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I PRINCIPI

Il forum di Sanihelp.it è un punto di incontro e confronto, un forum libero, privo di ogni censura preventiva. Questo forum è una comunità di aiuto e supporto reciproco in cui ognuno contribuisce cercando di essere d'aiuto e portando il proprio punto di vista riguardo i diversi temi trattati.

Nel forum ciascuno è libero di esprimere la sua opinione, mantenendo però un atteggiamento di educato rispetto nei confronti delle idee diverse. Il forum è uno spazio civile e gradevole: gli utenti non devono essere intolleranti e aggressivi, ma propositivi e disponibili, moderando il proprio linguaggio e consentendo così di ridurre al minimo l'attività di moderazione.

Lo staff di Sanihelp.it si riserva il diritto di eliminare l'iscrizione al forum, di cancellare discussioni e messaggi senza alcun preavviso.


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Gli utenti sono suddivisi in quattro categorie.

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Utenti e reputazione
Ogni 365 giorni di permanenza sul forum si guadagnano 10 punti.
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Dato l'alto numero di utenti iscritti al forum, tutti i nomi più comuni sono già presenti.
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Se si desidera cambiare il nickname è possibile farlo inviando un messaggio privato all'amministrazione (Evoh).

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Se si dovessero inserire nuovamente contenuti offensivi nella frase, verrà assegnato un ban di almeno 3 giorni.


LEGGI DELLO STATO E INTERNET

Per non incorrere in spiacevoli conseguenze, ricordiamo agli utenti che su questo forum vigono tutte le leggi dello Stato italiano.
Ogni utente è responsabile dei contenuti che pubblica e tutti, utenti, moderatori e amministratori, possono rivolgersi alla Polizia per far rispettare la legge o per tutelarsi.
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Vi ricordiamo inoltre che, come cita la locuzione latina: Verba volant, scripta manent.


REGOLE GENERALI

1. Non è permesso pubblicare:
- indirizzi email
- numeri telefonici
- il contenuto di email private e messaggi privati (MP) anche se si è in possesso dell'autorizzazione del mittente
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2. I moderatori hanno il compito di animare e moderare le discussioni e di controllare che nessuno violi il regolamento del forum.
I moderatori potranno ammonire, avvertire, bannare gli utenti che non rispetteranno il regolamento ed editare, spostare, chiudere e cancellare una discussione o un post.

3. Chiunque abbia un comportamento in contrasto con il regolamento del forum potrà veder cancellati i propri interventi ed essere bannato da esso, fino all'esclusione permanente nei casi più gravi. L'esclusione permanente è da intendersi estesa anche a eventuali alias.

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6. Il moderatore NON cancella o corregge discussioni o post su richiesta.

7. Saranno bannati gli utenti promotori di pedofilia e violenza e chiunque faccia apologia di reato. Varrà bannato inoltre chi diffonde dati e informazioni strettamente personali di un'altro utente senza il suo consenso.

8. Sono da escludere gli avatar che rientrino nelle limitazioni del regolamento e con esplicite immagini pornografiche o di anatomia intima.

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10. Non è possibile per gli utenti effettuare pubblicità all’interno del forum. I post contenenti messaggi pubblicitari verranno cancellati e segnalati come Spam.

11. L'autore di ogni post ha la possibilità di editarlo entro 10 minuti dall'invio. Verificate attentamente i vostri messaggi; passato il termine non sono più modificabili, questo al fine di garantire una coerenza con lo sviluppo degli argomenti.

12. Prima di aprire una discussione in un forum è bene assicurarsi che l'argomento non sia trattato in altre discussioni attualmente attive. Nel caso siano aperte discussioni doppie i moderatori possono decidere di chiuderle e indirizzare gli utenti a quelle già esistenti.

13. Il forum non è una chat, quindi gli utenti non devono intraprendere lunghi botta e risposta con un altro utente, soprattutto se si tratta di questioni personali. Per le conversazioni private devono essere usati i mp o, nel caso di chiacchiere di gruppo, l’apposita sezione “4 chiacchiere”.


COME SCRIVERE SUL FORUM

Il titolo
Il titolo della discussione contiene il tema del messaggio. Deve essere sintetico ma non generico e soprattutto deve essere scritto in italiano corretto, senza abbreviazioni, lettere ripetute o maiuscole dove non necessarie.
Sono da evitare titoli come “Richiesta d’aiuto” o “Problema”.

esempio Titolo:
Cerco ortopedico - piede rotto (giusto)
AAAAAAAAAAAAIIIIIIII IIIUUUUUUUUUUUTTo! (sbagliato)

L'autore del primo post della discussione da l'indirizzo tematico della discussione.
Più il titolo sarà pertinente più la discussione sarà letta da tutti gli utenti del forum.
I moderatori potranno a loro discrezione modificare i titoli ritenuti non idonei.

Il contenuto delle discussioni
Aprire una nuova discussione significa voler condividere con gli altri utenti un problema di salute, chiedere un consiglio o confrontarsi su di un'idea o un'argomento.
Se un utente apre un thread solo per propagandare un'idea, sarà invitato al confronto. Se dopo un primo invito il post non sarà aperto anche alle opinioni degli altri utenti, i moderatori chiuderanno la discussione.

Il contenuto dei post

Gli utenti sono invitati a non scrivere in maiuscolo dove non necessario, poiché il maiuscolo indica che si sta urlando.
All'interno dei messaggi possono essere inserite le Emoticons. Il loro impiego nei topic è affidato al buon senso degli utenti, è consigliabile tuttavia non eccedere nel loro utilizzo.
Il linguaggio all'interno dei post deve essere cortese e rispettoso delle diverse opinioni degli altri utenti.
Nel caso in cui un post contenga linguaggio non adatto alla sezione in cui è contenuto o abbia un contenuto volutamente provocatorio, (atto a far degenerare la discussione o far arrabbiare un utente) i moderatori provvederanno a modificarlo e avvertire l'utente.
Nel caso in cui l'utente persista nel mantenere un linguaggio offensivo o aggressivo dopo il primo avvertimento, riceverà un ban di almeno 3 giorni. Se questo comportamento continuasse anche allo scadere del ban, i moderatori decideranno se bannare nuovamente l'utente in maniera definitiva.
Chi schernisce pubblicamente gli utenti che chiedono aiuto o mette in dubbio la realtà dell'utente e/o della situazione descritta riceverà un'infrazione e in caso avvenga nuovamente un ban fino a 2 giorni.

Citazioni e aforismi
Se si riportano stralci di libri o articoli, citazioni o aforismi all'interno delle discussioni è sempre bene riportare l'autore.
Non è possibile aprire discussioni contenenti esclusivamente citazioni e aforismi, salvo previa autorizzazione via messaggio privato della moderazione.

Sondaggi

Gli utenti dovrebbero evitare di realizzare discussioni di sondaggio: per realizzare un sondaggio chiedere al moderatore della sezione di aprire un thread apposito. Quando si crea un sondaggio è bene motivare chiaramente i quesiti, in modo che non possano essere scambiate per pure provocazioni o scherzi.

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Quotare un messaggio significa citarlo riportandone una parte. Quotare implica ripetere cose che probabilmente gli altri utenti hanno già letto, va fatto solo quando strettamente necessario. Non è necessario quotare interamente il post precedente al proprio se si intende commentarne solo una frase: è bene mantenere la frase in questione e cancellare il resto.

Come aprire una nuova sezione (forum o sub forum)
Per aprire una nuova sezione o un nuovo forum si deve proporre l'argomento all'amministratore e impegnarsi per farlo crescere.
Per proporre una sezione o un forum è necessario che ci siano almeno due utenti interessati e disposti ad animare e moderare la sezione.
Vedi: Come diventare moderatore?


I MODERATORI e L'AUTO-MODERAZIONE

La base su cui si fonda questo forum è l'auto-moderazione, ogni utente è quindi tenuto a rispettare e fare rispettare il regolamento del forum.
I moderatori sono solo un aiuto in più in caso di bisogno.

Come ci comporta con le violazione ai principi di questo forum e del regolamento?
1. si abbandona la discussione evitando di intervenire.
2. si segnala l'abuso con l'apposito strumento (triangolo con punto esclamativo)
3. la segnalazione appare nella sezione dedicata (visibile pubblicamente)
4. i moderatori leggono la segnalazione, rispondono spiegando come intendono agire e si comportano di conseguenza
5. una volta che il moderatore ha risposto non è possibile ribattere se non tramite messaggio privato.

Nel caso vi sia un utente particolarmente molesto, è possibile non visualizzare i suoi post inserendolo tra i propri utenti indesiderati.

In caso si voglia chiarire una particolare situazione con un utente o un moderatore si comunica con l’interessato tramite messaggio privato, NON attraverso discussioni pubbliche.

In caso di infrazioni al regolamento da parte dei moderatori, è possibile sollevare il problema con il moderatore stesso via messaggio privato. In caso non si giunga a una conclusione civile e si ritenga necessario segnalare il problema, è possibile contattare l'amministratore. (Evoh)
NON è possibile discutere pubblicamente delle dinamiche di moderazione del forum. Le discussioni pubbliche verranno eliminate.

ATTENZIONE:
1 - Lo strumento segnalazioni serve a porre in evidenza gravi infrazioni al regolamento
2 - Un messaggio OT non è considerabile una grave infrazione
3 - Non è concesso utilizzare le segnalazioni per provocare altri utenti, innescare polemiche o flames e infastidire intenzionalmente la moderazione.
4 - Le risposte non sono sindacabili pubblicamente. Se non si è d'accordo è possibile comunicare via mp con il moderatore che ha risposto alla segnalazione. Segnalazioni di segnalazioni o di ammonimenti non riceveranno risposta e saranno cancellate.

Non è possibile segnalare i MP. In caso di gravi attacchi personali effettuati tramite messaggio privato gli utenti possono scrivere direttamente all'amministratore del forum.

Chiunque utilizzi impropriamente lo strumento di segnalazione (come da punto 3) riceverà un primo avvertimento e, nel caso in cui dovesse continuare, potrà ricevere un ban della durata massima di 3 giorni.

Come diventare moderatore?
Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

Il compito dei moderatori è:
- animare le discussioni
- facilitare lo scambio di opinioni tutelando la pluralità dei punti di vista
- accogliere i nuovi arrivati
- far rispettare il regolamento

I moderatori:
- rispettano il regolamento (che vale per i moderatori esattamente come per gli utenti)
- sono liberi di esprimersi nei forum seguendo le stesse linee guida degli utenti (post cordiali, non aggressivi, no flames, no attacchi personali, non mettono in dubbio identità o realtà di un utente, ecc)
- NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum (solo gli utenti possono segnalare)
- possono moderare solo le sezioni loro assegnate



PRINCIPI E LINEE GUIDA DEL MODERATORE

Il caposaldo del regolamento è l'auto-moderazione.
L'intervento dei moderatori deve essere quindi, in ordine di priorità:

- Animare: aprire discussioni, accogliere i nuovi, facilitare lo scambio di opinioni (consentendo a tutti di esprimersi) e aiutare gli utenti a districarsi fra le regole del forum e gli strumenti (fratello maggiore)
- Mantenere la rotta: il moderatore deve far si che le discussioni siano sempre on topic, è lecito chiuderle se si esce fuori tema.
- Moderare: (... e far moderare) i toni
- Mantenere la forma: è importante come si scrive, come si fa un titolo, come si imposta una domanda.

I moderatori di sezione lavorano in squadra e tutte le decisioni devono essere condivise, tutte le discussioni tecniche o inerenti la moderazioni devono avvenire via MP o nella sezione del forum privata e dedicata esclusivamente ai moderatori. Il moderatore non deve mai discuterne pubblicamente.

Il moderatore deve animare e pacificare, quindi non deve essere MAI causare volontariamente problemi e dissidi con gli altri moderatori.
Nel caso in cui un moderatore attacchi pubblicamente un altro moderatore per il suo operato, sarà sospeso per una settimana.
Nel caso in cui un moderatore violi il regolamento e/o agisca contro l'interesse del forum e della moderazione, gli altri moderatori possono segnalarlo nel forum moderatori.
Alla terza segnalazione l'amministrazione risponderà entro 5 giorni alla segnalazione e potrà agire con un richiamo formale, con un ban o con la rimozione dall'incarico.

I moderatori dato l'importante ruolo che ricoprono per la comunità del forum devono essere:
- tolleranti
- disponibili
- leali
- imparziali
- punto di riferimento per gli utenti
- da esempio

Per essere un moderatore è necessario innanzitutto condividere a pieno il regolamento del forum e aderire ai principi e linee guida del moderatore.
Per diventare moderatore si deve inoltrare una richiesta all'amministratore tramite messaggio privato, tale richiesta deve essere circostanziata a una sezione o a un forum in particolare e motivata.
La richiesta di diventare moderatore sarà valutata dall'amministrazione in base alla necessità del forum.
La moderazione è un lavoro di squadra. Il moderatore o i moderatori della sezione che si desidera moderare devono accettare la proposta.

I moderatori devono rispettare il regolamento e sono liberi di esprimersi nei forum, ma NON possono segnalare messaggi in NESSUN forum e devono moderare solo le sezioni loro assegnate.
Solo gli utenti possono segnalare, se un moderatore riscontra violazioni nella sezione di sua competenza non segnala ma agisce.
In caso un moderatore noti situazioni particolari in una sezione di un altro moderatore, deve limitarsi a segnalarla tramite messaggio privato.

Se un moderatore dovesse mancare dal forum per più di un mese senza aver comunicato la sua assenza in precedenza, verrà rimosso dal suo incarico.

Regolamento segnalazioni e ban
La sezione dove saranno postate le segnalazioni sarà leggibile a tutti.
Solo i moderatori potranno scrivere in risposta alla segnalazioni
Alla segnalazione di un utente risponde il moderatore della sezione interessato scrivendo come intende agire e motivando proprie decisioni. (può anche decidere di non fare nulla, ma va scritto!)
Nel caso si decidesse di bannare l'utente, verrà scritto direttamente in risposta alla segnalazione e sarà visibile a tutti.
Non saranno poi concesse repliche in risposta al moderatore. Se ci saranno domande/dubbi/problemi andranno gestiti tramite i mp.

Nel caso che la decisione di bannare l’utente derivi non da una segnalazione ma da un ragionamento fatto con altri moderatori, il moderatore deve notificare il ban con un post nel forum moderatori.
Quando si banna un utente è OBBLIGATORIO segnalare la motivazione.



CANCELLAZIONE
Se si desidera cancellare la propria utenza dal forum, è sufficiente inviare un messaggio privato all'amministratore del forum (attualmente Evoh) E una a mail a [email protected] utilizzando la mail d'iscrizione al forum e indicando il proprio nick e la volontà di essere cancellati.
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epperò Matteo non le manda a dire...

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Cosa voglio dire?
    semplicemente che secondo me pensando ad un modello economico focalizzato sull'economia reale (terraferma)
    è possibile salvarsi, ma solo assieme a chi vuol andare in questa direzione ... chi vuol andar per mari tempestosi meglio lasciarlo andare.
    Il problema è essenzialmente solo uno. Dov'è la terra ferma?
    A meno di non tornare di colpo al baratto, abbiamo il risultato di una ventina di secoli di modelli economici da gestire, con tutti i loro vari complicatissimi passaggi, che vanno dall'uso delle monete di metallo, alle banconote pagabili paritariamente in oro, alle banconote legate più sostanzialmente al valore della produzione industriale.

    Dire "torniamo all'economia reale" è un bellissimo slogan, ma francamente Dingo (fammelo dire come direi al caro amico che sei) non significa un c_a_zzo. Come lo fai? Con quali meccanismi, quali passaggi politici? Cosa fai in pratica? Nazionalizzi tutto e imponi i prezzi al dettaglio? Con cosa compri le risorse che non hai in casa? Come ti relazioni con il resto del mondo?
    Quello che proponi sarebbe "possibile" solo in un regime totalitario, che però dopo poco crollerebbe su se stesso.

    La realtà con cui dobbiamo fare i conti è un'altra.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    SI può pensare di potersi salvare restando chiusi in questa trappola?
    chiaramente no.

    Oggi gli esperti sembrano tutti invocare il ritorno dell'inflazione cosa che qualche anno fa sarebbe sembrata una bestemmia,
    Non è esatto. Tutti hanno sempre concordato e concordano sul fatto che un'inflazione moderata, tipicamente intorno al 3%, risulta salutare all'economia.
    Il problema ce l'avevamo quando l'inflazione era sopra il 15% e ce lo abbiamo ora che è vicino allo 0%.


    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    al di la di tutti i tecnicismi il fatto è che l'inflazione è l'unico elemento che contrasta il peso della fuffa....
    se io oggi ho un KG di farina che costa 1 euro e 10 euro di fuffa e domani l'inflazione fa diminure il valore del denaro all'80%
    succede che la farina costerà 1,20 euro ....ma il mio kg reale di farina è sempre 1 kg, mentre la fuffa ha perso valore!
    Nì. La tua analisi è vera per metà. Perché se fosse come dici converrebbe davvero avere un inflazione al 2 o addirittura 3 cifre per liberarsi dei derivati.
    Ma non è così semplice. Perché un'inflazione eccessiva ha anche effetti negativi.
    Inoltre la "fuffa" ha comunque come sottostante il kg di farina e quindi all'aumentare del sottostante si ha un proporzionale aumento del valore teorico del derivato e quindi dei potenziali profitti o perdite.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    torniamo all'economia globalizzata.

    La "fuffa" che circola è superiore a 10 volte il PIL mondiale!

    Quindi l'oceano dell'economia globale è fatto oltre al 90% di nulla! titoli derivati, proprietà di vutuali di altre proprietà ecc
    ma i derivati non si mangiano e non proteggono dal freddo....
    però penalizzano l'economia reale .... è come se un imprenditore per produrre 10 dovesse indebitarsi come se volesse produrre 100
    trovandosi a non poterne mai uscire, pochè la capacità produttiva reale non potrà mai pagare oltre 10 volte se stessa.
    Non è del tutto come dici.
    E' vero che l'uso smodato di derivati hanno prodotto un'economia fittizia 10 volte superiore a quella reale ed è vero che questo danneggia l'economia reale. Ma il meccanismo non è quello che hai esemplificato e non è corretto dire che l'imprenditore si debba indebitare 10 volte di più in ragione di questa leva sui derivati. E' vero invece che tipicamente l'imprenditore ha smesso di fare l'imprenditore vero, perché ha 10 volte più opportunità facendo l'imprenditore finto. 10 volte le opportunità, ma non necessariamente 10 volte i guadagni. E' questo essenzialmente che danneggia l'economia reale.

    Va comunque detto per onestà intellettuale che l'economia fittizia creata con in derivati in ogni caso si appoggia sul sottostante reale e che quindi nemmeno l'alta finanza può fare a meno di questa economia sottostante. Il derivato funge solo da moltiplicatore, non da generatore.

    Altro discorso va fatto, ma non ora, su quali furono le ragioni che hanno indotto (praticamente tutti) ad utilizzare in modo eccessivo gli strumenti derivati.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
    Io non sono tanto sicuro che le multinazionali abbiano vera mano libera, o almeno non quanto vorrebbero, altrimenti non si intrometterebbero nella politica degli Stati.
    Ma certo, qualche potere gli Stati lo conservano ancora. Ma sempre di meno e proprio perché sono divisi.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da Seba82 Visualizza il messaggio
    Sinceramente a questa cosa che la globalizzazione non è una scelta io non credo. La globalizzazione è una scelta, più o meno consapevole, di chi comanda veramente in questo mondo.
    Evidentemente mi sono espresso male.
    La globalizzazione è un fatto umano e quindi come tutti i fatti umani è una scelta dell'uomo. Ma non nel senso che in questo momento la si possa evitare o che ci sia un fantomatico Dr. Male che decide che sia così.

    Per come è adesso il mondo, per come le varie economie sono interconnesse, la globalizzazione è un fatto. C'è poco che il singolo individuo, per quanto potente possa essere, o addirittura la singola nazione possa fare a riguardo. Perché questo modello economico non è il frutto di una singola scelta, ma il risultato di una serie enorme di scelte, tutte interconnesse che hanno avuto questo come effetto.
    Si può disfare? Certo che sì, attraverso un altrettanto enorme serie di scelte che avranno il loro effetto tra molti anni.
    Non c'è mai una via semplice quando si parla di dinamiche globali.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    La democrazia per funzionare ha bisogno di spazi piccoli,
    qualcosa come le contee ...dove se il presidente eletto si fa corrompere ...il cittadino elettore gli può sputare addosso.
    La democrazia, nella sua definizione più "pura", non è appunto mai esistita se non su piccolissima scala, come appunto dici tu.
    Non potrebbe esistere di certo in uno Stato con 20-30 o 60 milioni di abitanti e per questo si è adottata la forma attuale, che pur non essendo perfetta è quella che più si avvicina al concetto di democrazia.

    In linea teorica si può anche pensare di dividere il mondo in contee e governarle come tanti piccoli Hobbit che vivono tra loro in pace, ma di fatto non funzionerebbe, perché il Sauron Sangung di turno arriverebbero presto a spazzare tutto.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Una grande democrazia in Europa sarebbe infinitamente peggio,
    che il tuo voto quello di un portoghese e di un islandese abbiano lo stesso peso nelle decisioni ...significa solo che non contano nulla,
    la politica risulterà ancora più lontana di quanto già non sia oggi,
    e i grandi capitali avranno campo libero per poter dirigere determinare ...e ottenere ...tutto. ... tutto quello che vorranno.

    e sarà l'esatto opposto della democrazia.
    Sono convinto che ti stia sbagliando.
    Una grande democrazia in Europa, una democrazia in cui il Parlamento Europeo e un Governo Europeo avessero reale potere decisionale, sarebbe di gran lunga più efficace nel contrastare gli interessi particolari delle grandi corporation globali, perché i principi fondanti dell'Europa NON sono liberisti come in America, ma sostanzialmente social democratici. Le linee politiche che vengono espresse da sempre nel Parlamento Europeo, senza purtroppo aver modo di essere applicate concretamente, sono simili a quelle che solo oggi il rivoluzionario Sanders ha proposto per gli Stati Uniti.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Questa idea all'atto pratico non ha ne capo ne coda.

    L'attuale più grande democrazia esistente è quella USA ,un'altro pianeta rispetto al sentire democratico medio in Europa e in Italia,
    ma nonostante i concetti democratici in quel paese siano molto radicati, e molto maturi,
    in pratica ...la verità è che a dare direttive e guidare le grandi decisioni ...sono le lobby, e quando si mettono daccordo loro ....
    Le, non La... e questo fa una grandissima differenza.
    Tutte le grandi democrazie liberali, da quando sono nate, si basano su questo concetto, contrapponendolo a quello di monarchia (od oligarchia) assoluta. E' proprio in questa contrapposizioni di interessi che emerge la democrazia come la pensiamo oggi, che non ha nulla a che fare con il governo delle masse, ma qualcosa di molto più complesso... un meccanismo che purtroppo si è compromesso con la super ricchezza globale.
    La cura però non può essere quella di rendere gli Stati sovrani più piccoli, ma al contrario creare sedi democratiche più grandi, con potere paragonabile a quello delle super ricchezze globali.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    Ma in verità io non credo proprio sia li il punto, io credo che si possa fare, come è stato possibile nella germania di allora
    perchè la cosa cruciale è un'altra ed è il separare l'economia reale dall'economia virtuale.

    e poi ci torno su...
    Stampare moneta e imporre (in modo inevitabilmente totalitario) i prezzi per potersene fregare della svalutazione, può reggere solo per brevi periodi, perché l'economia reale viene alimentata dal debito interno. Ma in poco tempo crolla, perché è a tutti gli effetti una truffa verso se stessi: si prestano soldi a chi ce li presta per prestarceli. Non regge. E' solo una grande illusione e nel passato è sempre finita con una guerra.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    penso che ti sia dimenticato un "non" e quindi la frase che volevi esprimere sia:
    In una democrazia la confisca di beni dei corrotti non può essere teorizzata come modello economico

    Sì, pensavo di averlo corretto, ma evidentemente me lo sono perso, grazie

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    e siamo daccordo,
    non sto parlando del modo in cui si fa ma solo del fatto che coi dovuti modi si possa fare.... torniamo al punto:

    ora non ho cercato i dati ... ma non credo che i beni confiscati agli ebrei potessero avere un peso molto diverso
    da quello che possono avere i beni dei corrotti, mafiosi evasori e compagnia italiani.

    Io non credo nemmeno che siano stati quei beni a dare una spinta significativa alla ripresa della germania di allora,
    ma se davvero così fosse, potrebbero allo stesso modo i beni dei disonesti, eventualmente confiscati oggi sia pur In modo democratico.

    Se dici di essere d'accordo, dovresti appunto capire che in un paese democratico non è accettabile come strategia economica e che quindi sostenere una forza politica che la propone conduce ad un regime totalitario.
    Punire i reati, confiscare i beni è compito della magistratura. Nel momento in cui viene proposta come linea politica e ancor più se questa linea politica risulta credibile a milioni di persone, significa che la democrazia è a forte rischio.

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  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Più in generale tu continui a pensare all'Unione Europea come fosse un altro nome di Globalizzazione, ma non è così.
    L'Europa è ormai rimasto l'unico posto al mondo dove esiste ancora su larga scala un'idea di Stato Sociale... e anche in questo, dividerci, non ci aiuterà di certo a mantenere viva questa idea.

    Rinunciare all'Europa Unita alla fine significa nei fatti l'esatto contrario di quello che vorrebbero i no global, perché non farebbe che favorire ulteriormente lo strapotere delle Corporation e quindi la globalizzazione. Non servirebbe affatto a fermare il processo di globalizzazione o le grandi migrazioni, perché sono fenomeni indipendenti da ciò che farà l'Europa. E non servirebbe nemmeno a gestirli meglio, perché, soprattutto noi in Italia, abbiamo dimostrato di non essere comunque in grado di prendere decisioni tempestive e oltre a ciò mancherebbero le risorse economiche per farlo.

    Lascia un commento:


  • zar2086
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da dingoman Visualizza il messaggio
    non c'è scelta come nel decidere di abbattere gli ultimi alberi nell'isola di pasqua.....
    non c'è scelta finchè si resta intrappolati in una visione e in una cultura chiuse nella propria ottica ....senza futuro.

    Il mare resterà agitato si, anzi sarà ancoraa più burrascoso in futuro,
    la zattera tenuta insieme con lo scotch non potrà reggere a lungo, ci vorrebbe almeno un periodo di bonaccia per consolidare qualcosa
    ma di consolidabile in tempi ragionevoli non c'è nulla, e le molle che spingono verso la disgregazione sono sempre più cariche.

    Lo scotch che ancora tiene è fatto di paura,
    la paura di affrontare da soli l'oceano appunto, puoi alimentare tale paura per cercare di creare più coesione,
    ma non ti porta molto lontano tale strategia.
    Semmai la paura è quella che viene utilizzata da chi l'Europa la vuole dividere.
    Si pensa che chiudere le frontiere interne possa servire a qualcosa per difenderci da questa migrazione epocale.


    Il paragone poi con l'Isola di Pasqua poi non calza. Perché la situazione attuale dell'economia e le sue interconnessioni globali non sono un mio personale modo di vedere le cose. E' uno stato di fatto. Questo ovviamente non significa che debba essere così. E' l'umanità che decide come deve essere. Quello che dico è solo che in questo momento è un fatto.


    Che l'Europa si divida in tanti stati o, sarebbe meglio dire, rimanga divisa in tanti stati, non cambierà la situazione. L'economia manterrà integre tutte le sue interconnessioni globali. Il Mondo di Pasqua continuerà a tagliare gli alberi indisturbato.

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  • dingoman
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    torniamo all'economia globalizzata.

    http://www.terzarepubblica.it/artico...della-finanza/
    http://www.repubblica.it/economia/af...eale-99097465/

    Questi sono solo una paio di articoli che cito solo per tirare fuori un dato, che esprime in modo secondo me più chiaro
    di cosa è fatta la globalizzazione.

    La "fuffa" che circola è superiore a 10 volte il PIL mondiale!

    Quindi l'oceano dell'economia globale è fatto oltre al 90% di nulla! titoli derivati, proprietà di vutuali di altre proprietà ecc
    ma i derivati non si mangiano e non proteggono dal freddo....
    però penalizzano l'economia reale .... è come se un imprenditore per produrre 10 dovesse indebitarsi come se volesse produrre 100
    trovandosi a non poterne mai uscire, pochè la capacità produttiva reale non potrà mai pagare oltre 10 volte se stessa.

    SI può pensare di potersi salvare restando chiusi in questa trappola?
    chiaramente no.


    Oggi gli esperti sembrano tutti invocare il ritorno dell'inflazione cosa che qualche anno fa sarebbe sembrata una bestemmia,
    al di la di tutti i tecnicismi il fatto è che l'inflazione è l'unico elemento che contrasta il peso della fuffa....
    se io oggi ho un KG di farina che costa 1 euro e 10 euro di fuffa e domani l'inflazione fa diminure il valore del denaro all'80%
    succede che la farina costerà 1,20 euro ....ma il mio kg reale di farina è sempre 1 kg, mentre la fuffa ha perso valore!

    Cosa voglio dire?
    semplicemente che secondo me pensando ad un modello economico focalizzato sull'economia reale (terraferma)
    è possibile salvarsi, ma solo assieme a chi vuol andare in questa direzione ... chi vuol andar per mari tempestosi meglio lasciarlo andare.

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  • Seba82
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    Esatto.
    Non c'è.
    Il mondo ormai è del tutto connesso, le economie sono così integrate tra loro che anche volendo ora non saremmo più in grado di separarle.

    Personalmente non sono mai stato a favore di questa accelerazione tecnologica e sono apertamente anti-liberista in economia. Ma mentre noi stiamo discutendo se sia opportuno o meno che le grandi democrazie occidentali uniscano i loro governi lasciandosi alle spalle i nazionalismi. Le grandi coorporation, che sono il vero motore del neo-liberismo globale, si sono già unite e operano già senza i confini che alla fine sono di ostacolo solo ai governi e alle persone. Abbattere le frontiere serve alla gente, non alle lobby, perché quello ormai se ne fregano già dei confini.

    Se vogliamo salvare i valori della fondanti delle nostre democrazie, dobbiamo procedere a passo spedito verso una democrazia più ampia, in modo che le decisione del Parlamento (Europeo, ma perché no anche Mondiale) democraticamente eletto abbiano il peso che serva per essere rispettate anche dai grandi capitali.
    Io non sono tanto sicuro che le multinazionali abbiano vera mano libera, o almeno non quanto vorrebbero, altrimenti non si intrometterebbero nella politica degli Stati.

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  • Seba82
    ha risposto
    Re: epperò Matteo non le manda a dire...

    Originariamente inviato da zar2086 Visualizza il messaggio
    No Dingo, quello che tu non capisci è che la Globalizzazione, il mare agitato in cui siamo, non è una scelta. Ci siamo dentro e basta, proprio come se fossimo in mezzo al mare. Non c'è nessuna terra in vista e questo mare rimarrà agitato.

    Quindi non si tratta di nuotare da soli verso terra o puntare dritto verso il mare aperto. Non è questa la scelta. La scelta è se avere una zattera più grande, certamente più difficile da governare, o tante barche più piccole che però questo mare agitato lo sentono di più, specie quelle come la nostra con il fondo bucato.
    Sinceramente a questa cosa che la globalizzazione non è una scelta io non credo. La globalizzazione è una scelta, più o meno consapevole, di chi comanda veramente in questo mondo.

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