla distruzione?

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